- Francesco Paolo Oreste - In un mare senza blu
- iDobloni del Covo della Ladra
- Marzo 2024
- Autore: Francesco Paolo Oreste
- Editore:I dobloni del Covo della Ladra
- Collana: iDobloni Enigmi
- Pagine: 200 p., Brossura
- EAN:9788894718294
- www.covodellaladra.it
|
|
A un anno dall’ideazione del progetto, nel corso del Comicon, il Salone del fumetto che si sta svolgendo nei padiglioni della Mostra d'Oltremare di Napoli, si è tenuta la prima presentazione demo di “Vesuvius 79 d.C. - Fuga da Pompei”, l’edu-boardgame (gioco di società educativo), che ricostruisce in maniera scientifica e storica, la distruzione di Pompei a seguito dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Lo scopo dei giocatori è scappare dall’eruzione del vulcano del 79 d.C. fino a portarsi in salvo, abbandonando la città prima della distruzione. Venerdì 26 aprile è stata presentata dall’ideatore, Ciro Sapone, e dal Direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, la prima versione demo del gioco, con le illustrazioni dei protagonisti, le meccaniche del gioco e l’APP collegata, che andrà in distribuzione a Natale.
Il gioco sarà realizzato in 9 lingue, avrà distribuzione italiana e internazionale, e sarà in vendita presso librerie, fumetterie, negozi di giochi-gadgets e giocattoli e grande distribuzione online presso l’e-commerce del produttore e le maggiori piattaforme internazionali.
Per offrire la possibilità al pubblico di “espandere” il boardgame sono stati realizzati anche alcuni kit modellistici in carta, i PaperCraft, che - corredati da una serie di miniature in plastica da colorare a mano - consentiranno ai giocatori di ricostruire le principali ville ed i luoghi più caratteristici dell’antica Pompei, inclusi gli abitanti. Le miniature sono in scala con i kit papercraft (scala: 1.72), e sono realizzate con scultura e stampa 3D.
L’intero processo di realizzazione a cura dell’Accademia del Fantastico avviene sotto la supervisione dello staff degli archeologi del Parco Archeologico di Pompei.
Antonio Ascione (1962), presbitero della Chiesa di Napoli, è professore ordinario presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sez. S. Tommaso, dove insegna Filosofia contemporanea e Antropologia religiosa, e professore invitato presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Donnaregina” di Napoli, dove tiene corsi di Filosofia teoretica. È autore di numerosi saggi e articoli in ambito filosofico, teologico e antropologico su riviste specializzate di filosofia e teologia. Alla ricerca e all’insegnamento accademico unisce il servizio della predicazione e della formazione dei laici nel campo dell’impegno sociale.
Sarà presente l’autore del libro don Antonio Ascione, Parroco del Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase. La presentazione del libro è anche occasione per l’inaugurazione della mostra di Arte figurative “Codici sensibili – L’Etica dell’umano sentire” a cura di Felicio Izzo e Crescenzio D’Ambrosio. La mostra resterà aperta da sabato 20 aprile a mercoledì 01 maggio 2024 dalle ore 19,00 alle ore 21,00.
Il Giro Rosa del Mediterraneo dal 2024 è un contenitore dove la storia, la cultura, le meraviglie turistiche del Meridione d’Italia saranno assolute protagoniste. Non a caso, il sottotitolo scelto per il nuovo Giro Rosa del Mediterraneo è “Storia, percorsi, tradizioni, ambiente e natura”, a simboleggiare l’attenzione che gli organizzatori conferiscono al territorio e ai luoghi che ospitano le singole frazioni dell’evento. Una valorizzazione che non riguarda solo le sedi di partenza e arrivo delle tappe previste per l’edizione 2024: attraverso traguardi volanti e gran premi della montagna, infatti, saranno tante le opportunità di promozione dei singoli territori attraversati dal Giro Rosa del Mediterraneo. Opportunità che coinvolgeranno anche gli appassionati, con iniziative dedicate agli studenti delle scuole, agli atleti e alle atlete delle società che svolgono attività ciclistica nei luoghi del Giro Rosa.
Iniziative con le scuole sono state, infatti, organizzate nel comune di Terzigno, città di arrivo della prima tappa, la Frattamaggiore – Terzigno, per l’appunto, frazione di 106 km con un dislivello di 1068 m, con km 0 a Cardito e con due gran premi della montagna prevista venerdì 19 aprile.
