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giovedì 28 dicembre 2023

DiVinoJazzFestival | 27 Dicembre 2023 - 6 Gennaio 2024 | Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei, Boscoreale e Boscotrecase

Ecco tutti gli eventi collaterali della XVII Edizione.
🔴 Per gli eventi indicati con l'asterisco è prevista la prenotazione obbligatoria inviando una mail a info@divinojazzfestival.it La prenotazione sarà ritenuta valida solo dopo la ricezione della mail di conferma da parte del nostro staff.
🆓 Per gli eventi senza asterisco la partecipazione è libera senza prenotazione



Il Festival è ideato e diretto da Gigi Di Luca, finanziato e promosso dalla Regione Campania, co-finanziato dai Comuni di Ercolano (capofila del progetto), Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei, Boscoreale e Boscotrecase   Ingresso libero fino ad esaurimento posti per tutti gli spettacoli 

DiVinoJazzFestival 

In 6 comuni dell’area vesuviana si rinnova l’appuntamento con il DiVino Jazz Festival. Dal 27 dicembre 2023 al 6 gennaio 2024 torna il festival ideato e diretto da Gigi Di Luca con una serie di eventi e iniziative ad ingresso gratuito che coniugano musica e valorizzazione del territorio vesuviano.

Finanziato e promosso dalla Regione Campania (POC Campania 2014-20, Rigenerazione Urbana, Politiche per il Turismo e la Cultura) e cofinanziato dai comuni di Ercolano (capofila del progetto), Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei, Boscoreale e Boscotrecase la XVII edizione proporrà concerti, incontri, itinerari culturali e naturalistici, visite guidate, degustazione di vini e laboratori del gusto, reading e street parade.

Nell’arco di due settimane il palco itinerante del DiVino Jazz accoglierà grandi artisti italiani e internazionali: da Fabrizio Bosso Quartet con special guest Nico Gori per l’apertura del festival a James Senese che chiuderà la rassegna nel giorno dell’Epifania. Passando per Maria Pia De Vito con Roberto Taufic e Roberto Rossi, Omar Sosa e Gustavo Ovalles, Baltimora Gospel Singers, Richard Galliano, Stefano Di Battista.

Oltre ai concerti principali, il cartellone prevede diverse esibizioni e performance artistiche con Magicaboola Street Band, Matteo Franza Quartet e la scuola di teatro de La Bazzarra e la presentazione di “Terra Nera - I Vesuviani” del fotografo Pino Miraglia. In programma anche visite guidate agli Scavi di Oplonti, al parco archeologico di Pompei, al parco archeologico di Ercolano e itinerari nel parco Nazionale del Vesuvio, oltre a visite ai centri storici dei comuni coinvolti nell’iniziativa e alle aziende vinicole.

«Un Festival da sentire con tutti i cinque sensi. Un progetto culturale di valorizzazione della costa vesuviana che ha trovato l’adesione già dal 2004 di comuni che hanno accolto la proposta in cui jazz e vino si incontrano e si fondono. Chiese, teatri, luoghi storici, aziende vinicole, scenari naturalistici, parchi archeologici, centri storici sono i palcoscenici del festival che ancora una volta è esplorazione e sviluppo del turismo attraverso la cultura» dichiara il direttore artistico, Gigi Di Luca.

