sabato 27 giugno 2026
Aperture serali al Parco Archeologico di Pompei da fine giugno e per il mese di luglio
venerdì 26 giugno 2026
S.Giuseppe Vesuviano | Luglio sotto le stelle, cinema gratis
San Giuseppe Vesuviano. Che estate sarebbe senza la magia del cinema condiviso? Quest’anno, a San Giuseppe Vesuviano, arriva un’iniziativa mai vista prima, pronta a regalarci un luglio fresco, intenso e indimenticabile!
Vogliamo vedere Piazza Garibaldi viva, accesa e riempita dal calore della nostra comunità. Crediamo fortemente nell’importanza dell’aggregazione e nel valore delle attività sul territorio: eventi come questo nascono per dare lustro al nostro paese e per offrire un punto di incontro intergenerazionale. Dai bambini ai giovani, dagli adulti agli anziani, la piazza deve tornare a essere il cuore pulsante di tutti noi.
La nostra associazione, Generazione Futura, è da sempre vicina alle vostre esigenze, pronta ad affrontare problematiche e a mettere in campo iniziative concrete per il bene della popolazione. Questo grande cinema all’aperto è il nostro regalo per voi.
PROGRAMMA DI LUGLIO (Ogni mercoledì alle ore 21:00)
Abbiamo pensato a una rassegna speciale, alternando capolavori per tutta la famiglia a pellicole con importanti tematiche sociali:
- • Mercoledì 1 Luglio – Sole a catinelle (Per iniziare con il sorriso e tanta leggerezza)
- • Mercoledì 8 Luglio – Zootropolis (Il grande cinema d’animazione Disney per i più piccoli e non solo)
- • Mercoledì 15 Luglio – C’è ancora domani (Un film straordinario e di profonda riflessione su tematiche cruciali)
- • Mercoledì 22 Luglio – Inside Out (Un viaggio emozionante nel mondo dei sentimenti dedicato ai bambini e alle famiglie)
- • Mercoledì 29 Luglio – La vita è bella (Un capolavoro senza tempo che tocca il cuore di ogni generazione)
📍 DOVE E QUANDO
🗓 Tutti i mercoledì di Luglio
🕘 Ore 21:00
📍 Piazza Garibaldi, 1 – San Giuseppe Vesuviano
Portate i vostri figli, i vostri nonni, i vostri amici. Venite a respirare l’aria fresca dell’estate sotto un cielo di stelle, davanti al grande schermo. Riempiamo la piazza, facciamo comunità!
ERCOLANO RIAPRE LE PORTE DEL CALCIDICO: TORNA ACCESSIBILE DOPO VENT’ANNI
C’è un luogo, a Ercolano, che per quasi vent’anni i visitatori hanno potuto solo intravedere da lontano, sospesi su una passerella sopraelevata, senza poterne calcare davvero il suolo. Oggi quella distanza si annulla: il Calcidico riapre al pubblico, restituendo alla città uno degli spazi più carichi di memoria e di significato dell’antica Ercolano, grazie a un ampio intervento di restauro, consolidamento e valorizzazione delle strutture archeologiche.
Il Calcidico (in latino chalcidicum) era il monumentale vestibolo porticato che, lungo il Decumano Massimo, introduceva a uno dei più importanti edifici pubblici della città: un elegante portico ad arcate, compreso tra due grandi archi quadrifronti decorati con marmi e rilievi in stucco, pensato per accogliere e impressionare chiunque vi transitasse. Non era un semplice passaggio, ma una vera soglia simbolica: attraverso di essa cittadini, magistrati e sacerdoti accedevano a uno spazio dedicato alla celebrazione della casa imperiale e dell’identità politica della comunità.
