venerdì 17 luglio 2026

Tra luce e memoria: la Galleria Martusciello riapre le porte dell’Antica Spiaggia

A partire da mercoledì 15 luglio 2026 riapre al pubblico la Galleria Martusciello, che regala ai visitatori un ritrovato modo di raggiungere l’Antica Spiaggia degli Scavi di Ercolano: un suggestivo percorso lungo oltre 100 metri, che collega la quota della città moderna a quella dell’antico litorale, dove è possibile ammirare gli scheletri dei fuggiaschi custoditi nei fornici, gli antichi ricoveri per le barche in cui furono ritrovati i resti di circa 300 vittime dell’eruzione. Percorrere il tunnel è quasi un viaggio nel tempo e nella drammaticità dell’evento che ha colpito la città: la rampa è infatti scavata nella spessa coltre di materiali vulcanici che nel 79 d.C. la seppellì, e attraversarla significa attraversare fisicamente gli stessi strati eruttivi, scendendo passo dopo passo verso l’antico livello del mare su cui si affacciava Ercolano.

La riapertura di questo collegamento è possibile grazie alla realizzazione delle opere previste nello stesso appalto di lavori che ha interessato l’Antica Spiaggia e il fronte mare, con interventi di sistemazione e valorizzazione che, nel giugno 2024, hanno consentito l’apertura al pubblico dell’area della spiaggia, puntando anche al ricongiungimento visivo con la Villa dei Papiri. Il nuovo assetto permette ora di rendere più diretto e coinvolgente il rapporto tra la Galleria, i fornici e l’antico litorale, restituendo al pubblico un percorso di accesso capace di ricucire luoghi tra i più suggestivi ed emotivamente intensi del sito archeologico.

Nella Galleria Martusciello il percorso è stato completamente rinnovato: il precedente grigliato di calpestio, che copriva le gradonate in tufo, è stato sostituito da un nuovo sistema integrato con l’illuminazione. Una soluzione pensata non solo per rendere più sicuro e suggestivo il passaggio dei visitatori, ma anche per facilitare la manutenzione lungo tutto il tracciato, soprattutto in corrispondenza dell’area delle vasche di raccolta delle acque e delle pompe di captazione, elementi essenziali per il corretto funzionamento del sistema di smaltimento dell’intero invaso dell’Antica Spiaggia. La luce accompagna così la discesa verso l’antico litorale con effetti discreti e immersivi, fino all’arrivo sulla spiaggia, dove due rampe laterali simmetriche rendono il percorso più agevole e consentono il transito in doppio senso, sia in entrata sia in uscita.

C’è un senso quasi commovente in questo ritorno: chi oggi imbocca la Galleria Martusciello rivive, nel proprio piccolo, il gesto di chi duemila anni fa approdava a Ercolano proprio da qui, dal mare. Chi arrivava dall’acqua vedeva la città aprirsi davanti a sé esattamente in questo modo: prima i fornici, gli antichi ricoveri delle barche divenuti poi il luogo dell’ultima notte per centinaia di ercolanesi, e subito dopo la scenografica terrazza monumentale dedicata a Marco Nonio Balbo, pensata fin dall’origine per accogliere e impressionare chi giungeva dal mare.

«Riaprire la Galleria Martusciello significa restituire ai visitatori un’esperienza che va oltre la semplice visita: è la possibilità di rivivere, camminando, lo stesso sguardo che duemila anni fa si posava su questa città arrivando dal mare. È un tassello importante del percorso di valorizzazione dell’Antica Spiaggia e del fronte mare, reso possibile dal lavoro quotidiano di tutte le professionalità del Parco» – dichiara la direttrice del Parco Archeologico di Ercolano, dott.ssa Federica Colaiacomo.

La nuova illuminazione – Sono stati progettati due diversi sistemi di illuminazione, uno inserito sul fianco del nuovo grigliato per la percorrenza in sicurezza del piano di calpestio, l’altro, non visibile dal percorso, è inserito tra il fianco esterno della rampa e il tunnel scavato nel materiale vulcanico, e realizza l’illuminazione indiretta del tunnel stesso, con la possibilità di selezionare infiniti cromatismi della luce, anche evocativi del materiale eruttivo.

