venerdì 8 maggio 2026

Saviano | Maggio dei Libri 2026

Nel cuore della primavera culturale italiana, anche il Comune di Saviano si prepara a celebrare Il Maggio dei Libri con una serie di appuntamenti, incontri, presentazioni e attività dedicate alla promozione della lettura e della partecipazione collettiva.

Un percorso condiviso che vedrà coinvolte scuole, associazioni, giovani, famiglie e cittadini in un grande laboratorio culturale diffuso, nato con l’obiettivo di riportare il libro e la parola al centro della vita sociale.

A promuovere e coordinare l’iniziativa sarà la Pro Loco Il Campanile, insieme a una rete di realtà del territorio unite dalla volontà di costruire momenti di confronto, riflessione e crescita attraverso la cultura. Tra i partner coinvolti figurano l’IC2 Ciccone, il 1° Circolo Didattico, l’ Istituto Statale di Istruzione Superiore “R. Levi- Montalcini – G. Ferraris. , il Forum dei Giovani, il movimento culturale ‘O Maggio al libro, un gruppo di lettura nato spontaneamente dalla partecipazione attiva dei cittadini e il Progetto Diamanti, iniziativa culturale dedicata alla memoria di Salvatore Caliendo e nata dalla volontà di Erasmo Caliendo di trasformare il ricordo in opportunità, creatività e valorizzazione dei giovani.

L’iniziativa si inserisce in un tempo storico in cui leggere assume un significato ancora più profondo. La lettura non è soltanto un gesto individuale, ma un atto collettivo capace di creare connessioni, stimolare il pensiero critico, educare all’ascolto e generare nuove visioni del mondo. In un’epoca veloce e frammentata, i libri diventano spazi di incontro, strumenti di libertà e ponti tra generazioni.

Attraverso il coinvolgimento delle scuole di ogni grado e delle realtà associative del territorio, Il Maggio dei Libri a Saviano punta a rendere la cultura accessibile, partecipata e viva, costruendo occasioni in cui i giovani possano sentirsi protagonisti e i cittadini parte attiva di una comunità che sceglie di investire nelle parole, nelle idee e nella condivisione.

Il calendario completo degli eventi comprenderà incontri con autori, laboratori, momenti di lettura condivisa, presentazioni editoriali e iniziative dedicate al dialogo tra scuola, territorio e nuove generazioni.

Programma

“Un libro al dì”

  • 06 maggio ore 11.00 “I.C. 2 “Antonio Ciccone” – ‘O Maggio al Libro incontro con la scrittrice Mariateresa Di Pastena
  • 07 maggio ore 11.00 “I.C. 2 “Antonio Ciccone” – ‘O Maggio al Libro incontro con la scrittrice Elena Ana Boata
  • 11 maggio ore 09.30 Circolo Didattico Statale – Pro Loco “Il Campanile di Saviano” APS incontro con la scrittrice Marta Brioschi
  • 12 maggio ore 09.30 I.C. 2 “Antonio Ciccone” scuola primaria – Pro Loco “Il Campanile di Saviano” APS incontro con la scrittrice Marta Brioschi

ore 11.00 I.C. 2 “Antonio Ciccone” scuola media – ‘O Maggio al Libro incontro con lo scrittore Matteo Viviani

  • 13 maggio ore 11.00 Auditorium Teatro “V. Sorrentino” Associazione “Il Diamante” – I.C. 2 “Antonio Ciccone” – ‘O Maggio al Libro progetto “DIAMANTI”
  • 14 maggio ore 11.00 “I.C. 2 “Antonio Ciccone” scuola media – ‘O Maggio al Libro incontro con la scrittrice Federica Fiocco
  • 15 maggio ore 09.30 Circolo Didattico – ‘O Maggio al Libro “Parole in circolo” lettura ad alta voce con Susy Bianco
  • 18 maggio ore 10.00 “I.C. 2 “Antonio Ciccone” – ‘O Maggio al Libro “Parole in circolo” lettura ad alta voce con Susy Bianco
  • 19 maggio ore 11.30 Circolo Didattico Statale “Maria di Piemonte”- Pro Loco “Il Campanile di Saviano” APS incontro con la scrittrice Filomena Carrella
  • 19 maggio ore 09.30 Circolo Didattico Statale – “I.C. 2 “Antonio Ciccone” scuola primaria – Pro Loco “Il Campanile di Saviano” APS incontro con il prof. Carmine Montella
  • 20 maggio ore 09.30 Circolo Didattico Statale “Maria di Piemonte” – ‘O Maggio al Libro lettura ad alta voce con Elena Scala
  • 20 maggio ore 10.00 Istituto Statale di Istruzione Superiore “R. Levi- Montalcini – G. Ferraris. Incontro con Vincenza Scala
  • 21 maggio ore 09.30 “I.C. 2 “Antonio Ciccone” – scuola primaria “Parole in circolo” lettura ad alta voce con Susy Bianco
  • 27 maggio ore 12.00 “I.C. 2 “Antonio Ciccone” scuola primaria – Pro Loco “Il Campanile di Saviano” APS incontro con la scrittrice Filomena Carrella
  • 28 maggio ore 11.00 Istituto Statale di Istruzione Superiore “R. Levi- Montalcini – G. Ferraris “ Saviano-Marigliano incontro con la scrittrice Mali
  • 28 maggio ore 09.00 “I.C. 2 “Antonio Ciccone”/ scuola primaria – Pro Loco “Il Campanile di Saviano” APS incontro con la scrittice Filomena Carrella
  • 29 maggio ore 09.00 Istituto Statale di Istruzione Superiore “R. Levi- Montalcini – G. Ferraris “ Saviano-Marigliano incontro con la scrittrice Angela Ciccone

