domenica 2 agosto 2026

Pompei, SmartLand@Pompei si rinnova: a settembre il primo rilascio della nuova versione

 È stato presentato alla Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia, il percorso di evoluzione di “SmartLand@Pompei – Open data per il Sistema Turistico Culturale Integrato”. Il primo rilascio della nuova versione della piattaforma digitale è previsto per settembre 2026.

Le novità sono state illustrate dal Direttore generale per il supporto all’attuazione dei programmi del Ministero della Cultura, Gen. Giovanni Capasso, nel corso di un workshop che ha riunito le istituzioni dei territori compresi nella Buffer Zone UNESCO, gli enti partecipanti al Comitato di Gestione dell’Unità Grande Pompei, gli operatori economici privati già accreditati alla piattaforma e gli altri soggetti interessati.

Già pienamente operativa nelle componenti previste dal progetto originario, SmartLand@Pompei offre servizi dedicati alla conoscenza, alla fruizione e alla valorizzazione delle testimonianze archeologiche e culturali dell’area vesuviana (cultura.gov.it/comunicato/27271).

Il progetto di evoluzione prevede il rinnovamento della veste grafica e l’introduzione di componenti di intelligenza artificiale e di un modulo di gamification. L’obiettivo è ampliare il coinvolgimento delle comunità scolastiche e universitarie e dei soggetti attivi nel territorio vesuviano, chiamati a contribuire anche alla co-progettazione dello sviluppo della piattaforma e delle azioni immateriali previste dal Piano Strategico dell’Unità Grande Pompei.

Tra le principali innovazioni in fase di sviluppo figurano l’assistente virtuale “Plinio”, in grado di dialogare con i visitatori tramite chat e voce e di suggerire itinerari personalizzati; i “Luoghi narrati”, con audioguide intelligenti e contenuti dinamici; un nuovo sistema di gamification, che incentiverà la scoperta del territorio attraverso premi e riconoscimenti; la sezione Eventi, concepita come calendario unico delle manifestazioni culturali dell’area; gli strumenti di sicurezza partecipata, attraverso i quali i cittadini potranno segnalare eventuali criticità; l’Osservatorio AI, destinato a elaborare dati e analizzare i flussi turistici a supporto delle decisioni delle amministrazioni.

Completano il nuovo assetto le funzionalità dedicate all’accessibilità, ai servizi multilingua, alla gestione degli itinerari e alla condivisione dei dati aperti.

Per rafforzare la diffusione della piattaforma e il coinvolgimento dei soggetti presenti nell’area vesuviana, l’Unità Grande Pompei ha inoltre pubblicato due avvisi pubblici esplorativi:

• il primo è rivolto ai soggetti privati operanti nella Buffer Zone interessati al recupero e al riuso del patrimonio edilizio esistente, compresi complessi dismessi o in via di dismissione ed edifici di proprietà privata in stato di degrado. L’obiettivo è riattivare questi beni attraverso iniziative di evidente interesse pubblico, capaci di innescare processi virtuosi di sviluppo culturale, sociale ed economico mediante gli strumenti della programmazione negoziata previsti dall’articolo 2, comma 203, della legge n. 662/1996. Le proposte, previa approvazione del Comitato di Gestione, potranno essere inserite nel Piano Strategico;

• il secondo è finalizzato a verificare l’interesse di soggetti privati, enti del Terzo settore, fondazioni, università ed enti di ricerca a concorrere all’attuazione della linea strategica del Piano relativa alla promozione di erogazioni liberali, sponsorizzazioni e forme di partenariato pubblico-privato. Gli apporti potranno essere finanziari, strumentali, professionali o di personale e saranno destinati alla valorizzazione, alla promozione e all’animazione di SmartLand@Pompei e alle ulteriori azioni immateriali previste dal Piano. Gli interventi, previa approvazione del Comitato di Gestione, potranno confluire nel documento di aggiornamento del Piano Strategico in corso di redazione.

