mercoledì 3 giugno 2026

Torre del Greco | Palazzo Vallelonga - “Tracce Vesuviane”, la mostra di Lello Esposito promossa da Banca di Credito Popolare

Dal 29 maggio al 9 luglio 2026, Palazzo Vallelonga a Torre del Greco ospita “Tracce Vesuviane”, la mostra di Lello Esposito promossa da Banca di Credito Popolare.

Dipinti, sculture e installazioni raccontano i simboli più profondi della cultura partenopea - dal Vesuvio a Pulcinella, da San Gennaro alla sirena - attraverso il linguaggio potente e contemporaneo di uno degli artisti più rappresentativi della scena napoletana.
Tra i più autorevoli interpreti dell’immaginario partenopeo contemporaneo, Lello Esposito è stato al centro di un importante percorso artistico riconosciuto in Italia e all’estero. Le sue opere, sospese tra tradizione e sperimentazione, rileggono i simboli della cultura napoletana – il Vesuvio, Pulcinella, San Gennaro, la sirena, il corno, la maschera, l’uovo – attraverso pittura e scultura, dando vita a un linguaggio profondamente identitario e contemporaneo.
La selezione delle opere dell’artista, che comprendono dipinti, sculture e installazioni, racconta il rapporto intenso tra Esposito e le terre del Vesuvio: un viaggio che parte dal suo atelier a Palazzo Sansevero, nel cuore antico di Napoli, e arriva ai territori dove la materia lavica si trasforma in memoria, simbolo e racconto.
A partire da venerdì 29 maggio e fino al 9 luglio la mostra sarà liberamente visitabile al pubblico presso Palazzo Vallelonga (lunedì/sabato 10/13-16/20, domenica 16/20).

“Tracce Vesuviane è il racconto del mio legame con questa terra e delle opere che essa mi ha ispirato. I comuni vesuviani, piccoli nelle dimensioni ma straordinari per forza espressiva, storia e tradizione popolare, rappresentano un’estensione naturale di Napoli, parte di un unico tessuto culturale e umano”, afferma Lello Esposito. “Abbiamo voluto promuovere questa mostra perché l’opera di Lello Esposito custodisce e restituisce il senso più autentico del nostro territorio – dichiara il presidente della Bcp, Domenico Borriello – . La Banca di Credito Popolare è da sempre profondamente legata alle comunità vesuviane e considera la cultura uno strumento fondamentale di crescita, identità e coesione sociale, parte integrante della missione popolare del nostro istituto”. “Con Tracce Vesuviane apriamo ancora una volta Palazzo Vallelonga alla città e al territorio, confermando la volontà di Bcp di affiancare all’attività bancaria un impegno costante nella promozione culturale e sociale delle comunità in cui opera. Crediamo infatti che il valore di una banca popolare si misuri anche nella capacità di creare occasioni di incontro, partecipazione e crescita condivisa”, sottolinea l’amministratore delegato della Bcp, Mario Crosta.

📍 Palazzo Vallelonga – Torre del Greco

📅 Dal 29 maggio al 9 luglio 2026

Ingresso gratuito

📌 Scopri sul sito di “è cultura!” gli eventi culturali che banche e fondazioni di origine bancaria promuovono o sostengono in tutta Italia: https://eculturadavivere.it/eventi/palinsesto/2026 - È cultura da Vivere

Lello Esposito è un artista apprezzato in tutto il mondo per le sue straordinarie opere.
Ospitare nella nostra città, a palazzo Vallelonga (sede della Banca di Credito Popolare), la sua mostra dal titolo “Tracce Vesuviane”, è dunque per Torre del Greco motivo di grande vanto.

Luigi Mennella sindaco di Torre del Greco

Il Parco Nazionale del Vesuvio all’ECST Network Meeting 2026: il turismo sostenibile guarda al futuro

Dal 26 al 28 maggio 2026 il Parco Nazionale del Vesuvio ha partecipato all’ECST Network Meeting ospitato dal Parco Nazionale dell’Asinara. Un appuntamento internazionale che ha riunito oltre novanta aree protette europee per confrontarsi sul futuro del turismo sostenibile, della conservazione della biodiversità e dello sviluppo dei territori.

Il Parco Nazionale del Vesuvio ha preso parte all’ECST Network Meeting 2026, organizzato da EUROPARC Federation presso il Parco Nazionale dell’Asinara, tra Porto Torres, Stintino e l’Isola dell’Asinara.

L’incontro ha rappresentato uno dei principali momenti di confronto europeo dedicati alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), coinvolgendo delegati provenienti da oltre novanta aree naturali protette impegnate nella costruzione di modelli di sviluppo turistico sempre più sostenibili e partecipati.