Un risultato di squadra – Dietro la riapertura della rampa c’è il lavoro coordinato di tante professionalità diverse del Parco Archeologico di Ercolano, che ha curato la direzione tecnica, e delle fondazioni Packard responsabili della redazione del progetto esecutivo e offrendo anche supporto nel corso dei lavori. Grazie all’impegno congiunto, spesso silenzioso e mai scontato, di archeologi, architetti, ingegneri e restauratori, che vigilano ogni giorno sulla conservazione delle strutture antiche, del personale di vigilanza che presidia i percorsi e accompagna i visitatori in sicurezza, della biglietteria e dell’ufficio comunicazione che rendono l’informazione accessibile al pubblico, fino agli uffici amministrativi che rendono possibile ogni intervento, è possibile restituire ogni giorno un pezzo in più di Ercolano alla città e ai suoi visitatori - Ercolano - Parco Archeologico

17 luglio 2026 | Prosegue il format di successo “I Venerdì di Ercolano”

Le sere d’estate a Ercolano continuano ad accendersi di luce, musica e parole antiche. Prosegue il format di successo “I Venerdì di Ercolano”, la rassegna giunta alla sua nona edizione: appuntamento a venerdì 17 luglio, quando il Parco Archeologico tornerà a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto tra le rovine dell’antica città, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un nuovo appuntamento imperdibile per vivere una serata diversa dal solito, tra i vicoli illuminati di una città che ha duemila anni e non li dimostra.

La fascia serale scelta per la rassegna — dalle 20:00 a mezzanotte — regala ai visitatori il momento più piacevole della giornata per una passeggiata all’aperto: la luce calda del tramonto e le atmosfere sospese delle domus di Ercolano, illuminate ad arte per l’occasione, compongono uno scenario che più che una visita è un’esperienza da vivere con tutti i sensi.

Il filo conduttore dell’edizione 2026, Amore e Guerra, attraversa sette performance site-specific distribuite nei diversi ambienti del sito archeologico. Il pubblico potrà muoversi liberamente lungo un percorso illuminato, incontrando di volta in volta gli spettacoli, ciascuno ripetuto ciclicamente durante la serata: un’esperienza libera e immersiva, adatta a chi desidera scoprire l’archeologia in una veste inedita.

«Con “I Venerdì di Ercolano” il Parco rinnova il proprio impegno nel rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, aperto al dialogo con i linguaggi del presente. L’antica città diventa luogo di incontro tra memoria e creatività». — Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano

Un appuntamento che arriva in un momento positivo per il Parco Archeologico di Ercolano: a giugno 2026 gli ingressi hanno raggiunto quota 45.860, in crescita di oltre il 5% rispetto allo stesso mese del 2025 (43.659 visitatori). Il trend si conferma anche a maggio (60.173 ingressi, +4,4% sul 2025) e porta il bimestre maggio-giugno oltre i 106.000 visitatori complessivi, circa 4.800 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+4,7%).

Le prossime date

Dopo la serata di venerdì 17 luglio, la rassegna proseguirà venerdì 24 e 31 luglio e venerdì 7 agosto 2026, con un’ulteriore data speciale sabato 26 settembre 2026, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

Informazioni pratiche e biglietti

  • Orari Dalle 20:00 alle 24:00, in due turni (20:00–21:30 e 22:00–23:30)
  • Ingressi Corso Resina 187 e Via dei Papiri Ercolanesi 19
  • Biglietto intero € 10,00
  • Biglietto ridotto € 5,00 (18-25 anni non compiuti, cittadini UE)
  • Gratuito Minorenni, disabili e accompagnatori (prenotazione obbligatoria)
  • Acquisto Online su www.ercolano.coopculture.it o al call center +39 081 0106490 (lun–sab 9:00–17:00, festivi esclusi)

Consigli Scarpe basse e comode, repellente per insetti: per godersi al meglio la serata all’aperto

Una serata a Ercolano, tra le luci soffuse delle antiche domus e le note della musica dal vivo, è il modo migliore per riscoprire il fascino della città sepolta dal Vesuvio in una veste del tutto inedita. I biglietti sono disponibili online: si consiglia di prenotare con anticipo, vista la disponibilità limitata di posti per ciascun turno.

