domenica 14 luglio 2019

Gennaro Regina, Vesuvio in the box. MAV – MUSEO ARCHEOLOGICO VIRTUALE, Ercolano fino al 30 settembre 2019.

A distanza di 1940 anni dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. che seppellì Ercolano, Pompei, Stabiae e Oplonti, una mostra d'arte ne celebra il ricordo, unendo i linguaggi della pittura contemporanea con quelli del racconto digitale.
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Al Museo archeologico virtuale di Ercolano è stata inaugurata 'Vesuvio in the box', la mostra d'arte multimediale realizzata dall'artista partenopeo Gennaro Regina, espositore in tutto il mondo, e patron della galleria Voyage Pittoresque Factory a Napoli che ospita le sue creazioni.
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Ventidue le opere, una serie di cortometraggi, una video installazione su un muro a led di 60 metri quadri raccontano il vulcano più famoso al mondo in una maniera originale: i visitatori vengono condotti nella scatola, il box appunto, struttura architettonica parte integrante della rappresentazione dell'artista dove possono ammirare il Vesuvio in tutte le sue forme. 
Nei quadri vi è rappresentato il Cono del Vesuvio che sembra adagiarsi nel bouquet di vino, in un altro sembra fumare appena oppure cacciare via con violenza lava e lapilli, suscitando emozioni sempre diverse. 
L'installazione è detta rebirth, la rinascita, e ''racconta attraverso le mie opere come dalla distruzione grazie a persone, fatti, cultura vi è la rinascita di un territorio'' spiega l'artista Gennaro Regina ''Una rinascita che è dovuta non tanto a quello che succede nei disegni politici ma a quello che la gente riesce a fare. E in questo momento possiamo dire che stiamo vivendo un momento di rinascita importante sul nostro territorio''. Alla inaugurazione Luigi Vicinanza presidente della Fondazione Cives che gestisce il Mav ha aggiunto ''Gennaro Regina è un artista straordinario le cui opere d'arte, bellissime, si coniugano molto bene con l'attività del nostro Museo archeologico virtuale. Lui fonde la tradizione con la narrazione digitale, presente e futuro insieme, così come il Mav riesce a raccontare la straordinaria storia di Pompei ed Ercolano''.
Per il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto: ''il Vesuvio è il più grande attrattore della nostra città e deve essere non solo una grandissima occasione turistica ma anche una occasione per creare indotto sociale e culturale intorno al turismo e per far questo dobbiamo investire in cultura. Investire in cultura significa trasmettere ai giovani la bellezza della nostra storia e dei nostri luoghi e Gennaro Regina con le sue opere d'arte ci aiuta ad andare in questa direzione''.
''Esplosivo come il Vesuvio, divenuto il suo marchio di fabbrica, la sua inconfondibile griffe, il suo portafortuna, Gennaro Regina è un vulcano di idee a tre piedi: uno ricorda il passato, l'altro è ben piantato nel presente, il terzo cammina diritto nel futuro'' scrive nel catalogo il curatore della mostra Luca Beatrice presente alla inaugurazione. 
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La mostra è realizzata con il sostegno di Scabec, Società campana beni culturali, e della Regione Campania e resterà aperta fino al 30 settembre 2019 dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.30. Ingresso libero.
MAV – MUSEO ARCHEOLOGICO VIRTUALE 
Via IV Novembre 44
80056 – Ercolano (NA)
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giovedì 27 giugno 2019

"CRISOMMOLE" Somma Vesuviana, 29 - 30 giugno 2019

Anche quest’anno la manifestazione “Crisommole” si svolge con l’obiettivo di rivalutare uno dei prodotti d’eccellenza del nostro territorio, l’albicocca vesuviana. L’evento è però rivolto a ogni tipo di attività che svolga il suo operato con l’intento di valorizzare le tradizioni socio-culturali del posto.
"CRISOMMOLE"
Evento dedicato alla riscoperta delle albicocche
Le "mele d'oro" (dal greco chrysomelon) del Vesuvio tornano ad essere protagoniste, a Somma Vesuviana, nel caratteristico scenario del Borgo medioevale del Casamale.
Obiettivo della manifestazione è quello di contribuire alla riflessione sulle ragioni della crisi di una delle produzioni agricole di eccellenza del territorio e offrire, nel contempo, spunti e prospettive per rilanciare e rivitalizzare il prodotto, espressione di una sapiente cultura e tradizione agricola del territorio dell'intero comprensorio vesuviano.
Grazie a Stefano Prisco e a tutti gli associati de la Strada del Vino Vesuvio e dei Prodotti Tipici Vesuviani, che saranno presenti alla manifestazione con un proprio stand.
L'iniziativa è promossa da un'ampia rete di associazioni e produttori agricoli, impegnati a vario titolo per il recupero e la rivitalizzazione delle produzioni agricole locali di qualità, nonché per la valorizzazione delle tradizioni socio-culturali del territorio, dentro una dimensione di sviluppo di comunità.
il gruppo prog-rock "Summani" per la presentazione del primo disco.
(Ingresso libero)