Il tema scelto per l’edizione 2026, “From Loving Parks to Death to Restoring Them to Life”, ha invitato i partecipanti a riflettere sul ruolo che il turismo può assumere non solo nella tutela del patrimonio naturale, ma anche nella sua rigenerazione. Un cambio di prospettiva che pone al centro la capacità delle destinazioni di generare benefici concreti per la biodiversità, le comunità locali e le economie territoriali.

Nel corso delle sessioni di lavoro, il Parco Nazionale del Vesuvio ha partecipato ai tavoli dedicati all’evoluzione della metodologia CETS, alle nuove strategie di comunicazione del network europeo e alle prospettive di ampliamento della certificazione verso un modello sempre più orientato al coinvolgimento dell’intero territorio.

Particolare attenzione è stata dedicata al futuro della sostenibilità nel settore turistico, affrontando temi come la necessità di sistemi di certificazione trasparenti e verificabili, il contrasto al greenwashing, la gestione dei flussi turistici e il ruolo delle aree protette nelle future politiche europee.

Durante la sessione Open Mic, Guido Guarino, delegato del Parco Nazionale del Vesuvio, ha presentato le iniziative realizzate in materia di accessibilità e inclusione, illustrando gli interventi sviluppati lungo il Sentiero n. 11 “La Pineta di Terzigno”.

L’esperienza del Parco ha evidenziato come l’accessibilità rappresenti un elemento essenziale della sostenibilità, contribuendo a garantire a tutti la possibilità di vivere il patrimonio naturale in autonomia e sicurezza.

Il Parco ha inoltre partecipato al Knowledge Market, uno spazio dedicato allo scambio di buone pratiche tra le aree protette europee. Attraverso uno stand espositivo sono stati presentati il percorso intrapreso nell’ambito della Carta Europea del Turismo Sostenibile e il lavoro svolto insieme al Forum del Turismo Sostenibile, agli operatori economici, alle associazioni e agli attori del territorio. 

L’evento si è confermato una preziosa occasione di confronto tra realtà differenti ma accomunate dagli stessi obiettivi: valorizzare il patrimonio naturale, sostenere le comunità locali e promuovere forme di turismo più responsabili e consapevoli.

La partecipazione all’ECST Network Meeting 2026 conferma il ruolo attivo del Parco Nazionale del Vesuvio all’interno della rete europea della Carta Europea del Turismo Sostenibile e rafforza il percorso di aggiornamento della strategia territoriale in vista del quinquennio 2027-2031.

In un contesto caratterizzato da sfide ambientali, sociali ed economiche sempre più complesse, il confronto internazionale ha ribadito un principio condiviso: le aree protette possono diventare veri laboratori di innovazione, capaci di generare valore duraturo per il territorio, per le comunità e per le future generazioni. Ente Parco Nazionale del Vesuvio

Vendita alcol e chiusure notturne: l’ordinanza del Comune di Torre del Greco

Divieto di vendere alcolici e bevande in bottiglie dopo le 23 e chiusura entro le 0.30 dalla domenica al giovedì e entro l'1.30 negli altri giorni. Nuove disposizioni per le attività commerciali a Torre del Greco.

Il sindaco Luigi Mennella, insieme al comandante della polizia municipale Gennaro Russo, ha firmato un'ordinanza che impone - per i prossimi quattro mesi - ulteriori regole rispetto a quelle già contenute in un precedente provvedimento.

Nello specifico, dal primo giugno e fino al primo ottobre, dalle 23 alle 6 del giorno seguente è fatto obbligo "sospendere la vendita di alcolici e superalcolici in contenitori di vetro o lattine nonché di bibite analcoliche in contenitori di vetro". Fanno eccezione farmacie e parafarmacie. È vietato anche "somministrare o vendere, anche nella forma dell'asporto, alcolici e superalcolici in contenitori di vetro o lattine, nonché di bibite analcoliche in contenitori di vetro". Ciò non vale per ristoranti e locali similari.

Vietato, negli stessi orari, anche "il consumo su aree pubbliche e su aree private ad uso pubblico di bibite alcoliche e superalcoliche in bottiglie, bicchieri di vetro e lattine, nonché bibite analcoliche in bottiglie e bicchieri di vetro".

Per gli esercizi pubblici chiusura obbligatoria alle 0.30 dalla domenica al giovedì e all'1.30 il venerdì e il sabato. Riapertura alle 6. Consentita mezz'ora di tolleranza per sistemare i locali.

Restituzioni infine per le emissioni sonore, consentite fino a mezzanotte dal lunedì al giovedì, all'una di notte il venerdì e sabato e fino alle 0.30 la domenica e i festivi infrasettimanali. Musica diffusa dai locali vietata anche dalle 14 alle 17 ogni giorno.