Roma, 31 luglio 2026 Ufficio Stampa e Comunicazione MiC

sabato 1 agosto 2026

Somma Vesuviana, riapre il parcheggio “Dietro le Torri”:

Somma Vesuviana, riapre il parcheggio “Dietro le Torri”: da oggi a disposizione della comunità

Da sabato 1 agosto, il parcheggio “Dietro le Torri”, al Casamale, torna nella piena disponibilità della cittadinanza.

La sindaca Silvia Svanera ha effettuato questa mattina un sopralluogo finale nell’area, in vista della riconsegna ufficiale della struttura.

Il parcheggio, negli ultimi anni penalizzato da incuria e ripetuti atti di vandalismo, era già stato oggetto di una riapertura nel 2018, poi vanificata dal progressivo degrado dell’area.

Appena insediata l’amministrazione comunale ha impresso un’accelerazione sull’ultimazione del progetto, già avviato nel 2024 dal precedente governo locale ed oggi finalmente concluso con il rilascio del certificato di regolare esecuzione. Si restituisce così alla città un’infrastruttura utile alla viabilità del quartiere, adottando misure pensate per prevenirne un nuovo abbandono, tra cui sorveglianza notturna, controlli diurni e un sistema di videosorveglianza collegato alle autorità competenti.

«Restituiamo a Somma Vesuviana un bene che deve restare della città», dichiara la sindaca Silvia Svanera.

«È un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini, ai quali chiediamo collaborazione, rispetto e cura per uno spazio destinato all’uso pubblico. Questa riapertura – aggiunge – segna anche l’avvio di un percorso di razionalizzazione del traffico nell’area dietro le torri».

Il risultato nasce dal lavoro sinergico della coalizione che sostiene l’amministrazione e dalla volontà di migliorare vivibilità e servizi ai cittadini. “Giunta e gruppi consiliari di maggioranza – prosegue Silvia Svanera – hanno condiviso, fin dai primi giorni di mandato, l’obiettivo di intervenire su un’area da tempo segnata dal degrado, coordinando gli aspetti tecnici dell’intervento con l’indirizzo politico dell’esecutivo comunale”.

Per la durata della Festa delle Lucerne, il parcheggio sarà gratuito e riservato ai residenti del Borgo, che potranno allestire strade e vicoli senza la presenza di auto e motoveicoli.

La tariffa di accesso sarà definita in una fase successiva. L’ingresso, solo per il periodo dell’evento, sarà da via Circumvallazione; poi l’accesso tornerà a essere garantito anche da via Torre.

giovedì 30 luglio 2026

Premio Massimo Troisi 2026 - Avviso e relativi allegati per ricerca sponsor

Si rende noto che, giusta Determinazione Dirigenziale RCG 1497/2026, è stato approvato l'Avviso ed i relativi allegati per il reperimento di sponsor per gli eventi organizzati per il premio Massimo Troisi 2026, ai sensi del vigente Regolamento comunale sulle sponsorizzazioni (approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 45 del 28/04/2016).

Si allega Avviso Pubblico con relativi allegati. 

Allegati

Torre del Greco - Concessione dell’impianto sportivo comunale “Amerigo Liguori”.

“Avviso pubblico per la manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di associazioni o società sportive dilettantistiche, senza fini di lucro, interessate alla gestione dell’impianto sportivo comunale, denominato “Amerigo Liguori”.

Concessione dell'impianto sportivo "A. Liguori" - Avviso, Computo metrico, Modello istanza, Modello DGUE, Dichiarazione integrità, Proforma convenzione e Dichiarazione ai fini dell'Offerta che deve pervenire, pena l'esclusione, tramite PEC: patrimonio.torredelgreco@asmepec.it, entro il termine perentorio del 13 Agosto 2026 alle ore 10:00.
Allegati

mercoledì 29 luglio 2026

“Estate Anastasiana 2026”

Chi lo ha detto che restare in città ad agosto è noioso? Sant’Anastasia si prepara a vivere un’estate all’insegna della musica, dello spettacolo, della cultura e del divertimento, con un programma ricco di appuntamenti che animeranno le piazze e i luoghi simbolo del territorio.