Ad inaugurare i concerti della diciassettesima edizione del DiVino Jazz, 

  • mercoledì 27 dicembre alle 20.30 al teatro Corallo di Torre del Greco, sarà il Fabrizio Bosso Quartet con “We Wonder”, omaggio al genio musicale di Stevie Wonder. La tromba di Fabrizio Bosso, il pianoforte di Julian Oliver Mazzariello, il basso e il contrabbasso di Jacopo Ferrazza, la batteria di Nicola Angelucci, insieme al clarinetto di Nico Gori qui in veste di special guest, sono i protagonisti assoluti di questo tributo alla musica di uno degli artisti più iconici di tutti i tempi. Dal vivo eseguiranno alcune delle canzoni più significative di Stevie Wonder, attingendo a un repertorio molto ampio che abbraccia un periodo che va dalla fine degli anni Sessanta fino all’ultima pubblicazione, “A Time to Love”.
  • Il secondo appuntamento, giovedì 28 dicembre alle 20.30 al Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei, vede protagonista assoluta Maria Pia De Vito. La cantante partenopea, tra le più apprezzate vocalist del jazz europeo, si esibirà insieme al chitarrista brasiliano Roberto Taufic e a Roberto Rossi alla batteria. In trio presenta un progetto transculturale - che fonde tradizione musicale brasiliana, napoletana e jazz - dal quale scaturisce una sorprendente organicità. Che svela quanto mondi espressivi apparentemente distanti abbiano in realtà moltissimi elementi in comune: melanconia, lirismo, fatalismo ed altri più squisitamente lessicali e melodici.
  • Venerdì 29 dicembre alle 20.30 al Palazzo Municipale di Boscoreale va in scena il duo Omar Sosa & Gustavo Ovalles. Il suono e lo stile unico del pianista cubano Omar Sosa incontra le percussioni multicolori e multiformi (tamburi Bata, congas, bongos, quitiplas, maracas, guiro, piatti) del musicista venezuelano Gustavo Ovalles. Un sodalizio nato alla fine degli anni Novanta che presenta live un repertorio imprevedibile, che parte dall’album “Ayaguna”, ispirato ad una pratica religiosa della cultura Yoruba dell’Africa Occidentale, trapiantata anche in America Latina, conosciuta a Cuba come Santeria. Un concerto che abbraccia stili differenti e che celebra la diversità delle anime della musica delle Americhe e oltre, dai Caraibi, all’America Latina, all’Africa.
  • Sabato 30 dicembre alle 20.30, la Chiesa di Santa Teresa del Gesù a Torre Annunziata accoglie, invece, i canti gospel e spiritual e le gioiose sonorità rhythm and blues degli statunitensi Baltimora Gospel Singers. Il formidabile ensemble composto da 21 elementi (18 cantanti e 3 musicisti) è considerato uno dei più importanti gruppi del Maryland. Nella sua carriera ha condiviso il palco con leggende quali Pastor Timothy Wrigth e Albertina Walzer, con stelle del gospel quali BeBe & CeCe Winans, Pastor Marvin Sapp, Vashawn Mitchell, Vanessa Bell Armstrong, Patore Charles Jenkins, Dorothy Norwood, Keith Pringle e il leggendario Dottiue Peoples.

«Le straordinarie bellezze di Ercolano incontrano ancora una volta gli eventi di DiVino Jazz. Un'ulteriore straordinaria occasione per visitare la nostra città nei primi giorni del 2024, per un festival che celebra la ricchezza della musica jazz, ma esalta anche le peculiarità e i prodotti del territorio. La Basilica di Pugliano, il centro storico e Villa Campolieto saranno le location dei tre appuntamenti nella nostra città» dichiara il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto.

  • Il nuovo anno si apre con il concerto di Richard Galliano, il 4 gennaio alle 20.30 alla Basilica di Pugliano a Ercolano. Universalmente riconosciuto come solista d’eccezione dotato di rara polivalenza, Richard Galliano presenta al DiVino Jazz il suo acclamato “New York Tango Trio”. Con la presenza di Adrien Moignard (chitarra) e Diego Imbert (contrabbasso), il fisarmonicista e compositore francese riesce a fondere in un unico stile del tutto personale New Tango e New Musette con un approccio jazz. Suonando in modo totalmente libero, a volte lontano dalla partitura ma mai dall’anima del compositore.
  • Venerdì 5 gennaio alle 20.30 all’Auditorium Irene De Risi di Boscotrecase arriva uno dei più acclamati jazzisti italiani nel mondo: Stefano Di Battista. Il sassofonista e compositore romano presenta in quartetto “Morricone Stories”, il suo personale omaggio al compositore e Premio Oscar, al quale era legato da una sincera amicizia e da diverse collaborazioni. Temi conosciuti e meno noti di Ennio Morricone diventano perfetti standard jazz grazie a una collaudata formazione che annovera Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria.
  • A chiudere i concerti di questa edizione - sabato 6 gennaio alle 20.30 a Villa Campolieto a Ercolano - sarà il leggendario James Senese. A 40 anni dal suo esordio come solista con l’omonimo album, Senese è tornato sulla scena musicale lo scorso maggio con un nuovo album (il 21esimo in carriera), “Stiamo cercando il Mondo”. Un lavoro sincero e appassionato che tiene fede a quell’urgenza espressiva che lo ha portato in quasi sessant’anni di musica, dagli Showmen con Mario Musella a Napoli Centrale insieme a Franco Del Prete, passando per il legame profondo con Pino Daniele, ad essere un punto di riferimento per molte generazioni di musicisti.

