mercoledì 7 ottobre 2026

Boscotrecase | La Parrocchia SS. Addolorata

La Parrocchia SS. Addolorata si trova in via Cardinale Prisco a Boscotrecase, un tranquillo paese in provincia di Napoli.

La Parrocchia rappresenta un punto di riferimento per tutta la comunità locale grazie alle numerose iniziative che coinvolgono diversi gruppi parrocchiali, costituiti e rivolti a persone di ogni età. Ci si occupa prevalentemente dell′evangelizzazione e si organizzano numerose attività collaterali, nate con l′obiettivo di far vivere l′esperienza di Dio.

Giuseppe Maresca

Tutti i gruppi che fanno capo alla Parrocchia sono formati da persone di ogni età, dotate di forte senso di accoglienza e desiderosi di conoscere nuovi fedeli, per un incontro con Dio sempre più vivo e vero.

Gennaro Scala

LA STORIA E L′ARTE DELLA PARROCCHIA

La Parrocchia nacque in via Nazionale, nella località "Torretta", dove la famiglia Gentile volle far dono della propria cappella privata al cardinal arcivescovo di Napoli, affinché sorgesse un luogo di culto anche in quella zona periferica del paese.

Nell′anno 1937 tale cappella fu eretta a parrocchia col titolo di "SS. Addolorata e San Giuseppe".

Nel 1941 ebbe il riconoscimento civile e fu nominato parroco, dall′agosto 1941 all′aprile 1956, don Michele Squame.

Dal 1937 al 30 settembre 1968 la Parrocchia rimase ubicata in via Nazionale 15. Il 29 dicembre 1966 per volontà dell′arcivescovo Corrado Ursi, sul progetto dell′architetto Mario Russo, fu posta la prima pietra dell′attuale chiesa parrocchiale, alla via Cardinal Giuseppe Prisco, che fu inaugurata il 30 settembre 1968.

Con l′attuazione del nuovo concordato tra Chiesa e Stato italiano, il titolo dell′attuale parrocchia divenne soltanto "SS. Addolorata" (popolarmente denominata la "Torretta"). Ne curò la costruzione il parroco don Aniello Noto, che venne nominato dall′aprile 1956 fino al 12 dicembre 1975, ultimo giorno della sua vita terrena.

Dal 14 dicembre 1975 al giugno 2016 fu parroco don Giovanni Bosco Caraviello, coadiuvato dal 2003 al 2010 da don Valerio Piro e dal 2010 al 2016, con la nomina di vice parroco, da don Pietro Amoroso. Quest′ultimo ha ricevuto la nomina di amministratore dal 1 settembre 2016 e il 5 settembre 2017 è stato nominato parroco, prendendo il possesso canonico nella suddetta parrocchia.

La chiesa è in stile moderno. L′affresco del presbiterio, raffigurante "L′Addolorata tra gli angeli", e il crocifisso, in bronzo, sono opera del pittore Rosario Mazzella. La cappellina, sul lato destro del corridoio laterale, è dedicata all′Immacolata Concezione e a San Giuseppe. La scultura del Cristo dell′altare è del Pirozzi, mentre quella della copertura del Battistero è di Luigi Mazzella.

Nel 2021 le porta d′ingresso sono state completamente rivestite con eleganti pannelli in rame per garantirne la corretta conservazione, essendo state soggette ad usura nel tempo.

Parrocchia SS. Addolorata - Parrocchia SS. Addolorata Boscotrecase
Via Cardinale Prisco 137
80042 BOSCOTRECASE (NA)
Tel: 0818581533
Email: addolorata.bosco@libero.it

martedì 6 ottobre 2026

“Sulle orme della Fenice”: nel Parco Nazionale del Vesuvio quattro giornate tra prevenzione e conoscenza del territorio

Dall’8 all’11 ottobre il territorio del Parco Nazionale del Vesuvio, sul versante di Terzigno, accoglierà “Sulle orme della Fenice: dalle fiamme del 2025 alla rinascita del bosco”, quattro giornate dedicate alla prevenzione degli incendi boschivi, alla conoscenza degli ambienti naturali e alla cultura della tutela.

L’iniziativa rientra nella Settimana della Protezione Civile in Campania, in programma dall’8 al 19 ottobre 2026 con un articolato calendario di attività dedicate alla conoscenza dei rischi, alla prevenzione e alla diffusione della cultura di Protezione Civile.

Per il Parco Nazionale del Vesuvio è particolarmente significativo accogliere sul proprio territorio un’iniziativa che mette al centro proprio la conoscenza e la cura dei luoghi. Le attività si svolgeranno infatti nelle aree interessate dal grande incendio boschivo dell’agosto 2025, offrendo a studenti e cittadini l’opportunità di osservare direttamente i segni lasciati dal fuoco, ma anche i processi di resilienza e rinascita del bosco vesuviano.

“Sulle orme della Fenice” nasce proprio da questa esperienza: tornare nei luoghi colpiti per ricordare quanto accaduto e, soprattutto, comprendere quanto la prevenzione, la collaborazione tra istituzioni e la partecipazione dei cittadini siano fondamentali per la salvaguardia del patrimonio naturale.

Camminare in questi luoghi diventa così un modo per conoscerli più profondamente. Lungo i percorsi sarà possibile scoprire gli ambienti naturali del Parco, osservare le aree percorse dall’incendio e conoscere le attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi. Un’esperienza che unisce memoria e divulgazione, nella consapevolezza che conoscere un territorio, comprese le sue fragilità, rappresenta il primo passo per imparare a proteggerlo.

