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giovedì 26 marzo 2026

Pasqua e Pasquetta al Parco Archeologico di Ercolano

Il Parco Archeologico di Ercolano è lieto di annunciare l’apertura del sito in occasione delle festività pasquali, offrendo al pubblico l’opportunità di vivere un’esperienza unica tra storia, cultura e suggestioni senza tempo, in uno dei luoghi più straordinari al mondo, patrimonio UNESCO.

Domenica 5 aprile, in concomitanza con la prima domenica del mese, l’ingresso al Parco sarà gratuito, come previsto dall’iniziativa del MiC Domenica al Museo. Lunedì 6 aprile, in occasione della Pasquetta, il sito sarà regolarmente aperto secondo le consuete modalità di accesso.

Durante entrambe le giornate sarà inoltre possibile visitare, presso Villa Campolieto, la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” dedicata agli usi alimentari degli antichi ercolanesi, che accompagna i visitatori alla scoperta delle abitudini quotidiane, dei rituali conviviali e delle testimonianze materiali legate alla cultura del cibo nel mondo romano. La mostra è a pagamento ed è regolarmente aperta nei giorni di Pasqua e Pasquetta, per ulteriori dettagli e per acquistare online https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/

Nella giornata di lunedì 6 aprile i visitatori potranno inoltre vivere un’esperienza immersiva grazie a “VENI, VIDI, HERCVLANEVM – Virtual Reality Experience”, un progetto sperimentale che, ancora prima dell’accesso al sito archeologico, consente di intraprendere un viaggio nel tempo attraverso l’utilizzo di visori di realtà virtuale.

La partecipazione all’attività è gratuita, previo acquisto del biglietto ordinario di ingresso al sito, con riduzioni e gratuità secondo la normativa vigente.

È richiesta la prenotazione obbligatoria: online: ercolano.coopculture.it

  • call center: +39 081 0106490 (dal lunedì al sabato, ore 9:00–17:00)

Un invito a trascorrere le festività pasquali all’insegna della scoperta, tra le meraviglie di Ercolano, dove il passato continua a vivere e a raccontarsi con linguaggi sempre nuovi.  - Ercolano - Parco Archeologico

domenica 29 ottobre 2023

A Novembre giornate gratuite sabato 4 e domenica 5 | Dalla Villa dei Papiri alla casa sulla bottega: ad Ercolano il bello e il lusso tra desiderio e realtà. L’Antiquarium impreziosito con nuovi reperti per la prima volta presentati al pubblico.

Da qualche anno il Parco Archeologico di Ercolano ha lanciato una sperimentazione per rendere più ricca e completa l’esperienza di visita nella prospettiva di un nuovo museo di sito. Dal prossimo 30 ottobre -a partire dalle ore 13.00- la mostra permanente “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” offrirà la visione di nuove preziosissime testimonianze tra cui capolavori dalla Villa dei Papiri e da altri edifici pubblici e privati, presentati al pubblico nel loro luogo di ritrovamento, talvolta per la prima volta.  

Si amplia il patrimonio che vogliamo condividere con il nostro pubblico – dichiara il Direttore Sirano – per esplorare insieme la tematica del lusso e della qualità della vita che caratterizzava la cultura di Ercolano non solo per le classi dirigenti, ma anche per gli altri ceti che in misura proporzionale alle loro possibilità aderivano in qualche maniera ad una sorta di filosofia del buon vivere. All’apice di questo sistema di valori si pone senz’altro la villa dei Papiri, i cui proprietari appartenevano ad una delle più illustri famiglie di Roma. Ma anche le decorazioni provenienti da case lussuose come quella dei Cervi ci conducono verso un sistema di valori estetici che non è del tutto sovrapponibile al nostro. Infatti ancora più straordinario è, a mio avviso, il dipinto con amorini intorno ad un tripode, eseguito ad affresco ma provvisto di una cornice di legno che lo rendeva facilmente trasportabile. Ebbene questo splendido dipinto era incassato su un muro di quello che oggi chiameremmo un bilocale posto sopra una bottega sul Decumano Massimo. In uno spazio così ridotto chi vi dimorava desiderò di essere circondato da mobili di legno e da un dipinto di fattura così pregiata”.

Con un linguaggio accessibile vengono presentati per la prima volta tutti insieme reperti che tornano al Parco dopo averlo rappresentato in prestigiose esposizioni e mostre internazionali, veri ambasciatori del patrimonio culturale ercolanese. 

In esposizione ritorna anche la fontana di bronzo raffigurante l’Idra di Lerna, il mostro a forma di serpente con tante teste che Ercole affrontò nella seconda delle sue dodici fatiche. L’Idra di Ercolano – posta al centro della Piscina a forma di croce nel cortile centrale della Palestra – sembra ispirata ad un celebre monumento di Roma, ricordato dallo scrittore latino Festo: la fontana dell’Idra che ornava il Lacus Servilius nel Foro Romano, donata da Agrippa, amico e fedele collaboratore dell’imperatore Augusto. 

Il percorso di visita si arricchisce con l’esposizione di un affresco con Amorini che giocano in un contesto sacro ad Apollo, realizzato in antico all’interno di un telaio di legno, era inserito nella parete di un appartamento sul Decumano Massimo.  

Dalla Casa dei Cervi provengono non solo le due statue che danno il nome alla dimora, ma anche un Ercole ubriaco, un Satiro con otre e altri elementi d’arredo del giardino della Casa dei Cervi.  

Ghiotta l’occasione del ponte di novembre per recarsi al Parco e visitare i sensazionali reperti approfittando del raddoppio delle giornate a ingresso gratuito. Il Parco infatti apre i cancelli gratuitamente sabato 4 novembre, Giornata dell’Unità e delle Forze Armate e domenica 5 novembre, quando torna l’appuntamento con l’iniziativa ministeriale della #domenicalmuseo.