giovedì 17 settembre 2026

San Gennaro, Santo Patrono di Somma Vesuviana

Fede, tradizione, cultura, musica, giovani, sport e inclusione.
La città si prepara a celebrare San Gennaro, Santo Patrono di Somma Vesuviana, con un programma che dal 14 al 20 settembre 2026 accompagnerà la comunità attraverso momenti religiosi, culturali e di aggregazione.
Il percorso di preparazione prenderà il via con le celebrazioni religiose in Chiesa
Collegiata, dove dal 14 al 18 settembre sarà celebrata ogni sera la Santa Messa.
  • Tra gli appuntamenti culturali spicca il convegno storico “San Gennaro e Somma”, in programma giovedì 17 settembre alle ore 19:30 nella Chiesa Collegiata in Santa Maria Maggiore. L’incontro approfondirà le origini del rapporto tra San Gennaro e Somma Vesuviana, il significato del culto patronale e il valore delle feste religiose nella storia e nell’identità della comunità. Nel corso della serata sarà inoltre presentato il Testimone di San Gennaro 2026, opera dell’artista Ferdinando Sorgente.
  • Venerdì 18 settembre spazio alla solidarietà e ai giovani. Alle ore 19:00, presso il Teatro Summarte, si terrà il concerto di beneficenza del Coro G. Di Matteo, finalizzato alla raccolta fondi per la Chiesa Collegiata. In serata il programma proseguirà con un DJ set, pensato come momento di aggregazione rivolto soprattutto alle nuove generazioni.
  • Il momento centrale della Festa sarà sabato 19 settembre, giornata dedicata al SantoPatrono. Dopo le celebrazioni del mattino, alle ore 11:00 si terrà la Santa Messa solenne presieduta dal Vescovo Francesco Marino, seguita dal giro della Banda di Bracigliano per le strade del centro. Alle ore 18:00 partirà la tradizionale processione del busto di San Gennaro.
  • La sera, in Piazza Vittorio Emanuele III, il programma si concluderà con il concerto di Enzo Gragnaniello e le Ebbanesis, uno degli appuntamenti musicali più attesi della manifestazione.
  • La giornata di domenica 20 settembre sarà invece dedicata alla solidarietà, allo sport e alla partecipazione. In mattinata sono previste la raccolta fondi Telethon e la corsa podistica “Due Comuni” tra Somma Vesuviana e Sant’Anastasia. Nel pomeriggio spazio allo SportCity Day 2026, con associazioni sportive, esibizioni, prove gratuite e attività aperte alla cittadinanza.
All’interno del programma troveranno inoltre spazio iniziative dedicate alla disabilità
e all’inclusione, con l’obiettivo di rendere la Festa Patronale un momento realmente
 aperto e partecipato. «Abbiamo cercato di costruire una Festa Patronale capace di tenere insieme le diverse anime della nostra città – dichiara Giuseppe Ciampa, Assessore agli Eventi e Tradizioni del Comune di Somma Vesuviana – partendo naturalmente dalla fede e dalla devozione verso San Gennaro, ma affiancando ai riti religiosi la storia, la cultura, la musica, i giovani, lo sport, la solidarietà e l’inclusione.
Il mio invito è rivolto a tutta la cittadinanza: partecipiamo e viviamo insieme questi giorni. La Festa Patronale deve essere sempre più un momento nel quale Somma Vesuviana si riconosce come comunità».

Festival Ethnos | Boscotrecase - A piedi tra i vigneti del Vesuvio.