Dai grandi spettacoli musicali al cinema all’aperto, passando per il teatro e l’intrattenimento per i più piccoli, l’obiettivo è arricchire l’offerta culturale, ricreativa e sociale del paese durante il periodo estivo.

“Estate Anastasiana 2026”, questo il nome della manifestazione, è organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica “A.S.D. Fortitudo Pallacanestro Sant’Anastasia” con il patrocinio del Comune di Sant’Anastasia che ha voluto fortemente sostenere l’iniziativa pensata per coinvolgere l’intera comunità anastasiana e, in particolare, per offrire a quanti resteranno in città durante il mese di agosto occasioni di svago, socialità e partecipazione, tutte a ingresso gratuito.

Un cartellone di eventi diffusi in tutta la città

Saranno dieci gli appuntamenti in programma, distribuiti in diverse zone della città, per accompagnare le serate di agosto con musica, cinema, teatro, tradizione popolare e intrattenimento per tutta la famiglia.

  • Si parte il 2 agosto in Piazza Trivio, con l’esibizione della Jazz Band “Cyranò Vatel”.
  • Il 7 agosto, all’Ex Vasca di Starza, sarà la volta dello spettacolo “40 anni… e ve lo dimostro!” di Antonio Merone, che tornerà in scena il 10 agosto al Bocciodromo.
  • L’8 agosto, invece, Piazza Cattaneo ospiterà la Vasco Cover Band, con un tributo alle musiche di Vasco Rossi.
  • Il 14 agosto torna il cinema sotto le stelle in Piazza Siano, con la proiezione del film Buen Camino.
  • La sera di Ferragosto, Piazza Madonna dell’Arco si animerà con la tradizionale Notte della Tammorra e lo spettacolo “’O ppane e ’o mellone”. Il giorno successivo, 16 agosto, spazio ai più piccoli con “Ludobus arriva in Piazza!”.
  • Il 22 agosto, Piazza Sant’Antonio accoglierà il concerto de I Bottari, 
  • mentre il 29 agosto, Via Roma farà da cornice al concerto di Tony Tammaro, cantautore, attore e cabarettista napoletano, celebre per il suo stile ironico e dissacrante e per aver dato vita alla cosiddetta “musica tamarra”.
  1. A chiudere il calendario, il 30 agosto in Piazza Cattaneo, sarà “Bambini in Piazza”, una giornata interamente dedicata ai più piccoli, con giochi e animazione a cura di Divertilandia.

Le dichiarazioni

«A poche settimane dall’insediamento, questa Amministrazione ha voluto dimostrare con i fatti la propria attenzione verso la città e verso le esigenze della comunità – dichiara il neo Sindaco Mariano Caserta –. Con “Estate Anastasiana 2026” vogliamo dare a chi resta a Sant’Anastasia durante l’estate la possibilità di vivere momenti di svago, socialità e cultura senza doversi spostare altrove. È un’iniziativa che si inserisce in un percorso più ampio che abbiamo avviato fin dai primi giorni del nostro mandato e che punta a rendere la città sempre più viva e attrattiva. Abbiamo voluto sostenere concretamente questo progetto, non solo attraverso il patrocinio, ma mettendo a disposizione spazi, strutture e risorse, perché crediamo fortemente nel valore delle iniziative promosse dalle associazioni del territorio e nella loro capacità di contribuire al benessere e alla crescita della nostra comunità.”

«Estate Anastasiana 2026 è il risultato di un importante lavoro di squadra, che ha coinvolto tante persone e diverse realtà del territorio – spiega il consigliere comunale con delega alla Cultura Domenico Nocerino –. Questa Amministrazione vuole caratterizzarsi per un modello di democrazia partecipata, nel quale, al di là dei ruoli e delle singole deleghe, si lavora insieme per costruire iniziative che siano realmente espressione della comunità. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo programma estivo e, in particolare, l’associazione Sant’Anastasia Loading, che ha offerto il proprio supporto all’iniziativa. Quando si mettono insieme competenze, idee ed energie, è possibile realizzare progetti capaci di animare la città e creare occasioni di incontro e partecipazione per tutti».