Giovedì 18, alle ore 10, nell’aula consiliare del Comune di Terzigno, ci sarà l'incontro tra i vertici della Federazione Ciclistica Campania e gli alunni del Liceo scientifico e degli istituti comprensivi “Savio” e “Giusto” sul tema “Il rispetto delle donne nello sport e nella vita”, per diffondere questo valore sia nel mondo dello sport che nelle relazioni donna uomo, anche alla luce degli ultimi episodi di femminicidio.
Il giorno successivo, il 19 aprile, in occasione della tappa di arrivo presso il sentiero n. 11 del Parco del Vesuvio in via Emblema, sempre a Terzigno, si organizzeranno diverse manifestazioni sportive di calcio a cinque, esibizioni di arti marziali, di pallavolo e pallacanestro da parte delle associazioni sportive locali.
Sarà una giornata di sport ma soprattutto una giornata di valorizzazione delle bellezze presenti sul territorio come il museo Matt, il sentiero n.11 e le eccellenze enogastronomiche. Francesco Ranieri
È arrivata ieri pomeriggio, lunedì 15 aprile, la stipula dell'intesa tra l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e il responsabile dell'associazione di volontariato Plastic Free, Francesco Gallina. Il protocollo segue la delibera recentemente approvata dalla giunta, attraverso la quale l'ente punta ad esercitare “interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali”.
“Diamo seguito a quanto detto in campagna elettorale e sostenuto all'atto dell'approvazione delle linee programmatiche – afferma il primo cittadino – quando abbiamo parlato proprio di 'Torre Plastic Free' come uno dei principali propositi legati alle politiche per l'ambiente.
Un impegno che intendiamo mantenere e sul quale abbiamo già iniziato a lavorare, lanciando specifiche campagne e progetti mirato. Con la firma di questo protocollo, dunque, contiamo di implementare tale lavoro”.
Soddisfatto anche il referente provinciale dell'associazione Plastic Free: “Il nostro obiettivo – sottolinea Francesco Gallina – è di puntare alla candidatura della città di Torre del Greco tra i cento comuni plastic free d'Italia. Lavoreremo a stretto contatto con l'amministrazione, a partire dal sindaco Mennella e dall'assessore Laura Vitiello (presente alla stipula insieme all'assessore Anna Fiore), che ha portato avanti il lavoro propedeutico alla sottoscrizione del protocollo, al fine di promuovere iniziative che puntino alla progressiva eliminazione dell'utilizzo della plastica”.
L'obiettivo del protocollo d'intesa è infatti “creare un canale di comunicazione diretto tra le parti per semplificare i passaggi burocratici necessari, da un lato, allo sviluppo dell’associazione e delle attività di volontariato sul territorio, e dall’altro al miglioramento della città dal punto di vista ambientale, propedeutico anche al percorso verso il riconoscimento come Comune Plastic Free”.
Ora l'associazione proporrà sul territorio cittadino “appuntamenti di pulizia ambientale per la rimozione dalla natura di plastica e rifiuti non pericolosi; appuntamenti di sensibilizzazione ambientale nelle scuole e nelle università; sensibilizzazione online geolocalizzata sul territorio attraverso i social network; informazione e sensibilizzazione attraverso stand; attività di salvaguardia del territorio attraverso segnalazioni di abbandoni illeciti di rifiuti”.
Torre Plastic Free: è uno dei punti contenuti all'interno delle linee programmatiche dell'amministrazione votate dal consiglio comunale lo scorso 7 novembre. Sulla scorta di questo, dopo l'iniziativa del "bicchiere intelligente" dello scorso dicembre (nella foto), nei giorni scorsi la giunta guidata dal sindaco Luigi Mennella ha licenziato, su proposta dell'assessore alla transizione ecologica Laura Vitiello, una delibera con la quale è stato approvato il protocollo d'intesa che l'ente firmerà con l'associazione di volontariato Plastic Free.
Firmato il protocollo con l'ente, l'associazione proporrà sul territorio “appuntamenti di pulizia ambientale per la rimozione dalla natura di plastica e rifiuti non pericolosi; appuntamenti di sensibilizzazione ambientale nelle scuole e nelle università; sensibilizzazione online geolocalizzata sul territorio attraverso i social network; informazione e sensibilizzazione attraverso stand; attività di salvaguardia del territorio attraverso segnalazioni di abbandoni illeciti di rifiuti”.
“Il protocollo – spiega l'assessore Laura Vitiello – è volto a semplificare i passaggi burocratici tra le parti, per permettere all'associazione Plastic Free un'agevole organizzazione delle attività di volontariato sul territorio. Un impegno mirato a creare un canale di comunicazione diretto tra le parti, per l'organizzazione di appuntamenti di pulizia ambientale. Tutte attività prodromiche al percorso verso il riconoscimento di Torre del Greco come Comune Plastic Free”.