lunedì 9 febbraio 2026

Anfiteatro del parco Archeologico di Pompei Beats Of Pompeii | 13 luglio 2026 - VINICIO CAPOSSELA.

Il 13 luglio in concerto presso Anfiteatro del parco Archeologico di Pompei Beats Of Pompeii, il festival che fonde storia, arte e musica in uno scenario archeologico unico al mondo, arricchisce il suo già stellare cartellone estivo 2026 con un annuncio eccezionale. Il quattordicesimo appuntamento del programma vedrà salire sul palco del suggestivo Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, il 13 luglio, una delle figure più influenti e originali della musica che nasce dal bacino del Mediterraneo: VINICIO CAPOSSELA.

La prevendita dei biglietti è su piattaforma ticketone.it e ticketmaster.it

Prezzi dei biglietti: Poltronissima gold euro 80, Poltronissima euro 65, Poltrona euro 50, Gradinata platinum euro 35, Gradinata euro 30.

“Abbiamo deciso di eseguire “Ovunque Proteggi” a venti anni dalla sua pubblicazione, in una data speciale – racconta Capossela. Non si tratta di un’operazione museale, ma di un intervento a cuore aperto. Tante, profonde e rumorose sono le ragioni per le quali queste canzoni sono vive e sanguinano. La sede scelta per questa convocazione di prodigi è l’anfiteatro romano dell’area archeologica di Pompei. La scelta è dovuta più alla colata lavica terminale che all’emulazione dei Pink Floyd. È un disco nato dall’antichità, e nelle rovine trova il suo eco naturale. Pompei ci ricorda la grandezza e la finitezza del genere umano. La quotidianità che ci occupa la vita, nel momento in cui viene travolta dalla fine, è proiettata in un’immobile eternità: una condizione alla quale siamo costantemente esposti. Pompei è il luogo in cui l’havel havalim…il vanitas vanitatum, il fumo di fumi del Qohelet, tradotto e articolato dalla voce di Guido Ceronetti può risuonare. Per sempre. Nel sacro Niente del vuoto eterno”.

L’artista di origine irpina, rinomato cantautore, polistrumentista e scrittore, noto per il suo stile eclettico e la profonda ricerca artistica che unisce musica, letteratura e teatro, terrà un concerto esclusivo in occasione del ventennale del suo album “Ovunque proteggi”. Pubblicato nel 2006, il sesto disco in studio di Capossela si aggiudicò la Targa Tenco come miglior album dell’anno e fu votato dalla rivista britannica Mojo come secondo miglior album “world” del 2006, alle spalle solo ad Ali Farka Touré, entrando poi nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone Italia.

“Ovunque proteggi”, registrato nelle Officine Meccaniche di Mauro Pagani e scritto e diretto da Capossela, segnò un momento cruciale nella sua carriera, consacrandolo tra i migliori interpreti della musica italiana colta. Radicalmente diverso dal precedente “Canzoni a manovella”, l’album spazia dal folk al rock, profondamente influenzato dalla musica popolare e dai suoni del Mediterraneo.

Sul palco di Pompei, il genio creativo di Capossela darà vita a una performance unica, plasmata da una carriera longeva e ricchissima, costellata di prestigiose collaborazioni internazionali con artisti del calibro di Marc Ribot, Calexico, Roy Paci, Kočani Orkestar, Pascal Comelade ed Evan Lurie, oltre a significative collaborazioni artistiche in Italia.

Con questo prestigioso annuncio, Beats Of Pompeii consolida ulteriormente la sua reputazione di rassegna “cross-genere” d’eccellenza. Un cartellone unico, capace di ospitare, in perfetta sintonia con lo spirito del festival, icone del progressive e del metal, maestri del jazz e del folk, grandi nomi della musica italiana e star della classica contemporanea e del pop internazionale.

Beats Of Pompeii unisce l’appeal dei grandi artisti alla maestosità di uno dei contesti più iconici al mondo, proponendo un’esperienza di intrattenimento di altissimo livello, a metà strada tra cultura, spettacolo e turismo musicale. In questa visione, il festival si conferma un potentissimo driver turistico e culturale, offrendo al pubblico internazionale l’opportunità irripetibile di vivere concerti indimenticabili in un luogo senza tempo, distinguendosi così in modo netto nel panorama festivaliero mondiale.

