lunedรฌ 6 luglio 2026

๐†๐ข๐ฎ๐ฌ๐ž๐ฉ๐ฉ๐ž ๐Œ๐š๐ง๐ณ๐จ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐š ๐š ๐•๐ข๐ฅ๐ฅ๐š ๐๐ซ๐ฎ๐ง๐จ: “๐‹’๐ข๐ง๐œ๐š๐ง๐ญ๐ž๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ ๐๐ž๐ข ๐ ๐š๐ญ๐ญ๐ข”

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“L’incantesimo dei gatti”, il nuovo avvincente romanzo del giornalista Giuseppe Manzo, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Romanzi dai Cinque Continenti, sarร  presentato venerdรฌ 10 luglio alle ore 18,30, presso la Biblioteca Sacerdote Giovanni Alagi di Villa Bruno, via Cavalli di Bronzo nr 20, San Giorgio a Cremano. 

  • Dopo i saluti del sindaco Michele Carbone, 
  • dialogheranno con l’autore: 
  • il sostituto procuratore della DDA Giuseppe Visone e 
  • la giornalista Mary Liguori. 
  • Modera Giorgio Carcatella, giร  consigliere provinciale di Napoli. 

“L’incantesimo dei gatti” รจ un romanzo che rappresenta il primo volume di una trilogia narrativa che mescola suspense, introspezione e rinascita. Ermanno, giornalista idealista e direttore del quotidiano Il Sole del Mezzogiorno, scopre improvvisamente che la sua vita รจ una trappola. Tradito da chi gli รจ piรน vicino e braccato da poteri criminali e politici, รจ costretto a fuggire da Napoli e rifugiarsi in una baita tra le montagne dell’Abruzzo. In un vortice di agguati, menzogne e vendette, Ermanno intraprende una fuga che diventa una discesa dentro se stesso: scopre che i veri nemici non sono solo fuori, ma anche nella rete invisibile delle relazioni quotidiane. Sarร  in mezzo alla natura, tra pastori senza tempo e due gattini che diventeranno simbolo di libertร  e rinascita, che troverร  una nuova visione della vita e per la prima volta, l’amore. Un romanzo intenso, che parla di paura e riscatto, di coraggio e consapevolezza, in un’Italia contemporanea dove il potere corrompe e la veritร  puรฒ costare la vita.

Giuseppe Manzo (Napoli, 1979) รจ giornalista professionista e autore di sette libri. Communication Manager di Legacoopsociali, conduce e scrive per il Giornale Radio Sociale ed รจ docente di comunicazione al Master Sociocom dell’Universitร  di Roma Tor Vergata. Ha collaborato con Corriere della Sera, Rainews e Rsi Radiotelevisione Svizzera; ha partecipato al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia e ha curato documentari con le voci di Erri De Luca e Fiorella Mannoia. Ha pubblica- to, tra gli altri: Scripta – Diario clandestino di un cronista precario (Cento Autori, 2011), Chi comanda Napoli (Castelvecchi, 2012), Le mani nella cittร  (Round Robin, 2013), Senza traccia (Castelvecchi, 2013), L’invisibile (Round Robin, 2015), Parole di una nuova alba (2021), La settimana santa (Giammarino, 2023). Vincitore del Premio Marco Rossi (2014) e del Premio Calcata 4.0 (2019).

domenica 5 luglio 2026

๐—ฃ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฒ๐—ถ๐—ถ ๐—ง๐—ต๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐˜‚๐—บ ๐— ๐˜‚๐—ป๐—ฑ๐—ถ, Nona edizione.

๐—ฃ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฒ๐—ถ๐—ถ ๐—ง๐—ต๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐˜‚๐—บ ๐— ๐˜‚๐—ป๐—ฑ๐—ถ, Nona edizione: dal 18 giugno al 12 luglio 2026, il Teatro Grande del ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ ๐—”๐—ฟ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐—ผ๐—น๐—ผ๐—ด๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฃ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฒ๐—ถ accoglie il festival che il ๐—ง๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ก๐—ฎ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ – ๐—ง๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ก๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ realizza ogni anno in collaborazione con il @pompeii_parco_archeologico in un confronto senza tempo tra i classici della cultura greca e i grandi temi della contemporaneitร . Quest'anno piรน che mai! 

  • ๐—ง๐—ต๐—ฒ๐—ผ๐—ฑ๐—ผ๐—ฟ๐—ผ๐˜€ ๐—ง๐—ฒ๐—ฟ๐˜‡๐—ผ๐—ฝ๐—ผ๐˜‚๐—น๐—ผ๐˜€ dirige ๐™‡๐™š ๐˜ฝ๐™–๐™˜๐™˜๐™–๐™ฃ๐™ฉ๐™ž: il viaggio di Dioniso come destino dell'arte e dell'esilio — un archetipo del rifugiato che, partito tremila anni fa, approda oggi sulle coste di Creta o di Lampedusa.
  • ๐—”̀๐—น๐—ฒ๐˜… ๐—ข๐—น๐—น๐—ฒ̀ mette in scena ๐™„ ๐™‹๐™š๐™ง๐™จ๐™ž๐™–๐™ฃ๐™ž di ๐—˜๐˜€๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—น๐—ผ — guerre, potere, dolore collettivo. La dignitร  dei popoli che imparano a portare il peso della sconfitta. 

