martedì 30 aprile 2024

INTERNO POMPEIANO di Luigi Spina Roma, Castel Sant’Angelo

Dal 23 aprile 2024 Castel Sant’Angelo ospita la prima grande mostra dedicata al progetto fotografico di Luigi Spina, Interno Pompeiano.

La campagna, che ha permesso al fotografo di indagare gli interni di oltre centoventi domus a Pompei, nasce durante la chiusura al pubblico del Parco Archeologico di Pompei, allora diretto dal Prof. Massimo Osanna, per la pandemia.
Il corpus di oltre 1450 scatti ha dato vita in primis al progetto editoriale Interno Pompeiano di 5 Continents Editions, un libro di quasi 300 fotografie a colori in grande formato, con saggi, oltre che dello stesso Spina, di Massimo Osanna, Gabriel Zuchtriegel, Carlo Rescigno e Giuseppe Scarpati.

Nasce da qui la mostra Interno Pompeiano (fino al 16 giugno 2024), realizzata dalla Direzione Musei statali di Roma – guidata dal Direttore generale Massimo Osanna – in collaborazione con la Direzione generale Musei e il Parco Archeologico di Pompei.

Attraverso 60 fotografie a colori di grande formato, stampate su carta fine art, la mostra racconta la condizione unica che ha consentito a Spina di “abitare” Pompei e “vivere” nelle sue case, potendo così seguire il modellarsi della luce naturale nell’arco delle giornate, e cogliere le sfumature nei molteplici ambienti dei suoi scatti.
Come evidenzia il Direttore generale Musei Prof. Massimo Osanna, «Pompei è stata raccontata, rappresentata, narrata milioni di volte, eppure continua sempre ad offrire nuove angolazioni e punti di vista: questa mostra, in particolare, è un esempio di come, attraverso l’uso della fotografia, sia possibile ritrarre le domus pompeiane in un modo inedito, creando un’atmosfera di magia e rara suggestione. Si tratta di un’esposizione di grande impatto, che andrà, nei prossimi mesi, a implementare e arricchire l’offerta culturale di un altro sito straordinario, quale Castel Sant’Angelo. Come Direzione generale Musei – conclude Osanna – ci siamo già attivati, inoltre, affinché il Castello diventi tappa inaugurale di un percorso più ampio, che porterà la magia di Pompei, letta attraverso l’obiettivo di Spina, anche in altri luoghi della cultura del nostro Paese».
Con una fotocamera Hasselblad H6D-100c con le ottiche, senza l’ausilio di alcuna luce artificiale, immerso in una Pompei deserta e silenziosa, Spina cattura vedute che portano dall’interno alla natura e viceversa: la ricerca del fotografo si sofferma su colonne intonacate, scorci inconsueti e prospettive che includono il paesaggio circostante.
Osservando da vicino i mosaici, percorrendo peristili, riscoprendo ogni particolare delle pitture parietali, Spina ha poi selezionato sessanta interni: fotografie dove le domus riemergono in una visione inedita, in un equilibrio ambientale che restituisce da una parte la dimensione della presenza umana, dall’altra la vastità dell’Impero romano, rievocando allo stesso tempo l’antica tragedia di Pompei.
Nei suoi scatti le case riprendono vita – come la Casa di Marco Lucrezio su Via Stabiana, quella del Poeta Tragico col celeberrimo mosaico “cave canem”, e la Casa di Orione dal poliedrico mosaico da cui prende il nome e ne narra il mito – nelle loro incomparabili tonalità di rosso sinopsis, giallo tenue, verde delicato e azzurro polveroso; i pavimenti a mosaico, con motivi decorativi e pietre preziose, risaltano accanto ai dipinti murali dai paesaggi paradisiaci e scene di vita quotidiana; gli interni fanno mostra del loro splendore, in un crogiolo dove architettura e pittura diventano simbolo del culto dell’abitare dimore perfette.
La mostra ha come obiettivo quello di presentare al pubblico una nuova estetica visiva della città romana e dei suoi monumenti, seguendo la via della luce e del trascorrere del tempo.

INTERNO POMPEIANO, IL PROGETTO EDITORIALE
Il progetto editoriale Interno Pompeiano di 5 Continents Editions, promosso dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in edizione italiana e francese – con saggi di Massimo Osanna, Gabriel Zuchtriegel, Carlo Rescigno, Giuseppe Scarpati e Luigi Spina – vanta diverse co-edizioni internazionali: per il mercato inglese con Thames&Hudson, per quello americano con Getty Museum, per i paesi di lingua tedesca con Elisabeth Sandmann Verlag e per la Spagna con La Fábrica.

