domenica 24 maggio 2026

UNA STANZA TUTTA PER SÉ - Reggia di Portici, Aula Bosco | 29-30-31 maggio - 1-2 giugno 2026

UNA STANZA TUTTA PER SÉ

29-30-31 maggio | ore 18.45

1-2 giugno | ore 18.45

Reggia di Portici, Aula Bosco

da Virginia Woolf con Lia Gusein-Zadé, Anita Mosca, Julia Primicile Carafa

coordinamento artistico e coreografico Elena D’Aguanno

ideazione Rosario Liguoro

a cura di Anita Mosca

produzione artistica Akerusia Danza

produzione Ente Teatro Cronaca

Lo spettacolo è un omaggio alla più grande scrittrice inglese del Novecento Virginia Woolf. Un tributo non solo alla sua figura, ma soprattutto alla sua scrittura, alla sua straordinaria capacità di osservare e restituire il mondo che la circondava, e alla necessità – oggi ancora attualissima – di “una stanza tutta per sé” per poter esercitare liberamente la propria arte. La forma scelta è quella della danza letteraria: un linguaggio ibrido, dove il movimento incontra la parola, e la danza dà corpo e respiro al testo. Un flusso coreografico che segue e amplifica il flusso delle parole, accompagnato dal suono dolce del clarinetto. È proprio nell’unione di questi elementi che il pensiero di Virginia Woolf si fa vivo, tangibile, presente.

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#RaccontiperRicominciare
​un progetto Vesuvioteatro
direzione artistica Claudio Di Palma
consulenza artistica Giulio Baffi
organizzazione Dora De Martino, Geppi Liguoro
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LE FIABE DI RUCCELLO - Castellammare di Stabia, Centro antico | 22-23-24-29-30 maggio 2026

 LE FIABE DI RUCCELLO

22-23-24-29-30 maggio | ore 18.45

Castellammare di Stabia, Centro antico

⛪ Chiesa di Gesù e Maria

⛪ Chiesa del S.S. Crocifisso e Anime Sante del Purgatorio

da Annibale Ruccello e Lello Guida

adattamento teatrale Monica Citarella

a cura di Luciano Melchionna

con Renato Bisogni, Pako Ioffredo, Irene Isolani, Ingrid Sansone

produzione TeatroNovanta – Gruppo Le Muse

La magia della parola e il giocoso rimando tra suono e proiezione mentale; le fiabe della tradizione declinate in ogni possibile direzione e assemblate con la cura e la metodologia dello scienziato guaritore e del maestro spirituale; l’inspiegabile – doverosamente inspiegabile – saggezza popolare e la raffinatissima elaborazione intellettuale, frutto di improbabili accostamenti, all’apparenza; i ricami del mito con le sue derivazioni infinite così come la spettacolarizzazione dei contenuti e della ‘lingua di poesia’, come la definiva Pasolini, invitano ad addentrarsi nel sentiero di questa folta vegetazione, per districarsi a ogni passo, e uscirne migliori a riveder ‘la luna’, tra una risata, uno spavento e un abisso in cui affacciarsi e da cui farsi osservare, anche solo per un attimo.

Vien voglia di trascinarle in scena queste parole, vien voglia di condividere questi contrasti fortissimi che raccontano l’essere umano di ogni tempo e creano scintille di teatro altissimo: sacro e profano, nobili e servi, materia e spirito, realtà e immaginazione. Si danza con Ruccello e Guida, sprofondando nella terra, si danza tra le stelle, dentro e fuori la fiaba, dentro e fuori di noi. - Luciano Melchionna

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C’È UN CADAVERE AL BIOPARCO - Ercolano, Villa Campolieto || 29-30 maggio - 2-3-4-5 giugno 2026

C’È UN CADAVERE AL BIOPARCO

29-30 maggio | ore 18.45

2-3-4-5 giugno | ore 18.45

Ercolano, Villa Campolieto

di Walter Veltroni reading a cura di Rosario Sparno

con Fabiana Fazio, Ivana Maione, Dario Rea, Francesco Roccasecca

produzione AG Spettacoli

Nel Bioparco di Roma viene ritrovato il corpo nudo e decapitato di un uomo nella teca dell’anaconda. Il commissario Buonvino indaga in un ambiente che diventa subito labirinto mentale e simbolico, dove nulla è ciò che sembra.