Il 26 giugno 2026 San Giorgio a Cremano Villa Bruno, accoglierà Don Backy



Il 26 giugno, l’Arena della Fiera di San Giorgio a Cremano Villa Bruno, accoglierà Don Backy, una delle figure più iconiche della cultura italiana, per un appuntamento che intreccia letteratura, televisione e impegno ambientale. Il celebre artista presenterà al pubblico “Colpo di Genio”, la sua opera letteraria prodotta e distribuita da Dickinson Edizioni, presente alla fiera con un proprio spazio espositivo.

Dal libro alla TV: nasce la serie nazionale firmata Alfonso Gemito

Il progetto non si ferma alla pagina scritta. Dal libro di Don Backy prende vita una serie televisiva nazionale, ideata e scritta dall’autore TV Alfonso Gemito, destinata alla messa in onda sulle principali reti nazionali e sulle piattaforme web TV. Un’operazione culturale che unisce generazioni, linguaggi e pubblici diversi, trasformando un’opera letteraria in un progetto crossmediale di grande respiro.

Il plauso del Ministero dell’Ambiente

L’intero progetto ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Ambiente, che ha espresso apprezzamento per il valore educativo dell’iniziativa. Durante l’evento, Don Backy dedicherà un momento speciale ai giovani e al pubblico, rilanciando il suo storico appello ecologista:

«Salviamo i prati».

Dichiarazione ufficiale,Gemito e Dickinson Edizioni :

«Siamo profondamente grati al Ministero dell’Ambiente per aver riconosciuto l’alto valore del nostro intento. Unire la penna di un mito come Don Backy alla forza della serialità televisiva significa lanciare un messaggio potente e necessario per la difesa della nostra Terra».

martedì 2 giugno 2026

Open Festival - Ercolano nei luoghi e nell'arte | 28 Maggio - 7 Giugno 2026

Concerti e spettacoli teatrali, di danza, di arti performative e di artisti di strada. E a chiudere una rassegna cinematografica itinerante.

Tutto questo dal 28 Maggio al 7 Giugno, quattordici eventi in dodici luoghi storici e simbolici di Ercolano.

 𝐈𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 fino ad esaurimento posti per tutti gli eventi.

Open Festival - Ercolano nei luoghi e nell'arte è organizzato dal Comune di Ercolano e finanziato dalla Regione Campania, con la direzione artistica di Gigi Di Luca -  Open Festival - Ercolano nei luoghi e nell'arte 

L’inaugurazione è affidata a una partenza dal sapore antico e suggestivo. 

Nella splendida cornice della Chiesa di Santa Maria della Consolazione, sarà la trascinante formazione napoletana dei Ai Vis Lo Lop ad aprire ufficialmente le danze, regalando al pubblico un viaggio nel tempo tra balli tradizionali e villanelle d’epoca.

Il festival entrerà subito nel vivo venerdì sera con un doppio appuntamento imperdibile. 

Si partirà all’ora dell’aperitivo nella magnifica Villa Durante, che farà da sfondo a “Corpi in festa”, un emozionante spettacolo di danza che dialogherà con la bellezza dell’architettura vesuviana. La serata proseguirà poi al Parco Urbano del Miglio d’Oro per l’attesissimo concerto di Daniele Sepe e della Banda ACMT. Questa unione tra due realtà artistiche completamente diverse darà vita a “Sepé le Mokò“, una produzione recente che promette uno show ricco di arte, umorismo, musica e pura energia.

Il cartellone dei nove giorni di programmazione si preannuncia vario ed interessante grazie alla presenza di nomi della scena nazionale. 

  • Tra gli appuntamenti più attesi spiccano i concerti di Danilo Rea ed Eugenio Bennato, che porteranno a Ercolano la loro grandissima cifra artistica, insieme all’intensità dello spettacolo che vedrà protagonista Antonella Morea. 
  • Un altro momento di grandissimo impatto visivo ed emotivo sarà la messa in scena dei celebri Tableaux Vivants nella splendida e monumentale cornice di Villa Campolieto.

L’Open Festival si conferma così un’occasione unica e accessibile a tutti per vivere il territorio di Ercolano, riscoprendo le sue bellezze storiche e naturali attraverso la lente dell’arte e dello spettacolo. Tutti gli eventi, infatti, sono a ingresso gratuito.

