sabato 21 febbraio 2026

Premio “Carmine Alboretti”, terza edizione: memoria, territorio e futuro del giornalismo. Premiato Massimo Corcione, già direttore di Sky Sport

La terza edizione del Premio giornalistico nazionale “Carmine Alboretti”, promossa dall’Associazione Giornalisti Vesuviani, ha rinnovato il doveroso omaggio a un protagonista del giornalismo campano e nazionale, saggista e vaticanista autorevole, profondamente legato al territorio vesuviano.

La cerimonia, introdotta e condotta dalla giornalista Gabriella Bellini, si è aperta con i saluti del presidente dell’Associazione Giornalisti Vesuviani Antonio d’Errico, e della presidente onoraria Maria Carotenuto.

Sono intervenute inoltre numerose autorità istituzionali: 

  • Mario Casillo, vicepresidente della Giunta regionale
  • i sindaci di Boscoreale e Boscotrecase Pasquale Di Lauro e Pietro Carotenuto; 
  • il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Raffaele De Luca; 
  • il giudice del tribunale di Torre Annunziata Maria Ausilia Sabatino

Momento centrale della mattinata, la consegna del Premio a Massimo Corcione, già direttore di Sky Sport: un riconoscimento attribuito “per il suo contributo al racconto giornalistico dello sport e dei grandi eventi”. Originario di Torre Annunziata, Corcione incarna lo spirito del premio: un professionista di rilievo nazionale, ma al tempo stesso espressione della tradizione giornalistica vesuviana, capace di affermarsi su scala nazionale senza perdere il legame con le proprie radici culturali e sociali. A consegnare il riconoscimento sono stati Maria Carotenuto, Antonio d’Errico e i componenti del direttivo.

Conferita anche una menzione speciale a Gianfranco Coppola, presidente nazionale USSI e caporedattore della Tgr Campania. La motivazione ne ha sottolineato la presenza costante sul campo, la capacità di analisi e l’attenzione alle comunità locali, elementi centrali nella narrazione dei cambiamenti sociali, economici e culturali.

Corcione e Coppola hanno ricevuto un’opera d’arte in pietra lavica progettata dal maestro Nello Collaro e realizzata dall’artigiano Luigi Biagio De Martino: a loro e all’Isis “Graziani-Cesaro-Vesevus” l’Associazione ha consegnato una targa di ringraziamento per la preziosa collaborazione

Dopo la cerimonia, la giornalista Mary Liguori ha moderato il corso di formazione dedicato al tema “Napoli capitale europea dello sport: comunicare i grandi eventi sportivi”

Il Premio “Carmine Alboretti” si conferma così non solo come riconoscimento alle eccellenze del giornalismo, ma come spazio di memoria attiva e laboratorio di futuro. Un modo concreto per tenere viva l’eredità di Alboretti: un giornalismo radicato nei territori, attento alle comunità, capace di guardare lontano senza dimenticare da dove viene. Comunicato Stampa

venerdì 20 febbraio 2026

DMO Vesuvio: ruolo centrale dell’Ente Parco nel confronto sul Piano Strategico

Si è svolto con esito positivo, nel pomeriggio del 19 febbraio 2026 presso l’Aula Consiliare del Comune di Terzigno, l’incontro promosso dal Comitato di Gestione provvisorio della DMO Vesuvio, costituito dai Comuni di Terzigno, San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Boscoreale, Somma Vesuviana, Trecase, Boscotrecase, Torre Annunziata, Poggiomarino, Striano e San Gennaro Vesuviano, in attuazione delle Linee Guida regionali per il riconoscimento delle Destination Management Organization in Campania.

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo centrale dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, richiamato in più interventi quale attore strategico per la costruzione di una destinazione integrata e sostenibile. La funzione di presidio ambientale, valorizzazione paesaggistica e coordinamento territoriale svolta dall’Ente è stata indicata come elemento strutturale per l’identità e la competitività della futura DMO.

Particolarmente significativa è stata la presenza del Presidente, Avv. Raffaele De Luca, il cui contributo ha rafforzato il valore istituzionale dell’incontro e la prospettiva di una governance condivisa, capace di coniugare tutela, sviluppo e coesione territoriale.