Per ulteriori informazioni sul programma e sulle modalità di prenotazione: ercolano.coopculture.it — +39 081 0106490.

Le foto sono di ANNA ABET. -  Vesuvioteatro -  Ercolano - Parco Archeologico

giovedì 16 luglio 2026

San Giorgio a Cremano, la nuova Giunta comunale

Oggi ho nominato la nuova Giunta comunale, la squadra che mi accompagnerà nel governo della nostra città nei prossimi anni.

È una squadra che nasce dal confronto, dalla condivisione e dal grande lavoro svolto insieme alle forze politiche e alle liste della nostra coalizione, che desidero ringraziare sinceramente per il senso di responsabilità, l'unità e la collaborazione dimostrati in queste settimane. A tutti va il mio grazie, così come ai cittadini che ci hanno affidato l'onore e la responsabilità di guidare San Giorgio a Cremano.

Abbiamo costruito una Giunta che mette insieme esperienza amministrativa, competenze professionali e nuove energie, con l'obiettivo di dare risposte concrete ai bisogni della comunità e realizzare il programma con cui abbiamo ottenuto la fiducia dei sangiorgesi.

Ci saranno anche tre nuovi assessorati: Turismo, Politiche del Food e Diritto al Gioco.

I neo assessori sono:

  1. Pietro De Martino, confermato Vicesindaco, che seguirà la Pianificazione Urbanistica, la Cultura con le Ville Vesuviane, il Museo Civico e la Biblioteca, la Bellezza e la Vivibilità urbana e la Sosta.
  2. Carlo Sarno avrà la responsabilità del Bilancio, dei Tributi, dell'Innovazione Tecnologica e Smart City, del Personale e dei Fondi Comunitari,
  3. Ciro Di Giacomo, al quale ho affidato le Politiche Sociali e Giovanili, Beni Confiscati, Commercio e Protezione Civile.
  4. Enrico Petrilli che guiderà il settore della Polizia Municipale, della Viabilità e della Videosorveglianza.
  5. Luisa Mirabelli che si occuperà di Ambiente, Patrimonio, Verde Pubblico, Tutela Degli Animali, Efficientamento Energetico e Cimitero.
  6. Loredana Scarcella, alla quale sono affidati Sport, Pari Opportunità, Politiche Locali Del Cibo, Imprenditoria Giovanile e Femminile ed Educazione alla Legalità.
  7. Iolanda Cacciuottolo, che seguirà Scuola, Avvocatura, Refezione E Trasporto Scolastico, Rapporti Con Gli Istituti e PCTO.

Ho scelto di mantenere direttamente le deleghe al Turismo, ai Lavori Pubblici, Edilizia Scolastica, Progetti PNRR, Turismo, Pubblica Illuminazione e ai Progetti dedicati di Diritti Dei Bambini e delle Bambine, temi che considero strategici per lo sviluppo, la qualità della vita e l'identità della nostra città.

Auguro a tutti buon lavoro, consapevoli della responsabilità e dell'impegno che ci attendono ogni giorno.  - Michele Carbone - Sindaco di San Giorgio a Cremano

mercoledì 15 luglio 2026

Comune di Boscotrecase - 𝗗𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝗴𝗲𝘃𝗼𝗹𝗮𝘁𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗘𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗶


𝗗𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝗴𝗲𝘃𝗼𝗹𝗮𝘁𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗘𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗶

È attiva la procedura per aderire alla 𝗗𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝗴𝗲𝘃𝗼𝗹𝗮𝘁𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲, che consente di regolarizzare la propria posizione beneficiando dell'azzeramento di sanzioni e interessi, nei casi previsti dalla normativa.