  • Giovedì 8 e venerdì 9 ottobre le attività saranno rivolte alle scuole. Le escursioni didattiche seguiranno il Percorso Alfa, dal Campo Base di Terzigno al Vallone del Fico e ritorno: un itinerario di circa 3,5 km, di bassa difficoltà, attraverso il quale gli studenti potranno approfondire la conoscenza delle aree percorse dall’incendio del 2025, delle fasce tagliafuoco, delle attività delle squadre A.I.B. e del patrimonio naturalistico e geologico del Parco.
  • Sabato 10 e domenica 11 ottobre le attività saranno invece aperte ai cittadini, con escursioni naturalistico-divulgative gratuite, previa prenotazione. Accanto al Percorso Alfa sarà disponibile il Percorso Beta, un itinerario di circa 9 km che, partendo dal Rifugio Imbò, attraverserà la suggestiva Valle dell’Inferno fino al Campo Base di Terzigno. Un percorso nel cuore del Parco tra querceti, antiche pinete, testimonianze geologiche e lave “a corda”, durante il quale saranno approfonditi anche i temi della prevenzione e della tutela del patrimonio forestale.

Nella giornata di domenica 11 ottobre, inoltre, sarà proposto il Percorso Gamma sul Sentiero n. 11, riservato alle persone con disabilità e ai rispettivi accompagnatori, previa prenotazione. Un itinerario senza barriere nel quale natura, inclusione e accessibilità si incontrano per offrire a tutti la possibilità di conoscere e vivere il territorio vesuviano.

Durante tutte e quattro le giornate sarà inoltre presente la Croce Rossa Italiana, con attività dimostrative dedicate al primo soccorso e momenti di approfondimento sulle manovre da adottare in caso di ostruzione delle vie aeree. Un ulteriore spazio di informazione e sensibilizzazione volto a diffondere conoscenze e comportamenti utili nella gestione delle situazioni di emergenza.

Il Parco Nazionale del Vesuvio contribuirà attivamente alle giornate attraverso sette Guide Esclusive e Ufficiali, che accompagneranno scuole e cittadini lungo gli itinerari previsti, favorendo una conoscenza diretta degli ambienti naturali interessati dall’iniziativa.

L’Ente sarà inoltre presente presso il Campo Base della Protezione Civile con un proprio corner informativo, dove sarà possibile approfondire la conoscenza del territorio protetto, delle attività istituzionali e delle azioni portate avanti per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale. Il Campo Base rappresenterà uno dei punti centrali dell’iniziativa e permetterà ai partecipanti di conoscere più da vicino anche il ruolo delle istituzioni e delle strutture operative nella gestione delle emergenze.

All’iniziativa prenderà parte il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Avv. Raffaele De Luca, insieme ai funzionari dell’Ente.

«La prevenzione nasce dalla conoscenza e dalla cura del territorio. Questa iniziativa è un’occasione importante per avvicinare cittadini e giovani al Parco e rafforzare insieme la cultura della tutela», dichiara il Presidente Raffaele De Luca.

Accogliere queste giornate nel Parco Nazionale del Vesuvio significa fare del territorio stesso uno strumento di conoscenza. I luoghi segnati dall’incendio diventano così occasione per raccontare non soltanto ciò che è accaduto, ma anche la capacità della natura di reagire e, soprattutto, l’importanza del lavoro quotidiano di prevenzione.

Un’opportunità per conoscere il Vesuvio, comprenderne le fragilità e imparare a prendersene cura, rafforzando quel legame tra territorio, istituzioni e comunità che rappresenta un elemento fondamentale per la sua tutela.

La Settimana della Protezione Civile in Campania proseguirà fino al 19 ottobre con attività divulgative ed esercitazioni in diversi territori della regione.
Per le modalità di partecipazione e le prenotazioni alle attività dall’8 all’11 ottobre si rimanda ai canali istituzionali della Protezione Civile della Regione Campania.

lunedì 5 ottobre 2026

Boscoreale | “Festa del Vino, dei Sapori e dei Saperi Vesuviani 2026”

Ufficializzate le date della 26esima edizione della “Festa del Vino, dei Sapori e dei Saperi Vesuviani”, in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 nel centro storico di Boscoreale.

Una festa che quest’anno cambia formula: non più soltanto un appuntamento concentrato nel weekend e nel centro storico, ma un percorso che comincerà nei giorni precedenti e toccherà diversi luoghi della cittadina vesuviana, consolidando anche partnership già avviate negli anni scorsi.

Tra queste, quella con la Maratonina della Città di Boscoreale, giunta alla sua settima edizione, che attraverserà le strade cittadine domenica 11 ottobre. Anche quest’anno non mancherà una speciale premiazione targata Associazione Culturale Il Nuovo Vesuvio, che da oltre cinque lustri organizza la Festa dedicata al nettare tanto caro a Bacco e che nel territorio boschese viene prodotto da oltre 2mila anni.

Si rinnova inoltre l’appuntamento con la serata dedicata alle scuole di ballo del territorio, che si esibiranno in Piazza Pace nella serata di venerdì 16 ottobre.

Una festa diffusa, dunque, ma con peculiarità ben precise che negli anni hanno conquistato il favore di un pubblico sempre più numeroso. Nel weekend del 17 e 18 ottobre, il centro storico sarà liberato dal traffico quotidiano e si trasformerà nel cuore di un percorso enogastronomico e sensoriale che tornerà ad animare strade e piazze, tra piatti della tradizione vesuviana e vini d’eccellenza del Vesuvio, masterclass, showcooking, mostre d’arte, visite guidate, artigianato locale e giochi antichi.