Il cartellone di B.O.P. 2026 vede

  1. l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men (24 giugno); 
  2. il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson) (2 luglio); 
  3. Riccardo Cocciante (4 luglio) per una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno; 
  4. il chitarrista che sfida i generi Pat Metheny (6 luglio); 
  5. il progressive-metal degli Opeth (10 luglio – sold out); 
  6. l’indie rap di Coez (11 luglio); 

    B.O.P. – Beats of Pompeii 2026 | Sabato 11 luglio: COEZ LIVE 2026 – FROM THE ROOFTOP

  7. Tropico (13 luglio) è il cantante napoletano anche autore dei più grandi successi del pop italiano degli ultimi anni; - B.O.P. 2026 | Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, il 16 luglio, una delle figure più influenti della musica italiana contemporanea: TROPICO.

  8. Riccardo Muti (18 luglio) con un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano; 
  9. l’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans (22 luglio); 
  10. Charlie Puth (24 luglio) l’alfiere americano e hitmaker del pop-soul moderno;  Beats of Pompeii 2026 | Charlie Puth in esclusiva .
  11. il doppio sold out dei Marillion (25 e 26 luglio) che registreranno live album e film, 
  12. passando per la potenza metal dei Savatage (27 luglio) e 
  13. la star mondiale del violoncello in esclusiva nazionale (31 luglio) Hauser (2Cellos). 

    B.O.P. – Beats of Pompeii 2026 | RICCARDO COCCIANTE, RICCARDO MUTI e HAUSER

B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania.

Sant’Anastasia - Madonna dell’Arco | Stabat Mater, una mostra dedicata alla passione e morte di Cristo “con gli occhi di Maria”

Da martedì 10 febbraio, alle 17:30, la comunità dei Domenicani del Santuario Mariano di Madonna dell’Arco, in Sant’Anastasia, apre il cammino quaresimale presentando Stabat Mater, una mostra dedicata alla passione e morte di Cristo “con gli occhi di Maria”.

Una connotazione tutta mariana, dunque, per la Mostra che resterà visitabile fino alla Settimana Santa, e che prevede l’esposizione di manufatti lignei datati al XVIII e XIX secolo, di pregevole fattura e appartenenti al patrimonio storico-artistico del Santuario. Accanto a questi, opere di artisti contemporanei che hanno interpretato la Croce di Cristo nell’ambito della collettiva d’arte “Collocazione Provvisoria” curata da Giuseppe Ottaiano per Terre di Campania APS, oltre ad alcune riproduzioni fotografiche di opere d’arte presenti in prestigiosi Musei Nazionali, selezionate da Giacomo Ambrosino di Artrove ETS.

Una mostra polisemica, nella quale il legame semantico della Croce viene riletto grazie alla presenza di Maria, Madre del Redentore, che ai piedi di ogni Croce resta e resiste, offrendo presenza e vicinanza a chi soffre e prospettando, con la forza silenziosa dell’Amore, un Oltre di Speranza e di Vita. Icona perenne di compassione, Maria conduce il visitatore attraverso l’itinerario artistico, aiutandolo ad immergersi nel mistero umano e divino della sofferenza, senza chiudere gli occhi di fronte al dolore del mondo.

La Mostra è collocata nella “Sala delle esposizioni”, presso il Laboratorio Culturale Campania Bellezza del Creato, nei locali situati al piano terra del Plesso del Pellegrino.

Orari di apertura: sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 19:00

È possibile prenotare una visita guidata anche in altri giorni e orari della settimana, scrivendo a  info@santuariomadonnadellarco.it                   

La mostra Stabat Mater è particolarmente indicata per le classi di catechismo di bambini e adolescenti, ai quali saranno messe a disposizione aule didattiche e catechisti esperti sull’argomento.

Il Mistero di Maria nell’Arte

In occasione dell’inaugurazione della Mostra d’Arte Stabat Mater, alle 17:30, sarà presentato il volume di Giuseppe M. Damigella O.P.: Il Mistero di Maria nell’Arte.

L’opera, pubblicata da Editrice Velar, racconta le molteplici interpretazioni del volto della Vergine ad opera di artisti eccellenti. L’autore, anch’egli artista oltre che teologo, traccia, attraverso i secoli del Cristianesimo, un racconto esperto che ci restituisce i tanti volti di Maria, tutti compresi in un unico dono di Grazia.

