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venerdì 23 ottobre 2026

PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO ALLA BMTA

STAND, CONVEGNI E LABORATORI A PAESTUM

XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Complesso archeologico di Paestum (SA) ·  29 ottobre – 1° novembre 2026

Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), in programma a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, portando al pubblico i risultati delle più recenti attività di ricerca, restauro e valorizzazione condotte sul sito.

Sullo stand del Ministero della Cultura sarà proiettato il video “Ercolano. Il Mito con il Futuro intorno”, realizzato dal Parco Archeologico di Ercolano.

GLI INCONTRI

Quattro gli appuntamenti in programma nella sala convegni della manifestazione, a cura dei funzionari del Parco:

Villa Sora tra nuove scoperte e valorizzazione

Marina Caso, funzionario archeologo PAE — Le attività di tutela e conservazione e i risultati delle ricerche archeologiche condotte a Villa Sora tra il 2025 e il 2026, nell’ambito di una campagna di scavi promossa dalla Direzione Generale Musei.

Il restauro di un restauro: la credenza in legno carbonizzato di Ercolano

Elisabetta Canna, funzionario restauratore PAE — Il recente intervento sulla credenza lignea carbonizzata rinvenuta sul Decumano massimo, tra le testimonianze più rare della vita quotidiana della città antica, oggi esposta nell’Antiquarium.

Isola tecnologica mobile: l’incipit del processo di musealizzazione del reperto dopo il suo rinvenimento

Simone Marino, funzionario archeologo PAE — Nell’ambito del PNRR, i depositi temporanei ad alta densità tecnologica progettati per la prima messa in sicurezza dei reperti appena scavati.

Il Parco come spazio vivo: valorizzazione culturale e relazione con il territorio

Maricarmen Pepe, funzionario archeologo PAE — La programmazione estiva di spettacolo dal vivo del Parco, “I venerdì di Ercolano” e “Gli Ozi di Ercole”, e il lavoro condotto insieme all’Istituto Packard e alla comunità locale.

IL LABORATORIO PER LE SCUOLE

Cera una volta

A cura di Maricarmen Pepe (PAE), Maria Vittoria Bramante (UniPegaso) e Maria Cristina Napolitano (PAE) — Rivolto alle classi IV e V della scuola primaria.

Un laboratorio che fa scoprire ai bambini l’antica Ercolano attraverso le tavolette cerate, tra le più straordinarie fonti di documentazione storica rinvenute nel sito. Tra racconto e attività pratica, i partecipanti sperimentano la scrittura romana con stilo e riproduzioni di tavolette cerate.

IL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO

Il Parco Archeologico di Ercolano è un Istituto del Ministero della Cultura, creato con il DM n. 44 del 23 gennaio 2016 e dotato di autonomia organizzativa, economica, finanziaria, contabile e scientifica, con lo scopo di tutelare e valorizzare l’area archeologica di Ercolano, comprendente la Villa dei Papiri e il Teatro sotterraneo. Dal 2023 rientra tra le aree di diretta competenza del Parco anche la Villa Sora di Torre del Greco.

Dal 2001 Ercolano si avvale dell’azione continua di un partenariato pubblico-privato con il Packard Humanities Institute, che contribuisce alla conservazione e alla valorizzazione del sito attraverso l’Istituto Packard per i Beni Culturali (IPBC). Dal 1997 l’area archeologica è inserita nella lista dei siti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

mercoledì 8 maggio 2024

Boscoreale | Rassegna letteraria “Ciclo presentazione libri” | Casa Comunale - Piazza Pace | 30 aprile > 31 maggio 2024

 Boscoreale, al via la rassegna letteraria “Presentazione libri”.

Otto appuntamenti nella Casa Comunale di Piazza Pace - Comune Di Boscoreale

Al via la rassegna letteraria “Ciclo presentazione libri” a cura del Comune di Boscoreale con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli. Otto appuntamenti, dal 30 aprile al 31 maggio, dedicati alla presentazione di opere letterarie di autori locali e non. Una programmazione realizzata con la collaborazione dell’APS Il Melograno e l’associazione Il Nuovo Vesuvio.