Hanno preso parte ai lavori, oltre ai rappresentanti istituzionali, numerose associazioni del territorio e realtà di categoria operanti nei comparti agricolo, commerciale, turistico, culturale e produttivo. Il confronto, sviluppato secondo il programma previsto, si è articolato in un dialogo aperto e costruttivo, finalizzato a raccogliere contributi utili alla definizione delle priorità, degli obiettivi e delle azioni strategiche del Patto di Destinazione 

Ente Parco Nazionale del Vesuvio - Raffaele De Luca Presidente Ente Parco Nazionale del Vesuvio


San Gennaro Vesuviano protagonista della nuova DMO Vesuvio -Comune di San Gennaro Vesuviano - #SanGennaroVesuviano #DMOVesuvio

giovedì 19 febbraio 2026

“Luce sull’opera” | La Confraternita del SS.mo Corpo di Cristo presenta il dipinto “Gesù in casa di Simone” di Giovan Lorenzo Firello

La Confraternita del SS.mo Corpo di Cristo è lieta di invitare la cittadinanza all’evento culturale e spirituale “Luce sull’opera”, in programma lunedì 23 febbraio 2026 presso la Chiesa di San Pietro Apostolo in via San Pietro, a Somma Vesuviana.

L’iniziativa propone un momento di approfondimento artistico e di riflessione spirituale attorno al dipinto “Gesù in casa di Simone”, opera di Giovan Lorenzo Firello (Afragola 1510–1583), testimonianza significativa del patrimonio storico-artistico del territorio.

Il programma della serata prevede:

  • Ore 18:30 – Dialogo con il dipinto, a cura di Domenico Russo, per guidare i presenti alla scoperta degli aspetti iconografici, teologici e storici dell’opera.
  • Ore 19:00 – Celebrazione Eucaristica in suffragio delle anime dei defunti, presieduta da Don Nicola De Sena, Parroco e moderatore della Comunità Interparrocchiale San Pietro – San Michele – San Giorgio in Somma Vesuviana (Diocesi di Nola).

A seguire, breve visita ai locali della Confraternita, con cenni storici sull’istituzione e sulla sua presenza nel tessuto religioso e sociale cittadino.

“Luce sull’opera” si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio artistico e spirituale promosso dalla Confraternita, con l’intento di coniugare fede, arte e memoria storica in un dialogo aperto alla comunità.

La cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare.

Sede dell’evento:

Chiesa di San Pietro Apostolo | Via San Pietro – Somma Vesuviana (NA)

mercoledì 18 febbraio 2026

Somma Vesuviana | Hubside Spazio Libero | “Chitarra e Poesia”

“Chitarra e Poesia”. È questo il titolo del nuovo evento programmato presso l’Hubside Spazio Libero di Somma Vesuviana, appuntamento dedicato all’incontro tra musica e parola. 
Sabato sera, a partire dalle ore 21:00, nel suggestivo borgo del Casamale l’evento, organizzato da Caspar Campania, vedrà protagoniste alcune tra le più interessanti voci poetiche campane: Fran Allen Zimmerman, Manuela Forgione, Melania Mollo, Milena Di Rubbo e Stella Iasiello, accompagnate dalle sonorità della chitarra di Alfredo Martinelli. 
Il dialogo tra versi e musica darà vita a un’esperienza intensa e suggestiva, capace di coinvolgere il pubblico in un percorso emotivo in cui la parola poetica si intreccia con le corde della chitarra, amplificandone forza e significato. 
A seguire, spazio alla partecipazione con un Open Mic aperto a chiunque desideri condividere un proprio testo poetico, una riflessione o un brano musicale, in un clima di ascolto, confronto e condivisione. Insomma, ancora una volta l’Hubside Spazio Libero, luogo che nasce dal matrimonio associativo tra Amici del Casamale APS e Tramandars, con l’obiettivo di creare, attraverso l’arte, uno spazio vivo e partecipato capace di valorizzare il centro storico e il borgo Casamale, si fa promotore di cultura, incontro e rigenerazione sociale tramite un evento che è aperto al pubblico e con ingresso gratuito. 
Per ulteriori informazioni sull’evento di sabato 21 febbraio e aggiornamenti è possibile consultare i canali social di Caspar Campania e Hub-Side Spazio Libero.

martedì 17 febbraio 2026

San Sebastiano al Vesuvio | “I Miti del Wrestling: Il ritorno dei gladiatori” | Sabato 21 febbraio 2026

L’adrenalina è pronta a esplodere: il grande wrestling fa tappa a Napoli. Sabato 21 febbraio alle ore 17:30, il PalaWojtyla di San Sebastiano al Vesuvio ospiterà “I Miti del Wrestling: Il ritorno dei gladiatori”, un evento imperdibile con grandi star internazionali e ben sei titoli in palio, per una vera Night of Champions a ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