    I Persiani di Eschilo - Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei

  • ๐—™๐—ถ๐—น๐—ถ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ ๐——๐—ถ๐—ป๐—ถ firma la regia di ๐˜ผ๐™ก๐™˜๐™š๐™จ๐™ฉ๐™ž di ๐—˜๐˜‚๐—ฟ๐—ถ๐—ฝ๐—ถ๐—ฑ๐—ฒ. Un viaggio della donna nella Storia — la sua capacitร  di tornare indietro dall'orrore per affrontare l'oggetto del suo infinito amore.
  • ๐—˜๐—บ๐—ถ๐—ผ ๐—š๐—ฟ๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ, ๐—ฃ๐—ถ๐—ฒ๐˜๐—ฒ๐—ฟ ๐—–. ๐—ฆ๐—ฐ๐—ต๐—ผ๐—น๐˜๐—ฒ๐—ป ๐—ฒ ๐—ฅ๐—ผ๐—ฏ๐—ฒ๐—ฟ๐˜๐—ผ ๐—ญ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฎ๐—น๐—ฎ̀ portano ๐™‡.๐˜ผ.๐™‘.๐˜ผ. — una coproduzione internazionale in cui la metafora della lava diventa magma potente di tensioni, fratture e movimenti di corpi spettacolari.

In un tempo in cui si espande l'orrore della guerra e il potere mostra il volto osceno dei tiranni, tornare a sedere sulle pietre di Pompei significa delegare all'arte del teatro il suo mandato piรน essenziale: circoscrivere uno spazio e un tempo in cui restare umani.

Pompeii Theatrum Mundi · IX edizione

๐Ÿ“… 18 giugno > 12 luglio 2026

Teatro Grande, Parco Archeologico di Pompei

Biglietti https://teatrodinapoli.it/pompei  - Pompeii Theatrum Mundi

I Persiani di Eschilo - Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei

I Persiani di Eschilo la tragedia del 472 a.C. sul primo conflitto tra Oriente (Persia) e Occidente (Grecia) secondo il regista spagnolo de La Fura dels Baus ร€LEX OLLร‰

in scena il 10, 11 e 12 luglio alle 20.00 al Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei

con protagonisti

Anna Bonaiuto, Giuseppe Sartori, Alessio Boni, Massimo Nicolini

Lo spettacolo chiude la nona edizione della rassegna estiva del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale

POMPEII THEATRUM MUNDI diretta da Roberto Andรฒ

Si chiude con il piรน antico dei “classici del teatro” l’edizione 2026 della rassegna POMPEII THEATRUM MUNDI al Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei.

Si tratta della tragedia I PERSIANI di Eschilo (rappresentata per la prima volta nel 472 a.C. ad Atene), con la regia del catalano ร€lex Ollรฉ, nome di punta della scena spagnola a partire dagli anni ’70 del secolo scorso, tra i fondatori della storica compagnia La Fura dels Baus.

Nella traduzione di Walter Lapini lo spettacolo arriva al Teatro Grande del Sito di Pompei il 10, 11 e 12 luglio alle 20.00, forte del successo riscosso al Teatro Greco di Siracusa alla 61ma stagione dell’INDA.

Interpreti della vicenda uno straordinario cast di attori quali Anna Bonaiuto (nel ruolo della regina Atossa), Giuseppe Sartori (in quello del Messaggero), Alessio Boni (lo Spettro di Dario), Massimo Nicolini (Serse), Marco Maria Casazza (il Capo coro).

Il numeroso Coro รจ composto, tra gli altri, da Francesco Biscione, Fabrizio Bordignon, Nicola Bortolotti, Rosario Campisi, Antonello Cossia, Michele Cipriani, Francesco Migliaccio, Giovanni Nardoni, Stefano Quatrosi, Elena Polic Greco, Simonetta Cartia.

La scena รจ firmata da Alfons Flores; le musiche sono di Josep Sanou; il disegno luci รจ di Marco Filibeck; collaborazione alla regia Ramon Simรณ Viรฑes. Produzione Inda – Istituto Nazionale del Dramma Antico.

A Susa, capitale dell’Impero persiano, i vecchi dignitari rimasti a guidare il regno sono abitati dall’angoscia: il gran re, Serse, รจ partito ormai da tempo a capo di un’enorme spedizione contro Atene e non ha ancora fatto ritorno. L’ansia per l’esito della guerra cresce quando Atossa, la madre del re, riferisce di un sogno profetico, che le ha mostrato il figlio caduto nella polvere per mano di una puledra di origine greca. Presto l’angoscia si tramuta in realtร : uno dei pochi superstiti arriva a Susa e riferisce della rotta dell’esercito persiano al largo di Salamina. La flotta di Serse, troppo numerosa, si รจ fatta accerchiare dalle navi di Atene, e l’esercito persiano รจ stato massacrato. In preda al terrore, Atossa e il Coro richiamano dall’Ade l’anima del padre defunto di Serse, Dario. Infine, a Susa arriva lo stesso Serse: umiliato, le vesti stracciate, il gran re intona il lamento funebre per i giovani persiani caduti.