Balli, canzoni e villanelle alla napolitana
Giovedì 28 Maggio 20.30
Chiesa S. Maria della Consolazione | Ercolano (NA) - Parrocchia Santa Maria della Consolazione - Ercolano.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.
Non serve alcuna prenotazione.
Direzione artistica: Gigi Di Luca
Ai vis Lo Lop nasce dall'incontro tra musicisti appassionati tanto ai repertori colti della musica antica quanto alle musiche di tradizione orale.
L'ensemble, già molto attivo sulla scena nazionale, si è esibito in numerose rassegne e festival di musica antica e di musica etnica sul territorio nazionale, come Errichetta Festival, il Barocco Festival Leonardo Leo, il Festival Barocco Alessandro Stradella di Viterbo e Nepi, la rassegna "Il mondo Novo" di Vicenza e molti altri.
Vincitore del Fringe Contest del Festival Barocco Alessandro Stradella, ha suonato in occasione del festival 2018 il brano "Canti dell'andata e del ritorno" composto dal compositore Norman Gomez Ballester ed eseguito in prima assoluta.
Nel 2018 il gruppo pubblica il primo lavoro discografico, dal titolo "Il popolano ostinato" per la Da Vinci Classics.
  1. Ai Vis Lo Lop in “Il popolano ostinato” | Open Festival - Ercolano nei luoghi e nell’arte
  2. Daniele Sepe e la Banda ACMT in "Sepè Le Mokò" | Open Festival - Ercolano nei luoghi e nell’arte
  3. Stanze di Identità Teatrale | Open Festival - Ercolano nei luoghi e nell’arte
  4. La Musica di Altri Mondi Ciechi | Open Festival - Ercolano nei luoghi e nell’arte
  5. Danilo Rea in concerto con "Lirico" | Open Festival - Ercolano nei luoghi e nell’arte
  6. Eugenio Bennato live con "Briganti del Presente" | Open Festival - Ercolano nei luoghi e nell’arte
Open Festival - Ercolano nei luoghi e nell'arte presenta
Eugenio Bennato in concerto con "Briganti del Presente
Martedì 2 Giugno - ore 21
 Parco Urbano del Miglio d'Oro | Ercolano (NA)
 Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.
Non serve alcuna prenotazione.
Direzione artistica: Gigi Di Luca
BRIGANTI DEL PRESENTE
“Musica chiama musica. Alla fine del mio concerto, i tamburi che hanno vibrato per tutto il tempo tra gli spettatori ora diventano protagonisti di un happening musicale, di una esplosiva manifestazione di identità che si esprime nella piazza del dopo concerto in eleganti geometrie di tammurriata, o inesauribili improvvisazioni su giri armonici di taranta.
Alla fine dei miei racconti di storia del sud, di viaggi e di lotte, di emigranti di Americhe lontane e di Mediterraneo vibrante nei nostri cuori, la musica popolare di una nuovissima generazione che ora irrompe spontaneamente nella piazza, mi riporta agli inizi del mio percorso, quando ero conquistato dagli ultimi bagliori di una cultura nostra che rischiava di perdersi per sempre, sopraffatta dal mercato globale.
E allora, guardando questi ragazzi liberi e vincenti, penso che per lasciarsi trasportare da una chitarra battente, per seguire con i passi giusti il ritmo travolgente di una tammorra, per non farsi condizionare dalle mode martellanti del presente. è necessaria una carica antagonista fuori dal comune, è necessaria una scelta cosciente ed orgogliosa della propria identità. E’ necessaria una scelta da brigante.”
“Open Festival – Ercolano nei luoghi e nell’arte” si configura come un’iniziativa culturale integrata finalizzata alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico della città di Ercolano, inserita nel più ampio sistema culturale vesuviano che comprende Napoli, Pompei e Torre Annunziata.
L’iniziativa intende rafforzare il legame tra passato e contemporaneità attraverso un programma multidisciplinare che unisce i siti di interesse storico con eventi artistici contemporanei, creando un dialogo tra linguaggi espressivi moderni e contesti archeologici e monumentali di grande valore.
Il progetto mira a promuovere Ercolano come destinazione turistica innovativa, incentivando la fruizione di luoghi meno noti e favorendo l’inserimento della città negli itinerari culturali regionali e internazionali. Attraverso la creazione di un itinerario che collega il Miglio d’Oro, le ville vesuviane, il Parco Archeologico e spazi urbani riqualificati, l’iniziativa contribuisce alla costruzione di un’offerta culturale diffusa e accessibile.
Il festival propone un ricco palinsesto di attività – concerti, spettacoli teatrali, cinema itinerante, laboratori per l’infanzia, performance di strada e installazioni artistiche – pensato per coinvolgere un pubblico eterogeneo e stimolare la partecipazione attiva della comunità locale.
Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, alla riqualificazione urbana e alla promozione delle tradizioni locali, in linea con i principi UNESCO.
Nel lungo periodo, il progetto ambisce a generare ricadute positive sul piano culturale, sociale ed economico, rafforzando l’identità territoriale e incrementando l’attrattività turistica di Ercolano attraverso un’offerta culturale di alto profilo e fortemente identitaria.
Open Festival è organizzato dal Comune di Ercolano e finanziato dalla Regione Campania, con la direzione artistica di Gigi Di Luca e la progettazione esecutiva de La Bazzarra.

sabato 30 maggio 2026

Arriva a Torre del Greco il Book Crossing

Promuovere la lettura e la cultura del libro, incentivandone la diffusione presso fasce sempre più ampie della popolazione: da questi presupposti è sorta l’idea dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella di lanciare il concorso di disegno aperto alle scuole del territorio per la materiale realizzazione delle casette di Book Crossing. L’obiettivo in questo modo è quello di facilitare non solo la lettura, ma soprattutto lo scambio di libri nella comunità cittadina.