Tre testimoni ricostruiscono la notte del delitto attraverso versioni personali, precipitando nei loro segreti più profondi.

L’indagine si trasforma in un viaggio nelle ossessioni individuali: il controllo, la perdita, la dipendenza, la vendetta.

Il confine tra verità e interpretazione si dissolve fino allo svelamento finale, dove il colpevole emerge come figura costruita da relazioni e traumi più che da un semplice gesto criminale.

Buonvino è narratore e guida dello spettatore, sospeso tra razionalità e ossessione. I tre testimoni sono monologhi che costruiscono una verità instabile.

Il percorso investigativo procede attraverso più versioni dei fatti, chiamando lo spettatore a confrontarsi con interpretazioni multiple e a formulare progressivamente la propria ipotesi di verità.

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IL CONTRARIO DI UNO - San Giorgio a Cremano, Villa Vannucchi | 5-6-7 giugno 2026

 IL CONTRARIO DI UNO

5-6-7 giugno | ore 18.45

📍San Giorgio a Cremano, Villa Vannucchi di Erri De Luca a cura di Manuel Di Martino

con Emanuele D’Errico, Manuel Di Martino, Antonio Elia

produzione Teatro Augusteo

Un giovane perso nel vento dei corpi in fuga, in corsa per scappare dalla carica della polizia. Un operaio testardo, che per giorni lotta con la morte per scavare un tunnel, sei metri sottoterra, alla ricerca delle fogne. Un padre e un figlio e le loro ultime partite a bridge. Una classe di adolescenti nel giorno in cui diventano uomini.

Queste vite, così raccontate, sono pura manifestazione politica – nel senso greco del termine: ciò che riguarda la cosa comune – e intrise di umanità cruda e commovente. Nel tempo delle solitudini disperate dell’oggi, questi quattro racconti ci ricordano l’urgenza di rimettere al centro la relazione con l’altro. Con gli altri. E quale modo migliore per farlo se non con il teatro?

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EDUARDO PER AMORE DEL GELO - Reggia di Portici, Area Mascabruno | 1-2 giugno 2026

EDUARDO PER AMORE DEL GELO 1-2 giugno | ore 18.45

Reggia di Portici, Area Mascabruno

di Fabio Pisano a cura di Claudio Di Palma

con Chiara Baffi, Luciano Giugliano, Luca Iervolino, Ciro Riccardi

produzione Ente Teatro Cronaca

Le biografie sono la prima e ultima grande opera di un artista, al punto che la produzione spesso diviene conseguenza, a volte ostinata e contraria, altre coerente e lineare con il proprio vissuto. Nel caso di Eduardo De Filippo, è difficile però tirare le fila della sua vita. Perché del privato del grande commediografo partenopeo non si sa molto, e ciò che si sa, lo si raccoglie da contributi o libri scritti da terzi. Così dopo un lungo studio, ho deciso di raccontare tre aspetti della sua vita tirati fuori dall’enorme e enigmatico privato mistero, a lui tanto caro.

L’amore, provando ad arrivare in quello spazio segreto in cui lui ha ed è stato amato, ha ed è rimasto deluso. E così Nina, Dodò, Thea, Isabella.

Il San Ferdinando, ripercorrendo il suo desiderio verso quel ch’era un rudere sfregiato dalla guerra, che con il suo sguardo acuto, già vedeva luogo imprescindibile per la sua città.

I De Filippo, Luca, Titina, Peppino, una parte di sé, la più importante, quel sé che è stato artefice e protagonista di una grande magia.