«Mettere in scena oggi I Persiani – dichiara il regista – vuol dire far vivere un testo antico che parla ancora al nostro presente: guerre, politica, potere e dolore collettivo. Non vogliamo cambiare il senso del dramma, ma avvicinarlo allo sguardo del pubblico di oggi. I Persiani racconta lo smarrimento di un popolo e dei suoi governanti di fronte a una sconfitta brutale e inaspettata. รˆ la tragedia di chi deve fare i conti con il presente e immaginare una sopravvivenza futura dopo aver commesso l’errore fatale di credersi invincibile. Il cuore della nostra lettura รจ l’illusione della perpetuitร  del potere. In Atossa e in Serse emerge il desiderio di prolungare l’egemonia costruita da Dario, garantire continuitร  dinastica e mantenere un dominio che sembra immutabile.

Eschilo รจ stato spesso lodato per la sua empatia, e la sua tragedia รจ stata interpretata come un atto di grande umanitร  nel mostrare solidarietร  con il dolore dei vinti. Senza negare la solidarietร  verso il dolore persiano, I Persiani diventa anche un atto politico: la democrazia greca si contrappone alla dittatura persiana, mostrando la propria superioritร  persino nel momento della sconfitta». (ร€lex Ollรฉ)

I Persiani di Eschilo

regia ร€lex Ollรฉ, traduzione Walter Lapini

con Anna Bonaiuto (Atossa), Giuseppe Sartori (Messaggero)

Alessio Boni (Spettro di Dario), Massimo Nicolini (Serse)

Marco Maria Casazza (Capo coro)

coro (oppositori): Fabrizio Bordignon, Michele Cipriani

Antonello Cossia, Elena Polic Greco, Francesco Migliaccio

(sostenitori): Francesco Biscione, Nicola Bortolotti, Rosario Campisi

Giovanni Nardoni, Stefano Quatrosi, Rosario Tedesco

(assistenti messaggero): Lorenzo Patella, Tommaso Quadrella

(coro donne): Carla Bongiovanni, Francesca Totti, Giulia Maroni

(coro uomini): Riccardo Massone, Salvo Mancuso, Daniele Sardelli

Simonetta Cartia (Testimone – Madre), Virginia Giannone (Testimone – Giovane Donna)

Gabriele Antonio Esposito (Testimone – Soldato)

Pietro Bernetti, Giovanni Ragusa (Cameramen)

collaborazione alla regia Ramon Simรณ Viรฑes

responsabile del coro Elena Polic Greco, responsabile dei cori cantati Simonetta Cartia

scena Alfons Flores, assistente Sarah Bernardy

costumi Lluc Castells, assistente Aleix Garcia Valle

musiche Josep Sanou; disegno luci Marco Filibeck; video Joan Rodon

produzione Inda – Istituto Nazionale del Dramma Antico

inizio rappresentazioni ore 20.00; durata spettacolo 1h e 45’ [atto unico]

Info teatrodinapoli.it > Pompei > I PERSIANI

AL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO PRENDE IL VIA L’ESTATE 2026

Tornano “I Venerdรฌ di Ercolano” e “Gli Ozi di Ercole”: musica, teatro, danza e lezioni-spettacolo nel cuore dell’antica cittร 

Il Parco Archeologico di Ercolano inaugura il programma estivo 2026 con un ricco calendario di appuntamenti che accompagneranno il pubblico da luglio a settembre attraverso esperienze culturali capaci di coniugare la straordinaria bellezza dell’antica cittร  con i linguaggi dello spettacolo dal vivo e della divulgazione.

Protagonisti della stagione saranno la nona edizione de “I Venerdรฌ di Ercolano”, tra gli appuntamenti piรน attesi della stagione culturale campana, e la sesta edizione de “Gli Ozi di Ercole”, il ciclo di lezioni-spettacolo sull’Antica Spiaggia.

I Venerdรฌ di Ercolano – Nona edizione

I Venerdรฌ di Ercolano: Amore e Guerra

L’edizione 2026 si apre con una serata inaugurale giovedรฌ 2 luglio e prosegue nei venerdรฌ 3, 10, 17, 24 e 31 luglio e 7 agosto, con un’ulteriore data il sabato 26 settembre 2026.

Il progetto propone un percorso itinerante all’interno dell’area archeologica, aperta in orario serale e valorizzata da una speciale illuminazione artistica. Gli interventi performativi – ospitati in diversi punti del sito – sono ripetuti ciclicamente nel corso della serata, consentendo ai visitatori di costruire liberamente il proprio percorso tra spettacolo e archeologia.

Il tema: Amore e Guerra

Il filo conduttore dell’edizione 2026 esplora il legame profondo tra eros e polemos attraverso sette performance artistiche (tre di danza, due di musica, due di recitazione). Lucrezio nel De rerum natura descrive il rapporto amoroso richiamando la guerra; Kleist nella Pentesilea collega baci e morsi; Tucidide definisce eros la passione “amorosa” degli Ateniesi per la conquista della Sicilia. Amore e guerra, passioni che sconvolgono e trasformano, accompagnano l’uomo fin dalla sua comparsa sulla terra.