Un’idea che ha acceso la fantasia degli alunni degli istituti cittadini, che non hanno mancato di porre all’attenzione del Comune le loro idee per “personalizzare” le casette.

Al termine di un lavoro che ha visto l’ufficio Tutela dell’ambiente impegnato su vari fronti, è arrivato il momento di vedere dal vivo il frutto del lavoro e dell’impegno prodotto dai ragazzi. Giovedì 4 giugno, infatti, le casette in legno dove verranno collocati i libri saranno posizionate in vari punti della città. Il primo sarà palazzo Baronale, sede dell’amministrazione. Proprio qui, a mezzogiorno, è in programma una cerimonia pubblica, che si aprirà nell’aula consiliare con la presentazione delle casette da parte del sindaco Luigi Mennella e dell’assessore all’arredo urbano Laura Vitiello. A seguire è in programma l’apposizione del primo “raccoglitore”, alla presenza tra gli altri di una delegazione di alunni degli istituti Don Milani, Falcone-Scauda e Giacomo Leopardi. Nella circostanza, è prevista anche la donazione di volumi da parte del Forum dei Giovani.  Comune di Torre del Greco

venerdì 29 maggio 2026

"È mio padre - Morricone dirige Morricone" | Giovedì 25 giugno 2026, Anfiteatro degli Scavi di Pompei

Il Concerto-Evento per la Ricerca in oncoematologia pediatrica di Fondazione Città della Speranza.

La colonna sonora della Solidarietà in ricordo della musica del grande Maestro Ennio Morricone ripercorso dai figli, il Direttore d’orchestra Andrea Morricone e la voce narrante Marco Morricone.

Presentato stamani nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli il Concerto-Evento È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone, un viaggio emozionante nelle musiche immortali del grande Maestro Ennio Morricone per sostenere la Ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche di Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico.

L’imponente spettacolo per rendere omaggio alle indimenticabili Colonne Sonore del Maestro ad opera del figlio Andrea anche lui direttore d’orchestra, con oltre 100 elementi tra Orchestra e Coro, si terrà giovedì 25 giugno all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, uno dei luoghi più suggestivi al mondo.

È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone è il progetto sinfonico dedicato all’eredità artistica di Ennio Morricone che prende vita attraverso una prospettiva unica: quella dei suoi figli. A guidare l’Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Modena è il M° Andrea Morricone, con la partecipazione di Marco Morricone, voce narrante. Un progetto che riporta la musica di Ennio Morricone alla sua origine più profonda, intrecciando esecuzione, racconto e immagini in una forma essenziale, evocativa e diretta.

Accompagnano l’Orchestra il Coro da Camera Ricercare Ensemble, la soprano Vittoriana De Amicis, il baritono Alessio Quaresima Escobar e la pianista Cecilia Grillo

Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Live Napoli sono - Media Partner ufficiali dell’evento di Pompei: “È MIO PADRE - MORRICONE DIRIGE MORRICONE”

L’evento di Pompei può contare sul supporto delle voci radiofoniche di primo piano nel panorama nazionale e campano: Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Live Napoli. Le due emittenti, in qualità di Media Partner, si impegnano a garantire massima visibilità all’iniziativa attraverso un piano di comunicazione articolato e integrato.

«Avere al nostro fianco Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Live Napoli come Media Partner rappresenta un riconoscimento importante per l’evento e garantisce una copertura mediatica di assoluto rilievo, in grado di raggiungere un pubblico vastissimo a livello nazionale e locale.» Le due emittenti della Direzione Rai Radio Digitali e Podcast, accompagneranno e amplificheranno l’iniziativa attraverso contenuti editoriali dedicati, promozione sui canali social e una presenza in diretta.

Il Direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel: «La Città della Speranza è una realtà che sta per eccellenza internazionale e servizio alla comunità, come ho potuto toccare con mano durante una visita alla sede di Padova. Come Parco archeologico, siamo felici di collaborare a una causa che è nobile nel senso vero della parola, contribuendo al tempo stesso ad arricchire la rassegna musicale estiva con la musica di un'altra eccellenza italiana, Ennio Morricone. Come in tutte le sere dei concerti, anche in questa occasione si potrà visitare una parte dell'area archeologica, nell'ottica di un abbattimento dei confini tra musica, ricerca scientifica e archeologia; la cultura è unica.»