“Biblioteca in…movimento”

  • 14 maggio ore 19.00 Forum dei Giovani – ‘O Maggio al Libro incontro con lo scrittore Davide D’Errico
  • 15 maggio ore 19.00 Pro Loco “Il Campanile di Saviano” APS incontro con lo scrittore Antonio Capolongo
  • 28 maggio ore 18.30 Gruppo Lettura Saviano Legge – ‘O Maggio al Libro incontro con lo scrittore Fabio D’Angelo
  • 29 maggio ore 19,00 Pro Loco “Il Campanile di Saviano” APS incontro con lo scrittore Marzio di Mezza
Perché ogni libro aperto è una possibilità.

E ogni storia condivisa può diventare un modo per sentirsi più vicini.

Ufficio Stampa “Maggio dei Libri Saviano”

GMPhotoagency.com di Giacomo Ambrosino

www.gmphotoagency.com

press@gmphotoagency.com

Impollinatori selvatici: quattro anni di monitoraggio nel Parco del Vesuvio

Convegno ed escursione nel Parco Nazionale del Vesuvio dedicati al monitoraggio degli impollinatori selvatici e alla biodiversità.

In occasione della Giornata Mondiale delle Api e della Giornata Mondiale della Biodiversità, il Parco Nazionale del Vesuvio promuove il convegno–escursione “Quattro anni di monitoraggio degli impollinatori selvatici nel Parco Nazionale del Vesuvio”, in programma il 14 e 15 maggio 2026 tra Ottaviano ed Ercolano.

L’iniziativa, organizzata dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio insieme all’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IPSP), nasce con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, istituzioni, studenti, professionisti e operatori del territorio sull’importanza degli impollinatori per la tutela della biodiversità e per lo sviluppo sostenibile degli ecosistemi agricoli e naturali.

Api domestiche e selvatiche, farfalle, falene e sirfidi svolgono infatti un ruolo fondamentale negli equilibri ambientali, contribuendo alla conservazione della flora spontanea e delle produzioni agricole. Tuttavia, questi insetti sono oggi minacciati dai cambiamenti climatici, dalla perdita degli habitat e dall’uso intensivo di sostanze chimiche.

Il convegno rappresenterà un’importante occasione per presentare i risultati di quattro anni di monitoraggio della biodiversità degli impollinatori nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio, attraverso il progetto BeeVesuvius e le attività scientifiche sviluppate dal CNR-IPSP in collaborazione con enti di ricerca, università e istituzioni.

  • La prima giornata, in programma il 14 maggio presso l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Alberghiero “De Medici” di Ottaviano, si aprirà con i saluti istituzionali e proseguirà con relazioni dedicate alla tutela degli impollinatori, alle strategie internazionali per la biodiversità e alle attività di monitoraggio condotte nel Parco.

Interverranno, tra gli altri, rappresentanti del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, della Fondazione Edmund Mach, dell’Università di Pisa, di Apimondia, di ISPRA, del CNR-IPSP e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Durante il convegno saranno inoltre presentati gli opuscoli dedicati agli Apoidei e ai Lepidotteri del Parco Nazionale del Vesuvio, insieme all’esposizione della collezione scientifica degli impollinatori raccolti nel corso delle attività di monitoraggio.

Nel pomeriggio spazio agli approfondimenti tecnici sulle reti ecologiche tra piante e impollinatori, sulle interazioni in ambiente urbano e sugli studi relativi alla specie Ceratina cucurbitina, oggetto di ricerca come possibile endemismo del territorio vesuviano.

  • La seconda giornata, il 15 maggio, sarà dedicata a un’escursione nella Riserva Forestale di Protezione “Tirone Alto-Vesuvio”, lungo il sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva Tirone”.

I partecipanti potranno visitare il BeeHotel installato lungo il percorso e prendere parte a un’attività di Entomoblitz, con campionamento attivo, identificazione e rilascio degli impollinatori selvatici.

L’appuntamento è fissato alle ore 10:00 presso l’ingresso del sentiero in Via Osservatorio, di fronte al ristorante Kona.

L’evento consentirà inoltre l’ottenimento dei Crediti Formativi per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.