Nota sull’autore

“Padre Giuseppe M. Damigella conduce una ricerca artistica che nasce da un dialogo continuo tra esperienza spirituale, riflessione teologica e pratica pittorica, intrecciate con grande coerenza e profondità. Ne deriva una pittura autentica e personale, capace di trasmettere con chiarezza una visione interiore matura e consapevole. Le opere si offrono come spazi di meditazione, in cui sensibilità artistica e ricerca spirituale si incontrano con equilibrio e sincerità.

Il colore occupa un ruolo centrale nel suo lavoro ed è utilizzato con notevole libertà e sicurezza espressiva. Lontano da ogni funzione decorativa, diventa uno strumento simbolico di grande forza comunicativa, capace di generare luce, movimento e intensità emotiva. Le cromie, ricche e vibranti, sembrano nascere dall’interno della tela, restituendo una pittura vitale, luminosa e profondamente coinvolgente.

Il segno pittorico, fluido e spontaneo, rivela una mano esperta e una piena padronanza del linguaggio visivo. Senza mai risultare rigido o forzato, accompagna lo sguardo con naturalezza, invitando alla contemplazione e a un rapporto diretto e silenzioso con l’opera. La pittura si trasforma così in uno spazio di passaggio e di incontro, in cui il visibile si apre a una dimensione più profonda e il sacro si manifesta in una forma umana, accessibile e intensa.

Le composizioni mostrano un felice equilibrio tra movimento e ordine, tra libertà espressiva e attenzione alla struttura. Questa capacità di tenere insieme emozione e rigore dà vita a uno stile riconoscibile e coerente, che coinvolge lo spettatore non solo sul piano estetico, ma anche su quello interiore, offrendo un’esperienza di riflessione lenta, autentica e duratura”.

domenica 8 febbraio 2026

Pompei | Cambio di toponimo da via Bartolo Longo a Via Marianna de Fusco

Vista la comunicazione pervenuta dalla Prefettura di Napoli, con la quale autorizza il Comune di Pompei al cambio di toponimo da via Bartolo Longo a Via Marianna de Fusco, il 9 febbraio, alle ore 12.00, si svolgerà la cerimonia di intitolazione della strada alla donna protagonista di una svolta nell'impegno per il sociale da metà dell'ottocento.
Lunedì 9 febbraio ricorre l'anniversario della nascita in Cielo della Contessa Marianna Farnararo vedova de Fusco, moglie di San Bartolo Longo e, insieme a lui, Fondatrice del Santuario, delle Opere di carità, delle "Suore domenicane Figlie del Santo Rosario di Pompei" e della stessa Nuova Città.
L'anniversario - la Contessa morì nel 1924 - sarà celebrato con una specialissima cerimonia. Alle 12 infatti sarà ufficialmente intitolata a Marianna Farnararo una strada nel cuore della Città, una via che confluisce in Piazza Bartolo Longo, quasi a esprimere ancora una volta il legame profondo tra i due coniugi.
L'iter, intrapreso nel 2024, anno del centenario della morte della Fondatrice, si è concluso con la concessione al Comune di Pompei, da parte della Prefettura di Napoli, dell'autorizzazione necessaria al cambio di toponimo.
(nelle foto alcune immagini del videomapping dedicato alla Contessa e proiettato sulla facciata del Comune il 9 febbraio 2024).

sabato 7 febbraio 2026

𝙏𝙤𝙧𝙧𝙚 𝘼𝙣𝙣𝙪𝙣𝙯𝙞𝙖𝙩𝙖 - 𝙄𝙡 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙨𝙘𝙖𝙫𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙑𝙞𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙞 𝙋𝙤𝙥𝙥𝙚𝙖 𝙖𝙥𝙧𝙚 𝙖𝙡 𝙥𝙪𝙗𝙗𝙡𝙞𝙘𝙤 | Dal 12 febbraio ogni giovedì dalle 10,30 alle 12,00