All’ombra del Vesuvio prende vita così un progetto ambizioso di solidarietà e impegno sociale finalizzato appunto a sostenere i progetti di Ricerca portati avanti da Città della Speranza nell’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova, punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale ed eccellenza italiana nel campo della Ricerca pediatrica.

Il Fondatore di Città della Speranza Franco Masello con Stefania Fochesato Past President, Relazioni Esterne e Resp. Eventi: «Siamo lieti e grati di essere beneficiari di questo appuntamento che ci porta ancora una volta in Campania. Nella serata del 25 giugno prossimo saremo nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro degli Scavi Archeologici di Pompei grazie al sostegno di DuePunti Eventi, all’ospitalità del Direttore Gabriel Zuchtriegel e alla magia dell’Orchestra di Morricone che ha acconsentito di esibirsi in quest’ambito. Un ringraziamento particolare al Prefetto di Napoli Dottor Michele di Bari per il suo prezioso aiuto. Questo evento ci consente di far conoscere le attività di ricerca che Fondazione Città della Speranza porta avanti, in particolare il progetto sulla Diagnostica Avanzata grazie al quale siamo punto di riferimento nazionale per i nosocomi aderenti all’AIEOP, l’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica. A Pompei la storia è ancora realtà viva: noi qui porteremo la nostra storia sorretti dalla speranza concreta di poter garantire futuro ad ancor più bambini.»

Un appuntamento che si preannuncia di altissimo profilo istituzionale e culturale, capace di coniugare impegno sociale, arte e grande musica in una notte magica nel segno della solidarietà. All’evento saranno presenti rappresentanti delle Istituzioni, del mondo della Cultura, dell’Arte e del Terzo Settore rendendo l’appuntamento un momento di grande valore artistico, ma anche di forte impegno sociale.  In questo concerto il pubblico potrà ascoltare le musiche così come sono state composte dal grande ed indimenticato Ennio: il figlio Andrea, infatti, ha scelto i brani più noti e più amati del padre attenendosi fedelmente alle partiture originali senza gli adattamenti e le trascrizioni cui sono stati spesso sottoposti.

Il Concerto è impreziosito dagli aneddoti dell’altro figlio del Maestro, Marco Morricone - autore del libro “Ennio Morricone, il genio l’uomo il padre” - che regalano un ritratto inedito, sorprendente e autentico, di uno dei più grandi geni musicali del nostro paese.

«"È mio padre” - ha commentato Andrea Morricone intervenuto alla conferenza stampa in collegamento con il fratello Marco – è concepito su un’alternanza di brani musicali da me coordinati e interventi letti da mio fratello Marco sulle musiche di nostro padre. La musica, con la sua natura intangibile, parla direttamente all’anima. In essa si trovano l’impulso vitale, la capacità di trascendere tempo/spazio, e una forma di comunicazione universale che supera le barriere linguistiche. Gli interventi poetici di Marco fanno da contrappunto con il loro senso profondo e il loro risuonare in quello che è un percorso che vuole essere originale per contenuti espressi e maniera in cui tutto è realizzato.»

«Lo spettacolo è fatto di musica di papà e di voce narrante – ha aggiunto Marco Morricone – che racconta, tra le varie suites, aneddoti di storie di vita vissuta. Quale posto migliore come questo, in cui la storia la fa da padrone. Certo non risaliremo all'eruzione del Vesuvio, ma raccontiamo, in parte attraverso la musica e in parte attraverso il punto di vista di una persona che lo ha accompagnato per 30 anni (cioè io), la vita vissuta di un personaggio estremamente enigmatico e una persona fortemente integralista e immersa completamente nella sua modalità comunicativa e nel suo linguaggio. Con le sue fragilità di uomo.»

La musica diventa così linguaggio universale di fratellanza e solidarietà accanto alla Ricerca scientifica e abbraccia il sogno che Città della Speranza persegue da quel 16 dicembre 1994, anno della sua fondazione in ricordo di Massimo, bambino scomparso a causa della leucemia: un mondo libero dalle malattie pediatriche.

L’urgenza di individuare cure risolutive per dare un futuro di vita ai piccoli pazienti, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie al servizio della Ricerca, spinge Fondazione Città della Speranza verso sinergie strategiche come quelle del mondo della grande musica, per raggiungere, attraverso la rete della solidarietà, obiettivi che garantiscano la salute e il benessere psicofisico dei nostri bambini e adolescenti.