LUIGI SPINA
Luigi Spina (Santa Maria Capua Vetere, 1966) ha svolto numerose indagini fotografiche che hanno un filo conduttore: la ricerca della bellezza.
Questo leitmotiv sottolinea la pluralità della sua azione creativa, che lo ha portato a esplorare vari ambiti, tra cui gli anfiteatri, il senso civico del sacro, i legami tra arte e fede, le antiche identità culturali, il confronto con la scultura classica, con la decennale e silenziosa immersione sensitiva tra i marmi della collezione Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e poi la straordinaria ricerca a colori sul Foro Romano, l’ossessiva ricerca sul mare, le cassette dell’archeologo sognatore (Giorgio Buchner), la tormentata e tattile ricerca sui gessi canoviani fino alle molteplici indagini sul paesaggio.
Ha realizzato oltre 22 libri fotografici di ricerca personale e prestigiose campagne fotografiche per enti e musei.
Tra i più significativi riconoscimenti alla sua attività, la rivista «Matador» (La Fábrica, Madrid) gli ha dedicato la cover e il servizio centrale del numero T, mentre nel 2020 «Artribune» l’ha insignito del titolo di miglior fotografo dell’anno.
Nel 2022 è stato tra i finalisti del 73o Premio Michetti per l’Arte Contemporanea e vincitore del Premio Digital Michetti.
Nel 2023 ha ricevuto il Premio Amedeo Maiuri.
Alcune sue opere sono conservate ed esposte, in permanenza, al Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps, Roma; Musei Capitolini, Roma; Aeroporto di Capodichino, Napoli; Museo
Archeologico Nazionale di Napoli; Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; Fondazione Michetti, Francavilla al Mare; Accademia Tadini, Lovere.

IMMAGINI al seguente link > https://bit.ly/3UivKms VOLUME al seguente link > https://www.fivecontinentseditions.com/p/interno-pompeiano/

INFORMAZIONI
Castel Sant’Angelo
Lungotevere Castello, 50
00193 Roma
+39 06 6819111
http://castelsantangelo.beniculturali.it/
https://direzionemuseiroma.cultura.gov.it/museo-nazionale-di-castel-santangelo/

  • Orari
  • Dal martedì alla domenica, dalle ore 9.00 alle ore 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30).
  • Chiuso il lunedì.
  • Biglietti e tariffe
  • Intero € 16,00
  • Ridotto (18-25 anni) € 2,00
  • Gratuito
  • Come da normativa vigente: https://cultura.gov.it/agevolazioni
  • Biglietti acquistabili in loco oppure online su https://www.gebart.it/musei/museo-nazionale-di-castelsantangelo/

  • Ufficio Promozione e Comunicazione
  • Direzione Musei statali di Roma
  • dms-rm.comunicazione@cultura.gov.it
  • in collaborazione con: Ufficio stampa Luigi Spina
  • Adele Della Sala | adele.dellasala@gmail.com +39 366 4435942
  • Federica Mariani | federicamariani.mail@gmail.com +39 366 6493235
  • Ufficio stampa 5 Continents
  • Erica Prous | studio@ericaprous.com +39 3471200420 

Francesco Paolo Oreste - In un mare senza blu | iDobloni del Covo della Ladra

  • Francesco Paolo Oreste - In un mare senza blu
  • iDobloni del Covo della Ladra
  • Marzo 2024
Michele non è che un ragazzino quando prende in mano, per la prima volta, una pistola. Ciro è troppo bello e troppo sensibile per sopravvivere alle anime del Vicolo in cui cresce e da cui fugge. Tra loro un'amicizia indissolubile, Mario a unirli per la vita e una Napoli ai margini, sfruttata e abbandonata. E i più bei sogni, nati guardando il blu del mare sono destinati a durare poco. Vico Stella, dove Michele, Ciro e Mario sono nati, diventa troppo presto Vicolo Nero e tutti loro si ritroveranno a fare i conti con un'esistenza dura. Un romanzo di scelte e compromessi, di gabbie e libertà e di un mare il cui blu non è per tutti. Francesco Paolo Oreste da vita ad un affresco quanto mai contemporaneo, che mette su carta la la fatica di un mondo in cui le speranze sembrano non avere mai fortuna, e forse proprio per questo, vivono con ancora più forza e determinazione.

lunedì 29 aprile 2024

“Vesuvius 79 d.C. - Fuga da Pompei”, edu-boardgame (gioco di società educativo),

A un anno dall’ideazione del progetto, nel corso del Comicon, il Salone del fumetto che si sta svolgendo nei padiglioni della Mostra d'Oltremare di Napoli, si è tenuta la prima presentazione demo di “Vesuvius 79 d.C. - Fuga da Pompei”, l’edu-boardgame (gioco di società educativo), che ricostruisce in maniera scientifica e storica, la distruzione di Pompei a seguito dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Lo scopo dei giocatori è scappare dall’eruzione del vulcano del 79 d.C. fino a portarsi in salvo, abbandonando la città prima della distruzione. Venerdì 26 aprile è stata presentata dall’ideatore, Ciro Sapone, e dal Direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, la prima versione demo del gioco, con le illustrazioni dei protagonisti, le meccaniche del gioco e l’APP collegata, che andrà in distribuzione a Natale.

Il Progetto è realizzato da Stupor Mundi Trans-Media, azienda napoletana di Cross-Gamification e Accademia del Fantastico in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei che ha messo a disposizione la propria competenza per fornire il background scientifico, storico e iconografico all’autore, agli illustratori, game designer, fumettisti, modellisti e programmatori.