Ad arricchire il programma del sabato e della domenica sarà anche la tammorra, grazie alla partnership con una delle realtà più rappresentative della tradizione popolare campana. Un appuntamento che rafforza il legame della Festa con la cultura e le tradizioni del territorio, attraverso la musica e le sonorità della nostra terra.

La manifestazione, organizzata come sempre dall’Associazione Culturale “Il Nuovo Vesuvio”, presieduta da Angelo Cesarano, si conferma un appuntamento ormai imperdibile, cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento per la promozione del territorio e delle sue eccellenze. - Associazione Culturale Il Nuovo Vesuvio

Ma si balla alla Festa del Vino?
Eccome se si balla!
𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟕 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟖 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞, il centro storico di Boscoreale diventa un grande percorso a cielo aperto dove vino, sapori e tradizione incontrano il ritmo della musica popolare.
Alla 𝐗𝐗𝐕𝐈 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐚𝐩𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐚𝐩𝐞𝐫𝐢 𝐕𝐞𝐬𝐮𝐯𝐢𝐚𝐧𝐢 la musica sarà sinonimo di tammurriate, tarantelle e canti della tradizione che accompagneranno il pubblico tra Piazza Pace, il sagrato della Parrocchia Immacolata Concezione, Largo Piscinale e le strade del centro.
Alla Festa del Vino la musica si ascolta, si canta e soprattutto si balla.
📍 𝗕𝗼𝘀𝗰𝗼𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲 – 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼
📅 𝟭𝟳 𝗲 𝟭𝟴 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲

giovedì 1 ottobre 2026

Torre del Greco - Villa Macrina | Torre in Fiaba

Per tre domeniche Villa Macrina diventa un parco incantato per coinvolgere i bambini ma anche i loro genitori. Il merito è di Torre in Fiaba, rassegna promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e dall’ufficio Cultura dell’ente e che rientra nel progetto “Le s

tagioni della Campania dal mare al Vesuvio” (che vede il Comune di Torre del Greco capofila, con la partecipazione anche di Ercolano e Trecase, nell’ambito dell’avviso regionale finanziato con il fondo di rotazione ex leve 183/87, rimpinguato con le risorse Fsc 2021-2027).

L’obiettivo, infatti, è quello di coinvolgere i partecipanti (tutte le iniziative sono gratuite, fino ad esaurimento de’ posti disponibili, che sono 25 per ognuno dei tre laboratori e circa 200 per lo spettacolo finale previsti in ogni singola data) in un percorso che spazia dalla musica al teatro toccando tanti altri aspetti artistici, consentendo loro in questo modo di vivere il fascino delle favole e del racconto attraverso diverse esperienze creative e integrate.

  • Si parte il 4 ottobre, quando la giornata sarà dedicata al tema “Di maschere e racconti”. 
  • Alle 10.30 sono programmati i tre laboratori a cura de La fabbrica del divertimento: “Mezza faccia-Il silent book una storia di linee e forme”, laboratorio artistico con Carmela Caldara e Saverio Francesco Galdo (consigliato dai 4 anni in su); “Il gigante sputafuoco e la dolce sirena-Viaggio di suoni, danze, miti e leggende”, concerto interattivo nato da un’idea di Paolo Del Giudice (consigliato dai 3 anni in su); “Giù la maschera! Tanto so chi sei-Letture sonore interattive”, che vede la partecipazione anche de ‘A Sunagliera (consigliato dai 3 anni in su). 
  • A seguire, dalle 11.30, sarà la volta di “Uno, roie, roie e ‘mmiezo, tre… pulicine- Un teatro di guarattelle a dimensione umana”, spettacolo de Il teatro del baule con la regia di Simona Di Maio e Sebastiano Coticelli (consigliato dai tre anni in su).

Le età consigliate sono ovviamente da ritenersi indicative: come spiegano gli stessi promotori della rassegna, “Le fiabe, l’arte, la musica e il teatro non hanno età”. 

Detto dell’ingresso libero fino ad esaurimento posti, va infine sottolineato che, per venire incontro alle esigenze dell’utenza, nelle tre domeniche della rassegna (le altre due sono programmate per l’11 e per il 18 ottobre) sarà disponibile in forma gratuita l’area parcheggio presente presso l’istituto comprensivo Angioletti di via Giovanni XXIII.

Somma Vesuviana - FestAmbiente Natura Vesuvio 2026

Il 2 e 3 ottobre a Somma Vesuviana la quinta edizione della manifestazione promossa da Legambiente Campania e dal Circolo Legambiente di Somma Vesuviana, con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e del Comune di Somma Vesuviana.

Mobilità sostenibile e accessibilità, cambiamenti climatici, biodiversità, cura del territorio, sentieri, agricoltura e produzioni di qualità. Sono i temi al centro della quinta edizione di FestAmbiente Natura Vesuvio, in programma venerdì 2 e sabato 3 ottobre, promossa da Legambiente Campania e organizzata con il Circolo Legambiente di Somma Vesuviana, con il patrocinio e il contributo dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e con il patrocinio del Comune di Somma Vesuviana.

Due giornate di incontri e iniziative che vedranno insieme istituzioni, associazioni, cittadini, scuole e realtà produttive, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i diversi soggetti che vivono e operano nel territorio del Parco.