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Reggia di Portici, Frutteto - MUTANTI | 22-23-24-29-30-31 maggio 2026

 MUTANTI

Sezione dedicata ad autori e autrici tra i 18 e i 25 anni, intercettati tramite Open Call e selezionati da Vesuvioteatro e HYSTRIO

👉 22-23-24-29-30-31 maggio | ore 18.45

Reggia di Portici, Frutteto da "ScorteSemente" di Anita Casarini, "La Traviata n. 2" di Marcello Crisci, "Nel bagno di Bruno" di Adriano Gardumi, "Il Solista" di Zoe Guindani a cura di Claudio Di Palma

con Alessandro Balletta, Carlo Di Maro, Simona Fredella, Riccardo Marotta

produzione Ente Teatro Cronaca

In un mondo al contrario l’Uomo e il Vegetale si invertono; una drag queen che rappresenta lo spettacolo per eccellenza, si trova a riflettere sulla sua condizione di corpo performativo; un impiegato entra in un bagno e rimugina sul suo rapporto con il fisico, il bello, il bruttissimo, la moglie e il lavoro; dopo la morte del solista di un coro il suo gemello ne ripercorre la vita insieme.

Quattro racconti di autori e autrici under 25 che guardano il presente da prospettive inattese e sorprendenti, attraversando identità, memoria e desiderio di cambiare forma al proprio destino.

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sabato 23 maggio 2026

Pompei, al via la terza stagione di concerti estivi negli scavi dal 24 giugno al 27 luglio 2026

Il sito apre di sera anche con visite guidate, appuntamenti e aperitivi tra archeologia e musica - Pompeii - Parco Archeologico

Dal 24 giugno al 27 luglio 2026

Pompei si prepara a vivere la sua terza stagione di concerti estivi all’interno del Parco archeologico. Tra le novità di quest’anno, la possibilità di accedere - nelle date degli appuntamenti musicali - anche a una parte del sito in orario serale. Non solo spettacoli: il programma include percorsi archeologici, degustazioni e visite alle antiche vigne. Aperta tutte le sere anche l’esposizione permanente dedicata all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai calchi delle vittime, recentemente inaugurata nella Palestra Grande degli Scavi.

«Se organizziamo concerti e teatro in un sito archeologico, è perché crediamo nella cultura in senso ampio» sottolinea il direttore Gabriel Zuchtriegel. «Le competenze possono essere diverse, dall’archeologia alla musica, ma la cultura è una sola e non conosce barriere. Anche il pubblico non va suddiviso: non esistono pubblici distinti, ma un unico pubblico. Il nostro impegno è rendere la cultura sempre più inclusiva, permettendo a tutti di partecipare nei tempi e nei modi che preferiscono alla vita nel sito archeologico».

Dal 24 giugno al 27 luglio 2026, l’Anfiteatro di Pompei ospiterà un cartellone di 16 artisti nazionali e internazionali per un totale di 20 concerti, molti dei quali già sold out. Per la rassegna BOP – Beats of Pompeii, giunta alla sua terza edizione, sono in calendario i concerti di Of Monster and Men, BEAT, Riccardo Cocciante, Pat Metheny, Opeth, Coez, Vinicio Capossela, Tropico (doppia data), Riccardo Muti, Claudio Baglioni (doppia data), Marcus Miller, Charlie Puth, Marillion (doppia data), Savatage.

Fuori rassegna anche il doppio appuntamento con Nino D’Angelo e il concerto “È mio padre - Morricone Dirige Morricone”, dedicato all’eredità di Ennio Morricone, con l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena diretta dal M° Andrea Morricone e la partecipazione di Marco Morricone, a sostegno della Fondazione Città della Speranza per la raccolta fondi a favore della ricerca pediatrica.

“Eventi di questa portata - ha dichiarato il Vice Presidente Mario Casillo - richiedono una città sempre più accogliente e connessa. Per questo, in occasione della rassegna BOP - Beats of Pompeii e dei grandi appuntamenti previsti nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, lavoreremo insieme a EAV per prevedere un incremento delle corse bus serali, così da favorire l’arrivo e il rientro degli spettatori e offrire un’ulteriore possibilità di mobilità per il pubblico”.