“Vesuvius”, ideato da Ciro Sapone, è un gioco di società educational innovativo. Grazie alla stretta collaborazione tra gli esperti del Parco, l’autore e il suo team, i personaggi assegnati ai giocatori sono reali cittadini che abitarono la città di Pompei, di cui sono arrivati fino a noi nomi, mestieri e in alcuni casi ritratti, che poi, fumettisti e disegnatori hanno trasformato nei protagonisti del gioco.  

“Anche quest’anno il Parco Archeologico di Pompei partecipa con entusiasmo al Comicon, presentando questo gioco di società per il quale abbiamo fornito consulenza scientifica e totale supporto. Riteniamo che la modalità del gioco sia fondamentale per conoscere, esplorare, apprezzare la cultura in tutte le sue forme – dichiara il Direttore Gabriel Zuchtriegel. – Questo edu-boardgame è appunto strumento innovativo che in maniera semplice, attraverso una forte componente ludica, avvicina le nuove generazioni al patrimonio culturale”.
Le dinamiche dell’eruzione ricalcano le fasi dell’evento catastrofico che nel giro di 24 ore seppellì la città, ricostruite dagli studiosi e narrate dalle fonti. Durante la fuga dalla città i personaggi attraverseranno alcuni dei luoghi e degli edifici più importanti della città. Lo staff degli archeologi di Pompei collabora in maniera diretta, insieme all’autore e agli sviluppatori del boardgame, per offrire ai giocatori un’esperienza avvincente e storicamente esatta sulla distruzione di Pompei.

Il gioco sarà realizzato in 9 lingue, avrà distribuzione italiana e internazionale, e sarà in vendita presso librerie, fumetterie, negozi di giochi-gadgets e giocattoli e grande distribuzione online presso l’e-commerce del produttore e le maggiori piattaforme internazionali.

Per offrire la possibilità al pubblico di “espandere” il boardgame sono stati realizzati anche alcuni kit modellistici in carta, i PaperCraft, che - corredati da una serie di miniature in plastica da colorare a mano - consentiranno ai giocatori di ricostruire le principali ville ed i luoghi più caratteristici dell’antica Pompei, inclusi gli abitanti. Le miniature sono in scala con i kit papercraft (scala: 1.72), e sono realizzate con scultura e stampa 3D.

L’intero processo di realizzazione a cura dell’Accademia del Fantastico avviene sotto la supervisione dello staff degli archeologi del Parco Archeologico di Pompei.

sabato 20 aprile 2024

Antonio Ascione | Per una mistica del vivere insieme

Lo smarrimento e le fragilità dell’umanità di questo nostro tempo così inquieto chiedono ai cercatori di senso una nuova sensibilità. I “credenti che pensano” non possono restare insensibili di fronte alle patologie del nostro mondo, ma sono invitati a mettere in campo le ragioni di una passione più decisa e motivazioni forti, allargando lo sguardo su scenari futuri che siano forieri di modi di vivere sostenibili per tutti. O ci salviamo insieme o non si salverà nessuno. È necessario perciò realizzare buone pratiche di incontro, di dialogo, di solidarietà e di amicizia tra uomini, donne, popoli e religioni. La riscoperta dell’ideale di una fraternità, il cui punto di forza è il ritrovamento della bellezza dell’avere cura per l’altro e di avere a cuore l’altro, è la via antropologica, oltre che evangelica, nella quale riemerge la prospettiva delle ragioni per cui vivere.
Papa Francesco ha suggerito l’immagine della “carovana solidale”, dove tutti si prendono sottobraccio e camminano insieme, come in un “santo pellegrinaggio” dell’umanità che attraversa questa tormentata storia per raggiungere una meta. Ne nasce una sorta di “mistica” della fraternità di uomini e donne che mettono in pratica l’arte della convivenza: giustizia, fraternità, amore sociale sono il bagaglio di questo santo viaggio e allo stesso tempo il rimedio per sanare le ferite della nostra umanità.

Antonio Ascione (1962), presbitero della Chiesa di Napoli, è professore ordinario presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sez. S. Tommaso, dove insegna Filosofia contemporanea e Antropologia religiosa, e professore invitato presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Donnaregina” di Napoli, dove tiene corsi di Filosofia teoretica. È autore di numerosi saggi e articoli in ambito filosofico, teologico e antropologico su riviste specializzate di filosofia e teologia. Alla ricerca e all’insegnamento accademico unisce il servizio della predicazione e della formazione dei laici nel campo dell’impegno sociale.

giovedì 18 aprile 2024

Trecase, presentazione del libro PER UNA MISTICA DEL VIVEREINSIEME” ed inaugurazione della mostra “Codici sensibili – L’Etica dell’umano sentire”