Un’iniziativa che conferma l’impegno del Parco Nazionale del Vesuvio nella tutela della biodiversità, nella ricerca scientifica e nella diffusione di una cultura ambientale sempre più consapevole e partecipata.

Torre del Greco | Nasce il Precious Sea Summit

Valorizzare i territori, mettere in connessione le eccellenze produttive e promuovere il saper fare italiano nel mondo: con questo obiettivo Assocoral e Italian Exhibition Group (Ieg), con la collaborazione del Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, annunciano il lancio di Precious Sea Summit, il nuovo vertice dedicato alle materie organiche preziose di origine marina, in programma il 21 maggio all'auditorium della Banca di Credito Popolare a Torre del Greco. 
Un appuntamento che punta a far incontrare, su base annuale, gli stakeholder coinvolti non solo nella filiera del gioiello in corallo e del cammeo, ma di un universo più ampio che comprende madreperle, conchiglie e perle di ogni tipologia e provenienza.
Tracciabilità, tutela delle risorse marine, valorizzazione dei mestieri antichi sono tra le sfide della contemporaneità che la filiera deve affrontare. Raccogliendo l’esperienza di Italian Exhibition Group (Ieg) - Vicenzaoro nel rafforzare il collegamento tra le filiere produttive territoriali e le piattaforme fieristiche internazionali, il Precious Sea Summit offre un ulteriore spazio di dialogo e confronto per individuare delle strategie condivise, coinvolgendo direttamente artigiani, aziende, designer, centri di ricerca, associazioni di settore, rappresentanti istituzionali. Un ecosistema che riflette la ricchezza e la complessità del Made in Italy, eccellenza nella quale si intrecciano innovazione, sostenibilità e tradizione.
“È per noi motivo di grande orgoglio ospitare, con cadenza annuale, un momento di confronto di alto livello su temi fondamentali come la sostenibilità dei materiali organici impiegati nel mondo della gioielleria - sono le parole di Vincenzo Aucella, presidente di Assocoral - La collaborazione con Italian Exhibition Group permette di tracciare, sin dalla prima edizione, una visione chiara per il futuro del summit: una vera e propria esperienza immersiva con al centro il patrimonio identitario straordinario di Torre del Greco. Storia, cultura e formazione di un territorio autentico, sospeso tra il mare e il Vesuvio, dove da secoli si tramandano saperi e tradizioni artigianali di eccellenza”.
“Abbiamo accolto prontamente la proposta di Assocoral di portare anche nel distretto torrese un momento di approfondimento delle tematiche che trovano eco internazionale a Vicenzaoro, nostro hub di riferimento per l’industria globale del gioiello - spiega Matteo Farsura, global exhibition manager della divisione Jewellery & Fashion di Ieg, cui fa capo l’agenda delle manifestazioni B2B orafe internazionali Vicenzaoro, Oroarezzo, JGTD a Dubai, SIJE a Singapore - Essere vicini ai distretti produttivi significa comprenderne le specificità, sostenerne l’evoluzione e amplificarne la voce sui mercati di tutto il mondo. Questa è la visione che guida il nostro ruolo di piattaforma strategica, capace di promuovere la collaborazione tra imprese, istituzioni e associazioni di categoria, trovando la sua migliore sintesi in Vicenzaoro. Precious Sea Summit è un’ulteriore tappa della nostra Jewellery Agenda, dedicata alla valorizzazione delle filiere d’eccellenza italiane, con cui rafforziamo il presidio del mercato orafo con 25 appuntamenti nel 2026 tra fiere, iniziative internazionali ed eventi nei distretti”.
Precious Sea Summit nasce in un luogo simbolo della tradizione artigiana italiana, riconosciuto a livello internazionale. Come sottolinea Gaetano Cavalieri, presidente CIBJO, la confederazione mondiale della gioielleria, che è main partner dell’evento: “Diamo valore a un segmento dell’eccellenza italiana, di oggetti preziosi e grande manifattura artigianale che si tramanda da secoli. Una tradizione di dedizione e applicazione quotidiana, in particolare per la lavorazione del corallo e del cammeo, per cui Torre del Greco è sempre stata un punto di riferimento su scala internazionale. Credo sia più che meritato portarla all’attenzione del settore tanto su scala nazionale quanto su scala internazionale quale esempio emblematico di come identità territoriale e competitività globale possano convivere e generare valore”.
La collaborazione con realtà rappresentative del comparto garantisce a Precious Sea Summit un approccio autentico e radicato nel territorio, capace di tradurre le esigenze del settore in contenuti concreti e prospettive di sviluppo che guardano anche al ruolo centrale dei giovani e della trasmissione di un patrimonio unico di conoscenze alle nuove generazioni. L’iniziativa gode infatti già del patrocinio di Agenzia Ice, Confindustria Federorafi, Confcommercio Federpreziosi, D.OR. Campania, Federalberghi Costa del Vesuvio. È organizzato in sinergia con il Comune di Torre del Greco e la Banca di Credito Popolare, che ospiterà nella sede di Palazzo Vallelonga la tavola rotonda moderata da Giovanni Micera, direttore della rivista di settore Preziosa Magazine, media partner assieme al jewellery magazine VO+. Nel programma anche la visita al liceo artistico “Francesco Degni”, ai laboratori e al museo del corallo.
"Siamo certi che ancora una volta i nostri professionisti e le nostre imprese sapranno mettere in vetrina il meglio del loro lavoro e l’indubbia capacità operativa che ci ha resi famosi a livello internazionale, dando spazio anche alla realtà di eccellenza dei percorsi formativi che offriamo ai giovani, per garantirne la continuità" chiosa il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella ringraziando gli organizzatori e in particolare Italian Exhibition Group “che ha voluto così confermare le potenzialità delle aziende torresi, scegliendo la nostra città quale sede per ospitare questo annuale e prestigioso simposio”.  - Comune di Torre del Greco