Un’occasione per ammirare in diretta attività di scavo e nuovi rinvenimenti

Anteprima stampa 12 febbraio ore 10,00
Maschere di scena, figure di pavoni dai vivaci colori conservati intatti sotto strati di cenere e lapillo, impronte di alberi e nuovi raffinati ambienti che stanno emergendo dallo scavo di ampliamento della villa di Poppea - la sontuosa dimora attribuita alla seconda moglie di Nerone presso il sito di Oplontis a Torre Annunziata - potranno essere ammirati durante il cantiere in corso.
Dal 12 febbraio ogni giovedì, dalle 10:30 alle 12:00, i visitatori muniti di regolare biglietto di accesso alla Villa – in numero di 10 pax per volta - potranno accedere ad alcune aree del cantiere, accompagnati da personale del Parco. Si tratta un’occasione unica per osservare dal vivo le operazioni in corso di scavo e restauro degli eccezionali affreschi del Salone della Maschera e del Pavone, uno degli ambienti più raffinati della villa, decorato in II stile.
Il cantiere, dettato da necessità di chiarire aspetti relativi allo sviluppo del settore ovest della villa che costeggia il tratto urbano di via dei sepolcri e risolvere criticità conservative, si configura anche come occasione importante di valorizzazione del contesto archeologico e urbano. Lo scavo in corso consentirà di fatto di creare una connessione con il confinante Spolettificio Borbonico dove, nei prossimi anni, saranno realizzati spazi museali espositivi, depositi e servizi aggiuntivi.
Tra le scoperte di particolare rilievo sono emersi una figura integra di una pavonessa, speculare all’esemplare maschio rinvenuto sulla porzione meridionale della stessa parete, e alcuni frammenti con la raffigurazione di una maschera scenica riconducibile a un personaggio della Commedia Atellana, a differenza di altri presenti nell’ambiente e attribuibili alla Tragedia.
Grazie alla tecnica dei calchi, lo scavo ha anche restituito le impronte di alberi che ornavano il giardino, in posizione originale e inseriti in un preciso schema ornamentale, che raddoppiava il colonnato del porticato meridionale, richiamando schemi documentati nelle domus pompeiane e nello stesso sito di Oplontis.
Lo scavo ha, inoltre, determinato l'individuazione di quattro nuovi ambienti che si aggiungono ai 99 già noti, tra cui un vano absidato che fa verosimilmente parte del settore termale.
In contemporanea all’intervento di scavo è in corso anche un cantiere di restauro degli apparati decorativi di due piccoli e preziosi ambienti, in origine destinati ad area di riposo, detti cubicola, che affacciano nell’area sud occidentale della Villa, proprio in prossimità dell’area dell’altro cantiere. Colpisce la loro ricca decorazione, costituita da stucchi, pareti affrescate, volte dipinte e mosaici pavimentali di straordinaria bellezza, che rivela, al pari degli altri ambienti della Villa, una capacità tecnica da parte degli esecutori dell’epoca molto alta, ed una palette di pigmenti varia, costituita anche dal blu egizio.
PER ACCEDERE ALLE VISITE OCCORRE MUNIRSI DEL REGOLARE BIGLIETTO DI INGRESSO ALLA VILLA
𝗘𝗰𝗰𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶:
𝟭) E' possibile visitare i nuovi scavi solo di giovedì, dalle 10.30 alle 12.00;
𝟮) Gruppi max di 10 persone per volta;
𝟯) La visita dura circa 15 min;
𝟰) Non è necessario prenotare;
𝟱) Punto d'incontro: Atrio grande;
Lo scavo in corso consentirà di fatto di creare una connessione con il confinante Spolettificio Borbonico dove, nei prossimi anni, saranno realizzati spazi museali espositivi, depositi e servizi aggiuntivi.
Grazie al Direttore Gabriel Zuchtriegel e al personale del
Pompeii - Parco Archeologico per lo straordinario lavoro per valorizzare Oplontis e la Villa di Poppea!

giovedì 5 febbraio 2026

B.O.P. 2026 | Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, il 16 luglio, una delle figure più influenti della musica italiana contemporanea: TROPICO.

Il cartellone di B.O.P. 2026 si arricchisce con il concerto del cantante napoletano anche autore dei più grandi successi del pop italiano degli ultimi anni.

Beats Of Pompeii, la rassegna che fonde storia, arte e musica in uno scenario archeologico unico al mondo, arricchisce il suo già stellare cartellone 2026 con un annuncio eccezionale. Il tredicesimo appuntamento del programma vedrà salire sul palco dell’incantevole Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, il 16 luglio, una delle figure più influenti della musica italiana contemporanea: TROPICO.