Ethnos vi porta a Boscotrecase, lungo Via Fruscio, per una passeggiata alla scoperta del paesaggio vesuviano e delle sue aziende vinicole.
Un percorso tra natura, storia, produzioni locali e sonorità del territorio, con inserti musicali lungo il cammino e alle 12:00 una performance musicale finale degli 𝗔𝘀𝘀’𝘂𝗿𝗱 𝗗𝘂𝗼, con Lorella Monti e Cristina Vetrone.
𝗜𝘁𝗶𝗻𝗲𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲
📆 Sabato 10 Ottobre - ritrovo ore 08:15, partenza ore 08:30
📍 Boscotrecase, parte alta di Via Fruscio (NA)
🎟️ Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria tramite mail a info@labazzarra.com

𝐿𝑎 𝑋𝑋𝑋𝐼 𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝐹𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑎𝑙 𝐸𝑡ℎ𝑛𝑜𝑠 𝑒̀ 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎 𝐿𝑎 𝐵𝑎𝑧𝑧𝑎𝑟𝑟𝑎, 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑟𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝐺𝑖𝑔𝑖 𝐷𝑖 𝐿𝑢𝑐𝑎, 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑠𝑠𝑎 𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐶𝑎𝑚𝑝𝑎𝑛𝑖𝑎 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑆𝑐𝑎𝑏𝑒𝑐, 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑀𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑒𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎, 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑜𝑐𝑖𝑛𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑀𝑒𝑡𝑟𝑜𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑎𝑛𝑎 𝑑𝑖 𝑁𝑎𝑝𝑜𝑙𝑖, 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑁𝑎𝑝𝑜𝑙𝑖, 𝑆𝑎𝑛 𝐺𝑖𝑜𝑟𝑔𝑖𝑜 𝑎 𝐶𝑟𝑒𝑚𝑎𝑛𝑜, 𝑇𝑜𝑟𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝐺𝑟𝑒𝑐𝑜, 𝑃𝑜𝑟𝑡𝑖𝑐𝑖, 𝐵𝑜𝑠𝑐𝑜𝑡𝑟𝑒𝑐𝑎𝑠𝑒 𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑁𝑢𝑜𝑣𝑜 𝐼𝑚𝑎𝑖𝑒, 𝐼𝑛𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑡 𝑅𝑎𝑚𝑜𝑛 𝐿𝑙𝑢𝑙𝑙 𝑒 𝐵𝑎𝑛𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝐶𝑟𝑒𝑑𝑖𝑡𝑜 𝑃𝑜𝑝𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒.   -  La Bazzarra

mercoledì 16 settembre 2026

Parco Nazionale del Vesuvio | Riapertura del Sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva Tirone”

L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio informa che, a partire dal 19 settembre, riapre al pubblico il Sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva Tirone”.

L’accesso al sentiero è gratuito ed è consentito il sabato e la domenica, dalle ore 9.00 alle ore 16.30, previa registrazione all’ingresso.

Sarà possibile effettuare escursioni naturalistiche nel tratto compreso tra il cancello di ingresso lato Ercolano e la cosiddetta Casa di Amelia, in prossimità delle casermette forestali. Il percorso, prevalentemente pianeggiante e lungo circa 2,6 km, è di facile percorrenza.

L’apertura è assicurata in collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta e con un servizio di presidio e assistenza attivato dall’Ente Parco, anche con il supporto delle Guide ufficiali del Parco Nazionale del Vesuvio.

È consentito l’accesso con biciclette, nel rispetto della priorità del transito pedonale, delle norme previste per la fruizione dell’area protetta e del limite massimo di velocità di 20 km/h.

Trattandosi di un’area ricadente in Riserva integrale (zona A), non è consentito l’accesso ai cani, neanche se condotti al guinzaglio. Ente Parco Nazionale del Vesuvio

II MAV è un museo in continua trasformazione, dinamico e coinvolgente.

 

II MAV è un museo in continua trasformazione, dinamico e coinvolgente.
Ogni anno cambia pelle e propone nuove tecnologie e nuovi contenuti ai suoi visitatori grandi e piccini.
Per l'anno scolastico 2026/2027 avremo numerose novità che abbiamo messo a punto con i nostri ingegneri e programmatori in questi ultimi mesi.
L'obiettivo è di dare al nostro pubblico una narrazione sempre avvincente, emozionante e suggestiva.