Per l’Ente Parco, FestAmbiente rappresenta un’occasione di confronto sui temi che interessano il presente e il futuro dell’area protetta: dalla tutela della biodiversità alla fruizione sostenibile, dalla mobilità all’agricoltura, dalla rete dei sentieri alla valorizzazione delle produzioni e delle comunità locali.

“Il Parco Nazionale del Vesuvio on è un territorio complesso e straordinario, fatto di tredici Comuni, di comunità, paesaggi, sentieri, aree agricole, beni culturali e attività produttive», dichiara il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca. «La nostra sfida è fare in modo che questo patrimonio venga conosciuto e vissuto nella sua interezza, costruendo sempre più comunità e rafforzando il rapporto tra il Parco, le istituzioni e i territori. In questa prospettiva la mobilità assume un valore centrale: non riguarda soltanto la fruizione dell’area protetta, ma la vita quotidiana delle persone, i collegamenti per il lavoro, lo studio, i servizi, la cultura e le relazioni tra i Comuni dell’area vesuviana. FestAmbiente è un’occasione importante per confrontarci su questi temi e costruire alleanze concrete per la tutela e lo sviluppo sostenibile del Parco Nazionale del Vesuvio e del territorio vesuviano.”

“FestAmbiente rappresenta per Somma Vesuviana un’occasione importante per affermare con forza che il Parco Nazionale del Vesuvio è anche Monte Somma, con il suo patrimonio naturalistico, storico, religioso e culturale”, dichiara la Sindaca di Somma Vesuviana, Silvia Svanera.

“Vogliamo che Somma sia sempre più parte attiva delle politiche di tutela e valorizzazione del Parco. Questo significa migliorare i collegamenti, rendere il territorio più accessibile e investire sulla conoscenza e sulla fruizione sostenibile della montagna. Il percorso da Santa Maria a Castello verso Punta Nasone rappresenta bene questa prospettiva: è un luogo che appartiene alla storia e all’identità della nostra comunità e che merita attenzione e valorizzazione. La collaborazione con l’Ente Parco, con Legambiente, con le associazioni e con i cittadini può trasformare questo patrimonio in una grande opportunità di tutela, conoscenza e sviluppo sostenibile per Somma Vesuviana e per l’intero territorio vesuviano.”

“FestAmbiente Natura Vesuvio rappresenta un momento fondamentale di confronto e partecipazione per mettere al centro del dibattito regionale la tutela e il rilancio di un patrimonio unico come quello vesuviano,” dichiara Francesca Ferro, direttora di Legambiente Campania. “Lavorare per la sostenibilità di questo territorio significa prima di tutto garantire diritti essenziali alle comunità locali, a partire da una mobilità pulita ed efficiente, fino alla salvaguardia della biodiversità e dei paesaggi. Solo attraverso un’alleanza concreta tra cittadini, scuole, produttori e istituzioni possiamo trasformare il Parco in un vero laboratorio di transizione ecologica e sviluppo sostenibile.”

IL PROGRAMMA

  • La manifestazione prenderà il via venerdì 2 ottobre, presso il Castello d’Alagno di Somma Vesuviana, con il Forum “Il Vesuvio da vivere”, dedicato alla mobilità nell’area vesuviana.

Il confronto partirà dalla vita quotidiana di un territorio densamente abitato e dalla necessità di migliorare i collegamenti tra i tredici Comuni del Parco, Napoli, le stazioni ferroviarie, le scuole, i luoghi di lavoro e di cura, i siti culturali, i sentieri e le realtà produttive.

Al centro del Forum saranno il ruolo del trasporto ferroviario, l’intermodalità, i collegamenti tra le stazioni e il territorio e il tema dell’ultimo miglio, nella prospettiva di una mobilità capace di ridurre la dipendenza dall’automobile privata e rendere più accessibile il patrimonio ambientale e culturale dell’area vesuviana.

  • Dopo il benvenuto di Giovanni Romano, Presidente del Circolo Legambiente di Somma Vesuviana, 
  • interverranno Silvia Svanera, Sindaca di Somma Vesuviana; 
  • Mariateresa Imparato, Presidente di Legambiente Campania; 
  • Antonio Gallozzi, responsabile del dossier Pendolaria di Legambiente Campania; 
  • Mario Casillo, Vicepresidente della Regione Campania con delega a Trasporti, Mobilità e Mare; 
  • Raffaele De Luca, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio; 
  • Gioacchino Madonna, Presidente della Comunità del Parco; 
  • Gabriel Zuchtriegel, Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei; 
  • Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente.

Alle ore 18.00 FestAmbiente incontrerà lo scrittore Bruno Arpaia, originario di Ottaviano, per la presentazione del romanzo Un mondo senza inverno, occasione per affrontare attraverso la letteratura il tema della crisi climatica e delle trasformazioni che essa determina nella società e nei territori.

  • Sabato 3 ottobre, a Santa Maria a Castello, la giornata inizierà alle ore 9.00 con Puliamo il Mondo e l’iniziativa “Il sentiero che non c’è”.

La mattinata sarà dedicata alla cura dell’area e alla conoscenza del percorso che da Santa Maria a Castello sale verso Punta Nasone, la cima più alta del Monte Somma. Un itinerario di particolare valore naturalistico, paesaggistico, storico e religioso che consentirà di approfondire anche il tema della fruizione e della valorizzazione della rete sentieristica del versante sommese del Parco.