«Ringraziamo il Comune per la fiducia e il sostegno concreto a un progetto che portiamo avanti con grande impegno — afferma Federica Sandy Curcio, presidente dell’A.S.D. Fortitudo Pallacanestro Sant’Anastasia —. Il nostro obiettivo è restituire alla città un’estate fatta di piazze vive, musica, cultura e occasioni di incontro per tutte le età».

Informazioni utili

Tutti gli appuntamenti di “Estate Anastasiana 2026” sono gratuiti e aperti alla cittadinanza. Il programma completo, con eventuali aggiornamenti su orari e location, sarà consultabile sui canali istituzionali del Comune di Sant’Anastasia.

UN WEEKEND DA VIVERE AD ERCOLANO – Venerdì di Ercolano e Domenicalmuseo

 Venerdì 31 luglio nuovo appuntamento con “I Venerdì di Ercolano”, domenica 2 agosto ingresso gratuito al Parco Archeologico con #domenicalmuseo

Parco Archeologico di Ercolano  ·  venerdì 31 luglio (ore 20:00–24:00)  ·  domenica 2 agosto (ingresso gratuito)

Le sere d’estate a Ercolano continuano ad accendersi di luce, musica e parole antiche. Prosegue con crescente successo il format “I Venerdì di Ercolano”, la rassegna giunta alla sua nona edizione, che quest’anno sta riscuotendo un apprezzamento particolarmente caloroso da parte del pubblico. Promemoria per il prossimo appuntamento: venerdì 31 luglio il Parco Archeologico tornerà a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto tra le rovine dell’antica città, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un nuovo appuntamento imperdibile per vivere una serata diversa dal solito, tra i vicoli illuminati di una città che ha duemila anni e non li dimostra.

La fascia serale scelta per la rassegna — dalle 20:00 a mezzanotte — regala ai visitatori il momento più piacevole della giornata per una passeggiata all’aperto: la luce calda del tramonto e le atmosfere sospese delle domus di Ercolano, illuminate ad arte per l’occasione, compongono uno scenario che più che una visita è un’esperienza da vivere con tutti i sensi.

Il filo conduttore dell’edizione 2026, Amore e Guerra, attraversa sette performance site-specific distribuite nei diversi ambienti del sito archeologico. Il pubblico potrà muoversi liberamente lungo un percorso illuminato, incontrando di volta in volta gli spettacoli, ciascuno ripetuto ciclicamente durante la serata: un’esperienza libera e immersiva, adatta a chi desidera scoprire l’archeologia in una veste inedita.

«La risposta del pubblico a questa nona edizione dei “Venerdì di Ercolano” ci sta riempiendo di soddisfazione. Con questa rassegna il Parco rinnova il proprio impegno nel rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, aperto al dialogo con i linguaggi del presente. L’antica città diventa luogo di incontro tra memoria e creatività.»

— Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano

Le prime serate della rassegna hanno registrato un pienone di pubblico e un riscontro molto positivo, confermando “I Venerdì di Ercolano” come uno degli appuntamenti più amati dell’estate campana.