giovedì 7 maggio 2026

Terzigno | “Questa sarà la nostra sindacatura, la sindacatura di tutti” | Genny Falciano Sindaco

“Questa sarà la nostra sindacatura, la sindacatura di tutti”. È il messaggio che Genny Falciano ha consegnato alla platea del Palm Garden nel corso della serata di presentazione ufficiale della sua candidatura a sindaco di Terzigno alle elezioni del 24 e 25 maggio. Una sala gremita, quattro liste schierate – “Con Genny Falciano Sindaco”, “Terzigno Democratica”, “Terzigno nel Cuore” e “Casa Riformista per Terzigno” – e un clima di entusiasmo che ha accompagnato l’avvio della fase più intensa della campagna elettorale.

Ad aprire l’iniziativa sono stati gli interventi dei rappresentanti delle liste a sostegno della candidata, che hanno sottolineato il valore del lavoro di squadra, la volontà di dare continuità all’azione amministrativa e la necessità di costruire una nuova fase politica fondata su partecipazione e ascolto del territorio.

Nel corso della serata spazio anche a momenti particolarmente emozionanti, come l’intermezzo musicale di Daniela Picciau e la lettura di un brano affidata alla voce di Giancarlo Cattaneo, molto applaudita dal pubblico presente.

Sul palco anche gli interventi del vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo e dei consiglieri regionali Giorgio Zinno, Bruna Fiola e Francesco Iovino, che hanno evidenziato il radicamento politico e istituzionale della coalizione e l’attenzione della Regione verso il territorio vesuviano.

Poi l’intervento di Genny Falciano, accolto da applausi e partecipazione. Un discorso costruito attorno ai temi della condivisione, della trasparenza amministrativa e del rapporto diretto con la città. “Sappiamo quello che abbiamo fatto, ma sappiamo anche che possiamo fare ancora tanto – ha detto Falciano –. La continuità nel cambiamento significa avere consapevolezza del percorso compiuto e insieme il coraggio di guardare avanti”.

La candidata ha parlato di politica come “processo culturale”, capace di elaborare idee e costruire prospettive concrete per la comunità. Tra i punti programmatici illustrati nel corso della serata anche il rilancio turistico di Terzigno e la valorizzazione del territorio, oltre all’idea di un “open day comunale” mensile con il Municipio aperto ai cittadini “per ascoltare esigenze, raccogliere proposte e rafforzare la trasparenza”.

“Ma la vera campagna elettorale inizia un minuto dopo la vittoria, quando comincia davvero l’impegno quotidiano per Terzigno”, ha aggiunto Falciano, rivendicando il valore dell’ascolto e del coinvolgimento della comunità nelle scelte amministrative.

Una serata partecipata, dunque, che ha segnato ufficialmente l’ingresso della campagna elettorale terzignese nella sua fase più viva, tra riferimenti al lavoro svolto negli ultimi anni e la volontà di costruire una nuova stagione amministrativa nel segno della continuità e della partecipazione.  Genny Falciano Sindaco -     Comunicato Stampa

mercoledì 6 maggio 2026

Teatro Summarte | LA FESTA DELLA MONTAGNA – Evento di chiusura 2026

Progetto “SOMMA EVENTI 2025–2026”, finanziato con fondi della Città Metropolitana.

Nell’ambito della programmazione del cartellone eventi 2025–2026, il Comune di Somma Vesuviana presenta:

LA FESTA DELLA MONTAGNA – Evento di chiusura 2026

In collaborazione con l’Associazione “Tutela dei Riti del Monte Somma”, che riunisce tutte le Paranze di Somma Vesuviana.

La data scelta coincide con la Festa della Mamma di domenica 10 maggio 2026 e rappresenta un omaggio alla Madonna di Castello “Mamma Schiavona”.