Tutti i concerti e le iniziative in programma sono ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per ulteriori informazioni: info@divinojazzfestival.it

 Richard Galliano arriva a Parigi nel 1975 e conosce Claude Nougaro, con il quale sarà amico, fisarmonicista ma anche il suo direttore d'orchestra, fino al 1983. Nel 1980 incontra Astor Piazzolla che lo incoraggia a creare la "Nuova Musette" francese, come lui stesso aveva inventato il "Nuovo Tango" argentino.

Collabora con un numero impressionante di artisti: Chet Baker, Eddy Louiss, Ron Carter, Wynton Marsalis, Charlie Haden, Gary Burton, Michel Portal, Toots Thielemans, Kurt Elling, per il jazz Serge Reggiani, Claude Nougaro, Barbara, Juliette Greco, Dick Annegarn, Georges Moustaki, Allain Leprest, Charles Aznavour, Serge Gainsbourg, per la canzone francese
📅 Giovedì 4 Gennaio 2024 🕘 20:30
📍 Basilica di Santa Maria a Pugliano | Ercolano (NA)
🆓 Ingresso libero fino ad esaurimento posti
‼️ Non è necessario alcun biglietto o prenotazione

Uno dei cori gospel di spicco di Baltimora, Mariland, USA. Nella sua prodigiosa crescita il coro ha raggruppato via via un numero sempre crescente di vocalist fenomenali: al momento conta circa centocinquanta coristi e una band d'eccezione 
📅 Sabato 30 Dicembre 🕘 20:30
📍 Chiesa di S. Teresa del Gesù - Piazza Ernesto Cesaro 27 | Torre Annunziata (NA)
🆓 Ingresso libero fino ad esaurimento posti
‼️ Non è necessario alcun biglietto o prenotazione


 

Il suono e lo stile unico di Omar Sosa si sposa perfettamente con le percussioni di Gustavo Ovalles. Il sodalizio artistico nasce nel 1999, ed è alla base anche dell’album “Ayaguna” uscito nel 2003. “Ayaguna”, si ispira direttamente ad una pratica religiosa della cultura Yoruba dell’Africa Occidentale conosciuta a Cuba come Santeria.

📅 Venerdì 29 Dicembre 🕘 20:30
📍 Palazzo Municipale - Piazza Pace | Boscoreale (NA)
🆓 Ingresso libero fino ad esaurimento posti
‼️ Non è necessario alcun biglietto o prenotazione
Il Festival è ideato e diretto da Gigi Di Luca, finanziato e promosso dalla Regione Campania, co-finanziato dai Comuni di Ercolano (capofila del progetto), Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei, Boscoreale e Boscotrecase.
Intervento co-finanziato dal POC Campania 2014-2020. Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale ed internazionale

Linha de Passe è un trio di improvvisatori che avanza in cresta tra tradizione musicale brasiliana, napoletana e jazz. Sul palco del DiVino Jazz Festival la formazione sarà composta da Maria Pia De Vito alla voce, ROBERTO TAUFIC alla chitarra e Roberto Rossi alla batteria.

𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐄𝐑𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐌𝐀𝐑𝐈𝐀 𝐏𝐈𝐀 𝐃𝐄 𝐕𝐈𝐓𝐎 𝐓𝐑𝐈𝐎 𝐄̀ 𝐒𝐏𝐎𝐒𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐀 𝐆𝐈𝐎𝐕𝐄𝐃𝐈̀ 𝟏𝟏 𝐆𝐄𝐍𝐍𝐀𝐈𝐎

A causa di motivi di salute dell'artista, il concerto di Maria Pia De Vito è rimandato a Giovedì 11 Gennaio 2024 e si terrà sempre al Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei.

📅 Giovedì 28 Dicembre 🕘 20:30
📍 Teatro Di Costanzo Mattiello - Via Sacra 37 | Pompei (NA)
🆓 Ingresso libero fino ad esaurimento posti
‼️ Non è necessario alcun biglietto o prenotazione
Il Festival è ideato e diretto da Gigi Di Luca, finanziato e promosso dalla Regione Campania, co-finanziato dai Comuni di Ercolano (capofila del progetto), Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei, Boscoreale e Boscotrecase.
Intervento co-finanziato dal POC Campania 2014-2020. Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale ed internazionale.