Le prossime date

Dopo l’ottima accoglienza riservata alle prime serate, la rassegna prosegue venerdì 31 luglio e venerdì 7 agosto 2026, con un’ulteriore data speciale sabato 26 settembre 2026, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

Informazioni pratiche e biglietti

OrariDalle 20:00 alle 24:00, in due turni (20:00–21:30 e 22:00–23:30)
IngressiCorso Resina 187 e Via dei Papiri Ercolanesi 19
Biglietto intero€ 10,00
Biglietto ridotto€ 5,00 (18-25 anni non compiuti, cittadini UE)
GratuitoMinorenni, disabili e accompagnatori (prenotazione obbligatoria)
AcquistoOnline su ercolano.coopculture.it o al call center +39 081 0106490 (lun–sab 9:00–17:00, festivi esclusi)
ConsigliScarpe basse e comode, repellente per insetti: per godersi al meglio la serata all’aperto

Domenica 2 agosto: ingresso gratuito al Parco

Nel weekend l’appuntamento serale con “I Venerdì di Ercolano” si affianca a un’altra occasione per scoprire il sito: domenica 2 agosto, prima domenica del mese, il Parco Archeologico di Ercolano aderisce a “Domenica al Museo” (#domenicalmuseo), l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei musei, nei parchi archeologici e nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese.

L’ingresso sarà libero secondo i consueti orari di apertura diurna del Parco. Per le domeniche gratuite la prenotazione online non è richiesta né disponibile: il biglietto d’ingresso gratuito va ritirato lo stesso giorno direttamente presso la biglietteria del Parco.

Una serata a Ercolano, tra le luci soffuse delle antiche domus e le note della musica dal vivo, e una domenica di visita libera tra le rovine della città sepolta dal Vesuvio: due modi diversi, nello stesso weekend, per riscoprire il fascino di uno dei siti archeologici più straordinari al mondo. Per “I Venerdì di Ercolano” i biglietti sono disponibili online: si consiglia di prenotare con anticipo, vista la disponibilità limitata di posti per ciascun turno. - Ercolano - Parco Archeologico



martedì 28 luglio 2026

𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐓𝐫𝐨𝐢𝐬𝐢. 24, 25 e 26 settembre 2026

E da oggi sono ufficialmente online i bandi per partecipare alla nuova edizione!
Anche quest'anno San Giorgio a Cremano si prepara ad accogliere artisti, autori, attori e appassionati di comicità per uno degli appuntamenti culturali più attesi e rappresentativi della nostra città, dedicato al ricordo e all'eredità artistica del nostro amato Massimo Troisi.
Sono già disponibili sul sito istituzionale del Comune e sul sito www.premiomassimptrposi.org i bandi di partecipazione per le seguenti sezioni:
• Miglior Attore Comico
• Miglior Corto Comico
• Migliore Scrittura Comica Edita
• Migliore Scrittura Comica Inedita
Per le categorie Miglior Attore Comico e Miglior Corto Comico, il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 14 settembre 2026.
Per le sezioni Scrittura Comica Edita e Scrittura Comica Inedita, i lavori dovranno essere inviati entro il 7 settembre 2026.
Quella di quest'anno sarà un'edizione particolare. Anche per ragioni legate al calendario istituzionale e alle recenti elezioni amministrative svoltesi nel mese di maggio, il Premio si svolgerà in una formula concentrata ma intensa: tre giorni ricchi di appuntamenti, incontri, spettacoli e ospiti che sveleremo nelle prossime settimane.
Ciò che non cambierà sarà l'anima del Premio: la comicità. Una comicità intelligente, autentica e popolare, che continua a rappresentare il cuore della manifestazione e il modo più bello per rendere omaggio a Massimo Troisi, alla sua arte, al suo talento e al legame indissolubile con San Giorgio a Cremano.
Sul sito istituzionale e su quello del Premio troverete anche le info per le sponsorizzazioni, rivolte a chi desidera sostenere la manifestazione come sponsor e contribuire alla crescita di un evento che ogni anno valorizza cultura, creatività e promozione del territorio.
Stay tuned! Nelle prossime settimane , insieme al vicesindaco Pietro de Martino no, vi racconteremo tutte le novità di questa edizione del Premio Massimo Troisi e gli ospiti che saranno protagonisti delle tre serate.
(Nella foto il vincitore dello scorso anno) - Michele Carbone - Sindaco di San Giorgio a Cremano

lunedì 27 luglio 2026

Gran finale al Festival delle Ville Vesuviane: il Teatro di San Carlo porta in scena i Carmina Burana

