ViViVesuvio
... incontrando "Storie" e "Luoghi".
mercoledì 22 aprile 2026
Oltre 60 partecipanti al Forum CETS del Vesuvio: avviata la strategia 2027–2031 per un turismo sostenibile basato su rete e collaborazione.
“Vivi…Amo Sant’Anastasia” | Andrea Sannino in concerto
Un artista capace di richiamare pubblico, di suscitare emozioni e di favorire partecipazione. Il beniamino di tutti, che con i suoi successi fa cantare grandi e piccoli. Sarà Andrea Sannino, tra le voci più amate della scena musicale napoletana contemporanea, a chiudere la seconda edizione di “Vivi…Amo Sant’Anastasia”, con un evento che si preannuncia di grande richiamo e con numeri importanti in termini di presenze.
Il concerto, in programma il 23 aprile 2026 alle ore 21.00 in Piazza Arco, rappresenta la prima tappa del “Via Partenope Summer Tour 2026” e si inserisce nel Cartellone degli eventi metropolitani 2025 – 2026 promosso dalla Città Metropolitana di Napoli e organizzato da Blackstar Srl.
“Si tratta di un appuntamento di assoluto rilievo per la nostra città e noi – dichiara il sindaco Carmine Esposito – siamo orgogliosi di ospitare a Sant’Anastasia la prima tappa del ‘Via Partenope Summer Tour 2026’ di Andrea Sannino, uno degli interpreti più amati del panorama musicale napoletano contemporaneo: un artista sensibile e di grande valore musicale. Per noi è l’ennesima occasione per valorizzare la comunità e rafforzare il legame tra cultura, territorio e cittadini. Questo concerto rappresenta l’ultimo appuntamento della seconda edizione del progetto ‘Vivi…Amo Sant’Anastasia’, inserito nel cartellone degli eventi metropolitani 2025 – 2026, e chiude un percorso ricco di iniziative pensate per coinvolgere pubblici diversi e animare la città in maniera continua e partecipata. Ospitare Andrea Sannino significa accogliere un artista che parla a tutte le generazioni, con una musica che unisce e che rafforza il senso di comunità. È un segnale concreto del lavoro che stiamo portando avanti per rendere Sant’Anastasia sempre più attrattiva, viva e partecipata”.
L’evento rappresenta il momento conclusivo di un percorso individuato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Esposito con un obiettivo chiaro: proporre una programmazione culturale ampia, accessibile e inclusiva, in grado di intercettare pubblici diversi e di valorizzare allo stesso tempo i luoghi identitari e le tradizioni del territorio. Un cartellone pensato per accompagnare la città in un racconto continuo fatto di cultura, musica, tradizione, inclusione e riscoperta dei luoghi più suggestivi del territorio comunale.
“Il concerto di Sannino rientra in una programmazione definita da tempo – sottolinea l’assessore alla Cultura Veria Giordano – e rappresenta una scelta precisa: offrire occasioni di qualità in momenti dell’anno che favoriscono la partecipazione dei nostri concittadini. Abbiamo scelto di inserire questo appuntamento nel periodo primaverile, particolarmente favorevole per vivere gli spazi pubblici e promuovere iniziative all’aperto capaci di coinvolgere l’intera comunità. Siamo certi che sarà un’occasione di condivisione e di grande partecipazione per tutta la cittadinanza”
domenica 19 aprile 2026
Infopoint di Trecase - Parco Nazionale del Vesuvio
Abbiamo progettato l'Infopoint di Trecase per il Parco Nazionale del Vesuvio, primo punto di accesso al Parco nel versante sud. Uno spazio interpretativo che costruisce una relazione con il territorio prima ancora che la visita cominci. Progettazione, allestimento ed exhibit design integrati: testi narrativi, installazione luminosa con il profilo del vulcano, pannelli braille bilingue, sala immersiva multisensoriale.
Il territorio come sistema da raccontare, prima ancora che da visitare.
Ottaviano | Martedì 21 aprile 2026 - Forum CETS del Parco Nazionale del Vesuvio
venerdì 17 aprile 2026
PAD - Città di Torre del Greco Paino di Attuazione Demaniale.