MAV per le SCUOLE - il nuovo catalogo 2026-27

https://www.museomav.it/.../2026/08/catalogo-2026def.pdf

Info prenotazioni gruppi e scuole: +39 3248924253 prenotazioni@museomav.it 

MAV Museo Archeologico Virtuale Via IV Novembre 44, Ercolano, Italy  - info@museomav.it  - 

Visite guidate ed escursioni in combinazione con l'esperienza virtuale del Museo MAV
MAV+ CHILDREN'S MUSEUM DI POMPEI
Un itinerario tra passato e futuro che consentirà a studenti e docenti di approfondire al meglio la conoscenza di Pompei.
Una guida vi accompagnerà al sito archeologico di Pompei per conoscere e apprendere la storia dell'antica città romana visitando gli edifici pubblici e le domus pompeiane.
Dopo la visita, gli studenti si sposteranno al MAV di Ercolano, dove, attraverso le installazioni multimediali e le ricostruzioni virtuali in 3D, vivranno unesperienza immersiva che lì proietterà in un viaggio verso il passato. Un viaggio tra archeologia e tecnologia, tra arte e innovazione grazie al quale la storia non vi sembrerà più la stessa.
Scuola primaria e secondaria di l e Il grado. Durata 3 ore.
Costo: € 350 a gruppo (max 30 unità tra insegnanti e studenti)
Info prenotazioni gruppi e scuole:
+39 3248924253
prenotazioni@museomav.it
Visite teatralizzate in collaborazione con l'Associazione KARMA VESUVIUS: spettacolo itinerante sulla storia dell'antica Ercolano e Pompei
Gli studenti accompagnanti dalla dea Ebe, saranno catapultati nelle meraviglie del MAV alla scoperta dell'antica Roma di Ercolano e Pompei. Lungo il percorso, incontreranno: Plinio ilVecchio, un gladiatore, l'imperatore Vespasiano, una donna del foro, Lucio Calpurnio Pisone, una lupa e una scena del teatro di Plauto. Uno spettacolo emozionante e divertente alla scoperta dell'antica Roma.
Scuola primaria e secondaria di I grado - durata 1 ora - max 40 studenti. Costo euro 16,00 a studente.
A spasso con Plinio
Ancora una visita teatralizzata, ancora un modo diverso di scoprire la storia antica attraverso i contenuti multimediali del MAV.
Il grande Plinio detto "il vecchio", storico e scrittore autore del Naturalis historia, sarà la guida eccellente che traghetterà i giovani visitatori tra le sale del museo alla scoperta dell'antica Roma.
Scuola primaria e secondaria di I grado - durata 1 ora - max 40 studenti. Costo euro 15,00 a studente.
Info prenotazioni gruppi e scuole:
+39 3248924253
prenotazioni@museomav.it
NUOVI CONTENUTI E NUOVE RICOSTRUZIONI VIRTUALI
Ercolano, l'ultima albaCome scorreva la vita ad Ercolano prima del cataclisma? Immaginiamo una mattina come tante; i pescatori sono sulle barche, gli schiavi a lavoro cominciano ad animare la città, ma c'è ancora silenzio! Dal mare Ercolano è un incanto, poi il fragore, il rombo potente del Vesuvio.
Questa è la fascinazione di quel giorno, ed è il momento che il MAV, con questa ricostruzione in computer grafica, ha immaginato; Herculaneum vista dal mare in questa ultima alba prima che fumo e cenere coprissero cielo e nubi.
Info prenotazioni gruppi e scuole:
+39 3248924253 
Le voci di Ercolano
Un nuovo storytelling che accompagna il pubblico lungo il percorso museale.
Mediante tecnologia NFC (Near Field Communication), lo smartphone del visitatore si trasformerà in un'audioguida che racconta lo splendore delle città romane della costa del Vesuvio prima dell'eruzione del 79 d.C.
Le voci di due grandi attori italiani, poetiche e affabulatrici come quelle di Cristina Donadio e Gianfelice Imparato, sono le voci narranti che daranno vita alle nostre storie tramutando delle semplici informazioni di carattere storico in un' esperienza immersiva e coinvolgente.
Info prenotazioni gruppi e scuole:
+39 3248924253
prenotazioni@museomav.it