📍 Teatro Summarte

🕖 Ore 19:00

🎟 Ingresso gratuito

PROGRAMMA

Saluto delle Paranze di Somma Vesuviana

GIANNI CAPUTO Attore

Celebra Viviani con un estratto da:�“Quanno pazziavo ‘o strummolo”;

accompagnato da

* Daniele Esposito – Fisarmonica

* Pierpaolo Iermano – Chitarra

-VESUVIO QUARTET

Esecuzione di brani della tradizione popolare del Sud Italia e dell’area vesuviana;

Musicisti:

* Dario Mennella – Percussioni

* Totò Toralbo – Mandolino

* Nunzio Veneruso – Chitarra

* Nino Conte – Fisarmonica

-MATRIARCANTO

movimento culturale e laboratorio attivo nel Borgo Casamale, ideato da Fabio Fiorillo;

-Estratto dal concerto “ARGIENTO ”�Regia: Angelo Nocerino

Voci:

* Irene Isolani

* Alessia Lo Cicero

* Rita Saviano

* Paola Iovino

* Luigi Millunzi – Chitarra, Liuto cantabile

* Vincenzo Folmi – Chitarra classica, Chitarra battente

* Tobia De Stefano - Percussioni;

-ANGELO NOCERINO

Musicista e autore attivo nell’ambito della musica popolare e della World Music;

Conduce Fabio Fiorillo.

INGRESSO LIBERO - Arci Somma Vesuviana

martedì 5 maggio 2026

SOGNO DI VOLARE 2026 V edizione – 22 e 24 maggio “Antigone” – 23 maggio “Baccanti”

Una produzione del 
Parco Archeologico di Pompei
in collaborazione con Ravenna Festival e Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

SOGNO DI VOLARE 2026
V edizione

22 – 24 maggio
Parco Archeologico di Pompei – Teatro Grande

  • 22 maggio
Prima Assoluta
MARCO MARTINELLI
ANTIGONE
(in replica il 24 maggio)

  • 23 maggio
Prima Assoluta
MIKI MATSUSE
BACCANTI
Riallestimento dello spettacolo di MICHA VAN HOECKE

 “Chi sono i tiranni e i ribelli di oggi? Quale è la nostra Tebe?
Quali sono le ingiustizie dei nostri tempi?

Dopo lo straordinario successo del primo ciclo, si svolgerà dal 22 al 24 maggio al Teatro Grande di Pompei la V edizione di Sogno di Volare, il progetto nato nel 2022 dall’incontro fra il Direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel e il regista, drammaturgo e cofondatore del Teatro delle Albe Marco Martinelli con l’obiettivo di “rimettere in vita” i testi classici e riconquistare il senso collettivo e civile del teatro attraverso il coinvolgimento creativo e performativo degli studenti e degli adolescenti dell’area vesuviana, un territorio in cui è ancora sentito il rischio di dispersione scolastica, disoccupazione ed emigrazione giovanile.

A inaugurare questo nuovo ciclo il 22 maggio sarà la Prima Assoluta di Antigone, riscrittura da Sofocle ad opera di Marco Martinelli, con gli studenti del Liceo Statale “Ernesto Pascal” di Pompei, Istituto Tecnico Industriale “Renato Elia” di Castellammare di Stabia, Liceo Statale “Giorgio De Chirico”, Liceo Statale “Pitagora – B. Croce” di Torre Annunziata e Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Eugenio Pantaleo” di Torre del Greco. Lo spettacolo, con le musiche di Ambrogio Sparagna, sarà in replica il 24 maggio prima di approdare, il 28 maggio, a Ravenna Festival.

Il 23 maggio invece, sempre al Teatro Grande, il debutto di Baccanti, riallestimento di una creazione (da Euripide) del celebre coreografo Micha Van Hoecke scomparso nel 2021, firmato da Miki Matsuse, coreografa e danzatrice, oltre che assistente e compagna di Van Hoecke. In scena, guidati da Matsuse, gli allievi del Liceo Statale “Ernesto Pascal” di Pompei.

Prodotto dal Parco Archeologico di Pompei in collaborazione con Ravenna Festival e Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Sogno di Volare ha coinvolto in questi anni centinaia di giovani del territorio che con la loro intensità emotiva e la loro dirompente energia hanno contribuito in modo determinante al successo degli spettacoli firmati da Marco Martinelli che, dopo il debutto a Pompei, sono stati ospitati in festival e teatri di assoluto prestigio come il Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza, Ravenna Festival e il Piccolo di Milano. Un progetto che ha conquistato anche l’interesse del Teatro Nazionale di Atene e di una popstar di fama mondiale come Madonna che – in occasione di una sua visita a Pompei nel 2024 – ha avuto modo di assistere a una performance e ha deciso di sostenere finanziariamente l’annualità successiva.

L’edizione 2026, che inaugura un nuovo quadriennio, presenta alcune importanti novitàSogno di Volare amplia il proprio orizzonte e volge lo sguardo verso la forma festival, aprendosi alla danza e coinvolgendo un'ulteriore figura artistica al lavoro sul debutto di un secondo spettacolo. Una direzione che sembra segnare il percorso futuro del progetto. Inoltre, dall’esplorazione della commedia aristofanesca che ha segnato il primo quadriennio, da quest’anno il territorio di indagine diventa la Tragedia. 