«Con “I Venerdรฌ di Ercolano” il Parco rinnova il proprio impegno nel rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, aperto al dialogo con i linguaggi del presente. L’antica cittร  diventa luogo di incontro tra memoria e creativitร . Il tema di quest’anno, “Amore e Guerra”, invita a riflettere sulla complessitร  dell’esperienza umana attraverso il potere evocativo dell’arte, in un contesto unico al mondo come quello di Ercolano.»

Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano

Il programma artistico

Performance di teatro

Alfonso Postiglione / Casa del Contemporaneo

Pentesilea vs Achille_Che l’amore trafigga la morte

Due dialoghi “impossibili” in forma di intervista giornalistica: inviati di guerra dei nostri giorni incontrano Pentesilea e Achille sul loro scontro all’ultimo anno della guerra di Troia. Testi originali di Dario Postiglione; regia di Alfonso Postiglione. Costumi di Giuseppe Avallone. Con Rossella De Martino/Francesca Cercola (Pentesilea), Giampiero De Concilio (Achille), Monica Buzoianu (L’inviata), Antonio Elia (L’inviato).

Performance di danza

Cornelia Dance Company

Polis / Polemos. La guerra tra mito e storia

Tre interventi danzati site-specific ispirati all’immaginario classico del sito e al pensiero di Simone Weil che individua nella forza la capacitร  di ridurre l’essere umano a cosa: Tirocinium militiae (la formazione del corpo della polis; con Noemi Avino, Marika Pierri, Alessia Starace), Duellum (Ercole e Acheloo; con Alessandro Sodano ed Emanuele Esposito), Corpus in ruina (la trasformazione dell’umano; con Gioele Barrella).

Performance di musica

Associazione OTP – obeฤe teatro project

Intermezzi nella Casa di Telefo / Voci sotto la cenere

Una performance musicale e narrativa site-specific nella Casa del Rilievo di Telefo: tre anime senza tempo — Pizia, cantante-oracolo; Telefo, soldato disperso; Bronzo, musicista disertore dai poteri dionisiaci — si risvegliano ogni volta che la Storia ripete i suoi cataclismi. Canti antichi e capolavori della tradizione napoletana eseguiti dal vivo intrecciano la ferita mortale inflitta da Achille a Telefo, l’amore impossibile della guerra e il segreto della guarigione. Drammaturgia e regia di Maria Angela Robustelli; drammaturgia musicale e arrangiamenti di Salvatore Torregrossa. Con: Pizia – Maria Angela Robustelli; Telefo – Gennaro Di Biase; Bronzo – Salvatore Torregrossa.

Massimo Cordovani e Mario Di Bonito

Conflitto e memoria tra la pietra e la storia

Performance live di voce, chitarra, sintetizzatori e percussioni: brani strumentali e canzoni originali in dialogo con l’archeologia circostante.

Orari e modalitร  di accesso

Il Parco sarร  accessibile dalle ore 20:00 alle ore 24:00, con ingressi da Corso Resina 187 e da Via dei Papiri Ercolanesi 19. Bigliettazione online, max 600 visitatori per fascia oraria:

Primo turno: ore 20:00 – 21:30  — uscita entro le 21:30, deflusso completo entro le 22:00

Secondo turno: ore 22:00 – 23:30  — uscita entro le 23:30, deflusso completo entro le 24:00

Gli Ozi di Ercole – SESTA edizione

Il programma estivo prosegue a settembre con la sesta edizione de “Gli Ozi di Ercole”, in programma 10, 11 e 12 settembre 2026. L’iniziativa propone lezioni-spettacolo, reading teatrali e performance musicali nell’evocativa cornice dell’Antica Spiaggia, uno dei luoghi piรน suggestivi del sito, accessibile dalle ore 20:00 alle ore 23:00 circa.

Max 400 persone per evento. Bigliettazione online e in biglietteria (fino all’orario d’inizio dell’evento e fino a esaurimento posti).

«Con “Gli Ozi di Ercole” continuiamo a sperimentare modalitร  innovative di racconto del patrimonio, favorendo l’incontro tra ricerca, divulgazione e arti performative. Vogliamo che il Parco sia sempre piรน uno spazio di confronto e crescita culturale, capace di parlare a pubblici differenti attraverso esperienze coinvolgenti e di alta qualitร .»

Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano

Con il programma estivo 2026, il Parco Archeologico di Ercolano conferma la propria vocazione a sperimentare forme innovative di valorizzazione del patrimonio culturale, capaci di avvicinare pubblici diversi e di restituire all’antica cittร  una dimensione dinamica, partecipata e profondamente contemporanea. Il programma dettagliato delle singole serate e le modalitร  di prenotazione saranno disponibili attraverso i canali ufficiali del Parco.

I Venerdรฌ di Ercolano: Amore e Guerra

Aperture straordinarie serali tra teatro, danza, musica e archeologia

Tornano I Venerdรฌ di Ercolano: le aperture straordinarie serali che, per la loro nona edizione, dedicata al tema Amore e Guerra, trasformano il Parco Archeologico di Ercolano in un palcoscenico a cielo aperto tra le rovine dell’antica cittร , sito patrimonio UNESCO. 