Sarà il Teatro di San Carlo a firmare il gran finale della XXXVII edizione del Festival delle Ville Vesuviane. Mercoledì 29 luglio alle ore 21.00, nella suggestiva cornice dell'Esedra di Villa Campolieto a Ercolano, andranno in scena i Carmina Burana di Carl Orff nella versione originale di Wilhelm Killmayer per solisti, coro, due pianoforti e percussioni.
Protagonisti della serata saranno il Coro e l'Ensemble dell'Orchestra del Teatro di San Carlo, con Pasquale Bardaro, Franco Cardaropoli, Federico Gizzi, Marco Pezzenati, Guillem Ruiz Brichs, Pasquale Tamborrino, Gerardo Zarro alle percussioni, Vincenzo Caruso e Roberto Moreschi ai pianoforti. Solisti il soprano Sabrina Sanza, il tenore Tianxuefei Sun e il baritono Konstantinos Stafylidis. Sul podio il Maestro Fabrizio Cassi.
L'appuntamento rappresenta uno dei momenti più prestigiosi dell'edizione 2026 del Festival e si inserisce nel protocollo d'intesa sottoscritto tra la Fondazione Teatro di San Carlo e la Fondazione Ente Ville Vesuviane, un accordo che punta a rafforzare la collaborazione tra due istituzioni accomunate dalla missione di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e storico del territorio vesuviano attraverso produzioni artistiche di alto profilo.
«La collaborazione con il più antico teatro d'opera d'Europa rappresenta una straordinaria opportunità per consolidare il ruolo del Miglio d'Oro come grande polo culturale della Campania», afferma il presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane, Gennaro Miranda.
«Il legame tra il Teatro di San Carlo e le Ville Vesuviane affonda le proprie radici nella storia del Regno borbonico: fu Carlo III di Borbone a promuovere la costruzione del Teatro di San Carlo, del Palazzo Reale e, successivamente, della Reggia di Portici quale residenza estiva. Attorno a quel progetto nacque il sistema delle Ville Vesuviane, un patrimonio unico composto da 122 dimore monumentali settecentesche distribuite tra Napoli, San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano e Torre del Greco. Oggi quella stessa eredità torna a vivere attraverso un dialogo tra musica, storia e architettura

Per info:
Villa Campolieto
Corso Resina, 283 – 80056 Ercolano (Na)
Tel. 081 732 21 34
info@villevesuviane.net

sabato 25 luglio 2026

Il Polo della Sostenibilità apre le porte alla comunità: il 26 luglio un anno e mezzo di risultati tra tutela dell’ambiente, educazione e partecipazione

Il sindaco Panico: “Le attività vanno rilanciate subito”

Domenica 26 luglio, dalle 18.30, il Polo della Sostenibilità Ambientale di via Panoramica Fellapane 49 ospiterà “Il Polo della Sostenibilità incontra la comunità”, evento conclusivo del progetto finanziato dalla Regione Campania con risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Una serata aperta a cittadini e famiglie con laboratori, attività per bambini e adulti, prevenzione degli incendi, educazione alimentare e momenti di condivisione.

L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare i risultati di un percorso che ha trasformato un immobile comunale in un presidio permanente di educazione ambientale, partecipazione civica e monitoraggio del territorio. Il Polo si è aggiudicato il Premio Buone Pratiche e una delegazione è stata di recente in Parlamento Europeo dove, alla luce dei risultati raggiunti, il modello vesuviano è stato considerato la base dalla quale partire per istituire la “Rete europea di poli della sostenibilità”.

“Il progetto ha costruito una rete con scuole, università, centri di ricerca, istituzioni e oltre 30 realtà territoriali, partecipando al Green Med Expo & Symposium e presentando l’esperienza al Parlamento Europeo come modello di collaborazione tra cittadini, Terzo Settore ed enti pubblici”, ha detto Vincenzo Capasso, responsabile del Polo. “Il finanziamento si conclude, ma il Polo continuerà a essere uno spazio aperto alla comunità, dedicato alla sostenibilità ambientale, alla cittadinanza attiva e alla cura dei beni comuni”, ha concluso.