 Le domande possono essere presentate 𝟭𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟯𝟭 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲.

 Tutte le informazioni, i requisiti e le modalità di adesione sono disponibili nella locandina allegata. Comune di Boscotrecase - Pagina Istituzionale

𝘗𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘴𝘪𝘢𝘴𝘪 𝘪𝘯𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦̀ 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘳𝘪𝘷𝘰𝘭𝘨𝘦𝘳𝘴𝘪 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘶𝘧𝘧𝘪𝘤𝘪 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘰𝘤𝘢𝘯𝘥𝘪𝘯𝘢. Pietro Carotenuto - Antonio Pollioso - Assessore Comunale di Boscotrecase è

martedì 14 luglio 2026

Albicocca Vesuviana IGP: il 16 luglio la riunione di pubblico accertamento

Il percorso per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta «Albicocca Vesuviana» entra in una nuova fase.

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha ricevuto l’istanza presentata dal Comitato promotore per la registrazione della denominazione «Albicocca Vesuviana» come IGP, ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1143 e del decreto 14 ottobre 2013.

A seguito dell’istruttoria ministeriale e del parere favorevole espresso dalla Regione Campania, è stata predisposta una proposta di disciplinare di produzione, che sarà illustrata nel corso della riunione di pubblico accertamento.

L’incontro si terrà giovedì 16 luglio alle ore 17:30, presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, nella sede della Reggia di Portici, in via Università 100, Portici.

La riunione ha lo scopo di consentire al Ministero di verificare che la disciplina proposta risponda ai metodi leali e costanti previsti dalla normativa europea in materia di indicazioni geografiche.

All’incontro sono invitati i Comuni interessati, le organizzazioni professionali e di categoria, i produttori e gli operatori economici coinvolti nel territorio individuato come zona di produzione. Durante la riunione sarà data lettura del disciplinare e i partecipanti potranno presentare eventuali osservazioni ritenute ricevibili.

Il Comitato promotore dovrà assicurare la massima diffusione dell’iniziativa sull’intero territorio interessato, predisporre il foglio firme e mettere a disposizione dei partecipanti una copia del disciplinare di produzione.

La riunione sarà condotta, in rappresentanza del Ministero, dal dott. Armando Morelli e dalla dott.ssa Beatrice Bernabei, funzionari dell’Ufficio PQA I, incaricati di accertare la regolarità della convocazione, acquisire le osservazioni e procedere alla verbalizzazione dell’incontro.

Il riconoscimento dell’IGP rappresenterebbe un importante strumento di tutela, valorizzazione e promozione dell’Albicocca Vesuviana, prodotto strettamente legato alla storia agricola, alla biodiversità e all’identità del territorio vesuviano. Ente Parco Nazionale del Vesuvio

Borgo Casamale, due appuntamenti dedicati ai più piccoli inseriti nel programma della Festa delle Lucerne

La lettura diventa esperienza, gioco e scoperta con i due appuntamenti dedicati ai più piccoli inseriti nel programma della Festa delle Lucerne di Borgo Casamale.

Il primo incontro si terrà sabato 2 agosto, alle ore 10, con la lettura ad alta voce dell’albo illustrato “Il mondo è plurale” di Claudio Gobbetti, illustrato da Arianna Alessi. A guidare i bambini sarà Imma Malva, libraia e insegnante di Cartolibromania, che attraverso la storia accompagnerà i partecipanti in una riflessione sui temi della diversità, dell’identità, del rispetto e dell’inclusione. L’iniziativa si concluderà con un laboratorio creativo.

Il secondo appuntamento è previsto per martedì 4 agosto, sempre alle ore 10, con “Alfonsina corre” di Joan Negrescolor, dedicato alla figura di Alfonsina Strada, pioniera del ciclismo femminile e prima donna a gareggiare al Giro d’Italia nel 1924. La lettura sarà curata dalla giornalista e scrittrice Sonia Sodano, presidente dell’associazione Cultura a Colori, seguita da un laboratorio creativo ispirato alla storia della celebre ciclista.