 

 Il Quartetto di Fabrizio Bosso rende omaggio al genio musicale di Stevie Wonder mercoledì 27 Dicembre al Teatro Corallo di Torre del Greco

Special Guest Nico Gori.
📅 Mercoledì 27 Dicembre 🕘 20:30
📍 Teatro Corallo - C.so Vittorio Emanuele 175 | Torre del Greco (NA)
🆓 Ingresso libero fino ad esaurimento posti
‼️ Non è necessario alcun biglietto o prenotazione
Il Festival è ideato e diretto da Gigi Di Luca, finanziato e promosso dalla Regione Campania, co-finanziato dai Comuni di Ercolano (capofila del progetto), Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei, Boscoreale e Boscotrecase.
Intervento co-finanziato dal POC Campania 2014-2020. Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale ed internazionale.

venerdì 20 ottobre 2023

“LA FOTOGRAFIA DIPINTA” - MAV/ il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano | 22 ottobre > 26 novembre 2023

Saranno in mostra sette opere fotografiche e sette dipinti che diventeranno un luogo di una ricerca alla pari, vivendo e suggerendo un proprio codice interpretativo. La fotografia e la pittura, in questo inedito percorso, si incontrano prima per dissolversi e poi per ritrovarsi in preziose risoluzioni espressive.  MAV Museo Archeologico Virtuale - Flegrea PHOTO associazione


Le fotografie e i dipinti in mostra sono di 

  • Tiziana MASTROPASQUA e Renzo BELLANCA | 
  • Raffaele DE SANTIS e Mariangela CALABRESE |    
  • Fabiana PRIVITERA e Cosimo COLELLA | 
  • Riccardo PETRONE e Giovanni MANGIACAPRA | 
  • Alberto MAZZARINO e Sara PELLEGRINO | 
  • Annalisa ESPOSITO e Antonio TRAMONTANO | 
  • Lucia MONTANARO, Agostino TULUMELLO. 
  • La mostra rimarrà in cartellone al MAV dal 22 ottobre al 26 novembre 2023 e sarà visitabile, ad ingresso gratuito, dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 17.00 (ultimo ingresso).

La fotografia dipinta / testo critico di Rocco Zani

Dapprima il luogo. Quale prologo di inconsueti attraversamenti. Un luogo di confini e di destini, finanche di martirio. O di tormento. La terra di Partenope, quella di rocce e onde e bagliori di sangue e canti. C’è in questo spazio perlustrato dall’occhio – in primis da quello fotografico – un luogo altro, una sorta di alveo scampato alle dicerie del tempo, uno scrigno di cenere o un sepolcro non violato: l’alito di un vento mai definitivamente pacifico, polvere d’ombra, pietre brunite e anime all’erta. Una “misura” che non è soltanto una pertinenza fisica o di oggettiva conferma, piuttosto destinazione di un illimite popolato di minuscoli rifiati, pagliuzze lunari, ammonimenti notturni. In questo “luogo del (nel) luogo” la comprensione fotografica – e poi quella pittorica – si è fatta parola: di accenti, di umori, di valico, di riepilogo. Quasi a ribadire – o ripristinare – una conversazione con un presente che è figliolanza viva di una memoria comune. L’immagine fotografica e quella pittorica non svelano il remoto ma dialogano con quella “appartenenza”, con la complessità di un tempo (e di un luogo) che si è fatto tempo (e luogo) di contemporaneità, accogliendo e tutelando ogni fragile linguaggio o perdita. Da tutto ciò – e da altro ancora – prende il via un viaggio inconsueto di rimandi, di ascolti, di rendiconti.