Quell’edificio è oggi identificato dagli studiosi come Augusteum: gli studi più recenti, condotti rileggendo le fonti archeologiche, le iscrizioni e gli straordinari apparati decorativi rinvenuti già durante le esplorazioni borboniche, hanno svelato come questo luogo fosse intimamente legato al culto imperiale e alle attività del collegio degli Augustali. Ancora oggi, attraversando il Calcidico, si respira tutta la forza evocativa di quella monumentalità, capace di raccontare con immediatezza l’articolazione degli spazi pubblici dell’antica città romana.
«Restituire il Calcidico ai visitatori dopo quasi vent’anni è per noi un risultato di cui andiamo profondamente orgogliosi: è la dimostrazione concreta di quanto un lavoro corale, condotto con competenza e dedizione, possa trasformare in realtà ciò che sembrava ancora lontano. Quest’area custodisce una delle memorie più potenti di Ercolano – qui furono rinvenute, durante le fasi di scavo precedenti, le statue che oggi abitano le sale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli – e oggi possiamo finalmente offrire ai visitatori la possibilità di camminarci dentro, di leggerla da vicino, di sentirne il peso della storia. È un passo importante nella nostra visione di un parco sempre più accessibile, vivo e capace di emozionare: continueremo su questa strada, perché Ercolano merita di essere vissuta in tutta la sua straordinaria profondità.» Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano
Un risultato straordinario, frutto di un lavoro corale
L’intervento ha interessato sia le strutture murarie sia le superfici decorate. Sulle sommità dei pilastri sono state eseguite operazioni di integrazione e consolidamento finalizzate a garantire la stabilità e la conservazione delle strutture, mentre sugli apparati decorativi di pregio – intonaci, elementi marmorei e superfici dipinte – sono stati condotti delicati interventi conservativi mirati alla tutela dei materiali originali.
Il risultato raggiunto è il frutto di una sinergia virtuosa tra le diverse professionalità del Parco Archeologico di Ercolano: architetti, restauratori e archeologi hanno operato in stretta collaborazione, condividendo competenze e metodologie per assicurare il migliore esito possibile degli interventi. Determinante è stato inoltre il coordinamento tra le ditte coinvolte nelle diverse fasi operative, che hanno contribuito in maniera fondamentale al completamento delle lavorazioni, alla sistemazione degli spazi e alle attività di pulizia e messa in sicurezza necessarie per garantire una fruizione piena e sicura di quest’area di straordinaria importanza.
Un’area di straordinario valore storico
L’area del Calcidico riveste un’importanza eccezionale nella storia degli scavi di Ercolano. Proprio sui pilastri di questo settore fu rinvenuto il celebre ciclo statuario oggi conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, uno dei complessi scultorei più significativi emersi dall’antica città.
La riapertura consente ai visitatori di attraversare direttamente uno spazio finora osservabile soltanto a distanza dalla passerella sopraelevata, offrendo una percezione più immediata e coinvolgente della monumentalità dell’antico complesso. Sarà inoltre possibile cogliere con maggiore evidenza il rapporto tra la città antica e la moderna città soprastante, comprendendo la straordinaria profondità alla quale si conserva il sito archeologico.
Lungo il percorso saranno leggibili anche le tracce lasciate dalle attività di scavo e dagli eventi eruttivi del 79 d.C., testimonianze materiali che permettono di percepire il drammatico momento della distruzione della città come un autentico “fotogramma del tempo”, rimasto cristallizzato per quasi duemila anni e oggi restituito alla conoscenza e alla comprensione del pubblico.
Riapertura al pubblico
La riapertura del Calcidico rappresenta un ulteriore e significativo passo nel percorso di valorizzazione del Parco Archeologico di Ercolano, che continua a investire nella conservazione, nella messa in sicurezza e nella restituzione al pubblico di spazi e testimonianze fondamentali per la comprensione dell’antica città.