Un concerto esclusivo che porta nell’arena pompeiana il genio creativo di Davide Petrella, in arte Tropico, cantautore napoletano e autore dei più grandi successi del pop italiano degli ultimi anni.

Dopo il grande successo del suo tour nei club, Tropico tornerà live quest’estate con uno spettacolo intenso e pieno di energia che arriva dritto e senza filtri. Con i suoi concerti, infatti, trasporta il pubblico, con cui negli anni ha costruito un legame solido di grande affetto e fiducia, nel suo universo musicale, regalando grandi emozioni e performance sempre inedite.

Tropico è uno degli artisti che maggiormente ha plasmato il suono della musica italiana degli ultimi anni. Dopo aver militato nella band Le Strisce ha fondato il progetto solista, con cui fonde la melodia eclettica e il funk partenopeo con il meglio del pop contemporaneo. I suoi album Non esiste amore a Napoli (2021), Chiamami quando la magia finisce (2023) e Soli e disperati nel mare meraviglioso (2025) sono tra i più apprezzati dalla critica e tra i più suonati dalle radio italiane. Questo esclusivo live estivo, in cui Tropico presenterà il suo personale universo sonoro, giunge a seguito dei recenti sold-out tour invernale 2025 in particolare con le tappe di Napoli, confermando l’enorme appeal dell’artista.

Autore di culto per colleghi e pubblico, Tropico ha firmato brani iconici per un vero e proprio who’s who della musica nazionale: da Cesare Cremonini a Fabri Fibra, da Elisa a Jovanotti, da Emma Marrone a Marracash, da Elodie a Marco Mengoni (scrivendo, tra gli altri, “Due Vite”).

La vendita dei biglietti è aperta su piattaforme Ticketone e Ticketmaster.

Prezzi: Poltronissima Gold €60; Poltronissima €50; Poltrona €40; Gradinata Platinum Numerata €40; Gradinata Numerata €35.

Con questo annuncio, Beats Of Pompeii consolida ulteriormente la sua reputazione di rassegna “cross-genere” d’eccellenza. Un cartellone unico, capace di ospitare icone del progressive e del metal, maestri del jazz e del folk, grandi nomi della musica italiana e star della classica contemporanea e del pop internazionale proponendo un’esperienza di intrattenimento di altissimo livello; a metà strada tra cultura, spettacolo e turismo musicale.

In questa visione, il BOP si conferma un potentissimo driver turistico e culturale, offrendo al pubblico internazionale l’opportunità irripetibile di vivere concerti indimenticabili in un luogo senza tempo, distinguendosi così in modo netto nel panorama festivaliero mondiale.

Il cartellone di B.O.P. 2026 vede

  1. l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men (24 giugno); 
  2. il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson) (2 luglio); 
  3. Riccardo Cocciante (4 luglio) per una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno; 
  4. il chitarrista che sfida i generi Pat Metheny (6 luglio); 
  5. il progressive-metal degli Opeth (10 luglio – sold out); 
  6. l’indie rap di Coez (11 luglio); 

    B.O.P. – Beats of Pompeii 2026 | Sabato 11 luglio: COEZ LIVE 2026 – FROM THE ROOFTOP

  7. Riccardo Muti (18 luglio) con un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano; 
  8. l’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans (22 luglio); 
  9. Charlie Puth (24 luglio) l’alfiere americano e hitmaker del pop-soul moderno;  Beats of Pompeii 2026 | Charlie Puth in esclusiva .
  10. il doppio sold out dei Marillion (25 e 26 luglio) che registreranno live album e film, 
  11. passando per la potenza metal dei Savatage (27 luglio) e 
  12. la star mondiale del violoncello in esclusiva nazionale (31 luglio) Hauser (2Cellos). 

    B.O.P. – Beats of Pompeii 2026 | RICCARDO COCCIANTE, RICCARDO MUTI e HAUSER

B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania.

mercoledì 4 febbraio 2026

MATT – Museo Archeologico Territoriale di Terzigno | Ter-Ignis Café – Matti per la cultura, nuovo spazio dedicato all’incontro tra cultura, socialità e inclusione

Domenica 8 febbraio 2026, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, presso il MATT – Museo Archeologico Territoriale di Terzigno, sarà inaugurato il Ter-Ignis Café – Matti per la cultura, nuovo spazio dedicato all’incontro tra cultura, socialità e inclusione.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del museo come luogo vivo e aperto alla comunità e sarà accompagnata dalla presentazione del libro “Ma siamo tutti matti??” di Eleonora Daniele, con letture dell’attrice Nunzia Schiano e la conduzione della giornalista Diletta Acanfora.