Ecco allora che le trasparenze annerite di un paesaggio immoto, testimonianza fotografica di Raffaele De Santispare farsi, nell’alter ego pittorico di Mariangela Calabrese, percorso penetrante e invadente di rossori tellurici. Quasi a ricostruire l’atto – il gesto – nel prologo della tragedia. In una mappatura simbolica del luogo Renzo Bellanca ridispone, per sintesi di cromie e segni l’indagine fotografica di Tiziana Mastropasqua che affida alle ombre e all’incanto il destino di quella terra attraversata. Un interno “vesuviano”, probabilmente, è l’esercizio prospettico e seducente a cui Alberto Mazzarino restituisce una tremula identità. Vi accede Sara Pellegrini risvegliandone il colore protagonista, per esiti di bronzo, di rame, di vermiglio. Un corpo e un volto riscrivono le misure del paesaggio nell’immagine di Fabiana Privitera. La pittura eclettica di Cosimo Colellane scompone la forma per mutuarne una stesura di indizi, scaglie, singole reliquie. Ancora un camminamento interiore – nell’obbligo del bianco e del nero – quello messo a fuoco  da Annalisa Esposito. Ne recepisce l’intento Antonio Tramontano che per pieghe d’ombra e timori di biacca si incammina verso l’ipotetico approdo. Un primo piano che non consente spaesamenti o scrupoli quello che recita la fotografia di Riccardo Petrone. Giovanni Mangiacapra recide invero la durata di quel gesto per farne armonia di segni ed echi, misture di palpiti. Laddove Lucia Montanaro mette in fila le icone di una memoria allarmante – e allarmata – Agostino Tulumello replica con la sua pittura “reticolare” pronta a custodirne, in affannate trasparenze, il senso, ovvero la sostanza.



giovedì 21 settembre 2023

Pomigliano d’Arco | 𝗥𝗜𝗡𝗔𝗦𝗖𝗜𝗧𝗔𝗙𝗘𝗦𝗧 𝗧𝗘𝗥𝗥𝗔 𝗕𝗘𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗘 𝗟𝗼𝘁𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗿𝗶𝘀𝗶 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 - 𝟮𝟰 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 / 𝟭 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟯,


Politica, cultura, cinema e musica. Sarà tutto questo la seconda edizione del RinascitaFest in programma all’area dell’ex stazione della Circumvesuviana di via Roma dal 24 settembre al 1 ottobre. Quest’anno il tema trainante sarà “Terra Bene Comune – Lotta alla crisi climatica e alle ingiustizie sociali” RinascitaFest - Pomigliano

«La festa di quest’anno sarà importante per molti aspetti, – spiegano gli organizzatori – sono tanti i fatti che hanno profondamente scosso la nostra città su cui occorre una seria riflessione Politica. Lo scenario locale, nazionale ed internazionale è sempre più complesso e caotico, e noi, nel nostro piccolo, cercheremo di dare a chi parteciperà qualche strumento culturale in più per comprendere il quotidiano. Inoltre, vogliamo ringraziare i tanti elettori che hanno creduto in noi alle ultime elezioni amministrative, permettendoci di diventare la prima forza politica d’opposizione in Consiglio Comunale, raddoppiando il nostro gruppo consiliare e i nostri consensi. Lo faremo, come sempre, cercando di portare la Politica al centro del dibattito cittadino».

  • La prima giornata del RinascitaFest 2023 sarà dedicata alla memoria di Marcello Colasurdo, scomparso prematuramente il 5 luglio scorso «un artista poliedrico, che ha saputo trasportare la tradizione popolare e contadina nel mondo delle fabbriche e nella modernità». 
  • La serata si articolerà in due momenti: 
  • il primo, in programma a partire dalle 20, analizzerà “Il lascito culturale di Marcello” attraverso le testimonianze e le riflessioni di 
  • Laura Angiulli, regista teatrale e sceneggiatrice, 
  • Giovanni Vacca, prof. associato Etnomusicologia all’università UniRomaTre, 
  • i sindaci di Mercogliano ed Ospedaletto d’Alpinolo Vittorio D’Alessio e Luigi Marciano e 
  • il già sindaco di Pomigliano d’Arco Michele Caiazzo. 
  • Coordinerà l’evento Marco Melito del direttivo di Rinascita. «Sarà l’occasione per omaggiare ancora una volta Marcello e raccontare la sua impronta nella cultura musicale, teatrale e cinematografica pomiglianese, nazionale e mondiale».

  • Seguirà il concerto Tributo a Marcello Colasurdo «con tantissimi artisti e musicisti amici del “Re della Tammurriata”. Una serata di musica e teatro popolare nella Città di Marcello, per uno dei più fedeli e devoti figli di questa terra». Saranno oltre trenta gli artisti che si alterneranno sul palco del RinascitaFest tra cui il figlio artistico di Colasurdo Vincenzo Ciccarelli, il suo primo gruppo storico E’ Zezi Gruppo Operaio, Daniele Sepe, Marco Zurzolo e tantissimi altri esponenti della musica popolare provenienti da tutta Italia.