A brillare sarà soprattutto il match valido per il titolo il campione di campione dell’Unione Europea de I Miti del Wrestling: il romano Flavio Augusto, affronterà il temibile Luke Astaroth, un gigante da 140 kg. Un altro importante match vedrà impegnato il campione mondiale Kobe Nitro, esponente della WAW, la celebre federazione inglese guidata dalla famiglia della superstar WWE e AEW Paige. Il suo avversario sarà la leggenda del wrestling europeo Fabio Ferrari, che per l’occasionale metterà in palio il titolo di campione europeo della PWLE: chi uscirà vincitore porterà a casa entrambe le cinture.

Ma non finisce qui: In programma anche la difesa del prestigioso Bruno Sammartino Legacy Women’s Championship da parte di Miss Monica, volto noto anche in WWE, il titolo italiano della Dream, che sarà messo in palio da Gianluca Vitale e l’EPW Silver title, attualmente alla vita del casertano Omar Prince. Tra gli ospiti d’onore ci sarà Max Peach, già atleta della nota federazione tedesca WXW. Spettacolo assicurato anche con match tra pesi leggeri e incontri di coppia in una serata di grande wrestling.

venerdì 13 febbraio 2026

VENI, VIDI, HERCVLANEVM Virtual Reality Experience La storia si vive, non si guarda: al Parco Archeologico di Ercolano arriva la Virtual Reality Experience

Il passato non è mai stato così vicino al Parco Archeologico di Ercolano che presenta VENI, VIDI, HERCVLANEVM – Virtual Reality Experience, un nuovo progetto sperimentale che, ancora prima di accedere al sito archeologico, trasforma la visita in un viaggio immersivo nel tempo grazie all’utilizzo di visori di realtà virtuale.


Ogni lunedì e mercoledì, da febbraio ai primi di maggio, i visitatori potranno vivere l’esperienza senza costi aggiuntivi: sarà sufficiente acquistare il biglietto di ingresso e prenotarsi in anticipo per indossare i visori; e si potranno muovere i primi passi virtuali tra le antiche mura della città.

Si tratta di un’iniziativa innovativa, coinvolgente e accessibile, che consente di entrare idealmente nell’antica Ercolano, esplorarne gli spazi, riviverne atmosfere e dettagli, osservare ambienti e architetture ricostruiti in 3D come se fossero davanti ai propri occhi.

Grazie alla realtà virtuale, i visitatori possono comprendere meglio l’organizzazione urbana, gli edifici e la vita quotidiana della città antica, con un livello di coinvolgimento emotivo e cognitivo particolarmente intenso.

Un’esperienza per tutti

Particolare attenzione è dedicata all’inclusione: l’attività è pensata per ogni tipologia di pubblico, con un’apertura specifica alle persone con disabilità fisiche, cognitive e sensoriali. L’esperienza si svolge in totale sicurezza, con il supporto di personale specializzato del Parco che accoglie, guida e assiste i partecipanti in ogni fase. Un modo concreto per abbattere le barriere e rendere la cultura realmente accessibile e condivisa.

Calendario attività

Febbraio: 16 – 18 – 23 – 25
Marzo: 2 – 4 – 9 – 11 – 16 – 18 – 23 – 25 – 30
Aprile: 1 – 6 – 8 – 13 – 15 – 20 – 22 – 27 – 29
Maggio: 4

Orari e modalità

  • dalle 9:30 alle 12:30
  • turni da 10 minuti (comprensivi di consegna e ritiro dei visori, con supporto di personale del Parco)
  • 2 postazioni, per 2 visitatori ogni turno
  • attività presso il Visitor Center

Partecipazione

L’attività è gratuita, previo acquisto del biglietto ordinario di ingresso al sito (valide riduzioni e gratuità secondo normativa).

Prenotazione obbligatoria:

Partecipazione fino a esaurimento dei posti disponibili.