L’obiettivo è quello di rendere sempre più accessibile e comprensibile il patrimonio archeologico, consentendo a un pubblico sempre più ampio di ammirare le tracce della storia e di apprezzare il costante lavoro di ricerca, tutela, manutenzione e restauro che rende possibile la conservazione di uno dei siti UNESCO più straordinari al mondo. Ogni riapertura rappresenta non soltanto il recupero di uno spazio fisico, ma anche la restituzione di una nuova pagina della storia di Ercolano alla comunità scientifica, ai cittadini e ai visitatori provenienti da tutto il mondo.
Domenica 5 luglio, ingresso gratuito al Parco e Villa Sora
Il neo riaperto Calcidico potrà essere visitato gratuitamente già a partire da domenica 5 luglio, quando il Parco Archeologico di Ercolano aderirà all’iniziativa ministeriale #domenicalmuseo, con ingresso libero per tutti i visitatori. La prenotazione per l’ingresso gratuito al Parco non è richiesta e non è effettuabile online. Il biglietto d’ingresso gratuito va ritirato il giorno stesso direttamente presso la biglietteria.
Villa Sora
Poggiomarino | Terramare 3000 ha lanciato l’appello “Una frase per Longola”
Due incendi in rapida successione hanno colpito il Parco Archeologico Naturalistico di Longola, a Poggiomarino, distruggendo le strutture in legno, gli spazi didattici, le aree di accoglienza e i giochi dei bambini. Una ferita profonda per un presidio di cultura che da anni rappresenta un punto di riferimento per le comunità del territorio vesuviano.
La risposta, però, non si è fatta attendere. Oltre 50 associazioni hanno già aderito all’appello lanciato da Terramare 3000 APS, e il numero continua a crescere: a loro si affiancano istituzioni, studiosi, artisti, archeologi. Un fronte comune che rifiuta di accettare che le speranze riposte in quel luogo vadano in fumo insieme al legno bruciato.
Domenica 5 luglio alle 17.30, direttamente nel parco di Longola, istituzioni e associazioni si riuniranno per un appuntamento aperto a tutti: l’evento finale dell’Archeofestival, il tour alla scoperta dei tesori storici e culturali della Campania promosso proprio da Terramare 3000.
L’obiettivo è duplice: manifestare solidarietà concreta e avviare una riflessione collettiva sulla rinascita del parco, con la progettazione condivisa dei prossimi passi.
Parallelamente, Terramare 3000 ha lanciato l’appello “Una frase per Longola”, rivolto ad artisti, giornalisti, scrittori, studiosi, amministratori e a chiunque abbia a cuore la cultura come bene comune. L’iniziativa raccoglie messaggi di solidarietà (una frase, un pensiero, una riflessione) che confluiranno in una mostra pubblica allestita durante le iniziative di rilancio del sito.
Le parole, come le pietre, resistono. «Le fiamme possono bruciare il legno, non la memoria», ricorda Linda Solino, presidente di Terramare 3000. È possibile inviare il proprio contributo sul sito www.archeofestival.it, dove l’appello è già consultabile.
mercoledì 24 giugno 2026
Federalberghi Costa del Vesuvio lancia il Consorzio Sinergie Vesuviane
- 1. Formazione su misura: Progettazione ed erogazione di attività formative mirate a elevare competenze, conoscenze e capacità operative. Verranno attivati corsi di formazione sia obbligatori che non obbligatori, rigorosamente calibrati sulle reali esigenze di aggiornamento del mercato.
- 2. Networking e sinergie: Creazione di una rete solida, dinamica e duratura di collaborazione che metta in stretta connessione le imprese, i professionisti e tutta la filiera turistico-ricettiva, creando un ecosistema integrato territoriale.
- 3. Condivisione di valore: Promozione e scambio sistematico di servizi integrati e fornitura di assistenza continua tra tutti i consorziati, al fine di ottimizzare le risorse e accrescere il valore complessivo dell'offerta.