Ottaviano | “Umanità in Cura: Dialoghi per una Sanità Equa e Solidale” - 18 settembre 2026

Mettere al centro l’essere umano, abbattere le disuguaglianze nell’accesso alle cure e riflettere sul valore universale della sanità solidale. Sono questi i temi portanti dell’evento “Umanità in Cura: Dialoghi per una Sanità Equa e Solidale”, che si terrà il prossimo 18 settembre 2026 a partire dalle ore 17.00.

L’iniziativa nasce come uno spazio di confronto tra istituzioni, etica e azione umanitaria, e vedrà la partecipazione straordinaria di Rossella Miccio, Presidente di EMERGENCY, la cui storia di passione, determinazione e diritti è partita proprio dalla terra vesuviana per abbracciare il mondo.

Il programma dell’evento

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali dei rappresentanti del Comune di Ottaviano, della Fidapa, e del dirigente Isis L. de Medici.

Il cuore della manifestazione si svilupperà attraverso due momenti principali:

  • Il Dialogo:

Un confronto intimo e approfondito con Rossella Miccio, che dialogherà con Rosa Carillo Ambrosio (Presidente dell’Associazione Dies Artis Semper), la Prof.ssa Annamaria Colao (Titolare della Cattedra UNESCO per la Sanità e Vicepresidente del Consiglio Superiore della Sanità) e Vincenzo Falco (Dirigente Scolastico dell’ISIS “L. De Medici” di Ottaviano).

  • La Tavola Rotonda:

Dopo una breve pausa caffè, il dibattito si allargherà a una tavola rotonda 

  • che vedrà confrontarsi, insieme alla Presidente di EMERGENCY, 
  • il Sindaco di Ottaviano Ferdinando Federico, 
  • il Direttore Generale dell’Asl Napoli 3 Sud Giuseppe Russo, 
  • il Prof. Carlo Ruosi (Ordinario di Malattie dell’Apparato Locomotore presso l’Università Federico II di Napoli) e l
  • ’On. Loredana Raia (Presidente della Commissione Regionale Campania Sanità e Sicurezza Sociale). 
  • Modera il giornalista Franco Buonato

Voci dal territorio e conclusioni:

L’incontro offrirà anche uno spaccato di vitale importanza pratica grazie alla testimonianza sul campo di Crescenzo Caiazza, infermiere di comunità presso l’ambulatorio di EMERGENCY a Napoli, che racconterà l’impegno quotidiano nell’assistenza ai più vulnerabili.

Le conclusioni dell’evento saranno affidate a S.E. Mons. Francesco Marino, Vescovo di Nola, che offrirà una riflessione etica e spirituale sul diritto alla cura.

La manifestazione con inizio alle ore 17:00 (puntuali) si terrà presso l’Isis L. De Medici di Ottaviano in Via Zabatta.

L’evento è promosso e supportato dall’associazione Dies Artis Semper, dall’Isis L. De Medici di Ottaviano e con il patrocinio del comune di Ottaviano, della diocesi di Nola della Fidapa sez Ottaviano e dei Lions International- Club Ottaviano. - Vincenzo Falco

Comunicato Stampa

martedì 15 settembre 2026

𝐒𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔/𝟐𝟎𝟐𝟕 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐌𝐢𝐧𝐞𝐫𝐯𝐚

Un nuovo viaggio al Teatro Minerva sta per cominciare!