Sette performance di teatro, danza e musica animeranno le serate, in un percorso libero tra luoghi ed edifici illuminati per l’occasione. Da oggi รจ possibile acquistare i biglietti per partecipare.

La rassegna dopo la data di apertura - 3 luglio - prosegue nelle serate di venerdรฌ 10, 17, 24 e 31 luglio e venerdรฌ 7 agosto, con un’ulteriore data sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. Ogni serata si articola in due turni, dalle 20:00 alle 21:30 e dalle 22:00 alle 23:30.

Come acquistare i biglietti

Al seguente linkBIGLIETTI VENERDI’ ERCOLANOLa prenotazione รจ obbligatoria anche per chi usufruisce del biglietto gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili per ciascun turno.

  • Intero evento: € 10,00
  • Ridotto evento (18-25 anni non compiuti, compresi cittadini UE): € 5,00
  • Gratuito per minorenni, disabili e accompagnatori, previa prenotazione
  • Abbonati al Parco: un ingresso gratuito in una sola data, previa prenotazione

Tutte le informazioni di dettaglio su programma, orari e modalitร  di accesso sono disponibili attraverso i canali ufficiali del Parco Archeologico di Ercolano. - Ercolano - Parco Archeologico   

Con l'avvio della nuova edizione de "I Venerdรฌ di Ercolano", il Parco Archeologico apre ancora una volta le sue porte in una delle atmosfere piรน suggestive, offrendo ai visitatori un'esperienza che intreccia archeologia, arte, musica e teatro nel cuore di un sito Patrimonio dell'Umanitร .

sabato 4 luglio 2026

Federazione Italiana Pallavolo | Campionato di Serie A3 Femminile 2026/2027

La Commissione Ammissione ha concluso, nel pomeriggio odierno, i lavori relativi all'esame delle domande di iscrizione al nuovo Campionato di Serie A3 Femminile 2026/2027.

Di seguito l'elenco delle 16 societร  ammesse a partecipare alla competizione:

-Volley Modena
-Pallavolo Concorezzo
-INT - Florens Vigevano (PV)
-C.R. Transport Ripalta
-Smapiรน Arena Volley (VR)
-Azimut Giorgione (TV)
-Banca Annia Aduna Women (PD)
-V&V Modena
-Olympia di Navigazione (RA)
-CO.GE. Vesuvio Oplonti (NA)
-Zero5 Castellana Grotte (BA)
-Tonno Callipo Calabria (VV)
-Villa Cortese Volley (MI)
-Passione Valdarno Volley (FI)
-Mondovรฌ Volley
-Volley 2001 Garlasco


Le sopraccitate formazioni saranno suddivise in
due gironi da otto squadre
La composizione dei gironi sarร  ufficializzata nel corso della prima edizione del B - CONNECT | Meeting, Learning & Awards (Firenze - 24 e 25 luglio 2026); evento promosso dalla FIPAV con l’obiettivo di proporre occasioni di confronto e dialogo per la crescita e lo sviluppo del Campionato di Serie B e che rientra nel piรน ampio programma di valorizzazione dell'importante brand federale. Durante l’evento ci sarร , dunque, uno spazio riservato al neonato campionato di A3, dove saranno presenti e premiate anche le compagini che vi parteciperanno, promosse appunto dalla Serie B. 


venerdรฌ 3 luglio 2026

Il Parco Nazionale del Vesuvio aderisce a Riciclaestate 2026 per promuovere la sostenibilitร  ambientale

La presentazione dell'edizione 2026 di Riciclaestate ha visto la partecipazione del Presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, a conferma dell'impegno dell'Ente nella diffusione di buone pratiche ambientali e nella promozione di una cultura della sostenibilitร .

L'iniziativa, promossa da Legambiente Campania e CONAI, rappresenta da anni un importante punto di riferimento per la sensibilizzazione di cittadini, turisti e amministrazioni locali sui temi della raccolta differenziata, della corretta gestione dei rifiuti e della tutela del patrimonio naturale.

Anche il Parco Nazionale del Vesuvio prenderร  parte alla campagna attraverso attivitร  di comunicazione e sensibilizzazione rivolte ai visitatori, con l'obiettivo di promuovere comportamenti responsabili durante la fruizione dell'area protetta.

La salvaguardia del territorio passa anche dai piccoli gesti quotidiani: conferire correttamente i rifiuti, rispettare l'ambiente e contribuire alla conservazione del patrimonio naturalistico significa partecipare concretamente alla tutela di uno dei luoghi piรน preziosi d'Italia.