Per maggiori info:
+39 351 1229047
cons.sinergievesuviane@gmail.com - Federalberghi Costa del Vesuvio
sabato 20 giugno 2026
La quarta edizione di "Binario Rosa" al Museo di Pietrarsa
Sei performance teatrali al femminile nell’Anfiteatro del sito museale
Un’estate ricca di appuntamenti al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa: tra teatro e musica, il sito della Fondazione FS Italiane si conferma un punto di riferimento culturale in Campania.
Per il quarto anno consecutivo torna nell’Anfiteatro del Polo museale la rassegna teatrale al femminile “Binario Rosa”, che accompagnerà il pubblico per tutta l’estate con sei eventi di artiste molto apprezzate nel panorama nazionale. Un’iniziativa pensata per valorizzare il talento, la sensibilità artistica e le storie raccontate dalle donne attraverso il linguaggio del teatro.
- Ad aprire il cartellone, domenica 21 giugno, sarà Maria Bolignano con “Femminile singolare”, uno spettacolo comico e attuale che racconta con ironia la società contemporanea.
- Il 12 luglio sarà la volta di Veronica Mazza, protagonista de “La tazzina blu”, proposta teatrale e musicale dal tono brillante e coinvolgente.
- Il 26 luglio salirà sul palco Simona Cavallari con “Donne”, un viaggio che intreccia poesia, musica e narrazione dedicate all’universo femminile, mentre
- il 30 agosto Francesca Marini accompagnerà il pubblico con “Il mio canto libero”, recital musicale che attraversa emozioni, ricordi e grandi interpreti della canzone italiana.
- Dopo la pausa estiva, la rassegna riprenderà il 12 settembre con Teresa Del Vecchio in “Eder Speranza”, intensa narrazione teatrale che affronta temi personali e sociali.
- La chiusura è affidata al 26 settembre a Elisabetta D’Acunzo con “Suspire d’ammore”, omaggio alla tradizione musicale napoletana.
INFORMAZIONI E CONTATTI
Tutte le performance della rassegna si terranno nell'Anfiteatro esterno del Museo di Pietrarsa, alle ore 21:00 o 21:30.
Per prendere parte alle iniziative in programma è richiesta la prenotazione.
Per tutti i dettagli e per prenotare è possibile contattare il numero 379 2377322.
venerdì 19 giugno 2026
Torre del Greco - Panchine, cestini e transenne parapedonali con Smart City
Transenne parapedonali, cestini per piccoli rifiuti e per deiezioni canine, pensiline, panchine e fioriere. Sono gli elementi di arredo urbano che in questi giorni stanno “spuntando” in varie parti della città. Elementi che al Comune non sono costati nulla. È arrivato infatti alla fase operativa il progetto “Smart City”, nato su iniziativa dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella, grazie all’impegno dell’assessore Laura Vitiello, per rispondere da un lato alle esigenze legate al miglioramento complessivo del decoro urbano e dall’altro alla necessità di fornire servizi alla cittadinanza, tutto senza gravare sulle casse dell’ente, in quanto si fa leva su specifici programmi pubblicitari.
La delibera di indirizzo, approvata a suo tempo dalla giunta di Torre del Greco, puntava proprio “sulle dinamiche della cosiddetta ‘Smart City’, senza gravare sui bilanci comunali e al contempo, rispondere ai principi dell’efficacia, dell’economicità e dell’efficienza”.
Concetti che portarono a valutare “la possibilità di realizzare un sistema di arredo urbano che preveda la fornitura ed il posizionamento in luoghi ritenuti idonei, di impianti come cestini porta rifiuti, panchine, dissuasori, transenne parapedonali e segnaletica direzionale interattiva ed altre tipologie di manufatti con annessi spazi pubblicitari, purché sempre esteticamente rispondenti alla tutela del decoro e volti non solo a trasmettere un messaggio pubblicitario ma, principalmente, di pubblica utilità per la cittadinanza”.