𝐎𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐢, grandi protagonisti della scena italiana e tante emozioni da vivere insieme: seguiteci e venite a scoprire la

𝐒𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔/𝟐𝟎𝟐𝟕 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐌𝐢𝐧𝐞𝐫𝐯𝐚,

📅 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟰 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 2026

𝗧𝗢𝗗𝗢 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔

con Luca Lombardo

da un'idea di Luca Lombardo, scritto da Augusto Fornari e Luca Lombardo, regia Augusto Fornari

📅 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱ì 𝟭𝟳 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 2026

𝗡𝗔𝗧𝗔𝗟𝗘 𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗘𝗧𝗔𝗡𝗢

con Lina Sastri- scritto e diretto da Lina Sastri

📅 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟬 𝗚𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 2027

𝗡𝗢𝗡 𝗗𝗜𝗣𝗘𝗡𝗗𝗘 𝗗𝗔 𝗠𝗘

di e con con Maurizio Casagrande

📅 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱ì 𝟭𝟵 𝗚𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 2027

𝗟𝗘 𝗩𝗢𝗟𝗣𝗜

con Antonella Attili, Giorgio Colangeli, Federica Ombrato

uno spettacolo di Lucia Franchi e Luca Ricci

📅 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝟮𝟲 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 2027

𝗗𝗜𝗥𝗢𝗧𝗧𝗔 𝗦𝗨𝗟 𝗡𝗨𝗟𝗟𝗔

di e con I Ditelo Voi

scritto e diretto da I Ditelo Voi e Francesco Prisco

📅 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟲 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗼 2027

𝗩𝗘𝗡𝗗𝗘𝗦𝗜 𝗔𝗣𝗣𝗔𝗥𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗩𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗠𝗔𝗥𝗜𝗢

di e con Mariano Bruno - con Rosario Verde e Francesco Albanese

📅 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝟭𝟵 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗼 2027

𝗚𝗘𝗠𝗘𝗧𝗙𝗟𝗜𝗫

con i Gemelli di Guidonia

di Eduardo, Gino e Pacifico Acciarino, Massimiliano Elia, Massimiliano Papaleo — regia Massimiliano Papaleo

📅 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟯 𝗔𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 2027

𝗟𝐀 𝐕𝐈𝐓𝐀 𝐄́ 𝐁𝐄𝐋𝐋𝐀? 𝐍𝐎, 𝐄́ 𝐔𝐍 𝐓𝐈𝐏𝐎

Ragionamento semiserio sulla felicità ai nostri tempi.

di e con Paola Minaccioni, scritto con Andrea Lolli e la collaborazione di Lorenzo De Marinis.

Regia di Paola Minaccioni

𝐏𝐞𝐫 𝐈𝐧𝐟𝐨:

Teatro Minerva Via Tenente A. Cirillo, 53 Boscoreale (NA)

Info 339.6643227-339.2401209

orario botteghino ore 16.00/19.00

www.cineteatrominerva.it

inizio spettacoli feriali ore 20.45 - festivi ore 18.15

Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore al Casamale, convegno “San Gennaro e Somma”.

Giovedì 17 settembre 2026, alle ore 19:30, dopo la Santa Messa, la Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore al Casamale ospiterà il convegno “San Gennaro e Somma”.

«Vogliamo partire dal legame storico, culturale e religioso tra la città e il suo patrono per aprire un nuovo percorso di valorizzazione dell’antica festa di San Gennaro», dichiara l’assessore agli Eventi Giuseppe Ciampa.

«Ci accompagneranno due autorevoli figure della cultura del territorio : Il prof.Ciro Raia, vicesindaco con delega alla cultura, storico, saggista e già dirigente scolastico e il dott. Domenico Russo, studioso della storia cittadina, presidente della Biblioteca civica Raffaele Arfè e coordinatore della rivista Summae Civitas. Abbiamo inoltre voluto dare spazio ai giovani con la dott.ssa Concetta Feola, che, attraverso il lavoro di tesi dedicato alla Collegiata, approfondirà il contesto storico e artistico che accoglie questa devozione. La festa è arrivata fino a noi grazie alla parrocchia e alle tante persone e famiglie che l’hanno custodita e tramandata. Il nostro compito è sostenere e coinvolgere chi già oggi fa tantissimo per San Gennaro, preparando le stazioni ed i fuochi d’artificio, e invitare tutta Somma a ritrovarsi unita attorno a questa tradizione».

