lunedì 7 settembre 2026

Palio di Somma Vesuviana | “Apriti Cielo: riti, giochi e meraviglie”

Un dispositivo culturale capace di riattivare la memoria collettiva, rinsaldare il senso di appartenenza e proiettare la comunità verso i valori universali della pace e della condivisione. Dal 11 al 13 settembre 2026, torna a Somma Vesuviana l’atteso appuntamento con il Palio Cittadino, giunto alla sua XXXIV edizione.

Promosso in sinergia con il brand culturale Cultura&Culturae, il Palio di quest’anno si struttura attorno a un tema di profondo impatto antropologico e simbolico: “Apriti Cielo: riti, giochi e meraviglie”. Un’espressione che nel patrimonio linguistico italiano indica lo scoppio improvviso di uno stupore corale e che, alle pendici del Vesuvio, assume una triplice valenza. È l’invocazione contadina per la pioggia propiziatrice; è lo shock percettivo di una comunità che vede le proprie piazze trasfigurarsi in teatri di meraviglia; ed è, infine, un invito alla trascendenza, per sollevare lo sguardo dalle ristrettezze del quotidiano.

Già insignita in passato di due Medaglie del Presidente della Repubblica e riconosciuta nel 2017 all’interno del progetto europeo Erasmus+ Sport, la manifestazione gode del patrocinio e del sostegno economico della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania.

Il programma si articola in un crescendo drammaturgico distribuito su tre giornate tematiche:

  • Venerdì 11 Settembre: le Meraviglie e l’Incanto

La kermesse si apre dalle ore 18.00 trasformando la piazza del borgo Prigliano (Piazza Vittorio Emanuele III) in un suggestivo teatro a cielo aperto. Con intervento narrativo e musicale del Maestro Giovanni D’Angelo e il suo gruppo teatrale; gli Attori Michele D’Avino e Simona Seraponte raccontano le meraviglie delle fiabe del Vesuvio La compagnia circense di Arte di Strada, tra cui le acrobazie del Sasselles Show, con spettacoli di contorsionismo e acrobatica, magie di fuoco, esercizi con le fruste e giocolerie, diffonderanno un incanto immersivo tra l’architettura monumentale cittadina. La Piazza dei Ludi si animerà con un “Parco Giochi diffuso”, dove generazioni diverse potranno cimentarsi negli antichi divertimenti di strada, riscoprendo la magia di oggetti senza tempo come lo strummolo, la tradizionale trottola in legno. Sulla suggestiva cornice del Balcone adiacente la chiesa di San Giorgio, ci sarà un concerto molto particolare, con il Mandolino di Rosario Attanasio, l’arte della Posteggia e del Salotto Napoletano, insieme ad Adriana Larusso, voce femminile, ed Enzo Bartolino alla chitarra.

  • Sabato 12 Settembre: i Riti e la Memoria Storica

Il sabato è dedicato alla solenne rievocazione storica dell’epoca aragonese. Il fulcro della giornata è l’investitura del Magister Nundinarum (l’antico Mastro Mercato), figura magistratuale che nel tardo Medioevo garantiva il pacifico svolgimento delle fiere e il controllo di pesi e misure. A partire dalle ore 18:30, un maestoso Corteo Storico – accompagnato da nobili in costume, musici e sbandieratori di Cava dei Tirreni – muoverà da Piazza Collegiata per portarsi poi a Rione Margherita, per giungere alle 20:30 in Piazza Vittorio Emanuele III, nel cuore del Rione Prigliano. Qui si terrà la Cerimonia Inaugurale alla presenza delle istituzioni religiose e civili. Interverranno il Vescovo di Nola, Mons. Francesco Marino, da sempre vicino alla manifestazione, insieme ai parroci e da Don Nicola De Sena. Per le istituzioni civili, porterà i saluti della Regione il Presidente del Consiglio regionale, on. Massimiliano Manfredi e l’on. Bruna Fiola, Presidente della VI Commissione permanente (Istruzione e Cultura, Ricerca scientifica, Politiche sociali). Concluderà la cerimonia la Sindaca di Somma Vesuviana, Prof.ssa Silvia Svanera, che con la formula tradizionale proclamerà l’apertura ufficiale della XXXIV Edizione. La serata continua con la magia della musica antica dei Menestrelli del Borgo e ancora, arte di strada circense e acrobatica, giochi con il fuoco dei Sasselles Show.

  • Domenica 13 Settembre: i Giochi e la Sfida Rionale

La domenica segna il culmine agonistico e identitario della festa. Otto rioni storici (Castello, Casamale, Margherita, Prigliano, Carmine, Starza Mercato, Costantinopoli, Santa Maria del Pozzo) si affronteranno in discipline ludiche che affondano le radici nella cultura contadina e greco-romana del Mediterraneo:

• Corsa col sacco e Tiro alla fune, classiche prove di resistenza e coralità.

• Curuoglio, ispirata all’antica arte di trasportare pesi sul capo con un cercine di stoffa.

• Corsa con il chirchio (cerchio) e il celebre gioco della Pignatta.

• Il Palo di sapone (Albero della Cuccagna): una sfida ancestrale legata ai culti arborei europei di origine celtica e ai riti di fertilità, che simboleggia l’ascensione verso l’abbondanza agricola.

In piazza dalle 20.00 Grande Concerto di Musica folk e Tammorre del gruppo di “Zi Riccardo e le Donne della Tammorra”, si canta e si balla.

Il Palio di Somma Vesuviana ha il sapore inconfondibile della tradizione. Ogni sera, tra un gioco e l’altro, le strade si riempiono dei profumi autentici dello street food vesuviano, trasformando la festa in un viaggio del gusto a cielo aperto.

Il Palio di Somma Vesuviana è rievocazione storica, è un rito popolare in cui il gioco diventa arte, partecipazione e memoria collettiva - Comunicato Stampa

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