L’iniziativa coinvolgerà associazioni, cittadini, volontari, studenti e docenti, coniugando la cura concreta dei luoghi con la conoscenza del patrimonio ambientale.

Alle ore 12.00 è prevista la visita alla Tenuta Augustea, dedicata alla conoscenza di una realtà produttiva locale e al rapporto tra agricoltura, paesaggio e area protetta.

Link form per prenotare la degustazione:

https://forms.gle/dHXV7ZV66dQ5GfrA7. È prevista una quota di partecipazione.

FestAmbiente Natura Vesuvio si concluderà nel pomeriggio con “Parchi a Tavola – Storie di terra, persone e sapori”, ospitato dall’azienda Le Prelibatezze di Nonno Luigi a San Giuseppe Vesuviano.

Produttori provenienti dai territori del Parco Nazionale del Vesuvio e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni racconteranno le proprie esperienze attraverso il rapporto con la terra, le tradizioni familiari, le scelte produttive e il significato di fare impresa in un’area protetta.

Un momento dedicato al valore dell’agricoltura e delle produzioni di qualità come strumenti di tutela del paesaggio, conservazione della biodiversità e sviluppo delle economie locali.

Due giorni per conoscere, discutere, camminare, prendersi cura dei luoghi e costruire alleanze.

FestAmbiente Natura Vesuvio – V edizione

2–3 ottobre 2026 – Somma Vesuviana

Terra, comunità, futuro. - Legambiente Somma Vesuviana

mercoledì 30 settembre 2026

Il Parco Archeologico di Ercolano aderisce alla campagna Komen Italia. Domenica 4 ottobre torna l’appuntamento con #domenicalmuseo

In occasione del “Mese Internazionale della Prevenzione” promosso da Komen Italia, il Parco Archeologico di Ercolano rinnova la propria adesione all’Atto d’Intesa tra il Ministero della Cultura e Susan G. Komen Italia, confermando il proprio sostegno alla campagna 2026 “La prevenzione è il nostro capolavoro”, dedicata alla sensibilizzazione sui tumori del seno.

Per tutto il mese di ottobre 2026 il Parco Archeologico di Ercolano offrirà l’ingresso gratuito, un accesso per ciascun donatore, a tutti i donatori Komen muniti di adeguato titolo di accreditamento. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma della Carovana della Prevenzione di Komen Italia, che nel corso dell’autunno 2026 toccherà numerose città italiane con attività di prevenzione primaria e secondaria, iniziative educative, eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi.

L’ingresso gratuito al Parco sarà inoltre riservato, nelle giornate di venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, ai partecipanti alla Race for the Cure, la manifestazione di sensibilizzazione che si svolgerà a Napoli in quel fine settimana, tra le tappe del tour nazionale che coinvolge anche Bologna, Brescia, Matera, Milano, Parma, L’Aquila, Pescara, Salerno, Taranto, Reggio Calabria e Roma.

Un’opportunità che, per un giorno, si allarga a tutti: se i donatori Komen hanno l’ingresso gratuito per l’intero mese di ottobre, domenica 4 ottobre torna infatti #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che apre gratuitamente al pubblico i luoghi della cultura statali di tutta Italia — Parco Archeologico di Ercolano compreso — offrendo così a qualsiasi visitatore la stessa possibilità di ingresso libero.

Con questa adesione, il Parco Archeologico di Ercolano si unisce alla rete degli istituti e luoghi della cultura statali coinvolti nell’iniziativa su tutto il territorio nazionale, confermando l’impegno del Ministero della Cultura al fianco di Komen Italia nella promozione della prevenzione e della salute femminile.

Informazioni utili

  1. Mese della Prevenzione (1-31 ottobre 2026): ingresso gratuito per i donatori Komen, un accesso per sito, previa esibizione di idoneo titolo di accreditamento.
  2. Race for the Cure Napoli (9-11 ottobre 2026): ingresso gratuito riservato ai partecipanti all’iniziativa nelle tre giornate dell’evento.
  3. #domenicalmuseo (domenica 4 ottobre 2026): ingresso gratuito per tutti i visitatori del Parco Archeologico di Ercolano, nell’ambito dell’iniziativa nazionale del Ministero della Cultura.

martedì 29 settembre 2026

Incendi boschivi, la Regione Campania proroga al 15 ottobre lo stato di grave pericolosità

 La Regione Campania ha prorogato al 15 ottobre prossimo lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, inizialmente previsto fino al 30 settembre.

La decisione, in linea con le indicazioni della pianificazione nazionale sui tempi di svolgimento delle attività antincendio boschivo, è legata alle attuali condizioni meteoclimatiche che continuano a favorire l’innesco e la propagazione degli incendi, e al persistere dei roghi sul territorio regionale. Il numero degli incendi supera ancora i dieci al giorno: ieri in Sala operativa sono pervenute 26 segnalazioni con richiesta di intervento.
Fino al 15 ottobre restano dunque in vigore i divieti e gli obblighi previsti durante il periodo di grave pericolosità, tra cui il divieto di accendere fuochi nei boschi e nei pascoli.
La proroga permette inoltre di assicurare la continuità dell’azione degli enti delegati e degli interventi della flotta aerea regionale.
"I roghi continuano e le condizioni meteoclimatiche ci impongono di mantenere alta l’attenzione”, dichiara l’assessora regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta. “Con questa proroga restano operative le misure di prevenzione e contrasto agli incendi per tutelare il patrimonio verde della Campania. La Regione - prosegue l’assessora Zabatta - è in prima linea ma è fondamentale che tutti rispettino i divieti e adottino comportamenti responsabili. Per il comparto castanicolo, il provvedimento dà continuità all’intesa già raggiunta con i rappresentanti dei produttori attraverso il confronto seguito dall’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca. Nei Comuni individuati dal decreto, i sindaci potranno autorizzare, con apposita ordinanza in deroga al provvedimento di proroga, la pulizia dei castagneti da frutto mediante abbruciamento, per preparare il terreno alla raccolta delle castagne, nel rispetto delle rigorose prescrizioni di sicurezza previste dal provvedimento”.