Sono intervenuti alla Conferenza Stampa:
MICHELE DI BARI, Prefetto di Napoli
GABRIEL ZUCHTRIEGEL, Direttore del Parco Archeologico di Pompei
STEFANIA FOCHESATO, Past President, Relazioni Esterne e Resp. Eventi Città della Speranza
In collegamento: il M° ANDREA MORRICONE, Direttore d'Orchestra con il fratello MARCO MORRICONE, Voce Narrante
 
Ha moderato la Conferenza Stampa:
CHIARA DEL GAUDIO, Giornalista e Conduttrice televisiva

Il Maestro Ennio Morricone

A sei anni dalla scomparsa, avvenuta il 6 luglio 2020, la figura di Ennio Morricone continua a imporsi come una delle più alte espressioni della musica del Novecento. Autore di oltre 470 colonne sonore per cinema e televisione, vincitore di due Premi Oscar, tre Grammy Awards e protagonista di collaborazioni con registi quali Brian De Palma, Oliver Stone e Roman Polanski, Morricone ha cambiato per sempre il rapporto tra immagine e suono, lasciando un catalogo che attraversa generi, linguaggi e generazioni.

Città della Speranza
Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico, dal 1994, sostiene la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche. Da allora, grazie alle donazioni ricevute, ha realizzato alcune importanti strutture ospedaliere e l'Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova dove oltre 200 ricercatori IRP ai quali si aggiungono altri 150 ricercatori esterni, ogni giorno si impegnano su progetti innovativi per trovare nuove ed efficienti cure contro queste patologie. Tra questi progetti, la Diagnostica Avanzata grazie alla quale vengono processati tutti i campioni inviati dai nosocomi del territorio nazionale per giungere ad una terapia ancor più mirata ed efficiente e garantire a più bambini il diritto al Futuro. Attualmente Fondazione sta realizzando un importante ampliamento del Centro di Ricerca di Padova – la Seconda Torre - nel quale troverà posto una Cell Factory di nuova concezione dedicata, tra gli altri, allo studio delle cellule CAR T.

www.cittadellasperanza.org

Il concerto è promosso da Fondazione Città della Speranza in collaborazione con Parco Archeologico di Pompei, Città di Pompei, DuePunti Eventi, Black Star Entertainments e Imarts. Il tour è organizzato da IMARTS – International Music and Arts. Media partner del Tour Radio Capital.

I biglietti sono disponibili in prevendita nei circuiti Ticketone e Vivaticket.

Biglietti:
poltronissima premium € 86+diritto di prevendita
poltronissima platinum € 78+diritto di prevendita
poltronissima gold e cavea numerata platinum € 69+diritto di prevendita
poltronissima e cavea numerata gold € 60+diritto di prevendita
poltrona € 52+diritto di prevendita

Vip Pack € 186+diritto di prevendita
Biglietto in Poltronissima Premium
Entrata dedicata
Aperitivo a buffet prima dello show in luogo esclusivo
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lunedì 25 maggio 2026

Torre Annunziata | “La settimana dello scrittore – Ricordando Michele Prisco”

Lunedì 25 maggio alle 19:00 parte la V edizione de “La Settimana dello Scrittore – Ricordando Michele Prisco”!

Si è svolta presso la Libreria Libertà la conferenza stampa di presentazione della V edizione de “La settimana dello scrittore – Ricordando Michele Prisco”, rassegna culturale dedicata alla valorizzazione della figura e dell’eredità letteraria dello scrittore oplontino, protagonista della narrativa italiana del Novecento.

L’incontro si è aperto con la presentazione del volume “Michele Prisco – Il signore del romanzo” di Gioconda Marinelli (Giannini Edizioni), momento introduttivo che ha offerto una prima chiave di lettura dell’opera e del pensiero di Michele Prisco.

Nel corso della serata, la giornalista Marina Bisogno ha dialogato con l’autrice, guidando il pubblico e gli organi di stampa in un approfondimento sulla vita, la produzione letteraria e l’attualità dello scrittore.

  • Alla conferenza stampa, guidata dalla giornalista Maria Pia Nocerino, sono intervenute: 
  • Caterina Prisco, Presidente del Centro Studi Michele Prisco e la 
  • Prof.ssa Maria Elefante, scrittrice e traduttrice.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il calendario degli eventi della rassegna che si svolgerà dal 25 al 30 maggio, con un programma ricco di incontri, dialoghi e momenti di condivisione culturale, oltre due momenti straordinari, in apertura e chiusura della rassegna la cui tematica, per questa edizione, è “Figli difficili”.

LA SETTIMANA DELLO SCRITTORE 2026 – RICORDANDO MICHELE PRISCO: CALENDARIO DEGLI EVENTI

  •  25 maggio – Serata di Gala – Ospiti: Centro Studi Michele Prisco, Prof.ssa Lina Fiordoro, Prof. Nicola Piccinino.
  • 26 maggio – Amicizie Letterarie a cura di Paquito Catanzaro con la partecipazione degli studenti del Liceo De Chirico. Ospiti: Antonella Ossorio, Mara Fortuna, Raffaella Ferrè e Miryam Gison.
  • 28 maggio – Incontro con Luca Trapanese, autore del libro “Storia di una famiglia imperfetta”.
  • • 29 maggio – Serata dedicata al “Noir al Sud” a cura di Giancarlo Piacci con la partecipazione degli studenti del Liceo Nobel. Ospiti: Sara Bilotti, Armando Guarino, Martin Rua e Giuseppe Petrarca.
  • • 15 giugno ospite della libreria Libertà lo scrittore Maurizio De Giovanni con il libro “Figli” (Einaudi).