Le attività sono promosse grazie alla collaborazione tra Cartolibromania, Cultura a Colori e Sassi Editore, con l’obiettivo di offrire ai bambini un’occasione di crescita attraverso la lettura condivisa e la creatività, all’interno di uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sommese.



Cava Ranieri, a Pompei la presentazione del volume dedicato alla riscoperta del sito

La tutela del territorio passa anche attraverso la conoscenza della sua storia e la valorizzazione del patrimonio culturale.

Si è svolta lunedì 13 luglio 2026, presso l’Auditorium degli Scavi di Pompei, la presentazione del volume “Cava Ranieri. Dall’abbandono alla riscoperta”, scritto dal giornalista e storico Francesco Servino.

Il libro ricostruisce il percorso di recupero e valorizzazione di Cava Ranieri, uno dei siti archeologici più significativi del territorio vesuviano, riportando l’attenzione sul valore storico e culturale dell’area e sull’impegno che ne ha consentito la riscoperta.

All’incontro ha partecipato anche il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, insieme ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale locale.

La presentazione ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul ruolo della memoria storica, della ricerca e dell’impegno civico nella salvaguardia dei luoghi che raccontano l’identità del territorio vesuviano.

Conoscere, tutelare e valorizzare siti come Cava Ranieri significa rafforzare il legame tra comunità, storia e paesaggio, promuovendo una maggiore consapevolezza del patrimonio culturale e ambientale che caratterizza l’area del Vesuvio.

domenica 12 luglio 2026

Simona Molinari e Kairos Trio | San Sebastiano al Vesuvio 14 luglio 2026

VESUVIOSUONABENE 2026 - ARENA SAN SEBASTIANO SERE D’ESTATE

Parco Urbano Via Panoramica S.Sebastiano al Vesuvio

MARTEDI 14 LUGLIO ore 21.15

SIMONA MOLINARI

KAIROS TRIO 

Simona Molinari arriva a San Sebastiano al Vesuvio per una delle serate più attese dell’estate . Un mix raffinato di brani senza tempo e nuove interpretazioni. Da “Egocentrica” a “La Felicità”, passando per “Mr Paganini” di Ella Fitzgerald, “La storia” di De Gregori, “Caruso” di Lucio Dalla, e Mercedes Sosa (vincitrice della Targa Tenco per l’album Hasta siempre Mercedes).

Un concerto che prende per mano lo spettatore e lo accompagna, attraverso la musica, dentro i tempi densi della vita: l’innamoramento, la passione, gli inganni, il disincanto, l’amore. Sul palco con lei, il pianista Claudio Filippini e Nicola Di Camillo al basso elettrico,Fabio Colella batteria .

Il concerto prende il nome dalla parola greca che indica “il momento giusto” ed esplora i diversi tempi densi della vita di una donna: dall’innamoramento alla passione, fino al disincanto e all’amore maturo.

Biglietti in vendita su ;

www.vivaticket.itwww.azzurroservice.net

Link per acquisto on line

https://www.azzurroservice.net/biglietti/somona-molinari-kairos-trio-/

Oppure presso il botteghino del Parco Urbano a San Sebastiano al Vesuvio

venerdì 10 luglio 2026

Mostra multimediale “Balnea Daciae. Le terme romane della Dacia” – Terme del Foro di Pompei dal 6 luglio al 30 settembre 2026