lunedì 28 settembre 2026

Torre Annunziata, 2 ottobre2026 | Federico Sequino - “GEMINI – La nascita di un semidio”

TORRE ANNUNZIATA (NA) sarà presentato il libro “GEMINI – La nascita di un semidio”. E’ il romanzo storico d’esordio di
Federico Sequino, giovane autore oplontino, che ha scelto di raccontare la grandezza e le ombre dell’Impero Romano attraverso gli occhi di due enigmatici gemelli .

La trama: Roma domina il mondo, ma dietro la sua grandezza si nasconde un segreto capace di far vacillare il potere stesso. Protagonisti sono Giulio Agrippa e Maecenio, due gemelli costretti a lasciare la Città Eterna per un viaggio epico che li porterà dalla Germania alla Dacia, tra foreste ostili, legionari, guerrieri barbari, veggenti e personaggi che hanno fatto la Storia: da Augusto a Tiberio, da Germanico ad Arminio, fino alla disfatta di Teutoburgo.

Quello che i due fratelli ignorano è che nelle loro vene scorre un sangue diverso. Una profezia li precede da prima della nascita: “Uno porterà il potere di un dio. L’altro sarà il suo scudo.” Tra battaglie, segreti dinastici, intrighi di palazzo e il richiamo di Giove, il giovane autore Federico Sequino intreccia con rigore storico e ritmo cinematografico la Storia con il mito.

Un romanzo per ragazzi e adulti, per chi ama l’Antica Roma, ma anche per chi cerca una storia di fratellanza, identità e coraggio che parla al presente. Ma Chi è Federico Sequino? Federico Sequino è un giovane autore di Torre Annunziata. Appassionato di storia romana, mitologia e narrazione epica, con il suo primo romanzo Gemini si affaccia al grande pubblico con un progetto ambizioso: riportare i giovani alla lettura attraverso un linguaggio dinamico, visivo e contemporaneo, senza rinunciare all’accuratezza storica. Il romanzo, pubblicato in crowdfunding con la casa editrice Bookabook, ha già conquistato in poche settimane dal lancio i lettori.

Venerdì 2 ottobre

  • La serata si aprirà con i saluti introduttivi di Vincenzo Pagano. Presidente del Rotary Club Torre Annunziata Oplonti.
  • Moderatore il giornalista Bernardo Esposito.
  • Voce narrante dell’evento sarà Giampiero Nitrato Izzo, Formatore Rotary.
  • A commentare Giosuè Starita, Past President Rotary Club Torre Annunziata Oplonti.
  • Interverrà l’autore Federico Sequino.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Un invito aperto a tutta la cittadinanza, agli studenti, agli amanti della storia e a chi crede che dietro ogni ragazzo c’è un sogno che ha solo bisogno di qualcuno che ci creda!

sabato 26 settembre 2026

Premio Massimo Troisi – Osservatorio sulla comicità, giunto alla XXVI edizione.

Dal 24 al 26 settembre 2026 torna a San Giorgio a Cremano il Premio Massimo Troisi – Osservatorio sulla comicità, giunto alla XXVI edizione. Tre serate a Villa Bruno dedicate alla comicità, alla musica e alla valorizzazione di nuovi talenti.

Il Premio è organizzato e promosso dalla Città di San Giorgio a Cremano e finanziato dalla Regione Campania. 

È stata una sfida dura, ma Daniele & Francesco hanno avuto la meglio.
Al termine di una gran festa e proprio al rush finale, la famiglia del Premio incorona il duo per la sua grande originalitá.
Il Presidente@peppeiodice1 lo ha riconosciuto e poi ha esclamato "Kebbrav!   Premio Massimo Troisi - Osservatorio sulla Comicità

PREMIO MASSIMO TROISI IL 21 SETTEMBRE ALLE ORE 21, AL VIA IL CLICK DAY!
Ci siamo. Il 24,25 e 26 settembre torna uno degli appuntamenti più attesi a San Giorgio a Cremano: il "Premio Massimo Troisi".
Come sempre, l’ingresso alle serate nel parco di Villa Bruno sarà gratuito, ma su prenotazione
Il click day sarà lunedì 21 settembre alle ore 21.00.
La piattaforma è sempre Eventbrite e il link per accere alle prenotazioni è il seguente:
Sarà possibile effettuare la prenotazione dei biglietti per tutte e tre le serate, con un limite massimo di 4 biglietti per ciascun accesso alla piattaforma.
Qualora il numero di biglietti dovesse superare la soglia dei 4 ill sistema provvederà ad annullare le eccedenze e successivamente a rimetterli in piattaforma a disposizione per nuove prenotazioni.
Il programma:
  •  GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE
Semifinale del concorso Miglior Attore Comico
Conduce Francesco Mastandrea
Partecipazione straordinaria di Peppe Iodice.
Ospite: Leo Gassmann
  • VENERDÌ 25 SETTEMBRE – SERATA DI GALA
Finale del concorso Miglior Attore Comico
Premiazione Migliore Scrittura Comica e Miglior Cortometraggio Comico
Conduce Francesco Mastandrea
con la partecipazione straordinaria di Peppe Iodice, anche presidente di giuria.
Ospiti: Fabio Rovazzi e Ciro Giustiniani.
Consegna del Premio Speciale Massimo Troisi ad Aurora Leone dei The Jackal.
Omaggio alla memoria di Fiorenza Marchegiani.
Grande show con Federica Raimo e il suo corpo di ballo.
  •  SABATO 26 SETTEMBRE – GRAN FINALE con il concerto di Clementino. Per questa sera non ci sono posti a sedere, pertanto la prenotazione è per l'ingresso al concerto.
Il Premio Massimo Troisi è una festa della nostra città, un appuntamento che unisce **cultura, spettacolo, giovani talenti e grandi artisti**, nel nome di un concittadino straordinario che continua a rappresentare San Giorgio a Cremano in Italia e nel mondo - Michele Carbone - Sindaco di San Giorgio a Cremano - Premio Massimo Troisi - Osservatorio sulla Comicità