La partecipazione a Riciclaestate 2026 rafforza il percorso intrapreso dall'Ente Parco per promuovere un turismo sempre piรน consapevole e sostenibile, nel rispetto della biodiversitร , del paesaggio e delle comunitร  che vivono il territorio vesuviano. Ente Parco Nazionale del Vesuvio Raffaele De Luca Presidente Ente Parco Nazionale del Vesuvio 

Villa Campolieto Ercolano | SCARPETTA DOPO SCARPETTA - UN SECOLO DI RITORNI E AVVENTURE SULLE SCENE

Il Festival si arricchisce quest'anno di una nuova offerta culturale con la mostra iconografica ๐™Ž๐˜พ๐˜ผ๐™๐™‹๐™€๐™๐™๐˜ผ ๐˜ฟ๐™Š๐™‹๐™Š ๐™Ž๐˜พ๐˜ผ๐™๐™‹๐™€๐™๐™๐˜ผ - ๐™๐™‰ ๐™Ž๐™€๐˜พ๐™Š๐™‡๐™Š ๐˜ฟ๐™„ ๐™๐™„๐™๐™Š๐™๐™‰๐™„ ๐™€ ๐˜ผ๐™‘๐™‘๐™€๐™‰๐™๐™๐™๐™€ ๐™Ž๐™๐™‡๐™‡๐™€ ๐™Ž๐˜พ๐™€๐™‰๐™€ che sarร  ospitata presso la scuderia di Villa Campolieto.

⭕️ INAUGURAZIONE: venerdรฌ 3 giugno ore 19:30

⭕️ APERTURA: la mostra sarร  visitabile in concomitanza degli spettacoli senza costi aggiuntivi

Realizzata in occasione del centenario della morte di Eduardo Scarpetta, a cura di Francesco Cotticelli, Pino Miraglia, Gianni Pinto; organizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro Trianon Viviani.

Con tante immagini: fotografie, locandine, programmi di sala e curiositร  visive, la mostra racconta il grande patrimonio lasciato da Eduardo Scarpetta attraverso le messe in scena dei grandi attori e registi italiani che gli sono succeduti: a partire da Salvatore De Muto e Vincenzo Scarpetta, passando per Raffaele Viviani, Eduardo, Totรฒ, Nino Taranto, Luigi De Filippo, Mario Scarpetta, i fratelli Giuffrรจ e tanti altri, non tralasciando l’interesse degli autori piรน legati a un teatro contemporaneo, come Carlo Cecchi, Mario Santella, Armando Pugliese, Mario Martone, Arturo Cirillo e Francesco Saponaro.

La mostra si avvale del patrocinio dell’universitร  degli studi di Napoli Federico II. Vi hanno collaborato Igina Di Napoli e Antonio Roberto Lucidi.

giovedรฌ 2 luglio 2026

Pompei, al via la terza stagione di concerti estivi negli scavi dal 24 giugno al 27 luglio 2026

Il sito apre di sera anche con visite guidate, appuntamenti e aperitivi tra archeologia e musica - Pompeii - Parco Archeologico

Dal 24 giugno al 27 luglio 2026

Pompei si prepara a vivere la sua terza stagione di concerti estivi all’interno del Parco archeologico. Tra le novitร  di quest’anno, la possibilitร  di accedere - nelle date degli appuntamenti musicali - anche a una parte del sito in orario serale. Non solo spettacoli: il programma include percorsi archeologici, degustazioni e visite alle antiche vigne. Aperta tutte le sere anche l’esposizione permanente dedicata all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai calchi delle vittime, recentemente inaugurata nella Palestra Grande degli Scavi.

«Se organizziamo concerti e teatro in un sito archeologico, รจ perchรฉ crediamo nella cultura in senso ampio» sottolinea il direttore Gabriel Zuchtriegel. «Le competenze possono essere diverse, dall’archeologia alla musica, ma la cultura รจ una sola e non conosce barriere. Anche il pubblico non va suddiviso: non esistono pubblici distinti, ma un unico pubblico. Il nostro impegno รจ rendere la cultura sempre piรน inclusiva, permettendo a tutti di partecipare nei tempi e nei modi che preferiscono alla vita nel sito archeologico».

Dal 24 giugno al 27 luglio 2026, l’Anfiteatro di Pompei ospiterร  un cartellone di 16 artisti nazionali e internazionali per un totale di 20 concerti, molti dei quali giร  sold out. Per la rassegna BOP – Beats of Pompeii, giunta alla sua terza edizione, sono in calendario i concerti di Of Monster and Men, BEAT, Riccardo Cocciante, Pat Metheny, Opeth, Coez, Vinicio Capossela, Tropico (doppia data), Riccardo Muti, Claudio Baglioni (doppia data)Marcus Miller, Charlie Puth, Marillion (doppia data), Savatage.

Fuori rassegna anche il doppio appuntamento con Nino D’Angelo e il concerto “รˆ mio padre - Morricone Dirige Morricone”, dedicato all’ereditร  di Ennio Morricone, con l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena diretta dal M° Andrea Morricone e la partecipazione di Marco Morricone, a sostegno della Fondazione Cittร  della Speranza per la raccolta fondi a favore della ricerca pediatrica.

“Eventi di questa portata - ha dichiarato il Vice Presidente Mario Casillo - richiedono una cittร  sempre piรน accogliente e connessa. Per questo, in occasione della rassegna BOP - Beats of Pompeii e dei grandi appuntamenti previsti nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, lavoreremo insieme a EAV per prevedere un incremento delle corse bus serali, cosรฌ da favorire l’arrivo e il rientro degli spettatori e offrire un’ulteriore possibilitร  di mobilitร  per il pubblico”.