Manna dalla Terra, Galleria O’ Vascio di Somma Vesuviana

Mostre, incontri di arte e filosofia, laboratori e workshop a cura delle due artiste che gestiscono questo piccolo e interessante spazio: Mary Pappalardo e Teresa Capasso.
Il loro linguaggio espressivo, la loro ricerca, finora molto distante, trova un punto di incontro tenace nel tema che le ha ispirate per questa mostra.
La manna del riferimento biblico fa un salto dalla trascendenza all’immanenza, non è più dal cielo ma dalla terra che arriva e attraverso gli elementi che queste artiste scelgono, si riversa sullo spettatore un flusso soverchiante di abbondanza attraverso i simboli della pioggia d’oro, i noccioli, l’impasto di grano del pane.
Il disegno della Pappalardo è l’ideale cascata, la pioggia feconda.
La fotografia della Capasso è l’antro segreto, la cavità uterina dove lo spettatore approda invitato all’ascolto di una traccia audio.
La mostra è un’ esperienza di abbondanza, la Manna dalla Terra è il dono che queste artiste fanno di sé e della loro opera, nonché del loro lavoro di promozione artistica nel territorio.
Fa da introduzione alla mostra una poesia di Remo Tuccillo
C’è un posto dove non piove mai... Solo un volta è caduta la poggia. -Oro- In una volta così tanta pioggia, che la terra è esplosa di vita!
Il borgo Casamale, già particolarmente attivo nella sera del 29 con la manifestazione dedicata alle Crisommole, uno dei prodotti tipici locali, ospiterà la mostra per tutta l’estate.
Info e prenotazioni per le visite collettivosumma@gmail.com / 3470115363

lunedì 24 giugno 2019

SOMMA VESUVIANA: Stefano Prisco è il nuovo assessore ai Lavori Pubblici, Pubblica Istruzione, Scuola, Randagismo e Parco del Vesuvio

Dalle dimissioni di Giovanni Salierno, ad ottobre scorso, mancava nella giunta Di Sarno un assessore. Mesi e mesi di vacatio dove sollecitazioni sui social, interrogazioni e frecciatine non hanno sortito alcun effetto sulla decisione, fino ad oggi. 
Le deleghe ai Lavori Pubblici, Pubblica Istruzione, Scuola, Randagismo e Parco del Vesuvio, vanno a Stefano Prisco, in arrivo da Ottaviano passando da Sant’Anastasia. « A Stefano, che rappresenta il Psi nel nostro esecutivo, gli auguri di buon lavoro miei e di tutta l’Amministrazione – scrive Salvatore Di Sarno -conoscendo da tempo le sue capacità e la professionalità che ha dimostrato in questo ruolo già in altri Enti sono sicuro che insieme faremo molto bene per la nostra città».

Prisco, di professione architetto, è nato e vive ad Ottaviano. È stato più volte consigliere comunale nella sua città ma anche vicesindaco, assessore e, per breve tempo, sindaco facente funzioni. Socialista, già vicepresidente della Provincia di Napoli con delega al Patrimonio, aveva da molti anni accantonato l’impegno attivo in politica salvo poi accettare l’invito del sindaco di Sant’Anastasia, Lello Abete: nella giunta anastasiana si è occupato di lavori pubblici e urbanistica fino al 2018, quando ha optato per le dimissioni.
Il neo Assessore ha commentato la nomina dicendo “Mi riempie di orgoglio, questo ulteriore incarico ad una età non più giovane mi obbliga a mettere a disposizione dei cittadini tutta la mia esperienza, spero di non venire meno alle tante aspettative che si sono da subito manifestate da parte di amici e conoscenti, cercherò di non deludere nessuno, ma soprattutto chi ha voluto affidarmi questo prestigioso incarico il PSI. Un doveroso ringraziamento al sindaco al quale dico che potrà contare totalmente sulla mia collaborazione”.