In questi giorni si sta procedendo alla sistemazione dei primi arredi: un’attività che proseguirà nel tempo, interessando di fatto l’intero territorio cittadino: “Sono molto felice – afferma l’assessore all’arredo urbano, Laura Vitiello – di aver portato avanti questa iniziativa, che si inserisce nel contesto delle strategie di sviluppo della Smart City. L’obiettivo è coniugare innovazione tecnologica, decoro urbano e servizi alla cittadinanza, attraverso l’installazione di impianti e dispositivi innovativi, con annessi spazi pubblicitari, che possano contribuire alla promozione del territorio e alla fornitura di servizi a beneficio della collettività, senza gravare sui bilanci comunali”.
Torre del Greco | Distretto “Il Vesuvio vista mare” - 150mila euro dalla Regione
- negozi, attività artigianali e operatori turistici avranno a disposizione una piattaforma web e app pensata per farsi conoscere di più e lavorare meglio:
- vetrina online per promuovere le proprie attività,
- calendario unico degli eventi del Distretto,
- programmi di fidelizzazione della clientela e servizi utili come consegne a domicilio e collegamenti con i parcheggi.
AL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO PRENDE IL VIA L’ESTATE 2026
Tornano “I Venerdì di Ercolano” e “Gli Ozi di Ercole”: musica, teatro, danza e lezioni-spettacolo nel cuore dell’antica città
Il Parco Archeologico di Ercolano inaugura il programma estivo 2026 con un ricco calendario di appuntamenti che accompagneranno il pubblico da luglio a settembre attraverso esperienze culturali capaci di coniugare la straordinaria bellezza dell’antica città con i linguaggi dello spettacolo dal vivo e della divulgazione.
Protagonisti della stagione saranno la nona edizione de “I Venerdì di Ercolano”, tra gli appuntamenti più attesi della stagione culturale campana, e la sesta edizione de “Gli Ozi di Ercole”, il ciclo di lezioni-spettacolo sull’Antica Spiaggia.
I Venerdì di Ercolano – Nona edizione
L’edizione 2026 si apre con una serata inaugurale giovedì 2 luglio e prosegue nei venerdì 3, 10, 17, 24 e 31 luglio e 7 agosto, con un’ulteriore data il sabato 26 settembre 2026.
Il progetto propone un percorso itinerante all’interno dell’area archeologica, aperta in orario serale e valorizzata da una speciale illuminazione artistica. Gli interventi performativi – ospitati in diversi punti del sito – sono ripetuti ciclicamente nel corso della serata, consentendo ai visitatori di costruire liberamente il proprio percorso tra spettacolo e archeologia.
Il tema: Amore e Guerra
Il filo conduttore dell’edizione 2026 esplora il legame profondo tra eros e polemos attraverso sette performance artistiche (tre di danza, due di musica, due di recitazione). Lucrezio nel De rerum natura descrive il rapporto amoroso richiamando la guerra; Kleist nella Pentesilea collega baci e morsi; Tucidide definisce eros la passione “amorosa” degli Ateniesi per la conquista della Sicilia. Amore e guerra, passioni che sconvolgono e trasformano, accompagnano l’uomo fin dalla sua comparsa sulla terra.
«Con “I Venerdì di Ercolano” il Parco rinnova il proprio impegno nel rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, aperto al dialogo con i linguaggi del presente. L’antica città diventa luogo di incontro tra memoria e creatività. Il tema di quest’anno, “Amore e Guerra”, invita a riflettere sulla complessità dell’esperienza umana attraverso il potere evocativo dell’arte, in un contesto unico al mondo come quello di Ercolano.»
Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano
Il programma artistico
Performance di teatro
Alfonso Postiglione / Casa del Contemporaneo
Pentesilea vs Achille_Che l’amore trafigga la morte
Due dialoghi “impossibili” in forma di intervista giornalistica: inviati di guerra dei nostri giorni incontrano Pentesilea e Achille sul loro scontro all’ultimo anno della guerra di Troia. Testi originali di Dario Postiglione; regia di Alfonso Postiglione. Costumi di Giuseppe Avallone. Con Rossella De Martino/Francesca Cercola (Pentesilea), Giampiero De Concilio (Achille), Monica Buzoianu (L’inviata), Antonio Elia (L’inviato).