Venerdì 19 aprile 2024 alle ore 18,30 a Trecase in Via Regina Margherita n.68 nella biblioteca “Michele Prisco” dell’oratorio “don Giuseppe Tortora” del Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” retto da don Antonio Ascione, si tiene la presentazione del libro PER UNA MISTICA DEL VIVEREINSIEME” GIUSTIZIA, FRATERNITÀ E AMICIZIA SOCIALE – Editrice EFFATÀ 2022. L’iniziativa, che rientra nell’ambito del ciclo degli incontri Gli amici silenziosi parlano dell’anima, è promossa dall’associazione culturale Prometeo e il Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase in collaborazione con il Liceo “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata, le associazioni: Ce.P.S.A.V. e Ganesh, e il Patrocinio morale di: Comune di Trecase, Fondazione Nazionale di Studi Tonioliani Campania, Ordine dei Giornalisti Campania, UCID Napoli e Campania e UCSI Campania.

  • L’evento è introdotto da Francesco MancaPresidente dell’associazione culturale Prometeo. 
  • Dopo i saluti di Raffaele De LucaSindaco di Trecase, Presidente dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio
  • Rosalba RobelloDirigente Scolastico Liceo “Giorgio de Chirico” – Torre Annunziata
  • Vincenzo CirilloConsigliere delegato alla Promozione del Territorio e all’Agricoltura della Città Metropolitana di Napoliseguono gli interventi di
  • Felicio IzzoPresidente A.P.L.I.; 
  • Don Salvatore PurcaroTeologo e 
  • degli Alunni del Liceo “Giorgio de Chirico” Torre Annunziata.
  • Intermezzo musicale con Simone Pagano.

Sarà presente l’autore del libro don Antonio AscioneParroco del Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” TrecaseLa presentazione del libro è anche occasione per l’inaugurazione della mostra di Arte figurative Codici sensibili – L’Etica dell’umano sentire” a cura di Felicio Izzo e Crescenzio D’Ambrosio.  La mostra resterà aperta da sabato 20 aprile a mercoledì 01 maggio 2024 dalle ore 19,00 alle ore 21,00.

Il libro di don Antonio Ascione intende mettere in pratica l’arte della convivenza e della fraternità. “Lo smarrimento e le fragilità dell’umanità di questo nostro tempo così inquieto chiedono ai cercatori di senso una nuova sensibilità. I “credenti che pensano” non possono restare insensibili di fronte alle patologie del nostro mondo, ma sono invitati a mettere in campo le ragioni di una passione più decisa e motivazioni forti, allargando lo sguardo su scenari futuri che siano forieri di modi di vivere sostenibili per tutti. O ci salviamo insieme o non si salverà nessuno. È necessario, perciò, realizzare buone pratiche di incontro, di dialogo, di solidarietà e di amicizia tra uomini, donne, popoli e religioni. La riscoperta dell’ideale di una fraternità, il cui punto di forza è il ritrovamento della bellezza dell’avere cura per l’altro e di avere a cuore l’altro, è la via antropologica, oltre che evangelica, nella quale riemerge la prospettiva delle ragioni per cui vivere. Papa Francesco ha suggerito l’immagine della “carovana solidale”, dove tutti si prendono sottobraccio e camminano insieme, come in un “santo pellegrinaggio” dell’umanità che attraversa questa tormentata storia per raggiungere una meta. Ne nasce una sorta di “mistica” della fraternità di uomini e donne che mettono in pratica l’arte della convivenza: giustizia, fraternità, amore sociale sono il bagaglio di questo santo viaggio e allo stesso tempo il rimedio per sanare le ferite della nostra umanità”.
ANTONIO ASCIONE (1962), presbitero della Chiesa di Napoli, è professore ordinario presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sez. S. Tommaso, dove insegna Filosofia contemporanea e Antropologia religiosa, e professore invitato presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Donnaregina” di Napoli, dove tiene corsi di Filosofia teoretica. È autore di numerosi saggi e articoli in ambito filosofico, teologico e antropologico su riviste specializzate di filosofia e teologia. Alla ricerca e all’insegnamento accademico unisce il servizio della predicazione e della formazione dei laici nel campo dell’impegno sociale.

mercoledì 17 aprile 2024

Giro Mediterraneo in Rosa 2024, le iniziative nel territorio di Terzigno

Il Giro Rosa del Mediterraneo dal 2024 è un contenitore dove la storia, la cultura, le meraviglie turistiche del Meridione d’Italia saranno assolute protagoniste. Non a caso, il sottotitolo scelto per il nuovo Giro Rosa del Mediterraneo è “Storia, percorsi, tradizioni, ambiente e natura”, a simboleggiare l’attenzione che gli organizzatori conferiscono al territorio e ai luoghi che ospitano le singole frazioni dell’evento. Una valorizzazione che non riguarda solo le sedi di partenza e arrivo delle tappe previste per l’edizione 2024: attraverso traguardi volanti e gran premi della montagna, infatti, saranno tante le opportunità di promozione dei singoli territori attraversati dal Giro Rosa del Mediterraneo. Opportunità che coinvolgeranno anche gli appassionati, con iniziative dedicate agli studenti delle scuole, agli atleti e alle atlete delle società che svolgono attività ciclistica nei luoghi del Giro Rosa.