Dal dialogo tra amministrazione, parrocchia, Tramandars e Amici del Casamale nasce quest’anno una nuova iniziativa “il Testimone di San Gennaro”, un vessillo dipinto per la prima edizione dall’artista Ferdinando Sorgente. Passando di mano in mano lungo la processione, vuole favorire l’incontro tra quartieri e piccole comunità attraverso l’arte ed il senso di appartenenza.

«Vi racconteremo di più durante la presentazione, dopo la Santa Messa. Ci sarà anche un nuovo allestimento cittadino, per il quale ringrazio Stefano Prisco: un primo passo per costruire, anno dopo anno, un patrimonio della festa da custodire, riutilizzare e arricchire nel tempo. Vogliamo che ogni contributo lasci qualcosa alla comunità e aiuti a dare continuità a questo percorso».

La cittadinanza e tutti i devoti a San Gennaro sono invitati a partecipare.

Villa delle Ginestre, lunedì 14 settembre 2026 cerimonia di consegna del prestigioso Premio “La Ginestra”.

È stata la monumentale Villa delle Ginestre, luogo del cuore e della memoria leopardiana alle pendici del Vesuvio, a ospitare ieri, lunedì 14 settembre 2026, la cerimonia di consegna del prestigioso Premio “La Ginestra”. Questo prestigioso riconoscimento nasce dalla collaborazione tra il Rotary Club Torre del Greco e Comuni Vesuviani, la Fondazione Ente Ville Vesuviane e l’Università degli Studi di Napoli "Federico II".

Il premio nazionale letterario leopardiano, ormai punto di riferimento nel panorama culturale italiano, è stato quest’anno assegnato all’unanimità al Centro Nazionale di Studi Leopardiani (CNSL) di Recanati.

La cerimonia di premiazione si è tenuta negli spazi del Teatro di Verzura della dimora vesuviana che accolse Leopardi e che conserva intatta l'ispirazione della celebre ode. La serata, condotta dalla giornalista e critica letteraria Donatella Trotta, è stata impreziosita da momenti di grande intensità poetica e musicale. Le letture di Fabio Cocifoglia hanno dialogato con le musiche di Gioachino Rossini, eseguite dal quartetto d'archi e contrabbasso costituito dai violini di Riccardo Zamuner e Alberto Marano, dal violoncello di Raffaele Rigliari e dal contrabbasso di Gianluigi Pennino. L'introduzione all'ascolto e la consulenza artistica sono state curate dal maestro Giovanni Oliva.

Ritirando il premio per l'istituzione che guida dal 2008, il presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani Fabio Corvatta ha tradito una certa emozione: "Conosco questo luogo da quarant'anni e la presenza umana e poetica di Leopardi è qui, all'ombra del Vesuvio e davanti al mare e al tramonto magnifico di questo luogo".

Nel corso della cerimonia, parole di grande apprezzamento hanno accompagnato la consegna del premio. È stata grande la gioia del professor Andrea Mazzucchi, neo rettore dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, che ha dichiarato: "Dopo aver premiato illustri leopardisti e intellettuali che hanno onorato il poeta recanatese, celebriamo oggi una istituzione che ha lavorato nell'arco di quasi novant'anni per raccontare Leopardi e la sua straordinaria esperienza umana e poetica. Farlo a Torre del Greco significa connettere i segni della vita di Giacomo Leopardi. Recanati, Torre del Greco, lo 'Sterminator Vesevo', La Ginestra e Napoli".