Dal 6 luglio al 30 settembre 2026, la sezione maschile delle Terme del Foro del sito archeologico di Pompei, ospita la mostra multimediale “Balnea Daciae. Le terme romane della Dacia”. L'iniziativa è promossa dall’Ambasciata di Romania in Italia in collaborazione con il Museo Nazionale di Storia della Romania e con il Parco Archeologico di Pompei.
La mostra rientra nel più ampio programma dell'Anno Culturale Romania-Italia 2026, che si avvale dell'Alto Patronato del Presidente della Romania Nicușor Dan, del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, ed è stato indetto con il sostegno del Ministero della Cultura e del Ministero degli Affari Esteri Romeni.
Il percorso espositivo, curato dall’archeologo Ovidiu Țentea, si propone di indagare i profondi legami culturali che univano il mondo romano alla Provincia della Dacia, territorio corrispondente alla Romania odierna.
Il fulcro della narrazione è individuato nelle terme pubbliche, intese non solo come luoghi deputati alla cura del corpo, ma come veri e propri centri della vita sociale dell'epoca. In questi spazi, l'architettura, le soluzioni tecnologiche e le consuetudini quotidiane convergevano nella definizione di un'identità culturale condivisa, i cui esempi meglio conservati sono tuttora visibili proprio a Pompei.
Attraverso l'ausilio esclusivo di supporti multimediali, le ricerche archeologiche e le ricostruzioni digitali della mostra evidenziano, in luogo iconico quali le Terme del Foro di Pompei, come la cultura termale abbia agito da connettore sociale per le comunità Romane, ripercorrendo la circolazione di idee e stili di vita in una provincia distante oltre mille chilometri da Roma.
Il progetto scientifico, inoltre, raccoglie i risultati delle indagini condotte nell'ambito del programma Cultech, coordinato dall'Università Tecnica di Cluj-Napoca, e si avvale della collaborazione del Museo Distrettuale di Vâlcea e del Museo Distrettuale di Storia e Archeologia di Prahova, sottolineando così l'importanza dei partenariati interdisciplinari nella valorizzazione del patrimonio storico.
«La mostra “Balnea Daciae. Le Terme Romane della Dacia” – dichiara l’Ambasciatrice di Romania in Italia, Gabriela Dancău – rappresenta una significativa testimonianza del dialogo culturale tra la Romania e l'Italia e della comune eredità della civiltà romana. Il fatto che questa esposizione sia ospitata a Pompei, uno dei luoghi più emblematici del mondo romano, nell'ambito dell'Anno Culturale Romania-Italia, le conferisce un valore simbolico particolare. Attraverso il racconto della cultura delle terme, la mostra mette in luce i profondi legami storici tra la Dacia romana e la penisola italiana, riaffermando il ruolo della cultura come ponte tra i nostri Paesi e come strumento di dialogo, cooperazione e valorizzazione del patrimonio europeo condiviso».
«Ospitare la mostra “Balnea Daciae” nella sezione maschile delle Terme del Foro – aggiunge il Direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel – rappresenta una straordinaria opportunità per riflettere sull’universalità e sulla forza capillare della cultura romana. Le terme non erano semplici edifici, ma il vero cuore pulsante della vita sociale, e trovarne una narrazione così dettagliata legata a una provincia complessa e affascinante come la Dacia, a oltre mille chilometri di distanza da Roma, è straordinario. Questo progetto multimediale dimostra come l'architettura e le consuetudini quotidiane di Pompei fossero in realtà un modello condiviso in tutto l'Impero. Siamo orgogliosi di accogliere questa iniziativa nell'ambito dell'Anno Culturale Romania-Italia 2026, un sodalizio che celebra le nostre radici comuni e che, grazie alla tecnologia e a importanti collaborazioni internazionali e interdisciplinari, restituisce al pubblico la modernità e il valore del nostro patrimonio europeo condiviso».
Il percorso espositivo multimediale è stato inaugurato il 6 luglio 2026 presso la sezione maschile delle Terme del Foro e sarà visitabile ogni giorno fino al 30 settembre 2026 dalle ore 9:00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 17:30). Accesso alla mostra incluso nel biglietto d’ingresso al Parco Archeologico.

Nuova data per il concerto “È mio padre – Morricone dirige Morricone” nell’Anfiteatro di Pompei

Dopo il rinvio a causa del maltempo della serata in programma per giovedì 25 giugno scorso, fissata la nuova data del concerto-evento a favore di Fondazione Città della Speranza “È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone”: mercoledì 29 luglio all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei. I biglietti già emessi sono validi per la nuova data.