Iniziative con le scuole sono state, infatti, organizzate nel comune di Terzigno, città di arrivo della prima tappa, la Frattamaggiore – Terzigno, per l’appunto, frazione di 106 km con un dislivello di 1068 m, con km 0 a Cardito e con due gran premi della montagna prevista venerdì 19 aprile.

Giovedì 18, alle ore 10, nell’aula consiliare del Comune di Terzigno, ci sarà l'incontro tra i vertici della Federazione Ciclistica Campania e gli alunni del Liceo scientifico e degli istituti comprensivi “Savio” e “Giusto” sul tema “Il rispetto delle donne nello sport e nella vita”, per diffondere questo valore sia nel mondo dello sport che nelle relazioni donna uomo, anche alla luce degli ultimi episodi di femminicidio.

Il giorno successivo, il 19 aprile, in occasione della tappa di arrivo presso il sentiero n. 11 del Parco del Vesuvio in via Emblema, sempre a Terzigno, si organizzeranno diverse manifestazioni sportive di calcio a cinque, esibizioni di arti marziali, di pallavolo e pallacanestro da parte delle associazioni sportive locali. 

Sarà una giornata di sport ma soprattutto una giornata di valorizzazione delle bellezze presenti sul territorio come il museo Matt, il sentiero n.11 e le eccellenze enogastronomiche. Francesco Ranieri


martedì 16 aprile 2024

Firmato il protocollo per "Torre Plastic Free"

È arrivata ieri pomeriggio, lunedì 15 aprile, la stipula dell'intesa tra l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e il responsabile dell'associazione di volontariato Plastic Free, Francesco Gallina. Il protocollo segue la delibera recentemente approvata dalla giunta, attraverso la quale l'ente punta ad esercitare “interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali”.

Diamo seguito a quanto detto in campagna elettorale e sostenuto all'atto dell'approvazione delle linee programmatiche – afferma il primo cittadino – quando abbiamo parlato proprio di 'Torre Plastic Free' come uno dei principali propositi legati alle politiche per l'ambiente.

Un impegno che intendiamo mantenere e sul quale abbiamo già iniziato a lavorare, lanciando specifiche campagne e progetti mirato. Con la firma di questo protocollo, dunque, contiamo di implementare tale lavoro”.

Soddisfatto anche il referente provinciale dell'associazione Plastic Free: “Il nostro obiettivo – sottolinea Francesco Gallina – è di puntare alla candidatura della città di Torre del Greco tra i cento comuni plastic free d'Italia. Lavoreremo a stretto contatto con l'amministrazione, a partire dal sindaco Mennella e dall'assessore Laura Vitiello (presente alla stipula insieme all'assessore Anna Fiore), che ha portato avanti il lavoro propedeutico alla sottoscrizione del protocollo, al fine di promuovere iniziative che puntino alla progressiva eliminazione dell'utilizzo della plastica”.

L'obiettivo del protocollo d'intesa è infatti “creare un canale di comunicazione diretto tra le parti per semplificare i passaggi burocratici necessari, da un lato, allo sviluppo dell’associazione e delle attività di volontariato sul territorio, e dall’altro al miglioramento della città dal punto di vista ambientale, propedeutico anche al percorso verso il riconoscimento come Comune Plastic Free”.

Ora l'associazione proporrà sul territorio cittadino “appuntamenti di pulizia ambientale per la rimozione dalla natura di plastica e rifiuti non pericolosi; appuntamenti di sensibilizzazione ambientale nelle scuole e nelle università; sensibilizzazione online geolocalizzata sul territorio attraverso i social network; informazione e sensibilizzazione attraverso stand; attività di salvaguardia del territorio attraverso segnalazioni di abbandoni illeciti di rifiuti”.