La rassegna “La settimana dello scrittore – Ricordando Michele Prisco” si conferma un’importante occasione di confronto culturale e di approfondimento, oltre che un momento di apertura ufficiale di un progetto che, giunto alla sua quinta edizione, si è affermato negli anni come punto di riferimento per la promozione della letteratura e la valorizzazione degli autori del territorio.

Info: Libertà Libreria Erboristeria Asperula – Torre Annunziata – Tel. 393.5295383 – 081.1836 2436 Comunicato Stampa

domenica 24 maggio 2026

RACCONTAMI UNA TAVOLA - Reggia di Portici, Area Mascabruno | 22-23-24 maggio - 5-6-7 giugno 2026

RACCONTAMI UNA TAVOLA

22-23-24 maggio | ore 18.45

5-6-7 giugno | ore 18.45

Reggia di Portici, Area Mascabruno

da Anton Cechov, Charles Lamb, Jack London, Edgar Allan Poe

a cura di Claudio Di Palma

con Carlo Caracciolo, Renato De Simone, Sara Missaglia, Domenico Moccia

produzione Casa del Contemporaneo 

Siedono idealmente intorno ad una tavola imbandita Cechov, Lamb, London e Poe. Le loro parole, traslate da personaggi imparentati strettamente con quelli delle scritture originali, restituiscono cibo e vino come segni emblematici di desideri corteggiati, risolti o già mancati. Un ragazzo allucinato e povero, un cuoco “filosofo”, una spietata vendicatrice ed un pugile sconfitto celebrano, dalle loro diverse prospettive, le virtù e le ambiguità dei nostri pasti quotidiani.

Uno spettacolo che celebra il piacere della tavola come spazio universale di racconto, capace di unire epoche, paesi e sensibilità diverse attorno a un gesto antico quanto necessario: sedersi insieme e ascoltare una storia.

https://bit.ly/Raccontami_Una_Tavola

#RaccontiperRicominciare
​un progetto Vesuvioteatro
direzione artistica Claudio Di Palma
consulenza artistica Giulio Baffi
organizzazione Dora De Martino, Geppi Liguoro
​📲 MAGGIORI INFO
+39 338 406 5894

FUOCO SU NAPOLI - Portici, Parco Urbano Granatello | 22-23-24-29-30-31 maggio - 5-6-7 giugno 2026

FUOCO SU NAPOLI

22-23-24-29-30-31 maggio | ore 18.45

5-6-7 giugno | ore 18.45

Portici, Parco Urbano Granatello

di Ruggero Cappuccio a cura di Nadia Baldi

con Ludovica Franco, Barbara Lauletta, Gioia Miale, Gaia Parlato

produzione Teatro Segreto

“Al massimo tra cinque mesi Napoli finirà di esistere. Al massimo tra cinque mesi Napoli non ci sarà più. Una manciata di giorni e Napoli non sarà più la stessa. I campi Flegrei stanno per esplodere e la città sarà presto invasa dall’acqua e dal fuoco. Nessuno ne è al corrente, tranne Diego Ventre – avvocato, affascinante e raffinato affabulatore, amico di politici potenti e di boss della camorra. Trenta giorni non sono molti, ma a Ventre sono sufficienti per progettare l’affare del secolo: vendere sottocosto e comprare a prezzi stracciati immobili che, una volta superata l’emergenza, saranno a loro volta rivenduti e ricomprati mettendo a segno profitti eccezionali. Napoli sarà un’altra città, sarà la Las Vegas del Mediterraneo.”

Intorno a Diego e Luce, ruotano personaggi che sembrano interiorizzare le ombre che tra poco copriranno la città. Donne in cerca di affetto ma che trovano corpi che subliminano questo bisogno con il sesso, capiclan alla resa dei conti, pittori che tentano un ultimo assalto all’immortalità inseguendo sfumature impossibili.

E poi c’è il silenzio, c’è il prima e il dopo. Napoli è irriconoscibile. Per la città e i suoi abitanti è arrivato il momento di risorgere.

https://www.azzurroservice.net/biglietti/fuoco-su-napoli/

#RaccontiperRicominciare
​un progetto Vesuvioteatro
direzione artistica Claudio Di Palma
consulenza artistica Giulio Baffi
organizzazione Dora De Martino, Geppi Liguoro
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+39 338 406 5894