Enorme l'entusiasmo anche di Gennaro Miranda, presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane: "Il recentissimo restauro della Villa delle Ginestre ci restituisce uno dei gioielli architettonici, artistici e identitari del nostro Paese. Siamo felicissimi che le ville del Miglio d'Oro siano al centro della riflessione culturale, identitaria e poetica europea e mediterranea".

Costituito nel 1937, il Centro Nazionale di Studi Leopardiani nacque per promuovere e favorire gli studi e le ricerche sulla vita e sulle opere di Giacomo Leopardi. A distanza di quasi novant’anni, il bilancio di questa straordinaria avventura intellettuale è decisamente positivo, avendo unito cultura e società, l'Italia e il mondo. Nel corso dei decenni, l'istituzione recanatese ha dato vita a innumerevoli convegni internazionali, ha favorito la diffusione di traduzioni e ha visto fiorire cattedre leopardiane nei principali atenei italiani ed europei. Tra i traguardi più recenti e innovativi spicca la realizzazione della Biblioteca Digitale Leopardiana, oltre agli interventi di restauro conservativo che hanno restituito l'antica fisionomia al celebre colle dell’Infinito.

𝗣𝗼𝗺𝗽𝗲𝗶 - 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗗𝗶 𝗖𝗮𝗽𝘂𝗮. “’𝗔 𝗡𝗰𝗼𝗽𝗽𝗮 𝗲 ’𝗔 𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼 – ’𝗘 𝗱𝗱𝘂𝗷𝗲 𝗹𝗮𝘁𝗲 ’𝗲 𝗻𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮!”

POMPEI INCONTRA LA LETTERATURA: PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ANTONIETTA DI CAPUA

𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟵 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟬:𝟰𝟱, 𝗹’𝗔𝘂𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗼𝗺𝗽𝗲𝗶 𝗼𝘀𝗽𝗶𝘁𝗲𝗿𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 “’𝗔 𝗡𝗰𝗼𝗽𝗽𝗮 𝗲 ’𝗔 𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼 – ’𝗘 𝗱𝗱𝘂𝗷𝗲 𝗹𝗮𝘁𝗲 ’𝗲 𝗻𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮!”, 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗲 𝗽𝗼𝗲𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗗𝗶 𝗖𝗮𝗽𝘂𝗮.

SALUTI DEL SINDACO GIUSEPPE TORTORA; INTRODUZIONE DELL'ASSESSORE ALLA CULTURA DOMENICO DI CASOLA;

MODERA TONINO SCALA.

LETTURA A CURA DI GIULIA CONTE.

Un’opera originale già nella sua forma: due libri in uno, due lati da scoprire e due modi di attraversare emozioni, ricordi e frammenti di vita. Una scelta particolare che diventa anche metafora dell’esistenza, fatta di prospettive diverse, di un “sopra” e di un “sotto”, di ciò che appare e di ciò che custodiamo dentro di noi.

Attraverso poesie e racconti in lingua napoletana e italiana, Antonietta Di Capua accompagna il lettore in un universo fatto di sentimenti, memoria, profumi e sapori di un tempo, valori da riscoprire, desiderio di andare avanti e speranza in un mondo migliore per le generazioni future. Al centro, nelle sue molteplici forme, c’è soprattutto l’Ammore, indicato dall’autrice come la grande forza che accompagna l’esistenza.

Antonietta Di Capua, poetessa, scrittrice e autrice anche per bambini, porta avanti da molti anni un intenso percorso culturale e letterario. Le sue poesie e i suoi racconti hanno ricevuto premi, menzioni e riconoscimenti in numerose manifestazioni nazionali e internazionali; nel 2022 le è stato inoltre conferito il Premio alla carriera al Festival della Letteratura Femminile Vesuviana. La sua produzione comprende opere poetiche e narrative, oltre a libri di carattere educativo e didattico destinati alla scuola.