lunedì 15 aprile 2024

Destination Vesuvio con Green Line Tours

Visitare Ercolano e raggiungere la vetta del vulcano più famoso al mondo, comodamente a bordo di un bus scoperto. Immergersi nella natura del Parco Nazionale del Vesuvio e godere degli squarci paesaggistici del golfo di Napoli, accompagnati dall’ascolto di preziose informazioni sulla storia, la cultura e le curiosità enogastronomiche di luoghi unici e imperdibili. Sono queste le caratteristiche salienti del nuovo tour proposto da Green Line Tours alla scoperta dei tesori del territorio vesuviano e che verrà presentato alla stampa, alle istituzioni e ai stakeholders del territorio venerdì 19 aprile alle ore 11.00 all’interno dell’area parcheggio del Parco Archeologico di Ercolano, in via Papiri Ercolanesi.
Negli ultimi anni il Parco Nazionale del Vesuvio e quello Archeologico di Ercolano hanno registrato un notevole incremento del flusso turistico, con visitatori provenienti da tutto il mondo attratti dalla storia, dalle bellezze naturalistiche e non ultime dalle eccellenze culinarie che il territorio vesuviano offre.
La Green Line Tours, sightseeing company specializzata in trasporti turistici nella capitale e nel sud Italia, propone un tour innovativo all’insegna della comodità e dell’inclusione. L’esperienza di viaggio offre infatti la possibilità di visitare luoghi iconici, senza dover percorrere lunghi percorsi a piedi.
Il tour Destination Vesuvio ha una durata di circa un’ora e mezza, con partenza dal Parking Scavi Ercolano (Via dei Papiri Ercolanesi n°11).
Grazie all’audioguida, disponibile in 8 lingue differenti, i visitatori scopriranno la storia dell’antica città alle pendici del Vesuvio, le sue leggende e la cronaca della terribile eruzione del 79 d.c. che la cancellò in poche ore.
Dopo aver attraversato il Parco, immersi nella sua natura grazie al caratteristico bus scoperto, è prevista una sosta di circa 20 minuti a quota 1000 m al Gran Cono. Nei pressi del cratere del Vesuvio si potrà godere di una splendida veduta del Monte Somma, con i Cognoli di Sant’Anastasia e la Punta Nasone, la cima dell’antico vulcano. Nel percorso di ritorno è invece inclusa una breve visita alle “Terrazze Panoramiche” dove vivere la magia del Golfo di Napoli, dell’isola di Capri, Ischia e Procida.
Destination Vesuvio è un tour pensato per chi desidera visitare luoghi imperdibili senza rinunciare al confort, per chi ha programmato una breve vacanza e potrà facilmente inserire l’escursione nel suo planning di viaggio, per le famiglie con bambini o per chi è impossibilitato a percorrere lunghi tragitti a piedi.
“Siamo davvero orgogliosi di questa nuova iniziativa che nasce per essere integrata all’offerta commerciale di GLT che da sempre promuove Day Trip verso i maggiori siti di attrazione turistica nel Golfo di Napoli,” afferma Emanuele Orlando Desideri CEO Green Line Tours – “Un ulteriore prodotto in un territorio che negli ultimi anni ha visto crescere, in maniera esponenziale, l’interesse per il turismo internazionale ed escursionistico. Intendiamo creare economia con tutte quelle realtà locali che operano nel comparto turistico instaurando con esse proficue relazioni commerciali”.
“Un nuovo servizio va ad aggiungersi all’offerta turistica di Ercolano – aggiunge Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano – chi sceglie di vistare la nostra città e il Vesuvio potrà, grazie a Green Line Tours, avere una ulteriore opportunità per scoprire la bellezza e la suggestione del nostro Vesuvio. Ercolano, con la sua ricca storia e il suo patrimonio culturale, è una porta d’accesso ideale per scoprire la storia, la natura e la maestosità del Vesuvio. Il giro su un bus scoperto rappresenta un’esperienza avvincente per godere al meglio il suggestivo panorama che si può ammirare dal nostro territorio.
“Siamo entusiasti del nuovo servizio avviato da Green Line Tours. Il tour Destination Vesuvio rappresenta un’opportunità straordinaria per immergersi nella storia, nella natura e nelle eccellenze enogastronomiche del territorio del Parco – conclude Raffaele De Luca, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio – un servizio unico che connette il Parco Archeologico di Ercolano con il Gran Cono. Ciò contribuirà a promuovere ulteriormente la conoscenza e la valorizzazione del nostro territorio, rendendo indimenticabile l’esperienza di visita al vulcano”.
I turisti potranno scegliere l’orario più consono tra le 4 partenze giornaliere consultabili sul sito Green Line Tours. La prenotazione è obbligatoria con posti riservati. (Biglietti da 13,00 € a 18,00 €)

domenica 14 aprile 2024

Si parla del #Vesuvio

Per il rinvaso delle piante grasse, si può aggiungere al terriccio .... Lapilli + cenere del Vesuvio + Sabbia di fiume
Al fine di consentire le riprese del documentario “Top Gear” della emittente BBC STUDIOS PRODUCTIONS AUSTRALIA PTY LTD, che verranno realizzare il giorno giovedì 08 febbraio 2024 dalle ore 09,00 alle ore 18,00 nel tratto compreso tra Via Osservatorio civ. 22 e il Piazzale di Quota 1000,il Comune di Ercolano ha emesso propria ordinanza n. 23 /2024, disponendo l'istituzione temporanea, dalle ore 09:00 alle ore 18:00 del giorno giovedì 08 febbraio 2024 dei seguenti obblighi, divieti e limitazioni in Via Osservatorio, nel tratto di strada compreso tra la via Osservatorio civ. n. 22 e la località denominata “Piazzale Quota 100”:
 Sospensione della circolazione veicolare e pedonale, eccetto residenti ed autorizzati;
 Istituzione del divieto di sosta ambo i lati con rimozione forzata;
 Sarà facoltà del personale della Polizia Municipale impegnato lungo il percorso delle riprese televisive, di adottare la modalità cosiddetta “STOP AND GO” nonché di anticipare o posticipare la chiusura o l’apertura delle aree interdette al transito veicolare.