Mettere a sistema l’esperienza del Polo è l’idea del sindaco di San Sebastiano al Vesuvio che ha affiancato con convinzione il Polo dotandolo di una sede alle falde del Vesuvio e ne ha supportato le attività. “Il Polo della Sostenibilità è l’esempio di una nuova concezione di gestione dei beni pubblici, un’esperienza che dimostra che su questo territorio, per gestire un bene pubblico è fondamentale avere una buona idea progettuale e non essere amico di qualcuno”. “Per questo va rilanciata l’azione del Polo tramite il partenariato utile a condividere una visione ecosostenibile più ampia del territorio, programmando nuove attività”, ha concluso il primo cittadino.

La scheda

Tra marzo 2025 e luglio 2026 oltre 30 Sentinelle Ambientali hanno mappato il territorio documentando 75 criticità ambientali, trasmettendo 75 PEC agli enti competenti attraverso la piattaforma TrashOut. Le segnalazioni hanno interessato principalmente prevalentemente il territorio del Parco Nazionale del Vesuvio, la Terra dei fuochi ma riguardano anche altre regioni d’Italia, come il Lazio. A fronte delle comunicazioni sono pervenute 7 risposte istituzionali e 7 segnalazioni sono state risolte: tre a Ercolano, due nell’area di San Giovanni a Teduccio a Napoli (una nell’ambito del World Cleanup), una a Cepagatti e una a Brindisi. Restano 68 segnalazioni aperte, ancora monitorate per l’assenza di riscontri, i ritardi negli interventi o la necessità di ulteriori verifiche.

Il Polo ha inoltre promosso 15 passeggiate ambientali, laboratori per bambini, giovani e adulti, un Toolkit per l’educazione ambientale destinato a docenti ed educatori e una campagna di sensibilizzazione dedicata all’agricoltura di prossimità, alla biodiversità, alle filiere corte e al consumo consapevole, coinvolgendo produttori, esperti e associazioni del territorio.

I partner

Cleanap ha realizzato un percorso di educazione alla sostenibilità coinvolgendo 50 partecipanti in tre moduli dedicati a fotografia ambientale, cucina sostenibile ed economia circolare, con attività pratiche e laboratoriali. Ha inoltre promosso il progetto Girls4Climate, sostenendo citizen science, giustizia climatica ed empowerment femminile attraverso passeggiate climatiche, mappatura dei rifugi climatici e coinvolgimento della rete territoriale.

Slow Food Vesuvio ha realizzato 10 laboratori dedicati alla tutela dell’agro biodiversità vesuviana, coinvolgendo produttori dei Presìdi Slow Food e cittadini. Le attività hanno valorizzato prodotti tipici del territorio, promuovendo filiere corte, consumo consapevole, sostenibilità alimentare e salvaguardia delle tradizioni agricole locali attraverso momenti di formazione e degustazione

N’Sea Yet ha promosso un ricco programma di attività tra eco trekking, workshop, laboratori artistici con materiali di recupero, esperienze immersive nella natura e interventi di rigenerazione urbana. Attraverso campagne di clean up, piantumazioni e iniziative educative ha sensibilizzato cittadini di tutte le età sui temi della biodiversità, dell’economia circolare e della cura dei beni comuni.