Nato nel 1996, il Premio Massimo Troisi ha consolidato negli anni il proprio ruolo di osservatorio sulla comicità e di spazio dedicato alla scoperta di nuovi interpreti e autori, diventando un punto di riferimento per giovani artisti che si affacciano al mondo dello spettacolo. Accanto alla dimensione concorsuale, la manifestazione ha progressivamente ampliato la propria proposta coinvolgendo protagonisti della comicità, del cinema, del teatro, della cultura e della musica.

Anche l’edizione 2026 conferma questa formula. Sul palco arriveranno, tra gli altri, Clementino, Fabio Rovazzi, Leo Gassmann,  Ciro Giustiniani, e con la partecipazione straordinaria di Peppe Iodice. Nel corso della serata di Gala sarà inoltre conferito il Premio Speciale Massimo Troisi ad Aurora Leone e sarà dedicato un omaggio alla memoria di Fiorenza Marchegiani.

Cuore della manifestazione restano i concorsi, articolati nelle sezioni Miglior Attore Comico, Miglior Cortometraggio, Migliore Scrittura Comica – opera inedita e Migliore Scrittura Comica – opera edita, attraverso i quali il Premio continua a promuovere nuovi linguaggi e nuove espressioni dell’arte comica. Presidente della giuria per la sezione “comici” per la prima volta sarà l’attore Peppe Iodice.

Per San Giorgio a Cremano il Premio rappresenta un appuntamento profondamente legato alla propria identità culturale e alla memoria di Massimo Troisi, ma anche uno strumento per continuare a investire sulla creatività e sulle nuove generazioni. Un valore che l’Amministrazione comunale, con il sindaco Michele Carbone e il vicesindaco Pietro De Martino, rinnova attraverso una manifestazione capace di tenere insieme il legame con uno dei più importanti protagonisti della cultura italiana e l’attenzione verso i nuovi talenti della comicità.

Ad accogliere le tre serate sarà ancora una volta Villa Bruno, villa vesuviana settecentesca del Miglio d’Oro e sede istituzionale del Premio, divenuta negli anni uno dei principali luoghi della vita culturale di San Giorgio a Cremano. 

Il programma è stato presentato a Palazzo Santa Lucia alla presenza dell’Assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia che ha dichiarato: "La Regione Campania sostiene da anni il Premio Massimo Troisi, garantendo continuità e risorse a un progetto che valorizza i talenti del futuro, nel segno di quel grande artista che è stato Massimo Troisi. Il valore più grande e rilevante del Premio risiede, appunto, nella sua capacità di intercettare e valorizzare le nuove promesse della comicità, della commedia e dell’arte attoriale, offrendo spazio, visibilità e opportunità concrete alle giovani generazioni. Questo, a mio parere, è il modo più autentico di onorare l’eredità artistica e umana di Massimo Troisi."

Queste le parole del Sindaco di San Giorgio a Cremano Michele Carbone, al margine della conferenza stampa: "La XXVI edizione del Premio Massimo Troisi rappresenta per la nostra città un appuntamento particolarmente significativo. Quest’anno, eccezionalmente a settembre, il Premio torna a vivere con una programmazione costruita attraverso un lavoro condiviso tra l’Amministrazione comunale e tutti i soggetti che hanno contribuito alla sua realizzazione, confermando una continuità che per San Giorgio a Cremano è motivo di orgoglio.

Il fatto che il Premio possa continuare a svolgersi senza interruzioni nella città di Massimo Troisi è un risultato importante, reso possibile anche grazie al sostegno della Regione Campania, che ringrazio per aver creduto ancora una volta in questo progetto e nel valore culturale che rappresenta per il nostro territorio.

Al centro, naturalmente, c’è la comicità, che è l’anima del Premio Massimo Troisi. E quindi la volontà di scoprire nuovi talenti: i concorsi anche quest’anno porteranno sul palco artisti emergenti con qualità, creatività e tanta voglia di mettersi in gioco.

Per molti di loro questa manifestazione potrà rappresentare l’occasione per avere un primo grande palcoscenico e, perché no, il punto di partenza di una carriera come è stato per tanti altri."

PROGRAMMA

Ingresso ore 20 inizio spettacoli ore 20.30 . L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, previa prenotazione tramite Eventbrite.