mercoledì 10 aprile 2024

Sabato 13 aprile 2024 | Biblioteca di Villa Bruno | Parole e Musica in Terra Vulcanica - Incontri tra letteratura, poesia, arte e musica - Gloria Vocaturo - “Iskra”

L’appuntamento di Sabato 13 Aprile che l’Associazione Culturale ALTANUR organizza nell’ambito della Rassegna Parole e Musica in Terra Vulcanica - Incontri tra letteratura, poesia, arte e musica - darà voce alla scrittrice Gloria Vocaturo che, con il suo ultimo romanzo “Iskra” ci fa penetrare decisamente all’interno del dolore di un popolo che soffre per un terribile conflitto, un popolo che soffre indicibilmente come tanti altri popoli di ogni latitudine in questo nostro mondo martoriato dalle guerre. “Iskra”, uscito a Febbraio 2004 per le Edizioni Castelvecchi, si ispira alla storia vera di una donna che ha deciso di dedicare la propria vita all'accoglienza dei profughi di guerra sia russi sia ucraini. Una testimonianza che ha un profondo valore di speranza e fraternità. Durante l’appuntamento che avrà luogo a partire dalle 18 alla Biblioteca di Villa Bruno di San Giorgio a Cremano, si parlerà anche di “Autobiografia di mio padre” il libro di esordio della scrittrice uscito nel 2022, edito sempre da Castelvecchi. Il libro è un romanzo intimo e pregno di spiritualità in cui Gloria Vocaturo affronta i valori fondamentali della vita.
Il fil rouge che collega i due romanzi sarà tirato da Filippo D’Eliso, compositore, scrittore e poeta nonché curatore della Rassegna.

NOTE SULLA SCRITTRICE

Gloria Vocaturo è romana ma vive a Napoli da circa venticinque anni. Laureata in Scienze Politiche con una tesi in geo-politica. Poetessa e Scrittrice. Direttrice Editoriale per Controluna Edizioni di poesia e Managing Editor presso Readaction Editrice. E’ ideatrice delle rubriche di poesia a Napoli ‘La Musa del Mese’ e ‘Ci Vediamo alla Panchina’.Ha pubblicato nel 2022 il romanzo ‘Autobiografia di mio padre’ (Castelvecchi editore). ‘Iskra - Un’epica di pace nella guerra russo-ucraina’ è il romanzo, sempre edito da Castevecchi, con il quale sta riscuotendo un enorme successo e che segna il suo passaggio dalla sfera privata ed emozionale ad una più ampia e universale.

NOTE SU FILIPPO D’ELISO

Filippo D’Eliso, compositore e scrittore, effettua consulenze e assistenze musicali, elabora orchestrazioni, arrangiamenti, digitalizzazioni, programmazioni al computer e composizioni originali per importanti realizzazioni discografiche e cinematografiche. Sue le musiche per il film “Terra infelix” in concorso nel 2020 alla 74ma edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno. Tra le sue pubblicazioni: “Lì un tempo fioriva il mio cuore”, “La fatica del ricordo”, entrambe per RP libri.

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE ALTANUR

Nasce nel 1997 con l’obiettivo di promuovere l’interazione tra le diverse conoscenze in modo da favorire una visione unitaria della realtà. Organizza centinaia di eventi volti a valorizzare la cultura del territorio.

Nel 2007, dopo 10 anni di attività, dà vita ad un importante progetto LE CONNESSIONI INATTESE un contenitore di cultura a 360 gradi.

Nel 2007 all’interno di tale progetto nasce il CONVEGNO a carattere internazionale in collaborazione con l’Istituto per gli Studi Filosofici che vede, negli anni, relatori come: Brian Josephson (premio Nobel per la Fisica), Emilio Del Giudice (fisico teorico); Luc Montagnier (premio Nobel per la Medicina); Vladimir Voeikov (chimico); Mae Wan Ho (genetista); Maurizio Torrealta (giornalista RAI); Graham Hancock (scrittore e saggista) e tantissimi altri del mondo del giornalismo, delle scienze, della letteratura, della medicina, della filosofia, dell’arte.

Sempre nel 2007 nasce il FANTASY DAY, importante manifestazione dedicata al fantastico in tutte le sue forme e che è seconda in Campania solo al Comicon.

Nel 2022 nasce PAROLE e MUSICA in TERRA VULCANICA dedicato agli Incontri tra letteratura, poesia, arte e musica e il FANTASY DAY FILM FESTIVAL dedicato ai corti di genere fantasy.

Torre del Greco Plastic Free

Torre Plastic Free: è uno dei punti contenuti all'interno delle linee programmatiche dell'amministrazione votate dal consiglio comunale lo scorso 7 novembre. Sulla scorta di questo, dopo l'iniziativa del "bicchiere intelligente" dello scorso dicembre (nella foto), nei giorni scorsi la giunta guidata dal sindaco Luigi Mennella ha licenziato, su proposta dell'assessore alla transizione ecologica Laura Vitiello, una delibera con la quale è stato approvato il protocollo d'intesa che l'ente firmerà con l'associazione di volontariato Plastic Free.