- DD_N._1173_DEL_16.04.2026
- REGOLAMENTO_2026_VER._2.0
- RELAZIONE_DI_PIANO_VER._2.0
- ELENCO_ELABORATI_2.0
- TAV._1_INQUADRAMENTO_TERRITORIALE
- TAV._2_STRALCIO_PUC
- TAV._3_STRALCIO_PTP
- TAV._4_AREE_DI_PERICOLOSITA_
- TAV._5_AMBITI_OMOGENEI
- TAV._6_AMBITO_A1_STATO_DI_FATTO
- TAV._7_AMBITO_A1_LOTTI_CONCEDIBILI
- TAV._8_AMBITO_A2_STATO_DI_FATTO
- TAV._9_AMBITO_A2_LOTTI_CONCEDIBILI
- TAV._10_AMBITO_A3.1_STATO_DI_FATTO
- TAV._11_AMBITO_A3.1_LOTTI_CONCEDIBILI
- TAV._12_AMBITO_A3.2_STATO_DI_FATTO_(1)
- TAV._13_AMBITO_A3.2_LOTTI_CONCEDIBILI_(1)
- TAV._14_AMBITO_A3.3_STATO_DI_FATTO_(1)
- TAV._15_AMBITO_A3.3_LOTTI_CONCEDIBILI_(1)
- TAV._16_AREE_DI_INTERVENTO_(1)
- TAV._17_PROTEZIONE_E_RIPASCIMENTO
- 18 - TAV._13_AMBITO_A3.2_LOTTI_CONCEDIBILI_(1)
- 19 - TAV._15_AMBITO_A3.3_LOTTI_CONCEDIBILI_(1)
- 20 - TAV._16_AREE_DI_INTERVENTO_(1)
- 21 - TAV._17_PROTEZIONE_E_RIPASCIMENTO
- 22 - TAV._18_MASTERPLAN_LITORANEA
mercoledì 15 aprile 2026
Trecase, biblioteca “Michele Prisco”.Presentazione del libro di Poesie “To get her (Dalla fine il Principio)” di Elio Parascandalo
- Saranno presenti al bellissimo e ricco evento:
- Francesco Manca, Presidente dell’Associazione Culturale Prometeo,
- don Antonio Ascione, Rettore Parroco del Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase,
- Raffaele De Luca, Sindaco di Trecase e Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio,
- l’autore Elio Parascandolo che dialogherà con Felice Izzo, Presidente APLI e Vicepresidente dell’Associazione culturale Prometeo.
- L’incontro sarà moderato da Filomena Carrella, Giornalista, scrittrice e musicista.
- Ad allietare l’evento la straordinaria partecipazione del maestro Gino Accardo interprete della canzone classica napoletana di grande affermazione nel panorama della melodia partenopea di tutti i tempi della cultura canora napoletana.
- Il vernissage della Mostra di Arti Figurative “There is nothing to read” si terrà venerdì 17 aprile 2026 alle ore 19,00.
Emanuela Varriale “L’Università dei Genitori – Esami quotidiani di psicologia applicata per crescere figli e genitori”
Pompei celebra il Made in Italy – Nasce la Fiera Archeo Agricola dei Territori del Mediterraneo
Dal 15 al 17 aprile 2026, tre giorni tra archeologia, agricoltura e cultura mediterranea
Scavi di Pompei, Viale delle Ginestre. Ingresso Piazza esedra
Il Parco Archeologico di Pompei diventa sede della Fiera Archeo‑Agricola dei Territori del Mediterraneo, in programma dal 15 al 17 aprile 2026, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy. Un evento che intreccia storia millenaria, saperi agricoli e innovazione sostenibile.
L’area verde lungo Viale delle Ginestre si trasformerà, in questi tre giorni, in uno spazio espositivo dedicato ad aziende, enti e organizzazioni che hanno fatto del legame con il territorio e le sue tradizioni il proprio volano di crescita.