  • Porteranno i saluti istituzionali l’Assessore alle Politiche Sociali Gaetano Miranda, 
  • il Sindaco di Terzigno Francesco Ranieri, 
  • il Direttore Generale ASL Napoli 3 Sud Giuseppe Russo, 
  • l’Europarlamentare Raffaele Topo e 
  • il Consigliere regionale della Campania Giorgio Zinno.
  • Interverranno, tra gli altri, il Direttore UOSM Terzigno Mariano De Furio, 
  • il Direttore Scientifico del MATT Angelo Massa, 
  • il Consigliere regionale Loredana Raia, 
  • il Direttore DSM Pasquale Saviano e 
  • il Direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel.

Le conclusioni saranno affidate al Vice Sindaco di Terzigno Genny Falciano.

L’evento sarà inoltre occasione per un momento di memoria e riconoscenza verso la comunità locale, con la intitolazione di una sala del Museo a Giuseppe Ferraro, commerciante terzignese scomparso prematuramente, figura stimata e punto di riferimento umano e professionale per il territorio.

L’iniziativa nasce e si sviluppa anche grazie alla collaborazione con il caffè letterario interno al MATT, gestito dai pazienti psichiatrici della Casa Alloggio La Stella Nuova, in sinergia con la cooperativa sociale Litografi Vesuviani. Un’esperienza concreta di inclusione sociale e lavorativa che rappresenta uno degli elementi più qualificanti del progetto Ter-Ignis Café.

lunedì 2 febbraio 2026

CANDLE Experience - Torre Annunziata | Libertà Libreria Erboristeria Asperula | Giovedì 6 febbraio 2026

Un’esperienza intima, personale e anche di coppia per creare una candela artigianale da portare a casa

Torre Annunziata, giovedì 6 febbraio – ore 18.00.

Nel periodo dedicato agli innamorati, la Candle Experience di Simona Candles torna alla Libreria Libertà di Torre Annunziata con un appuntamento speciale che propone l’esperienza in una chiave ancora più romantica e intima.

L’incontro è pensato come un’esperienza intima, personale e anche di coppia, durante la quale i partecipanti saranno guidati nella realizzazione di una candela artigianale, scegliendo profumi e dettagli che raccontano emozioni, legami e gesti autentici.

Per questa edizione speciale, dedicata al periodo degli innamorati, ogni candela verrà colata in un contenitore esclusivo, progettato appositamente per l’evento.

Al termine dell’esperienza, ogni partecipante porterà a casa la candela realizzata con le proprie mani, come memoria concreta del tempo condiviso.

“Creala con le tue mani, portala a casa con te” è il filo conduttore della Candle Experience, che trasforma il fare artigianale in un momento da custodire.

Le parole di Simona

«Sono felice di tornare alla Libreria Libertà, un luogo che sento molto vicino allo spirito della Candle Experience. Riproporre qui l’esperienza, in una versione ancora più romantica, significa offrire uno spazio in cui fermarsi, creare e condividere un gesto semplice ma carico di significato.» — Simona, simonacandles.com

La Libreria Libertà di Torre Annunziata è uno spazio culturale indipendente e accogliente, punto di riferimento per la comunità locale. Un luogo in cui libri, idee ed esperienze si incontrano, favorendo la lentezza, l’ascolto e la condivisione, in perfetta sintonia con lo spirito della Candle Experience.

Corso Vittorio Emanuele III, 417 – Torre Annunziata (NA)

Informazioni sull’evento

Giovedì 6 febbraio

Ore 18.00

Libertà Libreria Erboristeria Asperula – Torre Annunziata

Contributo di partecipazione: €25 (tutte le materie prime incluse)

I posti sono strettamente limitati, per garantire un’esperienza raccolta e curata nei dettagli.

Info e prenotazioni

📞 Libreria Libertà – 081 1836 2436

“Unico come me”: a Villa Valerio un evento dedicato a inclusione, rispetto e contrasto al bullismo

Si terrà domenica 8 febbraio alle ore 10.00, presso Villa Valerio a Sant’Anastasia l’evento “Unico come me”, organizzato dalle associazioni Su Una Nuvola Blu, Love for Sant’Anastasia e dalla Pro Loco di Sant’Anastasia.