  1. Si comincia martedì 30 aprile con  Carlo Avvisati per la discussione su “Plinio il vecchio, il mistero del cranio ritrovato, dialogo con Rita Avino. 
  2. Si prosegue poi mercoledì 8 maggio. Nel secondo appuntamento Antonio Cirillo e Angelandrea Casale si dedicheranno alla figura di Cardinal Giuseppe Prisco. Nel corso dell’evento verrà presentato il testo dedicato alla vita del prelato. “L’uomo di chiesa, il docente e il filosofo nell’Italia del suo tempo. Dialogo con Felicio Izzo con le letture di Mario Grazio Balzano. 
  3. Terzo appuntamento lunedì 13 maggio con Antonio Cesarano con “De Gasperi, ritratto di uno statista” di Maria Romana De Gasperi. 
  4. Si prosegue poi giovedì 16 maggio con Roberto Marrone che presenterà “Fabbrica fantastica” in dialogo con Tullio Trifari, letture a cura di Angelo Trifari.
  5. La rassegna prosegue poi con Adriano Conato che presenterà lunedì 20 maggio “Pasolini e Napoli, il poeta e il territorio”. 
  6. A seguire Claudio Salerno e Maria Rosaria Senatore, venerdì 24 maggio, con Caio Giulio Polibio in “Storia di un cittadino pompeiano” e successivamente, 
  7. giovedì 30 maggio, Tonino Scala con Ricette Morali, in dialogo con Annalisa Ercolanese. 
  8. Chiude la rassegna l’Associazione APS Il Melograno con la presentazione del catalogo mostra su “I Pionieri della Democrazia, le amministrazioni comunali di Alfonso Cirillo”.

“La rassegna proposta e che rientra nella programmazione del Cartellone degli Eventi Metropolitani 2023 2024 conferma la bontà dell’idea lanciata dalla nostra amministrazione – spiega il sindaco Pasquale Di Lauro – Cioè far diventare la Casa Comunale un luogo di confronto e di crescita, dove è possibile tenere tantissimi eventi culturali”.  

martedì 30 aprile 2024

Francesco Paolo Oreste - In un mare senza blu | iDobloni del Covo della Ladra

  • Francesco Paolo Oreste - In un mare senza blu
  • iDobloni del Covo della Ladra
  • Marzo 2024
Michele non è che un ragazzino quando prende in mano, per la prima volta, una pistola. Ciro è troppo bello e troppo sensibile per sopravvivere alle anime del Vicolo in cui cresce e da cui fugge. Tra loro un'amicizia indissolubile, Mario a unirli per la vita e una Napoli ai margini, sfruttata e abbandonata. E i più bei sogni, nati guardando il blu del mare sono destinati a durare poco. Vico Stella, dove Michele, Ciro e Mario sono nati, diventa troppo presto Vicolo Nero e tutti loro si ritroveranno a fare i conti con un'esistenza dura. Un romanzo di scelte e compromessi, di gabbie e libertà e di un mare il cui blu non è per tutti. Francesco Paolo Oreste da vita ad un affresco quanto mai contemporaneo, che mette su carta la la fatica di un mondo in cui le speranze sembrano non avere mai fortuna, e forse proprio per questo, vivono con ancora più forza e determinazione.

domenica 19 marzo 2023

#ViViVesuvio. Pompeii - Parco Archeologico

Camminando lungo via del Vesuvio è possibile ammirare Domus di Leda e il Cigno. La casa, visibile dall'esterno, è stata rinvenuta durante gli interventi di messa in sicurezza e consolidamento dei fronti di scavo.

Prende il nome dal raffinato affresco presente in un cubicolo (stanza da letto): la scena, piena di sensualità, rappresenta il congiungimento tra Giove, trasformatosi in cigno, e Leda, moglie di Tindaro re di Sparta. Dal doppio amplesso, prima con Giove e poi con Tindaro, nasceranno, fuoriuscendo da uova, i gemelli Castore e Polluce (i Dioscuri), Elena – futura moglie di Menelao re di Sparta e causa della guerra di Troia – e Clitennestra, poi sposa (e assassina) di Agamennone re di Argo e fratello di Menelao.  

Emozioni che prendono corpo alla Villa di Poppea, attraverso la ricollocazione di statue e reperti originari, mai prima esposti nel sito. Un progetto di Museo diffuso permanente che consente di raccontare, conservare e valorizzare l’eccezionale patrimonio statuario di Oplontis. 
Precedentemente in mostra presso il Palazzo Criscuolo di Torre Annunziata, e in parte provenienti dai depositi del Parco archeologico di Pompei, le opere sono state riposizionate in alcuni ambienti della villa, regalando un imprevisto colpo d’occhio nel delicato contrasto tra il marmo delle statue, le linee eleganti dei bassorilievi e dei busti, e gli affreschi delle stanze che risaltano dei loro vivaci colori. Non si tratta solo della proposta di un nuovo percorso visita, con inediti scorci, ma di un invito al sentire, a lasciarsi sorprendere dall’impressione che la vista di tanta bellezza solleva. 
15 i reperti ricollocati, che un tempo adornavano la maestosa Villa, tra i quali un grande cratere in marmo pentelico a bassorilievi, ad aprire il percorso e grandi statue. La Nike, l’Artemide e l’Efebo, e poi il busto di Eracle, il bambino con l’oca, e ancora una testa di Afrodite e ritratti di bambini.