Il Festival di Pompei celebra tre colonne del patrimonio dell’umanità: il teatro classico, l’archeologia di Pompei e i giovani a cui tutto ciò deve essere consegnato per continuare a vivere. Mettere su uno spettacolo insieme è il miglior antidoto contro le echo chambers dei social media, che mettono a rischio i grandi non meno dei giovani, anzi, loro mentre fanno le prove per quattro ore non toccano proprio il cellulare; è come se avessero solo aspettato una cosa del genere. Del resto, lo diceva già Sofocle nell’Antigone: ‘chi pensa di essere saggio lui soltanto, quando lo apri, si vede che è vuoto.’ Il Festival di quest’anno è una forma di autodifesa contro la vacuità della finta saggezza del potere nel giustificare violenze e soprusi afferma il Direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel per ribadire l’identità profonda di Sogno di Volare e, al tempo stesso, introdurre il nuovo ciclo.

Del resto, “Il teatro è ‘politico’ perché riguarda la ‘polis’, che è la città in cui metto i piedi e, al tempo stesso, l’intero pianeta, dove siamo sempre virtualmente connessi.” aggiunge Marco Martinelli. “Prima di tutto io sono un cittadino! Abito questo mondo e le sue brutture, come gli spettatori che vengono a vedere i miei lavori. E questo mondo non mi piace, troppo violento e ipocrita. Che finge di essere ‘razionale’ e invece crea continuamente guerre e devastazioni, inquinamento e miseria.  Il teatro è ‘politico’ quando parla la lingua della poesia, quando illumina i desideri infiniti dell’animaIl mio teatro è una ribellione al mondo. Un’invocazione alla bellezza”

Dalla Commedia alla Tragedia: Antigone e Baccanti

Dopo aver affrontato nelle edizioni precedenti, infatti, la riscrittura di 4 commedie di Aristofane –portando  in scena Uccelli (2022), Acarnesi: Stop the War (2023), Pluto: God of Gold (2024) e Lisistrata (2025) – Marco Martinelli adesso si concentra su Sofocle e sull’archetipica figura di Antigone. In questo passaggio dalla commedia alla tragedia, rimane però costante l’idea di scegliere opere particolarmente urgenti rispetto  al mondo contemporaneo.  Uccelli, il vero prologo all’intero progetto, era il desiderio di fuggire dal “mondo”, il sogno di volare alto sopra le miserie del quotidianoPluto: God of Gold un affondo sull’iniqua distribuzione della ricchezza nella PolisAcarnesi: Stop the War un’accusa radicale alla barbarie della guerra. E dopo Lisistrata, che per far deporre le armi agli uomini organizza lo sciopero del sesso, Antigone è un’altra potente figura femminile, che disobbedisce e si rivolta contro le leggi ingiuste, che mossa dall’amore sfida il mondo, per dare degna sepoltura al fratello Polinice contro la volontà del nuovo re di Tebe. Il 22 maggio (e poi in replica il 24 maggio) dunque il pubblico ritroverà un simbolo universale di ribellione “che ci riporta al nostro presente stravolto da guerre e pretese di giustizie divine, che interroga il nostro senso di responsabilità e giustizia” come scrive Martinelli nelle note di regia, chiedendosi: Chi sono i tiranni e i ribelli di oggi? Quale è la nostra Tebe? Quali sono le ingiustizie dei nostri tempi?.

A cinque anni dalla scomparsa di Micha Van Hoecke, invece, il 23 maggio sarà in scena il riallestimento di una creazione del 2009, in cui il coreografo e regista belga di origini russe si era confrontato con un altro dei più importanti testi teatrali di tutti i tempi: le Baccanti di Euripide, ovvero il Mito che prende forma dalla Memoria, il dio Dioniso che incarna l’alterità, la diversità presente dentro ognuno di noi. Una coreografia che nella visione di Van Hoecke fondeva canto, parola e musica – come del resto nella natura stessa del Teatro Greco – facendo incontrare mondi sonori diversi: “quello greco, legato ad Agave e a Penteo; quello della tradizione giapponese, che accompagna Dioniso, straniero che ritorna portando con sé echi lontani; infine quello wagneriano, che amplifica la dimensione simbolica e mitica del racconto” per usare le parole del compianto artista.

E che oggi, nella versione che vede Miki Matsuse a dirigere i giovani del territorio, rinasce “nel segno della memoria e di un’indomabile freschezza: passato e futuro si incontrano, nel gioco della vita e del teatro” come sottolinea la coreografa e danzatrice, che aggiunge a proposito di Van Hoecke: “possedeva una rara capacità di riconoscere il talento unico in ciascuno. Quando assunse la direzione della scuola internazionale MUDRA, fondata da Maurice Béjart, seppe far emergere e formare numerosi artisti, molti dei quali oggi sono riconosciuti nel panorama internazionale. Per questo, un progetto dedicato ai giovani artisti trova in lui un riferimento profondo: nel lavoro in sala, nella trasmissione e nella crescita, la sua presenza continua a vivere, come guida silenziosa e necessaria.”