L’iniziativa nasce dall’unione della Giornata contro il Bullismo e della Giornata dei Calzini Spaiati, due ricorrenze apparentemente diverse ma accomunate da un obiettivo condiviso: promuovere una cultura fondata sul rispetto, sull’accoglienza e sull’inclusione delle differenze, valori fondamentali per la crescita individuale e collettiva.

Nel corso della mattinata sarà presentata ufficialmente la neonata associazione “Stop al Bullismo Campania”, impegnata nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni di bullismo sul territorio regionale.

Parteciperanno inoltre come ospiti gli esponenti di Stop al Bullismo Molise, a testimonianza dell’importanza di fare rete e di rafforzare la collaborazione tra realtà associative che condividono le stesse finalità sociali ed educative.

L’evento sarà moderato dalla dottoressa Edda Cioffi, che accompagnerà i diversi momenti della giornata, favorendo il confronto e la riflessione sui temi trattati.

La manifestazione è rivolta in particolare ai più piccoli e alle famiglie e prevede attività ludico-educative con GONFIABILI, letture animate e la distribuzione di gadget, con l’obiettivo di trasmettere messaggi di valore attraverso un linguaggio semplice, positivo e inclusivo.

“Unico come me” si propone come un momento di sensibilizzazione e partecipazione attiva, per ribadire che la diversità rappresenta una ricchezza e che ogni individuo è unico e merita rispetto.

L’evento è ad ingresso e partecipazione Gratuita

Le associazioni promotrici invitano la cittadinanza a partecipare - Associazione Su una Nuvola Blu

sabato 31 gennaio 2026

Concerto del tenore Vincenzo Costanzo per il restauro della Statua di Maria SS di Castello

Siamo orgogliosi e commossi di sostenere e promuovere un evento di altissimo spessore Artistico , Culturale e Sociale. Le associazioni Tutela dei Riti del Monte Somma, il Rettore del Santuario Santa Maria a Castello in collaborazione con la Comunità Interparrocchiale San Pietro, San Michele e San Giorgio, Il Borgo Onlus e Arci Somma Vesuviana . credono fermamente che la Cultura sia il motore per prenderci cura delle nostre Radici. Il Maestro Vincenzo Costanzo, con origini di Somma Vesuviana e tra gli interpreti più apprezzati della nuova generazione di tenori del panorama lirico internazionale e rientra tra i 10 Tenori più importanti del momento al mondo. 

Vincitore dell’Oscar della Lirica e del prestigioso premio Enrico Caruso, è regolare ospite di importanti teatri : Il San Carlo di Napoli, L’Arena di Verona, l’Opera di Roma , il Maggio Musicale Fiorentino, la Fenice di Venezia, e tanti altri Teatri del Mondo, collaborando con direttori d’orchestra quali Myung-whun Chung, James Canlon, Riccardo Muti, Michele Mariotti, Daniel Oren e tantissimi altri è stato diretto da registi del calibro di Franco Zeffirelli, Pierluigi Pizzi, Emma dante , Liliana Cavani Ferzan Ozpetek solo per citarne alcuni. Ha voluto contribuire alla raccolta fondi per il restauro della Statua di Maria SS di Castello, con un concerto da lui intitolato “OMAGGIO A MARIA” , il Tenore Vincenzo Costanzo, ci guiderà in una serata di grande Musica e impegno collettivo. Sarà accompagnato da un eccezionale formazione di Musicisti:

  • Toto Toralbo – Mandolino
  • Nunzio Veneruso – Chitarra
  • Dario Mennella – Percussioni
  • Nino Conte – Fisarmonica

La magistrale Regia e Scenografia è stata affidata al Maestro Angelo Parisi

L’intero ricavato (il biglietto costa soltanto 10 euro) sarà devoluto al restauro della Statua di Maria SS di Castello, un gesto concreto per restituire bellezza alla nostra storia.

Vi aspettiamo il giorno Domenica 1 Marzo alle ore 19,30 presso il Teatro Summarte – Somma Vesuviana – via Roma 15.

Info e prenotazioni contattare: 331 603 696 Salvatore – 339 261 7675 Gerardo – 334 745 8533 Nunzio oppure inviando una mail: arcisomma@libero.it