È Mio Padre – Morricone Dirige Morriconeè il progetto sinfonico dedicato all’eredità artistica di Ennio Morricone che prende vita sui palcoscenici attraverso una prospettiva unica: quella dei suoi figli. A guidare l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena è il M° Andrea Morricone, con la partecipazione di Marco Morricone, voce narrante. Un progetto che riporta la musica di Ennio Morricone alla sua origine più profonda, intrecciando esecuzione, racconto e immagini in una forma essenziale, evocativa e diretta. Accompagnano l’Orchestra il Coro da Camera Ricercare Ensemble, la soprano Vittoriana De Amicis, il baritono Alessio Quaresima Escobar e la pianista Cecilia Grillo.

Mercoledì 29 luglio (ore 21.30) l’Anfiteatro degli Scavi di Pompei accoglierà questo evento unico, anche per le sue finalità. Il progetto che unisce indissolubilmente bellezza e solidarietà, sarà dedicato alla Fondazione Città della Speranza, dal 1994 impegnata nella ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche.

A sei anni dalla scomparsa, avvenuta il 6 luglio 2020, la figura di Ennio Morricone continua a imporsi come una delle più alte espressioni della musica del Novecento. Autore di oltre 470 colonne sonore per cinema e televisione, vincitore di due Premi Oscar, tre Grammy Awards, Morricone ha cambiato per sempre il rapporto tra immagine e suono, lasciando un catalogo che attraversa generi, linguaggi e generazioni.

È mio padre” riporta questa eredità sulla scena nella sua dimensione più autentica. Andrea Morricone ha scelto alcune tra le partiture più celebri e le affida all’ascolto così come sono state scritte con il risultato di un suono che conserva intatta la scrittura del Maestro, nella sua precisione e nella sua forza evocativa.

Accanto alla musica, Marco Morricone, voce narrante, accompagna il pubblico raccontando episodi e frammenti tratti dal libro Ennio Morricone, il genio, l’uomo, il padre, pubblicato da Sperling & Kupfer nel 2024, restituendo un ritratto costruito tra memoria personale e storia artistica.

Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico dal 1994 sostiene la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche. Da allora, grazie alle donazioni ricevute, ha realizzato alcune importanti strutture ospedaliere e l'Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova. Qui, oltre 200 ricercatori IRP ai quali si aggiungono altri 150 ricercatori esterni, ogni giorno si impegnano su progetti innovativi per trovare nuove ed efficienti cure contro queste patologie. Tra questi progetti, la Diagnostica Avanzata grazie alla quale vengono riprocessati tutti i campioni inviati dai nosocomi del territorio nazionale per giungere ad una terapia ancor più mirata ed efficiente e garantire a più bambini il diritto al Futuro. Attualmente Fondazione sta realizzando un importante ampliamento del Centro di Ricerca di Padova – la Seconda Torre - nel quale troverà posto una Officina Farmaceutica di nuova concezione dedicata, tra gli altri, allo studio delle cellule CAR T.

Il concerto è promosso da Fondazione Città della Speranza in collaborazione con Parco Archeologico di Pompei, Città di Pompei, DuePunti Eventi, Black Star Entertainments e Imarts. Il tour è organizzato da IMARTS – International Music and Arts. Media partner del Tour Radio Capital.

I biglietti sono disponibili in prevendita nei circuiti Ticketone e Vivaticket. I biglietti già emessi rimangono validi per la nuova data. Il ricavato va a sostegno della ricerca sulle malattie oncoematologiche pediatriche di Fondazione Città della Speranza. Chi non potesse partecipare può richiedere il rimborso al circuito di riferimento entro e non oltre il 6 luglio. 

Biglietti:
poltronissima premium € 86+diritto di prevendita
poltronissima platinum € 78+diritto di prevendita
poltronissima gold e cavea numerata platinum € 69+diritto di prevendita
poltronissima e cavea numerata gold € 60+diritto di prevendita
poltrona € 52+diritto di prevendita

Vip Pack € 186+diritto di prevendita
Biglietto in Poltronissima Premium
Entrata dedicata
Aperitivo a buffet prima dello show in luogo esclusivo
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