La manifestazione si configura come un percorso nel cuore delle culture agricole del Mediterraneo: stand dedicati alla promozione e alla vendita dei prodotti tipici racconteranno come tradizione e innovazione possano dialogare, dando vita a modelli produttivi etici, sostenibili e profondamente radicati nella storia dei luoghi.
Al centro della fiera, la valorizzazione delle pratiche agricole e artigianali che rispettano la stagionalità, tutelano la biodiversità e rafforzano le reti sociali territoriali, dimostrando come il patrimonio culturale e paesaggistico possa diventare una leva concreta di sviluppo economico e sociale.
L’evento si aprirà il 15 aprile con il Convegno inaugurale presso l’Auditorium del Parco. Studiosi e rappresentanti di istituzioni nazionali e locali si confronteranno sul valore del patrimonio immateriale, esplorando i saperi contadini, le pratiche artigianali, la cultura del cibo e la memoria dei gesti. Un’occasione per mostrare come le tradizioni mediterranee possano continuare a vivere e a essere trasmesse alle nuove generazioni.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il partner privato dell’‘Azienza Agricola Pompei’, Agros S.r.l. Società Agricola, che cura la gestione delle aree agricole all’interno del Parco e nei siti limitrofi, occupandosi dell’intera filiera produttiva, dalla coltivazione alla trasformazione fino alla commercializzazione, attraverso tecniche tradizionali e metodi biologici, offrendo un concreto esempio di economia circolare all’interno del Parco Archeologico di Pompei.
Il progetto, coordinato dalla responsabile dell’ufficio “Valorizzazione delle aree verdi” del Parco archeologico di Pompei, Claudia Buonanno, e dal direttore, Gabriel Zuchtriegel, ha coinvolto diversi professionisti, funzionari e collaboratori tecnici del Parco, tra cui il giardiniere d’arte, Maurizio Bartolini, l’archeologa Halinka Di Lorenzo, l’architetto Crescenzo Mazzuoccolo, il responsabile dell’ufficio tecnico, Vincenzo Calvanese, i funzionari amministrativi Marco Rovito, Carlo Coppola, Romina Amitrano, e l’ufficio comunicazione con Marella Brunetto, Antonio Benforte e Giuseppe Barbella. Inoltre, hanno partecipato all’organizzazione dell’evento Giovanni Minucci della Cooperativa sociale “il Tulipano” e Arduino Fratarcangeli di Resmed (Rete di economia solidale del Mediterraneo).
Si ricorda in tema di verde e gestione del patrimonio naturale che nelle stesse date della Fiera, Il 16 e 17 aprile il Parco Archeologico di Pompei ospiterà, presso il proprio Auditorium, anche il Convegno internazionale G.R.E.E.N. – Gardens as Resources for the Enhancement of Environmental and Natural Heritage, dedicato al ruolo del verde nella conservazione e valorizzazione dei contesti archeologici.
Info su www.pompeiisites.org
Epoch, “Ricordo di Pompeii”: il contemporaneo fa i conti con la città romana – Zuchtriegel: parlare del classico significa che ci sia un “noi” nell’Europa di oggi
martedì 14 aprile 2026
B.O.P. – Beats of Pompeii 2026 | RICCARDO COCCIANTE, RICCARDO MUTI e HAUSER
Dopo gli annunci che hanno già elettrizzato il pubblico – dall’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans, ai doppi sold out di Marillion, passando per la potenza di Savatage, il progressive di Opeth, il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson), l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men e l’indie rap di COEZ (11 luglio) – B.O.P. 2026 accoglie tre protagonisti internazionali che spaziano dalla musica classica a quella d’autore, fino a un’innovativa rilettura di celebri colonne sonore.
- 4 LUGLIO | RICCARDO COCCIANTE in “IO RICCARDO COCCIANTE NEL 2026” – Una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno. Un viaggio nella carriera di uno degli artisti e compositori italiani più celebri al mondo, che ha pubblicato oltre 40 album in tre lingue. Sul palco di Pompei, Cocciante ripercorrerà i brani che hanno toccato il cuore di generazioni, in un’esperienza profondamente coinvolgente, autentica e memorabile. La data si intreccia con le celebrazioni per i 25 anni dalla prima messa in scena italiana di “Notre Dame de Paris”, opera popolare moderna di cui è celebre autore.
