venerdì 19 giugno 2026

AL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO PRENDE IL VIA L’ESTATE 2026

Tornano “I Venerdì di Ercolano” e “Gli Ozi di Ercole”: musica, teatro, danza e lezioni-spettacolo nel cuore dell’antica città

Il Parco Archeologico di Ercolano inaugura il programma estivo 2026 con un ricco calendario di appuntamenti che accompagneranno il pubblico da luglio a settembre attraverso esperienze culturali capaci di coniugare la straordinaria bellezza dell’antica città con i linguaggi dello spettacolo dal vivo e della divulgazione.

Protagonisti della stagione saranno la nona edizione de “I Venerdì di Ercolano”, tra gli appuntamenti più attesi della stagione culturale campana, e la sesta edizione de “Gli Ozi di Ercole”, il ciclo di lezioni-spettacolo sull’Antica Spiaggia.

I Venerdì di Ercolano – Nona edizione

L’edizione 2026 si apre con una serata inaugurale giovedì 2 luglio e prosegue nei venerdì 3, 10, 17, 24 e 31 luglio e 7 agosto, con un’ulteriore data il sabato 26 settembre 2026.

Il progetto propone un percorso itinerante all’interno dell’area archeologica, aperta in orario serale e valorizzata da una speciale illuminazione artistica. Gli interventi performativi – ospitati in diversi punti del sito – sono ripetuti ciclicamente nel corso della serata, consentendo ai visitatori di costruire liberamente il proprio percorso tra spettacolo e archeologia.

Il tema: Amore e Guerra

Il filo conduttore dell’edizione 2026 esplora il legame profondo tra eros e polemos attraverso sette performance artistiche (tre di danza, due di musica, due di recitazione). Lucrezio nel De rerum natura descrive il rapporto amoroso richiamando la guerra; Kleist nella Pentesilea collega baci e morsi; Tucidide definisce eros la passione “amorosa” degli Ateniesi per la conquista della Sicilia. Amore e guerra, passioni che sconvolgono e trasformano, accompagnano l’uomo fin dalla sua comparsa sulla terra.

«Con “I Venerdì di Ercolano” il Parco rinnova il proprio impegno nel rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, aperto al dialogo con i linguaggi del presente. L’antica città diventa luogo di incontro tra memoria e creatività. Il tema di quest’anno, “Amore e Guerra”, invita a riflettere sulla complessità dell’esperienza umana attraverso il potere evocativo dell’arte, in un contesto unico al mondo come quello di Ercolano.»

Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano

Il programma artistico

Performance di teatro

Alfonso Postiglione / Casa del Contemporaneo

Pentesilea vs Achille_Che l’amore trafigga la morte

Due dialoghi “impossibili” in forma di intervista giornalistica: inviati di guerra dei nostri giorni incontrano Pentesilea e Achille sul loro scontro all’ultimo anno della guerra di Troia. Testi originali di Dario Postiglione; regia di Alfonso Postiglione. Costumi di Giuseppe Avallone. Con Rossella De Martino/Francesca Cercola (Pentesilea), Giampiero De Concilio (Achille), Monica Buzoianu (L’inviata), Antonio Elia (L’inviato).

Performance di danza

Cornelia Dance Company

Polis / Polemos. La guerra tra mito e storia

Tre interventi danzati site-specific ispirati all’immaginario classico del sito e al pensiero di Simone Weil che individua nella forza la capacità di ridurre l’essere umano a cosa: Tirocinium militiae (la formazione del corpo della polis; con Noemi Avino, Marika Pierri, Alessia Starace), Duellum (Ercole e Acheloo; con Alessandro Sodano ed Emanuele Esposito), Corpus in ruina (la trasformazione dell’umano; con Gioele Barrella).

Performance di musica

Associazione OTP – obeče teatro project

Intermezzi nella Casa di Telefo / Voci sotto la cenere

Una performance musicale e narrativa site-specific nella Casa del Rilievo di Telefo: tre anime senza tempo — Pizia, cantante-oracolo; Telefo, soldato disperso; Bronzo, musicista disertore dai poteri dionisiaci — si risvegliano ogni volta che la Storia ripete i suoi cataclismi. Canti antichi e capolavori della tradizione napoletana eseguiti dal vivo intrecciano la ferita mortale inflitta da Achille a Telefo, l’amore impossibile della guerra e il segreto della guarigione. Drammaturgia e regia di Maria Angela Robustelli; drammaturgia musicale e arrangiamenti di Salvatore Torregrossa. Con: Pizia – Maria Angela Robustelli; Telefo – Gennaro Di Biase; Bronzo – Salvatore Torregrossa.

Massimo Cordovani e Mario Di Bonito

Conflitto e memoria tra la pietra e la storia

Performance live di voce, chitarra, sintetizzatori e percussioni: brani strumentali e canzoni originali in dialogo con l’archeologia circostante.

Orari e modalità di accesso

Il Parco sarà accessibile dalle ore 20:00 alle ore 24:00, con ingressi da Corso Resina 187 e da Via dei Papiri Ercolanesi 19. Bigliettazione online, max 600 visitatori per fascia oraria:

Primo turno: ore 20:00 – 21:30  — uscita entro le 21:30, deflusso completo entro le 22:00

Secondo turno: ore 22:00 – 23:30  — uscita entro le 23:30, deflusso completo entro le 24:00

Gli Ozi di Ercole – SESTA edizione

Il programma estivo prosegue a settembre con la sesta edizione de “Gli Ozi di Ercole”, in programma 10, 11 e 12 settembre 2026. L’iniziativa propone lezioni-spettacolo, reading teatrali e performance musicali nell’evocativa cornice dell’Antica Spiaggia, uno dei luoghi più suggestivi del sito, accessibile dalle ore 20:00 alle ore 23:00 circa.

Max 400 persone per evento. Bigliettazione online e in biglietteria (fino all’orario d’inizio dell’evento e fino a esaurimento posti).

«Con “Gli Ozi di Ercole” continuiamo a sperimentare modalità innovative di racconto del patrimonio, favorendo l’incontro tra ricerca, divulgazione e arti performative. Vogliamo che il Parco sia sempre più uno spazio di confronto e crescita culturale, capace di parlare a pubblici differenti attraverso esperienze coinvolgenti e di alta qualità.»

Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano

Con il programma estivo 2026, il Parco Archeologico di Ercolano conferma la propria vocazione a sperimentare forme innovative di valorizzazione del patrimonio culturale, capaci di avvicinare pubblici diversi e di restituire all’antica città una dimensione dinamica, partecipata e profondamente contemporanea. Il programma dettagliato delle singole serate e le modalità di prenotazione saranno disponibili attraverso i canali ufficiali del Parco.

Nessun commento:

Posta un commento