lunedì 17 giugno 2019

Premio Cimitile 2019, Campanili d’argento

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Si è  conclusa, con la consegna dei “Campanili d’argento” nel complesso delle basiliche paleocristiane di Cimitile l’edizione 2019 della rassegna letteraria organizzata dall’omonima Fondazione, presieduta da Felice Napolitano e il supporto dei soci fondatori Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli Comune di Cimitile, Associazione Obiettivo III Millennio. 
Il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, come i suoi predecessori Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, ha inviato, anche quest’anno, una medaglia agli organizzatori. L’edizione di quest’anno è stata dedicata ai Santi Felice e Paolino. 
Ad aprire la rassegna letteraria è stata la mostra d’arte “Il Genio e la creatività nel cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo Da Vinci”. 
“Una rassegna letteraria che ha conosciuto nel corso dei suoi ventiquattro anni di storia una crescita continua in termini di prestigio e riconoscimento istituzionale, ha dichiarato il Presidente della Fondazione Felice Napolitano, consolidando un posto privilegiato nel panorama nazionale delle iniziative culturali più importanti del nostro Paese.
Risultati immagini per Premio Cimitile, consegnati i campanili.
Il Premio Cimitile di quest’anno pur prestando fede alla sua tradizionale vocazione di premiare firme prestigiose del giornalismo e della letteratura italiana, anche e soprattutto inediti, scoprendo nuovi scrittori e proponendoli all’attenzione del panorama nazionale”. 
I vincitori premiati sono stati selezionati dal comitato scientifico presieduto da Ermanno Corsi, durante la serata presentata da Laura Chimenti del TG1. 
Migliore opera inedita del genere narrativo, Roberto Contini premiata, con “L’enigma dell’imperatore nascosto”, il lavoro è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura della casa editrice “Guida” di NAPOLI. 
L' enigma dell'imperatore nascosto
Migliore opera edita di narrativa a Giovanni Grasso “Il caso Kaufmann”, Rizzoli.
Il caso Kaufmann - Giovanni Grasso - copertina
Migliore opera edita di attualità a Paolo Borrometi, “Un morto ogni tanto. La mia battaglia contro la mafia invisibile” – Solferino.
Un morto ogni tanto. La mia battaglia contro la mafia invisibile - Paolo Borrometi - copertina
Migliore opera edita di saggistica a Tommaso Labate, “I rassegna’ti. L’irresistibile inerzia dei quarantenni”, Rizzoli.
I rassegnati. L'irresistibile inerzia dei quarantenni - Tommaso Labate - copertina
Migliore opera edita di archeologia e cultura artistica in età Paleocristiana e Altomedievale, a Marco Muresu, “La moneta indicatore dell’assetto insediativo della Sardegna Bizantina”, Morlacchi editore.
Premio Giornalismo “Antonio Ravel” a Francesca Romana Elisei, Giornalista RAI, conduttrice del TG2 post. 
Premio Speciale a Federico Cafiero De Raho, “Procuratore Nazionale Antimafia”. 
Sul palco si è esibita anche l’orchestra Alma Mundi diretta dal maestro Cristian Deliso, i cantanti Matia BazarEnrico RuggeriMaldestro
il mezzo soprano-contralto Maria Ratkova,  
gli attori Peppe Servillo e Fabio Fulco, 
 i ballerini Francesca Brandi, Lorenzo Stingone, Elena Lanzaro e David Salvatore Marigliano.
Nel ricco parterre numerosi esponenti politici e della cultura. 
Il Senatore Francesco Urraro
I parlamentari Paolo Russo e Gianfranco Di Sarno
il Consigliere Regionale Pasquale Sommese
il Consigliere della Città Metropolitana di Napoli, Felice Di Maiolo;  
il Sindaco di Cimitile, Nunzio Provvisiero; 
 il Presidente della Fondazione Premio Cimitile, Felice Napolitano
il Presidente del Comitato Scientifico del Premio Cimitile, Ermanno Corsi
il presidente dell’associazione “Obiettivo III Millennio”, Elia Alaia 