“Credo che Pompei rappresenti oggi piรน che mai il volto internazionale della Campania. Qui storia, archeologia, musica e cultura contemporanea si incontrano in un’esperienza unica al mondo. Manifestazioni come Beats of Pompeii sono fondamentali per la promozione territoriale della nostra regione: attraggono pubblico internazionale, valorizzano il patrimonio culturale e generano un importante indotto turistico ed economico”, ha aggiunto l’Assessore al Turismo Vincenzo Maraio.

“La programmazione estiva del Parco archeologico di Pompei incarna la sinergia ideale tra innovazione, promozione e internazionalizzazione che deve guidare la pianificazione culturale della nostra regione. Attraverso scelte artistiche contemporanee e originali, i luoghi storici si trasformano in spazi accoglienti, capaci anche di intercettare pubblici differenti. La rassegna segue il fil rouge dell’innovazione che non tradisce la storia dei luoghi, della promozione che valorizza il territorio senza dimenticare le comunitร  locali, dell’internazionalizzazione che dialoga con i grandi talenti locali, mantenendo la qualitร  assoluta come unico vero filo conduttore dell'intero progetto” ha concluso l’Assessore alla Cultura, Onofrio Cutaia.

Durante le serate dei concerti si potrร  accedere alla Palestra Grande degli Scavi, di fronte all’Anfiteatro, e visitare il nuovo allestimento dei calchi. L’accesso per gli spettatori dei concerti รจ gratuito, mentre gli altri visitatori potranno munirsi di biglietto di ingresso al Parco di 5 € (acquistabile su vivaticket.it o presso la biglietteria di Piazza Anfiteatro; gratuitร  e riduzioni come da normativa). Chi lo desidera, potrร  richiedere una visita guidata dedicata a cura di archeologi e storici dell’antichitร  del gruppo Le Nuvole.

Prenotazione su https://www.pompeiichildrensmuseum.it/prodotto/mostra-calchi-notturna

Sarร  anche possibile scoprire la storia degli antichi vigneti di Pompei e degustare vino in un’esperienza sensoriale che intreccia storia, archeologia e tradizione vitivinicola. Nel vigneto della Casa del triclinio all’aperto, alle spalle della Palestra Grande e dell’Anfiteatro, il partner del Parco per la gestione e la valorizzazione dei vigneti, Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio, accompagnerร  i visitatori in un racconto dedicato alla produzione del vino nella cittร  antica, mettendola a confronto con le metodologie contemporanee.

Per info e prenotazioni: progettopompei@feudi.it.

Nelle serate dei concerti, il giardino della Palestra Grande, l'antico "campus" di fronte all'Anfiteatro, si trasforma in un luogo di incontro per visitatori e ospiti, con la possibilitร  di godersi un aperitivo con prodotti locali, a cura di Chora, il ristorante degli scavi. Per chi, invece, desidera vivere l’esperienza di una cena o di un aperitivo nel cuore della cittร  antica, con vista dalla suggestiva terrazza panoramica del ristorante di Casina dell’Aquila, edificio di fine Settecento situato all’interno del sito, sarร  possibile in alcune serate prenotare scrivendo a: info@chorapompei.com.

Ad accogliere i visitatori nella Palestra anche i ragazzi della Fattoria sociale e culturale di Pompei “Parvula Domus”, impegnati quotidianamente nell’attivitร  di valorizzazione delle aree verdi del Parco a partire dalla loro Unicitร  e Talenti, nell’ambito di progetti di inclusione che li coinvolge anche in iniziative dirette con i visitatori.

Per gli spettatori dei concerti รจ inoltre previsto, al termine degli eventi, un servizio navetta a cura della Regione Campania per agevolare il rientro verso la cittร  di Napoli. Il servizio รจ su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. Tutte le info sugli orari di accesso e le diverse attivitร  delle serate su www.pompeiisites.org

La rassegna รจ patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, ed รจ realizzata in collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Pompei, con l’organizzazione tecnica di Blackstar Entertainment e Fast Forward e la media partnership di Radio2. Un’operazione culturale e turistica che punta a valorizzare il patrimonio storico e artistico del sito attraverso un approccio innovativo alla fruizione della cultura.

BOP si rivolge a un pubblico sempre piรน ampio di viaggiatori musicali e i numeri confermano il successo del format. Eventi come il doppio appuntamento con i Marillion registrano picchi straordinari: oltre il 60% dei biglietti viene venduto all’estero, con punte che raggiungono il 70% in alcune date. Un flusso di spettatori internazionali che genera un importante indotto turistico per l’intera regione.

«Dopo i grandi successi delle precedenti edizioni, con artisti del calibro di Nick Cave, Jean-Michel Jarre, Dream Theater, Ben Harper, John Legend, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani e altri, BOP consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza – dice il direttore artistico della rassegna Giuseppe Gomez – capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk, leggende della musica italiana e protagonisti della classica contemporanea, unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti piรน iconici al mondo e offrendo un’esperienza di intrattenimento di alto livello».

