domenica 15 marzo 2020

#NoiRestiamoaCasa. Covid-19. Misure di contenimento in Italia

Misure di contenimento in Italia
Fonte:
1. Quali sono le misure previste in Italia?
Il Governo ha emanato il nuovo Dpcm 11 marzo che prevede ulteriori misure restrittive su tutto il territorio nazionale per contrastare l'emergenza coronavirus.
    Il provvedimento avrà validità dal 12 al 25 marzo.
    Tra le misure previste sono sospese le attività di bar, pub, ristoranti. Chiusura dei parrucchieri e centri estetici. Resteranno aperti alimentari, benzinai, edicole e tabacchi oltre a farmacie e parafarmacie, ottici ed altri eservizi commerciali per generi di prima necessità come quelli per la cura degli animali. Le industrie resteranno aperte ma con "misure di sicurezza", cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio.
    Chiusi invece i reparti aziendali "non indispensabili" per la produzione. Si incentiva anche la regolazione di turni di lavoro e le ferie anticipate.
    Le disposizioni del Dpcm 11 marzo 2020, valide dal 12 al 25 marzo 2020, prevedono ulteriori misure restrittive su tutto il territorio nazionale per contrastare l'emergenza coronavirus.
    Il Dpcm sospende le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per quelle che vendono beni di prima necessità.
    Ecco l’elenco degli esercizi aperti:
    Attività commerciali al dettaglio
    1. Ipermercati 
    2. Supermercati 
    3. Discount di alimentari 
    4. Minimercati ed altri esercizi  non  specializzati  di  alimentari vari 
    5. Commercio al dettaglio di prodotti surgelati 
    6. Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer,periferiche, attrezzature per le  telecomunicazioni, elettronica  di
    7. consumo audio e video, elettrodomestici 
    8. Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e  tabacco in esercizi specializzati  
    9. Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati 
    10. Commercio al dettaglio  apparecchiature  informatiche  e  per  le telecomunicazioni (ICT)  in  esercizi  specializzati  
    11. Commercio al dettaglio di  ferramenta,  vernici,  vetro  piano  e materiale elettrico e termoidraulico 
    12. Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari 
    13. Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione 
    14. Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici 
    15. Farmacie 
    16. Commercio  al  dettaglio  in  altri  esercizi  specializzati   di medicinali non soggetti a prescrizione medica 
    17. Commercio al dettaglio  di  articoli  medicali  e  ortopedici  in esercizi specializzati 
    18. Commercio al dettaglio di articoli di  profumeria,  prodotti  per toletta e per l'igiene personale 
    19. Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici 
    20. Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia 
    21. Commercio al dettaglio di combustibile per uso  domestico  e  per riscaldamento 
    22. Commercio al dettaglio di  saponi,  detersivi,  prodotti  per  la lucidatura e affini 
    23. Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di  prodotto  effettuato via internet 
    24. Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di  prodotto  effettuato per televisione 
    25. Commercio  al  dettaglio  di  qualsiasi  tipo  di  prodotto   per corrispondenza, radio, telefono 
    26. Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici 
    A tutti i cittadini è richiesto di:
    1. uscire di casa solo per esigenze lavorative, motivi di salute e necessità. Ove richiesto, queste esigenze vanno attestate mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia o scaricati da Internet. Una falsa dichiarazione è un reato. Leggi la direttiva del Ministro dell'Interno ai Prefetti e scarica il modulo di autocertificazione
    2. evitare ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico
    3. è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro
    4. si raccomanda di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari
    5. ai soggetti con sintomatologia  da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante
    6. chiunque, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del DPCM 8 marzo, abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'Organizzazione mondiale della sanità, deve comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera  scelta
    7. le persone per le quali la Dipartimento di prevenzione dellla Asl accerta la necessità di avviare la sorveglianza sanitaria e l'isolamento  fiduciario devono:
      • mantenere lo stato di isolamento per quattordici  giorni dall'ultima esposizione
      • divieto di contatti sociali
      • divieto di spostamenti e viaggi
      •  obbligo  di  rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza.
    8. in caso di comparsa di sintomi la persona in sorveglianza deve:
      • avvertire immediatamente il medico di medicina generale  o  il pediatra di libera scelta e l'operatore di Sanità Pubblica;
      • indossare la mascherina chirurgica fornita all'avvio della sorveglianza sanitaria
      • e allontanarsi dagli altri conviventi;rimanere nella propria stanza con la porta chiusa  garantendo un'adeguata ventilazione naturale, in attesa del trasferimento in ospedale, ove necessario.
    2. Come si trasmette il nuovo Coronavirus da persona a persona? Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le  goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
    1. la saliva, tossendo e starnutendo
    2. contatti diretti personali
    3. le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi
    In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.
    Normalmente le malattie respiratorie non si tramettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.
    Studi sono in corso per comprendere meglio le modalità di trasmissione del virus.
    #NoiRestiamoaCasa
    2. Posso contrarre l’infezione dal mio animale da compagnia? No, al momento non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia, quali cani e gatti, abbiano contratto l’infezione o possano diffonderla. Si raccomanda di lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche dopo il contatto con gli animali. 
      3. Cosa posso fare per proteggermi? Mantieniti informato sulla diffusione dell’epidemia, disponibile sul sito dell'OMS e sul sito del ministero e adotta le seguenti misure di protezione personale:
  • restare a casa, uscire di casa solo per esigenze lavorative, motivi di salute e necessità (vedi misure di contenimento)
  • lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici come supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • evitare abbracci e strette di mano;
  • mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
  • igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  • non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  • usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate. 

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