Tutto parte, come si legge nell'atto voluto dall'esecutivo torrese, dal percorso avviato nell'ottobre del 2018 dal Ministero dell'Ambiente per “favorire l'eliminazione dell'utilizzo della plastica usa e getta, denominato 'Plastic Free', finalizzato anche al coinvolgimento delle pubbliche amministrazioni, affinché esse siano da esempio ai cittadini, attraverso l'adozione di atteggiamenti di consumo virtuosi e promuovendo campagne di sensibilizzazione da attuare nell'ambito della corretta gestione dei rifiuti”.
L'associazione con la quale il Comune sottoscriverà l'intesa, come è scritto sempre nella delibera, “esercita interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali”.

Obiettivo del protocollo d'intesa è “di creare un canale di comunicazione diretto tra le parti per semplificare i passaggi burocratici necessari, da un lato, allo sviluppo dell’associazione e delle attività di volontariato sul territorio, e dall’altro al miglioramento della città dal punto di vista ambientale, propedeutico anche al percorso verso il riconoscimento come Comune Plastic Free”.

Firmato il protocollo con l'ente, l'associazione proporrà sul territorio “appuntamenti di pulizia ambientale per la rimozione dalla natura di plastica e rifiuti non pericolosi; appuntamenti di sensibilizzazione ambientale nelle scuole e nelle università; sensibilizzazione online geolocalizzata sul territorio attraverso i social network; informazione e sensibilizzazione attraverso stand; attività di salvaguardia del territorio attraverso segnalazioni di abbandoni illeciti di rifiuti”.

Il protocollo – spiega l'assessore Laura Vitiello – è volto a semplificare i passaggi burocratici tra le parti, per permettere all'associazione Plastic Free un'agevole organizzazione delle attività di volontariato sul territorio. Un impegno mirato a creare un canale di comunicazione diretto tra le parti, per l'organizzazione di appuntamenti di pulizia ambientale. Tutte attività prodromiche al percorso verso il riconoscimento di Torre del Greco come Comune Plastic Free”.


Torre del Greco | Premio di Poesia Fratelli De Filippo | 13 aprile 2024 - Casa Rossa

È tutto pronto per la cerimonia di premiazione della settima edizione del premio internazionale di poesia “Fratelli De Filippo”, promosso dall’associazione Bricolage, guidata da Salvatore De Chiara. Un’edizione molto importante questa, in quanto la giuria chiamata ad attribuire i riconoscimenti nelle tre categorie in gara (italiano, lingua napoletano, altro dialetto) è stata letteralmente subissata di scritti provenienti da tutta Italia e perfino dall’estero.

Un lavoro gravoso ma estremamente entusiasmante quello che ha visto protagonisti i giurati e che avrà la sua naturale conclusione sabato 13 aprile, quando alle ore 16.30 è in programma nelle sale della Casa Rossa di via Mortelle la cerimonia conclusiva.

L'iniziativa, che gode del patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Campania, del Comune di Torre del Greco e della Fondazione Eduardo De Filippo, vivrà oltre che sul momento dedicato alla premiazione dei poeti vincitori e a quello relativo alle menzioni speciali, anche sull’attribuzione di riconoscimenti a persone che si sono particolarmente distinte nel campo della cultura e della solidarietà sociale.

Saranno infine conferiti una trentina di premi alla carriera ad attori ed artisti del mondo del cinema, del teatro e dello spettacolo, tra i quali - solo per fare qualche nome - ci saranno Ernesto Mahieux, Tommaso Bianco, Gigi De Luca e Marta Bifano.

Alla serata, condotta da Salvatore Perillo e Ilaria Bussola, con letture affidate ad Arianna Bottigliero e Luigi Basco e accompagnamento alla chitarra di Ciro Cirillo, interverranno Luisa De Filippo, figlia di Luca, e la storica Maria Procino, che si occupa del patrimonio artistico di Eduardo De Filippo e Francesco Rosi. Comunicato stampa


sabato 6 aprile 2024

Torre del Greco "Il rinascimento culturale attraverso il nuovo Grand Tour" | Sala parrocchiale del SS. Crocifisso

VESUVIO
"Il rinascimento culturale attraverso il nuovo Grand Tour": ne abbiamo parlato presso la sala parrocchiale del SS. Crocifisso, grazie all'iniziativa inserita nel progetto Vesuvinform dell'associazione Prometeo insieme al presidente dell' Ente Parco Nazionale del Vesuvio Raffaele De Luca e a diversi rappresentanti delle istituzioni, della Chiesa e dell'associazionismo.

La partecipazione dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio al National Meet Forum 2024

La partecipazione dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio al National Meet Forum 2024, presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (Napoli) - Fondazione FS, con la presenza del Ministro del Turismo Daniela Santanchè.

Il Presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio Raffaele del Luca ha tenuto un significativo intervento durante la Tavola Rotonda “Il Turismo dei Paesaggi, dei Borghi e dei Parchi” tenutosi nella Sala dei Cinquecento.