sabato 15 giugno 2019

Boscotrecase, inaugurato il nuovo campo da Rugby

14 giugno 2019
Un nuovo manto erboso, una nuova pista e nuovi spogliatoi. 
Il campo sportivo comunale di Boscotrecase, in provincia di Napoli, dopo i lavori di ristrutturazione realizzati per l’Universiade, è pronto ad ospitare, assieme al Moccia Stadium di Afragola 
e al Pacevecchia Stadium di Benevento, 
gli allenamenti delle nazionali di rugby in gara a Napoli 2019. 
Stamane l’inaugurazione con 
il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, 
il Commissario Straordinario di Napoli 2019, Gianluca Basile
il Presidente della Federazione italiana rugby, Alfredo Gavazzi, 
insieme all’allenatore e alla rosa della Nazionale di rugby che gareggerà ai Giochi di luglio, 
il presidente del Coni regionale, Sergio Roncelli
il Consigliere Regionale Mario Casillo,
Boscotrecase il Sindaco di Boscotrecase Pietro Carotenuto 
e per l’Amatori Torre del Greco il Presidente Pasquale De Dilectis.
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Il nuovo fondo di ultima generazione omologato World Rugby delle misure di metri 100×60 s’inserisce nell’importante lascito della manifestazione sul territorio e servirà dopo il grande evento mondiale un bacino di oltre duecentocinquantamila persone tra le città di Boscotrecase e Torre del Greco, incluso l’ampio tessuto urbano circostante.
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È una bellissima giornataha commentato il Presidente De Luca - inauguriamo uno dei primi impianti dei 65 che stiamo ristrutturando a Napoli e in tutta la Campania. È un piccolo gioiellino anche questo e, come ci hanno detto il presidente della Federazione italiana Rugby, l’allenatore della Nazionale e tutti i giocatori, è il miglior terreno di gioco calcato in Italia dalla nostra squadra: erba sintetica di ultima generazione, nuova pista, nuovi spogliatoi. Consegnare nuovi impianti è uno degli obiettivi alla base della decisione di impegnarci nell’Universiade 2019, e – aggiunge - devo fare i complimenti all’intera struttura dell’ARU perché hanno compiuto e stanno compiendo un vero miracolo. Sono impianti che resteranno anche dopo questo grande evento internazionale. Saranno affidati ai Comuni, come nel caso di Boscotrecase, e sarà importante difenderli e curarli”.
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Per il Commissario Basile ''Questo è un altro giorno importante. Oramai i lavori sono conclusi in quasi tutti gli impianti della Campania che abbiamo ristrutturato per l’Universiade. Oggi è un momento di festa con chi poi utilizzerà quest'impianto. Per il rugby abbiamo realizzato superfici dedicati, come richiesto dalla Federazione, in erba artificiale e quindi con impatto manutentivo ridotto. Un piccolo patrimonio utile a far crescere il movimento sportivo'', ha aggiunto. Dello stesso avviso anche il Presidente della Federazione rugby Gavazzi: ''L'Universiade a Napoli è molto importante e al contempo ci permette di ampliare la nostra presenza sui campi e creare nuove opportunità di aggregazione. Napoli è sempre stata importante per il rugby e la creazione di questo e di altri tre campi non faranno altro che rafforzare questa tradizione''. https://www.universiade2019napoli.it
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“Siamo orgogliosi di ospitare una manifestazione di questo calibro” – commenta Pietro Carotenuto, Primo Cittadino di Boscotrecase: “Grazie ad un intenso lavoro politico e gestionale siamo riusciti ad intercettare questa opportunità, senza la quale non saremmo mai riusciti a rigenerare il nostro stadio. Già la società dell’Amatori Torre del Greco in questi anni ha dato un ingente impulso di riattivazione della struttura, ora grazie alle Universiadi lasceremo alla comunità un impianto sportivo totalmente rinnovato e i giovani del territorio ne potranno giovare per lungo tempo”.
Il dirigente federale Arancio sta coordinando con il coach dell’Italseven Andy Vilk, tre giorni intensi di raduno con la Nazionale Seven italiana che ha il privilegio di testare per prima il nuovo manto erboso di Boscotrecase. La comunità locale avrà così modo di conoscere da vicino già alcuni potenziali protagonisti dell’Universiade, mentre fervono i preparativi per accogliere nel migliore dei modi i rugbisti universitari provenienti da tutto il mondo nelle prossime settimane di avvicinamento alle gare.

giovedì 13 giugno 2019

questanapoli Periodico Stracittadino della Napoletanità. #14giugno #NuovoTeatroSancarluccio