Sogno di Volare è un progetto in diretto collegamento con la non-scuola, la pratica teatral-pedagogica del Teatro delle Albe fondata nel 1991 da Marco Martinelli che negli anni ha ottenuto due Premi Ubu e il Premio ANCT dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, raccontata da Francesca Saturnino nel libro La non-scuola di Marco Martinelli, tracce e voci intorno ad Aristofane a Pompei (Luca Sossella Editore, 2024). Martinelli stesso ne ha raccontato le avventure in Aristofane a Scampia (Ponte alle Grazie, 2016): la traduzione in Francia (Actes Sud, 2020) ha vinto il premio dell’Associazione dei critici francesi come “miglior libro sul teatro”.

SOGNO DI VOLARE 2026

22 maggio, ore 21 | Teatro Grande - Pompei
Prima assoluta
Antigone di Marco Martinelli

23 maggio, ore 21 | Teatro Grande - Pompei
Prima assoluta
Baccanti di Miki Matsuse
Riallestimento dello spettacolo di Micha Van Hoecke

24 maggio, ore 21 | Teatro Grande - Pompei
Antigone di Marco Martinelli

prevendite https://www.vivaticket.com/it/ticket/sogno-di-volare-antigone/301370  - Pompeii - Parco Archeologico



Maggio con il Polo della Sostenibilità Ambientale e i suoi partner

Un mese ricco di esperienze tra natura, comunità e impegno concreto per il nostro territorio: suggestive escursioni al tramonto nel Parco Nazionale del Vesuvio, attività di pulizia nel cuore di Napoli e momenti dedicati alla biodiversità… come la speciale Giornata delle Api 

📅 Ecco i primi appuntamenti da segnare:

🔹 10 maggio

👉 Cleanup Day a cura di N’Sea Yet

📍 Partenza da Piazza Spinelli (Napoli)

🌅 Sempre il 10 maggio, alle 18:30

👉 Passeggiata “Fiume di Lava” al tramonto

📍 Partenza dal Polo

🔹 14 maggio

👉 Spazio Aperto di Comunità

📍 Sede del Polo – Via Panoramica Fellapane 47, San Sebastiano al Vesuvio (Na)

🔹 20 maggio

🍯 Giornata delle Api con Slow Food Vesuvio

📍 Portici

Mostra dei mieli vesuviani, degustazioni e attività dedicate alla dolcezza e alla biodiversità

🔹 24 maggio

🌋 Passeggiata al tramonto sul Fiume di Lava

Un’esperienza suggestiva sui fianchi dello “Sterminator Vesevo”

🌍 Un calendario fitto di eventi per vivere, conoscere e proteggere il nostro territorio insieme.

👉 Segui la pagina per tutti gli aggiornamenti e partecipa anche tu!

👉Per iscriverti alle passeggiate ecco il link https://forms.gle/yShfkSthRdSWR7hE6


domenica 3 maggio 2026

Ottaviano - "PIÙ REALE DELLA REALTÀ" - rassegna fotografica impressa, viva, tangibile

Restanza presenta PIU’ REALE DELLA REALTA’- rassegna fotografica impressa, viva, tangibile

Cosa rende un’immagine “reale”?

In un’epoca di perfezione digitale e algoritmi che simulano la visione umana, questa rassegna sceglie di tornare al non perfetto.

Più reale della realtà è un’esplorazione del mondo attraverso il processo analogico, dove l’immagine non è un codice binario, ma il risultato di un incontro fisico tra la luce e la materia

  • CHIARA PEPE
  • RAFFAELE DE SANTIS
  • RENATA PETTI
  • ANGELO MOSCARINO

3/ 17 maggio Chiara Pepe

24 maggio/7 giugno Raffaele De Santis

14/28 giugno Renata Petti

20/ settembre – 4/ottobre

Quattro le esposizioni che abiteranno le nostre stanze da Maggio ad Ottobre 2026.

Primo appuntamento con Chiara Pepe

Le alchimiste: Sapienza, Cura e Metamorfosi Femminile

Il percorso dedicato alle donne alchimiste proietta il visitatore in un viaggio che parte dal meridione dell’Italia fino a giungere in America centrale, in particolare in Messico.

Note biografiche dell’artista

Chiara Pepe, classe 1980, vive in Campania a Sarno (Sa)ed è docente di scuola primaria, operatrice olistica, artigiana ed eco-artist.

La sua è una ricerca costante che tenta di coniugare icone e simboli degli stili classici e liberty con nuovi modi di sperimentare la luce attraverso emulsioni naturali e con impatto quasi zero in termini di sostenibilità .