Performance di danza
Cornelia Dance Company
Polis / Polemos. La guerra tra mito e storia
Tre interventi danzati site-specific ispirati all’immaginario classico del sito e al pensiero di Simone Weil che individua nella forza la capacità di ridurre l’essere umano a cosa: Tirocinium militiae (la formazione del corpo della polis; con Noemi Avino, Marika Pierri, Alessia Starace), Duellum (Ercole e Acheloo; con Alessandro Sodano ed Emanuele Esposito), Corpus in ruina (la trasformazione dell’umano; con Gioele Barrella).
Performance di musica
Associazione OTP – obeče teatro project
Intermezzi nella Casa di Telefo / Voci sotto la cenere
Una performance musicale e narrativa site-specific nella Casa del Rilievo di Telefo: tre anime senza tempo — Pizia, cantante-oracolo; Telefo, soldato disperso; Bronzo, musicista disertore dai poteri dionisiaci — si risvegliano ogni volta che la Storia ripete i suoi cataclismi. Canti antichi e capolavori della tradizione napoletana eseguiti dal vivo intrecciano la ferita mortale inflitta da Achille a Telefo, l’amore impossibile della guerra e il segreto della guarigione. Drammaturgia e regia di Maria Angela Robustelli; drammaturgia musicale e arrangiamenti di Salvatore Torregrossa. Con: Pizia – Maria Angela Robustelli; Telefo – Gennaro Di Biase; Bronzo – Salvatore Torregrossa.
Massimo Cordovani e Mario Di Bonito
Conflitto e memoria tra la pietra e la storia
Performance live di voce, chitarra, sintetizzatori e percussioni: brani strumentali e canzoni originali in dialogo con l’archeologia circostante.
Orari e modalità di accesso
Il Parco sarà accessibile dalle ore 20:00 alle ore 24:00, con ingressi da Corso Resina 187 e da Via dei Papiri Ercolanesi 19. Bigliettazione online, max 600 visitatori per fascia oraria:
Primo turno: ore 20:00 – 21:30 — uscita entro le 21:30, deflusso completo entro le 22:00
Secondo turno: ore 22:00 – 23:30 — uscita entro le 23:30, deflusso completo entro le 24:00
Gli Ozi di Ercole – SESTA edizione
Il programma estivo prosegue a settembre con la sesta edizione de “Gli Ozi di Ercole”, in programma 10, 11 e 12 settembre 2026. L’iniziativa propone lezioni-spettacolo, reading teatrali e performance musicali nell’evocativa cornice dell’Antica Spiaggia, uno dei luoghi più suggestivi del sito, accessibile dalle ore 20:00 alle ore 23:00 circa.
Max 400 persone per evento. Bigliettazione online e in biglietteria (fino all’orario d’inizio dell’evento e fino a esaurimento posti).
«Con “Gli Ozi di Ercole” continuiamo a sperimentare modalità innovative di racconto del patrimonio, favorendo l’incontro tra ricerca, divulgazione e arti performative. Vogliamo che il Parco sia sempre più uno spazio di confronto e crescita culturale, capace di parlare a pubblici differenti attraverso esperienze coinvolgenti e di alta qualità.»
Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano
Con il programma estivo 2026, il Parco Archeologico di Ercolano conferma la propria vocazione a sperimentare forme innovative di valorizzazione del patrimonio culturale, capaci di avvicinare pubblici diversi e di restituire all’antica città una dimensione dinamica, partecipata e profondamente contemporanea. Il programma dettagliato delle singole serate e le modalità di prenotazione saranno disponibili attraverso i canali ufficiali del Parco.
giovedì 18 giugno 2026
Antincendio boschivo 2026: il parco del Vesuvio rafforza la rete di prevenzione e contrasto agli incendi
Più prevenzione, maggiore coordinamento tra enti, una rete operativa ancora più efficiente e il contributo della ricerca scientifica per migliorare la capacità di previsione e risposta alle emergenze. Sono queste le direttrici del nuovo Piano Antincendio Boschivo (AIB) 2026 del Parco Nazionale del Vesuvio, presentato presso l'Auditorium del Museo del Parco di Boscoreale nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione della Regione Campania, della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco, del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Vesuvio, del Reparto Carabinieri Forestale della Campania, del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, della Città Metropolitana di Napoli, del Consorzio Interuniversitario Grandi Rischi (CUGRI), dei Comuni del Parco, delle strutture comunali di Protezione Civile e delle organizzazioni di volontariato impegnate nelle attività di antincendio boschivo.
Da questa esperienza nasce il nuovo Piano AIB 2026, aggiornato e potenziato sulla base delle indicazioni emerse negli ultimi mesi e delle osservazioni formulate dagli organismi tecnici competenti. Il piano punta a consolidare il modello di gestione integrata già adottato negli anni precedenti, rafforzando la collaborazione tra Ente Parco, Regione Campania, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, Comuni, Protezione Civile e organizzazioni di volontariato.
Tra gli strumenti che contribuiranno a rendere più efficace l'azione di prevenzione e contrasto agli incendi figurano anche i risultati del progetto di ricerca sperimentale sulla "Zonizzazione dinamica degli incendi boschivi", promosso dall'Ente Parco con il supporto scientifico del Consorzio Interuniversitario Grandi Rischi nell'ambito del programma ministeriale "Parchi per il Clima". Le conoscenze acquisite consentiranno di affinare l'analisi del rischio e orientare in modo sempre più efficace le attività di monitoraggio e prevenzione.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al coinvolgimento delle amministrazioni comunali e delle associazioni di volontariato specializzate nel settore AIB e della Protezione Civile, al potenziamento delle attività di sorveglianza del territorio, alla gestione dei punti di approvvigionamento idrico per le operazioni di spegnimento e alle iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini.
"L'incendio della scorsa estate – dichiara il Presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca – ha rappresentato un momento di grande difficoltà ma anche un'importante occasione di verifica per l'intero sistema antincendio boschivo. Da quell'esperienza abbiamo tratto indicazioni preziose che oggi si traducono in un piano ancora più efficace, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, sulla conoscenza scientifica del territorio e sulla capacità di intervenire in modo tempestivo e coordinato. Desidero rivolgere un particolare ringraziamento alle associazioni di volontariato impegnate nel settore antincendio boschivo e della Protezione Civile, che ogni anno mettono a disposizione del territorio professionalità, esperienza e passione, contribuendo in maniera determinante alle attività di prevenzione e alla sicurezza delle comunità vesuviane. La tutela del patrimonio naturale del Vesuvio richiede uno sforzo collettivo e permanente: il nuovo Piano AIB 2026 rafforza gli strumenti a nostra disposizione e consolida una rete di collaborazione che rappresenta il vero punto di forza del sistema di protezione del Parco.
Desidero, infine, - conclude il Presidente - rivolgere un particolare ringraziamento alle associazioni di volontariato impegnate nel settore antincendio boschivo e della Protezione Civile, che ogni anno mettono a disposizione del territorio professionalità, esperienza e passione, contribuendo in maniera determinante alle attività di prevenzione e alla sicurezza delle comunità vesuviane".
La campagna AIB 2026 vedrà impegnati nei prossimi mesi tutti gli enti e le organizzazioni coinvolte in un'azione coordinata finalizzata alla salvaguardia del patrimonio ambientale, paesaggistico e naturalistico del Parco Nazionale del Vesuvio, uno dei territori più preziosi e al tempo stesso più delicati del Paese.