NAPOLI
#questanapoli
Periodico Stracittadino della Napoletanità
diretto da Umberto Franzese e Luigi Rispoli.
#NumeroSpeciale
Le meraviglie dell'Antiquariato
Antichità di Vincenzo De Simone
....Ah! sti mobile, 'sti ccarte!
Si sapisse dint'a ll'arte
quanta storia può truvà!
Poeta napoletano, classe ’46, Premio Masaniello-Napoletani Protagonisti 2012, predilige il vernacolo per i suoi lavori che ha raccolto in un volumetto dal titolo “Vierze antiche e nuove “. Vincenzo De Simone è autore di un buon numero di opere, testi di canzoni e una commedia musicale ” Na jurnata a Napule “. 
Ex-voto pittorici di Sergio Zazzera
Accade talvolta che le botteghe di antiquariato - ma, forse più spesso quelle dei "saponari" - espongano nelle vetrine tavolette votive dipinte, a dispetto della condanna per sacrilegio comminata dalle leggi ecclesiastiche....
Torna di moda l'antiquariato.
E diventa contemporaneo
Adriana Dragoni
Lo spazio a 4 dimensioni nell'arte napoletana. La scoperta di una prospettiva spazio-tempo - Adriana Dragoni - copertina 
Lo spazio a 4 dimensioni nell'arte napoletana. 
La scoperta di una prospettiva spazio-tempo
Vincitore Del Premio Masaniello 2014 Napoletani Protagonisti
Presentazione di Vincenzo Pacelli
Prefazione di Giovanni Persico
Rarità Musicali di Rosario Ruggiero
Sulla poesia umoristica napoletana
Una rapida indagine sui meccanismi della poesia, dell'umorismo e della mentalità di un popolo notoriamente affascinante, per la scoperta e l'equa valutazione di un tesoro enorme, prezioso, simpaticamente divertente.
Autore: Rosario Ruggiero.

Edizioni Savarese
Misure: 12x17 cm; pagine 64
Tra Estetico ed Estatico
Originalità è ritorno alle origini (Gaudì)

Franco Lista
E’ forse discutibile rimpiangere e vagheggiare i valori perduti di un grande artigianato artistico ormai trascorso?
Franco Lista
Le qualità pittoriche dei dipinti di Franco Lista si snodano tra i concettualismi colti della tradizione popolare napoletana attraverso il gioco serrato degli apparati iconografici e dei tagli prospettici che rimandano ad un gusto scenico di impianto barocco in cui trova luogo la struttura di un linguaggio ricco di raffinate ironie. Paola Germana Martusciello
la collezione d'arte: Franco Lista
Il Premio Masaniello - Napoletani Protagonisti rappresenta, oramai, un appuntamento consolidato della cultura partenopea. Col Premio Masaniello, e con quello che da esso scaturisce, si intende interpretare, salvaguardare, assimilare, consolidare il patrimonio storico ed artistico del nostro territorio, della nostra comune civiltà.

Questi propositi, questi intendimenti, questi assunti creano una coesione di interessi e di obiettivi comuni che ci permettono di cercare là dove c'è abbondanza di spiriti eletti, di facitori illuminati e illuminanti che non sono depositari né rappresentativi di mondi fatui o di postulati effimeri.
Viceversa sono uomini consacrati allo studio, ad annose ricerche, uomini confortati da fascinose teorie e da passione che solo animano le anime belle di eroi solitari. Il Premio nasce in un territorio dove operano soggetti attivi come l'AIGE, il Consorzio Borgo Orefici, le Antiche Botteghe Tessili, lo storico Borgo S. Eligio ed emergono eventi come la Festa del Carmine, il Natale a Mercato.
Il Premio Masaniello vuole essere un' istituzione premiante che mette in luce un mosaico di esempi, di modelli, di capacità, di valori diversi uniti in un fascio di ideali, di storie, di umanità diverse. Nella sua interezza si regge su storie vere, non inventate.
Raccoglie dimensioni sociali, morali, emotive. Canalizza, tassello dopo tassello, una più vasta opera di rivisitazione di fatti, di creazioni avvenute nello scorrere del tempo. Rivela una discreta corrispondenza tra attori e scopritori.
Porta alla ribalta, a volte, protagonisti conosciuti a mondi ristretti ma sconosciuti ai più.
Direttore artistico del Premio Masaniello - Napoletani Protagonisti Umberto Franzese