«Radio2 รจ orgogliosa di affiancare questa rassegna unica al mondo, capace di far dialogare la grande musica contemporanea con la storia e l’archeologia – dichiara il Direttore di Rai Radio2, Giovanni Alibrandi – un programma che attraversa stili, linguaggi e generazioni musicali, rispecchiando perfettamente il percorso editoriale di Radio2. Questa rete crede fermamente che la musica abbia la forza di creare comunitร , abbattere distanze e generare dialogo tra culture e linguaggi differenti».

Beats of Pompeii รจ anche il riflesso del fermento culturale che sta vivendo Napoli e la Campania, sempre piรน protagoniste sulla scena internazionale. La rassegna rappresenta un'occasione per promuovere il territorio, incentivando il turismo stanziale e sostenendo l'economia locale, confermando il ruolo della regione come destinazione d'eccellenza per chi cerca un'esperienza di viaggio che unisce bellezza, storia e cultura contemporanea.

I biglietti per gli appuntamenti sono giร  disponibili sui circuiti Ticketone e Ticketmaster.

I biglietti per il concerto di beneficenza “รˆ mio padre - Morricone Dirige Morricone” sono in prevendita nei circuiti Ticketone e Vivaticket.

Info - Official web & Social net:

https://blackstarconcerti.com/

https://www.instagram.com/blackstar_concerti/

https://pompeiisites.org/events-calendar/

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Atrium Summer Festival 2026 | Maximall Pompeii

Samurai J, The Kolors, Frezza/Coco/Lele Blade e Gigi Finizio si alternano sul palco dell’area esterna del Maximall Pompeii, in quattro serate tutte da vivere e a ingresso completamente gratuito, il 3, 10, 17 e 24 luglio 2026.

Al via l’estate dell’Atrium Summer Festival, la nuova rassegna musicale a ingresso completamente gratuito che accende luglio con quattro appuntamenti live all’interno dell’area esterna del Maximall Pompeii, inaugurando ufficialmente Atrium, lo spazio pensato come cuore pulsante dell’esperienza del centro.

Il progetto prende ispirazione dall’antica domus romana: come l’atrium rappresentava il centro vitale della casa, cosรฌ oggi lo spazio del Maximall Pompeii si configura come hub di aggregazione, cultura e intrattenimento, arricchito dall’elemento dell’impluvium e dalle scenografiche fontane che ne richiamano l’identitร  architettonica e simbolica.

Una rassegna pensata dal management con un obiettivo chiaro: offrire intrattenimento, contemporaneo e di forte impatto culturale e musicale aperto a tutti.

“Maximall Pompeii non รจ soltanto un luogo dedicato allo shopping, ma un vero hub esperienziale. Atrium nasce proprio con questa visione: creare uno spazio in cui musica, persone e identitร  urbana si incontrano, rendendo la cultura e l’intrattenimento un’esperienza condivisa e completamente gratuito”, dichiara il management. “L’organizzazione di questa kermesse nasce da un desiderio preciso: rendere l’intrattenimento di qualitร  accessibile alla cittadinanza, non solo ai frequentatori abituali del Centro. L’obiettivo รจ aprire gli spazi dell’Atrium a tutti, senza barriere, offrendo quattro serate di musica e spettacolo a ingresso libero, perchรฉ crediamo che la cultura e il divertimento debbano essere davvero alla portata di tutti”.

IL PROGRAMMA

3 luglio – Samurai J

Ad aprire il cartellone sarร  Samurai J, artista emergente che si definisce figlio adottivo della cultura hip hop.

Grazie a un linguaggio musicale contemporaneo e a produzioni che hanno conquistato il pubblico delle piattaforme digitali, il performer si รจ ritagliato uno spazio sempre piรน rilevante nel panorama nazionale grazie al suo genere che ama definire “latino-mediterraneo”. Il suo live promette energia, sonoritร  coinvolgenti e un forte impatto scenico.

10 luglio – The Kolors

Secondo appuntamento con i The Kolors, band tra le piรน apprezzate del pop italiano contemporaneo. Con una carriera costellata di successi e il boom multiplatino di “Italodisco”, il gruppo guidato da Stash ha conquistato classifiche, radio e palchi estivi, imponendosi come una delle realtร  piรน solide e riconoscibili della scena pop nazionale.

17 luglio – Frezza / Coco / Lele Blade

Una serata interamente dedicata alla scena urban partenopea con Frezza, Coco e Lele Blade, tre protagonisti della nuova wave rap campana. Tra liriche incisive, produzioni contemporanee e milioni di stream, gli artisti rappresentano tre anime diverse ma complementari di una scena musicale in costante crescita e forte impatto sul panorama nazionale.

24 luglio – Gigi Finizio

Gran finale con Gigi Finizio, una delle voci piรน amate della musica italiana. Con una carriera pluridecennale e un repertorio che ha segnato la tradizione melodica partenopea, l’artista porterร  sul palco emozione e grandi classici, confermando il suo ruolo di interprete iconico e senza tempo.

L’Atrium Summer Festival si propone cosรฌ come uno degli appuntamenti piรน significativi dell’estate campana: quattro serate, grandi nomi della musica italiana e una sola parola d’ordine, accessibilitร . Un invito aperto a vivere il Maximall Pompeii come spazio culturale oltre che commerciale, in una dimensione di intrattenimento condiviso e contemporaneo.