Wine Spot agli Scavi: al Parco Archeologico di Ercolano due serate tra visite notturne, degustazioni enologiche e musica jazz dal vivo

Sabato 3 e sabato 17 ottobre 2026, dalle 20:15 alle 23:30, il Parco apre eccezionalmente le porte per “Wine Spot agli Scavi”: visita libera del sito con illuminazione artistica, degustazione enologica guidata da sommelier e un set acustico live di musica jazz, a cura di Drop Eventi

Quando cala la sera, Ercolano cambia volto. Le domus si illuminano, il Vesuvio si staglia sullo sfondo e l’antica città offre al pubblico la possibilità di essere vissuta in una dimensione  completamente nuova
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Per due sabati, il 3 e il 17 ottobre 2026, dalle ore 20:15 alle ore 23:30, il Parco Archeologico di Ercolano apre eccezionalmente le sue porte per “Wine Spot agli Scavi”, un’iniziativa che invita a scoprire il sito fuori dai consueti orari di visita, tra le suggestioni della città antica illuminata, i vini del territorio e la musica dal vivo. L’accesso del pubblico avviene dai varchi di Corso Resina 187 e di via dei Papiri Ercolanesi 19.

«Aprire gli Scavi di Ercolano nelle ore serali con un format di questo tipo rappresenta una novità e un’ulteriore opportunità per avvicinare il pubblico al nostro patrimonio – dichiara la direttrice del Parco Archeologico di Ercolano, Federica Colaiacomo –. Vogliamo sperimentare nuove modalità di fruizione che permettano di vivere il sito anche attraverso linguaggi diversi da quelli della visita tradizionale, senza mai perdere di vista la centralità del patrimonio archeologico. La suggestione delle domus illuminate, il Vesuvio sullo sfondo, le produzioni vitivinicole del territorio e la musica contribuiranno a costruire un’esperienza nuova, capace di mettere in relazione la storia di Ercolano con la vitalità e le eccellenze del territorio contemporaneo».

Un’occasione per passeggiare tra le domus illuminate, attraversare gli spazi dell’antica Ercolano e lasciarsi accompagnare dal fascino della città al calar della sera, con il Vesuvio a fare da scenografia naturale. Un modo diverso di incontrare un patrimonio straordinario, che nella luce della notte assume atmosfere nuove e inaspettate.

“Wine Spot agli Scavi” è un format ideato da Drop Eventi (The Band Agency S.r.l.) e organizzato in collaborazione con il Parco Archeologico di Ercolano, che porta nel cuore del sito archeologico un percorso dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole vesuviane e campane, lungo la visita libera individuata dalla Direzione del Parco.

Durante la serata sarà possibile partecipare a degustazioni guidate da sommelier professionisti iscritti all’albo, scoprendo una selezione di vini e cantine autoctone del territorio, in un percorso che attraversa vitigni e produzioni che raccontano una parte importante dell’identità della Campania.

E quando l’archeologia incontra il vino, non può mancare la musica: sarà allestito un set acustico live a cura di un trio jazz, che accompagnerà la serata con la sua selezione musicale.

Una notte da vivere senza fretta: la scoperta della città antica, tra strade, domus e affacci sul Vesuvio; poi il piacere di fermarsi, degustare, ascoltare musica e condividere un’esperienza che mette in dialogo patrimonio culturale, produzioni del territorio e contemporaneità.

“Wine Spot agli Scavi” nasce così come un invito a guardare Ercolano da una prospettiva diversa. Non solo un luogo da visitare, ma uno spazio da vivere, lasciandosi sorprendere dall’atmosfera delle sue architetture illuminate e dalla forza evocativa di una città antica che, dopo il tramonto, torna a raccontarsi in modo nuovo.

Informazioni utili

Date: sabato 3 e sabato 17 ottobre 2026.

Orario: apertura al pubblico dalle 20:15 alle 23:30, con accesso da Corso Resina 187 e da via dei Papiri Ercolanesi 19.

BIGLIETTI on lineercolano.coopculture.it e presso la biglietteria del Parco

  • intero: 30 euro
  • ridotto: 22 euro, per la fascia di età 18-25 anni, compresi i cittadini UE e, in condizione di reciprocità, i cittadini extra-UE
  • agevolato: 20 euro per i minorenni dai 13 ai 17 anni, per i possessori di abbonamento al Parco e per tutti i soggetti esenti a norma di legge dal pagamento della visita libera al Parco.
  • gratuito: per i minorenni fino a 12 anni

Il biglietto  comprende: visita libera al sito con illuminazione artistica, degustazione gastronomica ed enologica guidata da sommelier e musica dal vivo (set acustico jazz).

Acquisto: online su ercolano.coopculture.it; tramite call center +39 081 0106490 (lun-sab, esclusi festivi, 9:00-17:00); presso la biglietteria del Parco fino a esaurimento posti e fino all’orario di inizio evento.

Posti limitati: massimo 650 spettatori per ciascuna serata.

App di visita: all’ingresso è possibile inquadrare il QR code che dà accesso all’app gratuita “Ercolano digitale”.

Condizioni meteo: in caso di condizioni meteorologiche avverse l’evento potrebbe essere annullato; i biglietti acquistati saranno dirottati a una nuova data o rimborsati su richiesta.

“Wine Spot agli Scavi” è un progetto a cura di Drop Eventi (The Band Agency S.r.l.), organizzato in collaborazione con il Parco Archeologico di Ercolano e realizzato nell’ambito delle attività progettuali ex L. 132/2022 del Parco Archeologico di Ercolano.