giovedì 6 giugno 2019

#Vesuvio 6 giugno 2019, Vesevus Volley School Cup 2019

Madre Terra vesuviana - Nello Collaro
Vesuvio, #Sport, #Sapori, #Storie
#Vesuvio 6 giugno 2019 ore 16,30 - 17,30
ASD Vesuvio Oplonti Volley conduce i giovani atleti, 
alunni della scuola secondaria nei Comuni di Boscoreale, Boscotrecase e Trecase
a incontrare il #Territorio
grazie alla cortesia di
Cantina del Vesuvio #Trecase
per poi raggiungere
alle ore 18,00 Villa Gardenia Ricevimenti #Trecase
dove si avrà modo di ascoltare
i saluti #Istituzionali
a cui seguiranno,
moderati da Nello Collaro
il Presidente della Associazione Sportiva Vesuvio Volley Angelo Cirillo
il Direttore Tecnico dell' Associazione Sportiva Vesuvio Volley Carmine Arpaia
la prof.ssa avv. Clelia Gorga, docente di Principi Costituzionali presso Università Telematica Pegaso, 
il Presidente della Cooperativa Sociale Boetheia, Fabio Di Martino
la dott.ssa Agata Esposito D.S.dell'I. C. D'Angiò di Trecase,
la dott.ssa Carmen Guarracino D.S.dell' I.C. Cangemi di Boscoreale,
la dott.ssa Pasqualina del Sorbo D.S.dell' I.C. Dati di Boscoreale,
la dott.ssa Carmela Sorrentino D.S. dell'I.C. Prisco di Boscotrecase.
A seguire presentazione di tutte le squadre e 
premiazione della squadra vincitrice del torneo “Vesevus Volley School Cup 2019
Il progetto - ha spiegato Angelo Cirillo presidente della Vesuvio Oplonti Volley - ha due finalità, quella sportiva agonistica e l’integrazione tra giovani, per combattere ogni forma di bullismo e sostenere il concetto di integrità. Per affermare questi valori, abbiamo coinvolto le scuole del territorio vesuviano che hanno allestito squadre di volley che si incontreranno tra loro per la conquista di un trofeo pensato e realizzato da artigiani locali”.
Lo sport - esprime il sindaco Antonio Diplomatico - è educazione essenziale per il futuro e la crescita dei nostri ragazzi" Francesco D’Aquino, assessore allo Sport evidenzia che “Attraverso queste iniziative che stiamo sostenendo, finalmente sta emergendo la Boscoreale sportiva a cui tengo. Il nostro impegno è anche finalizzato a sostenere la sana competizione sportiva."
Nel corso della serata verrà consegnato Il trofeo, progettato da Nello Collaro e realizzato dai maestri di pietra lavica Luigi Biagio e Mario De Martino e dal maestro ebanista Massimo Casciello
fonte - dichiarazioni Istituzionali - http://www.comune.boscoreale.na.it/archivio10_notizie-e-com…

venerdì 3 maggio 2019

Martedì 30 aprile 2019, TRECASE “La bellezza della biodiversità vesuviana”

Al Ristorante La Zimbarella a Trecase stanno sbucciando 30 chili del nostro Pisello Centogiorni del Vesuvio #presidioslowfood
Martedì 30 aprile 2019 premiati gli studenti di Trecase che hanno partecipato al concorso sulla Biodiversità del Vesuvio
TRECASE. Si è conclusa con una festa e con la consegna di un attestato il progetto fotografico che ha visto protagonisti i bambini dell’Istituto comprensivo Sancia D’Angiò di Trecase (Napoli). Per alcuni mesi, gli alunni hanno visitato aziende agricole e vitivinicole del territorio comunale e hanno assaggiato i sapori della ricchezza agricola vesuviana. Hanno anche piantato i semi del legume del Pisello Centogiorni, recuperato e divenuto presidio dell’associazione della chiocciola.
L’evento è stato organizzato dalla condotta Slow Food Vesuvio, dalla scuola e dal piccolo comune vesuviano. Una cerimonia in due fasi: la prima per le strade del centro storico tra i gazebo dei produttori agricoli. Poi, all’interno del cineteatro Corelli la consegna delle pergamene agli alunni. Presenti all’iniziativa il sindaco Raffaele De Luca, la dirigente dell’Istituto comprensivo Agata Esposito, la fiduciaria Slow Food vesuviana Maria Lionelli e la presidente del presidio Slow Food del pisello centogiorni Vera Verrone.
A ora di pranzo, infine, lo storico Ristorante La Zimbarella di Trecase ha servito una fantastica pasta e piselli per gli studenti che hanno partecipato al concorso.