“Credo che Pompei rappresenti oggi più che mai il volto internazionale della Campania. Qui storia, archeologia, musica e cultura contemporanea si incontrano in un’esperienza unica al mondo. Manifestazioni come Beats of Pompeii sono fondamentali per la promozione territoriale della nostra regione: attraggono pubblico internazionale, valorizzano il patrimonio culturale e generano un importante indotto turistico ed economico”, ha aggiunto l’Assessore al Turismo Vincenzo Maraio.

“La programmazione estiva del Parco archeologico di Pompei incarna la sinergia ideale tra innovazione, promozione e internazionalizzazione che deve guidare la pianificazione culturale della nostra regione. Attraverso scelte artistiche contemporanee e originali, i luoghi storici si trasformano in spazi accoglienti, capaci anche di intercettare pubblici differenti. La rassegna segue il fil rouge dell’innovazione che non tradisce la storia dei luoghi, della promozione che valorizza il territorio senza dimenticare le comunità locali, dell’internazionalizzazione che dialoga con i grandi talenti locali, mantenendo la qualità assoluta come unico vero filo conduttore dell'intero progetto” ha concluso l’Assessore alla Cultura, Onofrio Cutaia.

Durante le serate dei concerti si potrà accedere alla Palestra Grande degli Scavi, di fronte all’Anfiteatro, e visitare il nuovo allestimento dei calchi. L’accesso per gli spettatori dei concerti è gratuito, mentre gli altri visitatori potranno munirsi di biglietto di ingresso al Parco di 5 € (acquistabile su vivaticket.it o presso la biglietteria di Piazza Anfiteatro; gratuità e riduzioni come da normativa). Chi lo desidera, potrà richiedere una visita guidata dedicata a cura di archeologi e storici dell’antichità del gruppo Le Nuvole.

Prenotazione su https://www.pompeiichildrensmuseum.it/prodotto/mostra-calchi-notturna

Sarà anche possibile scoprire la storia degli antichi vigneti di Pompei e degustare vino in un’esperienza sensoriale che intreccia storia, archeologia e tradizione vitivinicola. Nel vigneto della Casa del triclinio all’aperto, alle spalle della Palestra Grande e dell’Anfiteatro, il partner del Parco per la gestione e la valorizzazione dei vigneti, Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio, accompagnerà i visitatori in un racconto dedicato alla produzione del vino nella città antica, mettendola a confronto con le metodologie contemporanee.

Per info e prenotazioni: progettopompei@feudi.it.

Nelle serate dei concerti, il giardino della Palestra Grande, l'antico "campus" di fronte all'Anfiteatro, si trasforma in un luogo di incontro per visitatori e ospiti, con la possibilità di godersi un aperitivo con prodotti locali, a cura di Chora, il ristorante degli scavi. Per chi, invece, desidera vivere l’esperienza di una cena o di un aperitivo nel cuore della città antica, con vista dalla suggestiva terrazza panoramica del ristorante di Casina dell’Aquila, edificio di fine Settecento situato all’interno del sito, sarà possibile in alcune serate prenotare scrivendo a: info@chorapompei.com.

Ad accogliere i visitatori nella Palestra anche i ragazzi della Fattoria sociale e culturale di Pompei “Parvula Domus”, impegnati quotidianamente nell’attività di valorizzazione delle aree verdi del Parco a partire dalla loro Unicità e Talenti, nell’ambito di progetti di inclusione che li coinvolge anche in iniziative dirette con i visitatori.

Per gli spettatori dei concerti è inoltre previsto, al termine degli eventi, un servizio navetta a cura della Regione Campania per agevolare il rientro verso la città di Napoli. Il servizio è su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. Tutte le info sugli orari di accesso e le diverse attività delle serate su www.pompeiisites.org

La rassegna è patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, ed è realizzata in collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Pompei, con l’organizzazione tecnica di Blackstar Entertainment e Fast Forward e la media partnership di Radio2. Un’operazione culturale e turistica che punta a valorizzare il patrimonio storico e artistico del sito attraverso un approccio innovativo alla fruizione della cultura.