Un appuntamento aperto alla cittadinanza per incontrare l’autrice, ascoltare la sua voce e lasciarsi accompagnare in un viaggio tra parole, memoria, cultura e sentimento.  Comune di Pompei

lunedì 14 settembre 2026

SAN GIORGIO A CREMANO, NAPOLI | VILLA PIGNATELLI DI MONTECALVO

La villa venne edificata nel 1747 per volere della principessa Emanuela Caracciolo Pignatelli, duchessa di Montecalvo (probabilmente su disegni di Ferdinando Sanfelice). 
Dopo la morte della principessa, avvenuta nella stessa villa, questa fu acquisita da Emiddio Mele, che lasciò traccia di sé facendo dipingere le proprie iniziali nel soffitto dell’atrio. Successivamente, l’edificio venne riacquistato dalla famiglia Pignatelli di Montecalvo, e divisa (a fine XIX secolo) tra i fratelli Carlo e Paolo Caracciolo. 
L’imponente mole della villa, che occupa tutto un lato del largo Arso, comprende una cappella nobiliare ed un ampio loggiato nella porzione nord-occidentale. Robustamente costruita in tufo, presenta un monumentale portale in pietra lavica con bugne a punta di diamante. Proprio quest’ultimo carattere, in cui gli storici dell’arte hanno visto una similarità con il Palazzo Serra di Cassano di Napoli, è stato il fattore più importante di attribuzione dell’opera al Sanfelice. 
Ricerche recenti, tuttavia, sembrano smentire quanto sopra, attribuendo invece la villa all’architetto Girolamo Molino. Il prospetto principale della villa, è uno dei pochi che si può godere nella sua interezza dal Largo sul quale si affaccia e che, su un corto basamento, ospita due ordini di balconi inquadrati tra paraste giganti. 
Il lungo prospetto inizia con l’edificio centrale e si prolunga sul lato orientale con una grande terrazza panoramica, sotto la quale si estendono la cappella ed il blocco basso, che comprende le costruzioni della masseria di quattro ettari. 
Nel 2012 la villa è stata il set di alcune scene del film “Reality” di Matteo Garrone, premio della critica a Cannes, ma ora villa Pignatelli a San Giorgio a Cremano, periferia sud di Napoli, è ridotta in rovina ed oggi si presenta ingabbiata in una struttura d’acciaio per impedirne eventuali crolli. Al punto che un architetto napoletano, Giorgio Esposito, ha lanciato un appello sulla sua pagina Facebook per cercare sponsor che finanzino un intervento di recupero: al momento questo sembra essere l’unico modo per scongiurare la perdita di uno dei più importanti patrimoni urbanistici del cosiddetto “Miglio d’Oro” delle splendide ville vesuviane di epoca borbonica. 
Il set è stato bello perché rappresentava, nel suo degrado, la location ideale per quelle scene. Ora chiediamo ai soggetti che producono cultura di tenderci una mano, di creare le occasioni affinché le condizioni di degrado vengano bloccate, dato che i proprietari degli appartamenti all’interno della villa, sono per lo più indigenti e non possono farsi carico degli oneri del restauro. Si parla di cifre notevoli (da 4 a 5 milioni); da qui nasce l’idea della sponsorizzazione; ormai il palazzo è un ponteggio, quindi siamo disponibili a cedere gli spazi del ponteggio per fare fondi, creare una cassa e fare in modo che possano essere eseguite le opere di manutenzione straordinaria (urgentissime) che occorrono al palazzo e programmare gli interventi di consolidamento più importanti. Villa Pignatelli di Montecalvo assume un valore ancora più significativo poiché ricade nel territorio della Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Somma-Vesuvio e Miglio d’Oro”, un’area di eccezionale rilevanza paesaggistica, storica e culturale. La Villa rappresenta una preziosa testimonianza del sistema delle Ville Vesuviane e dello straordinario rapporto sviluppatosi nei secoli tra architettura, paesaggio e territorio vesuviano. La sua tutela e valorizzazione contribuirebbero pertanto alla salvaguardia di un patrimonio riconosciuto di interesse internazionale. fondoambiente.it/luoghi