Sott’e’Ncoppa ha portato nel Polo l’esperienza di rigenerazione della Masseria Antonio Esposito Ferraioli, il più grande bene confiscato alla camorra nell’area metropolitana di Napoli. Attraverso il coinvolgimento di cittadini, scuole ed enti del Terzo Settore ha promosso percorsi di partecipazione, educazione alla legalità e sostenibilità, condividendo il modello anche in contesti internazionali come Buenos Aires.

venerdì 24 luglio 2026

Giorgio Esposito - LO SPETTATORE DI PIETRA: Memorie di una finestra di periferia

C’è stato un tempo in cui, da una semplice finestra a San Giorgio a Cremano, si poteva misurare il mondo.
Negli anni ’70 e ’80, le nostre giornate non erano scandite dagli orologi, ma da una perfetta macchina sonora: al mattino la tromba della sveglia dei soldati in caserma, subito dopo il fischio perentorio della sirena della fabbrica Iberna, e il rumore dei tram che raccoglievano la marea delle tute blu. In mezzo, l'asfalto spietato del cortile dove noi ragazzi ci sbucciavamo le ginocchia in infinite sfide a pallone dalle 14:30 al tramonto.
Poi è arrivato il 1991, l’anno del "grande silenzio". I cancelli della fabbrica si sono sbarrati con le catene, portando con sé il dramma dei licenziamenti e l'angoscia silenziosa delle nostre famiglie. Da quel momento, la nostra generazione è stata travolta da un'accelerazione improvvisa: la gran parte dei ragazzi con cui ho condiviso quell'infanzia è dovuta emigrare verso il Nord o all'estero per inseguire il lavoro.
Io ho scelto di restare. Ho scelto di aspettare le occasioni del mio territorio, decidendo di scommettere su queste strade e di investire qui la mia professione di architetto. Forse per un pizzico di incosciente coraggio, o forse solo per una minore paura del futuro.
Oggi, i capannoni dell'Iberna non ci sono più, demoliti per fare spazio a un supermercato. Di quel vecchio quadrilatero della memoria è rimasta in piedi un'unica sentinella, la più antica: Villa Pignatelli di Montecalvo. Un gioiello del 1747, con un portale in pietra lavica a punta di diamante che dialoga con i grandi palazzi di Napoli, un luogo così suggestivo da essere scelto come set da Lina Wertmüller, Matteo Garrone e Marco D'Amore per Gomorra. Eppure, oggi quel gigante giace prigioniero sotto una gabbia di tubi innocenti, vittima dell'abbandono e di un paradosso burocratico che rende impossibile il suo restauro.
Nasce da qui "SPETTATORE DI PIETRA. Memorie di una finestra a San Giorgio a Cremano", il mio primo libro. Un inventario del tempo che ho voluto scrivere per rimettere in piedi quei giganti abbattuti. Non per sterile nostalgia, ma per fare un atto di resistenza civile: perché le nuove generazioni non rimangano orfane della storia che calpestano ogni giorno e perché l'ultima sentinella di pietra venga finalmente liberata.

Microstoria Locale e Documentazione: Dettagli precisi e inediti – come la storica Scuola Trasmissioni, il sacco edilizio del 1968, lo sciopero bancario degli anni Ottanta e l'incendio dei capannoni industriali – offrono uno spaccato reale e documentato di un pezzo della terra vesuviana. Un Manifesto Civile ed Etico: Una profonda riflessione sulla tutela del patrimonio edilizio borbonico (come Villa Pignatelli di Montecalvo) contro le lungaggini burocratiche e l'ipocrisia delle leggi. Apparato Visivo d'Autore: Il volume include quattro preziosi inserti visivi (uno schizzo a mano dell'autore e tre fotografie storiche d'archivio e di cantiere) inseriti in modo puramente evocativo per accompagnare il lettore nel viaggio.

Spettatore di pietra non è solo un viaggio nostalgico e intimo, ma un manifesto civile. È il racconto necessario di chi ha scelto di restare per difendere l'ultima, fragile sentinella della propria storia, invitando il lettore a sollevare lo sguardo sulle ferite nascoste delle nostre città.

  • Editore ‏ : ‎ Independently published
  • Data di pubblicazione ‏ : ‎ 30 giugno 2026
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Lunghezza stampa ‏ : ‎ 88 pagine
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 979-8184841687
  • Peso articolo ‏ : ‎ 150 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 12.7 x 0.51 x 20.32 cm