BOP si rivolge a un pubblico sempre più ampio di viaggiatori musicali e i numeri confermano il successo del format. Eventi come il doppio appuntamento con i Marillion registrano picchi straordinari: oltre il 60% dei biglietti viene venduto all’estero, con punte che raggiungono il 70% in alcune date. Un flusso di spettatori internazionali che genera un importante indotto turistico per l’intera regione.

«Dopo i grandi successi delle precedenti edizioni, con artisti del calibro di Nick Cave, Jean-Michel Jarre, Dream Theater, Ben Harper, John Legend, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani e altri, BOP consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza – dice il direttore artistico della rassegna Giuseppe Gomez – capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk, leggende della musica italiana e protagonisti della classica contemporanea, unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti più iconici al mondo e offrendo un’esperienza di intrattenimento di alto livello».

«Radio2 è orgogliosa di affiancare questa rassegna unica al mondo, capace di far dialogare la grande musica contemporanea con la storia e l’archeologia – dichiara il Direttore di Rai Radio2, Giovanni Alibrandi – un programma che attraversa stili, linguaggi e generazioni musicali, rispecchiando perfettamente il percorso editoriale di Radio2. Questa rete crede fermamente che la musica abbia la forza di creare comunità, abbattere distanze e generare dialogo tra culture e linguaggi differenti».

Beats of Pompeii è anche il riflesso del fermento culturale che sta vivendo Napoli e la Campania, sempre più protagoniste sulla scena internazionale. La rassegna rappresenta un'occasione per promuovere il territorio, incentivando il turismo stanziale e sostenendo l'economia locale, confermando il ruolo della regione come destinazione d'eccellenza per chi cerca un'esperienza di viaggio che unisce bellezza, storia e cultura contemporanea.

I biglietti per gli appuntamenti sono già disponibili sui circuiti Ticketone e Ticketmaster.

I biglietti per il concerto di beneficenza “È mio padre - Morricone Dirige Morricone” sono in prevendita nei circuiti Ticketone e Vivaticket.

Info - Official web & Social net:

https://blackstarconcerti.com/

https://www.instagram.com/blackstar_concerti/

https://pompeiisites.org/events-calendar/

Ufficio stampa Parco archeologico di Pompei

pompei.ufficiostampa@cultura.gov.it

081.8575327/246

Ufficio Stampa B.O.P. 2026

Hungry Promotion/Giulio Di Donna

+39 3395840777

venerdì 22 maggio 2026

Carmine Alboretti - I diavoli rossi del Vesuvio. Storia del gruppo sportivo dilettantistico «Umberto Granato» di Trecase

  • I diavoli rossi del Vesuvio. Storia del gruppo sportivo dilettantistico «Umberto Granato» di Trecase
  • Autore: Carmine Alboretti
  • Editore: Youcanprint
  • Anno edizione: 2016
  • Pagine: 80 p.
  • EAN: 9788893325028
"I diavoli rossi del Vesuvio" sono i corridori del Gruppo Sportivo Dilettantistico "Umberto Granato" di Trecase in provincia di Napoli, così definiti per le numerose vittorie ottenute su strada e su pista. Anche se fondato nel 1980, il sodalizio può contare su una lunga e gloriosa tradizione che risale agli albori di questa affascinante disciplina. Nel 1935 Umberto Granato, cui è dedicato il circolo, con uno stratagemma, deviò il percorso del Giro d'Italia per dare agli scugnizzi l'opportunità di ammirare da vicino i campioni dell'epoca (Alfredo Binda, Learco Guerra, Gino Bartali e altri). Da allora non c'è stato appassionato di bici che non abbia sognato di gareggiare con la mitica maglia rossa con le bande laterali verdi. Come spesso accade la storia sportiva si intreccia con le vicende politiche, sociali ed economiche, facendo emergere anche gli avvenimenti più importanti che hanno riguardato la piccola comunità di Trecase al Vesuvio.
www.gazzetta.it - Quella volta che il Giro d’Italia cambiò percorso... Quello fu un Giro a suo modo storico: l’ultimo di Alfredo Binda, il primo di un giovane e promettente Gino Bartali. A Milano trionfò Vasco Bergamaschi. I cittadini di Trecase conservarono per sempre i ricordi di quel passaggio del Giro strano, inaspettato e così gradito e speciale.

