martedì 1 settembre 2026

Il Parco Nazionale del Vesuvio ospita il Campo internazionale di volontariato promosso da Legambiente

Per il decimo anno consecutivo, il territorio del Parco Nazionale del Vesuvio ospita il Campo internazionale di volontariato promosso da Legambiente, un’esperienza che porta nell’area protetta giovani provenienti da diversi Paesi del mondo.

Per circa due settimane i volontari vivono il territorio vesuviano, partecipando a piccoli interventi di manutenzione e cura degli spazi verdi, ad attività di formazione ambientale e a momenti dedicati alla conoscenza del patrimonio naturalistico e culturale del Parco. Grazie all’organizzazione di Legambiente, i giovani possono soggiornare gratuitamente per tutta la durata del campo, mettendo a disposizione in cambio il proprio tempo e il proprio impegno nelle attività di volontariato.

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, ha incontrato i giovani partecipanti al campo, quest’anno provenienti da Giappone, Spagna, Colombia, Germania, Messico, Repubblica Ceca, Serbia, Russia e Gran Bretagna.

«Incontrare questi giovani, arrivati da tanti Paesi diversi per dedicare parte del loro tempo alla cura e alla conoscenza del nostro territorio, è un’esperienza che restituisce il valore più autentico del volontariato. Il Parco Nazionale del Vesuvio non è soltanto un patrimonio naturale da tutelare, ma anche un luogo nel quale costruire partecipazione, responsabilità e consapevolezza ambientale. Questi ragazzi, attraverso attività concrete, momenti di formazione e occasioni di incontro con le comunità locali, stanno vivendo il Parco e contribuendo alla sua tutela. Come Ente abbiamo voluto sostenere questa esperienza perché crediamo soprattutto nel suo valore educativo e nello scambio tra giovani di culture e provenienze diverse. A loro va il nostro ringraziamento per l’impegno e per l’attenzione che stanno dedicando al territorio vesuviano» Ente Parco Nazionale del Vesuvio

Sant’Anastasia (Na) - Santuario della Madonna dell’Arco | “I passi della fede”

Giovedì 10 settembre, alle ore 17:30, all’interno del chiostro seicentesco del convento dei padri domenicani presso il Santuario della Madonna dell’Arco in Sant’Anastasia (Na), si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata al Pellegrinaggio dei fujenti del Lunedì in albis dal titolo “I passi della fede”.

In occasione dei festeggiamenti per il 152° anniversario dell’Incoronazione della venerata Immagine della Madonna dell’Arco che si terrà il prossimo 13 settembre, il Priore e Rettore del Santuario Padre Gianpaolo Pagano, attraverso il Centro Studi per la Religiosità popolare, ha promosso e organizzato una mostra fotografica dedicata al Pellegrinaggio dei fujenti coinvolgendo dodici operatori e maestri di fotografia che presenteranno parte del loro repertorio fotografico raccolto nell’ultimo Lunedì in albis che, come di consueto, ha visto la partecipazione di migliaia di devoti giunti a piedi presso Santuario della Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia.

Questa mostra che coniuga la forza visiva delle immagini con la profondità spirituale e antropologica del tema del cammino che suggerisce movimento, ricerca e ritmi umani. “I passi della fede” è un racconto visivo che esplora il sacro attraverso il gesto più ancestrale dell’uomo: il cammino. Attraverso gli scatti in mostra, l’obiettivo fotografa il pellegrinaggio non solo come esperienza fisica – fatta di polvere, fatica e sguardi orientati all’oltre – ma come metafora dell’esistenza stessa. Ogni fotografia così diventa una tappa, ogni volto un punto di riflessione, guidando il visitatore in un percorso che intreccia devozione, cultura e ricerca personale.

Saranno esposte le opere di 

  1. Martino Allocca, 
  2. Raffaele Calafiore, 
  3. Nino Cosentino, 
  4. Giancarlo De Luca, 
  5. Gennaro Di Marzo, 
  6. Claudio Frontone, 
  7. Pino Gala, 
  8. Annalisa Giardino, 
  9. Ciro Marigliano, 
  10. Marco Molino, 
  11. Massimo Pellone 
  12. Pepa Ricciardi
dodici sguardi fotografici che restituiscono la forza di un’esperienza collettiva nella quale la fede diventa gesto, appartenenza, memoria e identità.

La mostra, aperta tutti i giorni negli orari di apertura del Santuario (7:00-13:00 e 16:00-20:00) sarà permanente fino a sabato 10 ottobre, giorno in cui sarà presentato il libro dal titolo “I Passi della Fede” pubblicato da NonSoloParole Edizioni di Pollena Trocchia (Na) che raccoglie, insieme agli scatti più significativi della mostra, tre saggi sul tema ispezionato dal punto di vista religioso, sociale e antropologico. Il libro sarà presentato in anteprima venerdì 2 ottobre alle ore 13:00 presso il Palazzo reale di Napoli in occasione del Campania libri Festival 2026.