- 18 LUGLIO | RICCARDO MUTI dirige L’ORCHESTRA GIOVANILE LUIGI CHERUBINI – Un gradito ritorno dopo il sold out dello scorso anno. Il Maestro Riccardo Muti sceglie nuovamente l’Anfiteatro di Pompei per un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano, valorizzando la suggestione unica di un luogo dalla storia millenaria. Ad accompagnare l’Orchestra Cherubini, gli studenti dei Conservatori italiani. In programma, un viaggio nella grande tradizione musicale nazionale: dalle ouverture verdiane di Nabucco e La Forza del Destino agli intermezzi di Puccini, Mascagni e Leoncavallo, fino a Rossini, Catalani e Nino Rota.
31 LUGLIO | HAUSER in “CINEMA! The Magic of the Movies – Live with Orchestra!” (ESCLUSIVA NAZIONALE) – Con 3 miliardi di visualizzazioni su Youtube, oltre 500 milioni di streaming su Spotify, 10 milioni di follower su FB e 7 milioni su IG, è la star mondiale del violoncello ed è uno dei più amati e affermati musicisti strumentali del nuovo millennio, in grado di far convivere la musica classica e quella contemporanea. Il violoncellista croato, noto al mondo come parte dei 2Cellos, si esibirà in uno spettacolo che celebra la magia senza tempo della musica da film. In un’esclusiva nazionale, HAUSER darà vita dal vivo, con una grande orchestra, a una selezione dei momenti più intensi del suo ultimo album: dai grandi temi di Mission: Impossible e Writing’s on the Wall alle atmosfere romantiche di Somewhere in Time e Out of Africa, fino alla recente What Was I Made For? di Billie Eilish. Un’esperienza epica, intima e potente, arricchita da elementi visivi, tra gli scenari millenari di Pompei.
È con grande tristezza che dobbiamo informarvi che HAUSER è costretto a cancellare tutti i suoi prossimi concerti – inclusa l’unica data in Italia in programma il 31 luglio 2026 a Pompei – a causa di un problema di salute che richiede cure e riposo immediati
Il rimborso dei biglietti già acquistati va richiesto al circuito d’acquisto entro e non oltre la data del 31 maggio 2026. A questo link troverete maggiori informazioni https://www.rimborsi-ticketone.it/
B.O.P. consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza, capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk e, ora leggende della musica italiana e star della classica contemporanea unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti più iconici al mondo, raccontando un’esperienza di intrattenimento di alto livello, tra cultura, spettacolo e viaggio.
In tal senso B.O.P. si conferma un potentissimo driver turistico, che offre ai visitatori l’opportunità unica di vivere concerti indimenticabili in un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO distinguendosi nel panorama festivaliero internazionale.
I biglietti per i tre concerti sono in vendita su piattaforma ticketone.it
“La prematura scomparsa del Sindaco Carmine Lo Sapio lascia un vuoto immenso nel tessuto culturale di Pompei. Oggi che si annunciano altri tre grandi concerti nella sua Pompei voglio però ricordarlo come il protagonista di un’azione politico-culturale coraggiosa e decisiva” – dichiara il Direttore artistico di Beats Of Pompei Peppe Gomez. - “Insieme al Direttore Generale Zuchtriegel e col supporto dell’intera compagine del Parco archeologico, ha creduto in un progetto ambizioso, garantendoci piena fiducia e libertà di espressione. Questa è la radice profonda di Beats of Pompeii, che oggi, giunto alla terza edizione con un programma internazionale, è anche frutto della sua visione. Senza di lui, semplicemente, non esisteremmo. Per questo sarà un onore continuare a ricordarlo e celebrarlo durante tutta questa terza edizione della rassegna.”
B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania. Comunicato Stampa