Vernissage domenica 3 maggio ore 11.30

Ingresso gratuito

Restanza, via Carmine 22, Ottaviano, Napoli

Con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio

sabato 2 maggio 2026

Auditorium dell’Antiquarium di Boscoreale (Na). | “Pnrr e trasparenza degli appalti: strumenti per giornalisti e deontologia”

“Pnrr e trasparenza degli appalti: strumenti per giornalisti e deontologia” sono i temi del corso di formazione professionale organizzato dall’Associazione Giornalisti Vesuviani “Carmine Alboretti”, dalla Commissione Uffici stampa dell’Ordine dei giornalisti della Campania e dall’associazione Monithon Europe Ets.
L’appuntamento è per sabato 16 maggio 2026 alle 9,00 presso l’Auditorium dell’Antiquarium di Boscoreale (Na). 
I lavori saranno introdotti dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, e dal presidente dell’Associazione giornalisti vesuviani, Antonio d’Errico. Interverranno i giornalisti Alessandra Malanga, consigliera dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Vito Bentivenga, Componente dell’ufficio stampa del Comune di Napoli, e Gianluca De Martino, segretario dell’Associazione giornalisti vesuviani.
 Norme e strumenti per la trasparenza degli appalti saranno i temi affrontati dall’avvocato Boris Vitiello, esperto di diritto pubblico e amministrativo. Monitoraggio civico degli appalti pubblici sarà al centro della relazione di Antonella Ciociola, componente della redazione di Monithon per il progetto iMonitor 2.0, un progetto europeo co-finanziato dall’Unione europea. L’evento formativo sarà moderato dal giornalista Gianmaria Roberti.
I giornalisti che intendano partecipare al corso, che attribuisce 4 crediti formativi, dovranno prenotarsi sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it.
“Alle politiche comunitarie e al ruolo dell’Europa nel superare la pandemia da Covid si era dedicato, nell’ultimo periodo della sua vita, Carmine Alboretti, giornalista, scrittore e vaticanista, cui è intitolata la nostra associazione. Ed è nel solco del suo impegno per la professione e per la cittadinanza attiva che continueremo ad operare”, afferma il presidente Antonio d’Errico.

Al Molo del gusto SfogliateLab e Cantina Tizzano presentano la prima "Carta delle Sfogliatelle"

SfogliateLab, il tempio della sfogliatella guidato dall’estro di Vincenzo Ferrieri, ha annunciato una partnership d’eccezione con la storica Cantina Tizzano. L’obiettivo? Elevare la sfogliatella da iconico “street food” a protagonista della tavola attraverso la creazione della prima “Carta delle Sfogliatelle”.

Per decenni, la sfogliatella è stata associata quasi esclusivamente al rito del caffè o consumata “al volo” tra i vicoli della città. Oggi, questa tradizione millenaria evolve. L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare non solo la classica pasticceria dolce, ma anche l’ampia gamma di Sfogliatelle rustiche (salate) che hanno reso SfogliateLab un punto di riferimento per l’innovazione culinaria.

La nuova “Carta” non è un semplice menù, ma una guida ragionata che suggerisce l’abbinamento perfetto per ogni farcitura, sfruttando le sfumature dei vini di Cantina Tizzano.

La vera sorpresa della Carta è la sezione dedicata alle Rustiche, dove i sapori decisi della cucina partenopea trovano il loro compagno ideale nei vini del Vesuvio e del Sannio. La nuova Sfogliatella al Ragù, ad esempio, si sposa magnificamente con il MARTE Vesuvio DOC Lacryma Christi Rosso, un vino capace di reggere la complessità del sugo cotto a fuoco lento. Per gli amanti dei gusti forti, la sfogliatella con Porchetta e patatine o quella Salsicce e friarielli trovano la loro massima espressione nel LUNA STELLATA Sannio DOP Aglianico, con i suoi tannini eleganti e le note speziate. La sfogliatella Provola, zucchine e gamberi richiede invece la freschezza del TERRA Sannio DOP Coda di Volpe, un bianco che esalta la dolcezza del crostaceo e la sapidità del latticino.

Per quanto riguarda il fine pasto, la Carta segue i raffinati dettami della sommelierie che, per i dessert, suggeriscono l’abbinamento per concordanza: la dolcezza del piatto deve incontrare quella del calice. In quest’ottica, la punta di diamante è l’incontro tra le sfogliatelle al Cioccolato, Bacio o Caffè e il Giuseppe Tizzano Rosso Premium Wine. Questo vino, grazie alla sua vendemmia tardiva, offre una dolcezza naturale e un bouquet di frutti rossi che si sposa perfettamente con la struttura delle sfogliatelle.

“Vogliamo che la sfogliatella sia vissuta come un piatto completo, capace di dialogare con i grandi vini del nostro territorio” – hanno dichiarato i promotori dell’iniziativa Vincenzo Ferrieri e Giuseppe Tizzano.