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Raffaele De Luca, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Petrini

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Raffaele De Luca, insieme all’Ente Parco, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e protagonista di una straordinaria visione culturale che ha saputo unire cibo, territorio, biodiversità, agricoltura e dignità del lavoro umano.

Con il suo impegno ha contribuito a costruire una nuova consapevolezza sul valore delle comunità locali, delle produzioni identitarie e della tutela dei paesaggi agricoli, principi che trovano piena sintonia nella missione dei parchi nazionali e nella salvaguardia del territorio vesuviano.

Alla comunità di Slow Food, ai familiari e in particolare alla Condotta Vesuviana di Slow Food, giunga la vicinanza e l’abbraccio dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio in questo momento di grande dolore.

“Custodire la terra, le tradizioni e il lavoro delle comunità significa custodire il futuro” un insegnamento che continuerà ad accompagnare quanti operano per la tutela e la valorizzazione dei territori.

Il suo pensiero continuerà a vivere nei territori che custodiscono memoria, biodiversità e identità.  Ente Parco Nazionale del Vesuvio - Raffaele De Luca Presidente Ente Parco Nazionale del Vesuvio

Giornata Europea dei Parchi: visita guidata nella Riserva Tirone

Vesuvio: Lungo il Sentiero della Riserva al Calar del Sole 

In occasione della Giornata Europea dei Parchi, il Parco Nazionale del Vesuvio, in collaborazione con Vesuvio Natura da Esplorare, promuove un appuntamento speciale interamente dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio naturale protetto.

Un’occasione imperdibile per trascorrere un pomeriggio immersi nel verde e vivere la magia del Vesuvio al calar del sole. Accompagnati dalle guide ufficiali del Parco di Vesuvio Natura, i partecipanti si muoveranno lungo i sentieri della suggestiva Riserva di Protezione Statale Tirone - Alto Vesuvio, un vero e proprio scrigno che custodisce uno degli ambienti più ricchi di biodiversità, fascino e storia geologica dell'intero complesso vulcanico.

Questa iniziativa nasce con l'obiettivo fondamentale di riavvicinare i cittadini al proprio territorio protetto. Conoscere a fondo un ecosistema così prezioso e fragile è infatti il primo passo indispensabile per la sua tutela.

Attraverso la comprensione dei ritmi della natura, della storia geologica del vulcano e dell'importanza della conservazione della flora e della fauna locali, i partecipanti potranno sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale. Condividere questo spazio protetto significa trasformare ogni cittadino in un custode attivo e consapevole della bellezza e della biodiversità che ci circonda.

Il percorso offrirà l'opportunità di riflettere sul ruolo cruciale dei parchi nazionali, camminando avvolti dal silenzio del bosco mentre la luce del pomeriggio lascia spazio ai colori del tramonto.

Dettagli dell'evento:

Quando: Domenica 24 Maggio 2026 appuntamento ore 17:00

Dove: Sentiero della Riserva Forestale Tirone - Alto Vesuvio con accesso presso Contrada osservatorio 55 Ercolano

Partecipanti: Massimo 25 persone

Costo: Gratuito

Modalità di partecipazione:

L'evento è a numero chiuso per garantire il pieno rispetto dei luoghi e la sicurezza dei partecipanti. L'accesso è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione anticipata. - Ente Parco Nazionale del Vesuvio