Con VENI, VIDI, HERCVLANEVM – Virtual Reality Experience il patrimonio archeologico non si osserva soltanto: si attraversa, si esplora, si vive.  - Ercolano - Parco Archeologico

Torre del Greco | Stabilita la programmazione culturale per il 2026

Adesso è ufficiale: la festa dei quattro altari 2026 si terrà dal 12 al 14 giugno, rispettando la tradizionale collocazione dell’ottava del Corpus Domini (che quest’anno cade domenica 7 giugno). È quanto stabilito dalla delibera che definisce le linee di indirizzo legate alla programmazione culturale per l’anno in corso approvata dalla giunta guidata dal sindaco Luigi Mennella.
Un atto che definisce in larga parte le iniziative di carattere culturale che interesseranno la città di Torre del Greco e che comprendono anche le rassegne Torre in fiaba, TorRidendo, Voci d’autunno Jazz Festival e Natale a Torre.
Tutto parte dal presupposto che "l’amministrazione comunale – come è scritto nella delibera – sin dal suo insediamento ha puntato sulla programmazione culturale come trampolino di lancio per una crescita commerciale e turistica della città", evidenziando come "nei tre anni precedenti gli eventi culturali programmati hanno dato un ottimo riscontro in termini di partecipazione e gradimento della cittadinanza, costituendo al contempo un’attrattiva turistica".
Per l’amministrazione, gli eventi possono costituire "motivo di sana aggregazione nel contesto della collettività – viene ancora sottolineato – sostegno per l’economia locale e volano per il turismo, assecondando la vocazione già insita nella città di Torre del Greco per posizione geografica, storicità e bellezza dei luoghi".
Punto centrale è la festa dei quattro altari, che quest’anno celebrerà la terza edizione consecutiva dopo la sua ripresa nel 2024: accanto alle opere principali, con "ubicazione che sia il più possibile fedele alla tradizione", si parla dei tappeti ("in segatura colorata, che saranno collocati nelle chiese cittadine e nell’androne di palazzo Baronale") e dei giardini ("composizioni artistiche di piante e fiori, posti negli spazi antistanti gli altari"), spazio a fuochi pirotecnici; palinsesto di attività artistiche come concerti con artisti di fama nazionale, eventi culturali e spettacoli itineranti/artisti di strada, azioni teatrali e di danza, videomapping; area food e ristoro.
La ricca programmazione voluta dall’amministrazione comunale per il 2026 prevede anche una serie di altri appuntamenti, alcuni consolidati nel corso degli ultimi anni, altri nuovi. 
  • Spazio a Torre in fiaba, rassegna dedicata ai bambini a Villa Macrina nella stagione estiva; 
  • TorRidendo, kermesse estiva con artisti comici (prediligendo la location di piazza Santa Croce); 
  • Voci d’Autunno Jazz Festival, che quest’anno celebra la quarta edizione e che prevederà otto momenti musicali da programmare nei fine settimana di settembre (come da progetto "Tra il Vesuvio e il mare, l’arte è circolare" approvato da Città Metropolitana e finanziato dallo stesso ente di piazza Matteotti per la parte artistica e con fondi comunali per i servizi collaterali); 
  • Natale a Torre, rassegna che prevederà un’offerta varia e trasversale (artisti di strada, concerti e rappresentazioni teatrali nelle chiese cittadine, animazione e intrattenimento nelle ville comunali, concerti di artisti di fama nazionale). Comune di Torre del Greco

Allerta meteo – Chiusura ingressi al Gran Cono del Vesuvio

Visto l’Avviso Regionale di allerta meteo n. 17/2026, agli atti dell’Ente Parco al prot. ingr. n. 1007 del 13.02.2026, che prevede un livello di allerta “ARANCIONE”, nell’area vesuviana, per fenomeni meteorologici avversi, dalle ore 6.00 del 14.02.2026 alle ore 6.00 del 15.02.2026, in forza dell’art. 1, comma 5, del Protocollo per la fruizione turistica del Sentiero n. 5 del Parco Nazionale del Vesuvio (Cratere del Vesuvio), così come approvato con ultima Delibera Presidenziale n. 28 del 25.06.2024;

si dispone

la chiusura degli ingressi al Gran Cono del Vesuvio per il periodo ivi indicato.
Tanto si comunica per quanto di rispettiva competenza.

Periodo di chiusura:
dalle ore 6:00 del 14 febbraio 2026
alle ore 6:00 del 15 febbraio 2026

Il provvedimento è adottato nel rispetto del Protocollo per la fruizione turistica del Sentiero n. 5.
La misura è finalizzata alla tutela della sicurezza dei visitatori e del personale. - Ente Parco Nazionale del Vesuvio

giovedì 12 febbraio 2026

Sant’Anastasia - “Carnevale in contrada” | 13 febbraio 2026

Le strade storiche, le piazze della socialità quotidiana e le contrade popolari tornano a essere palcoscenico di partecipazione collettiva con “Carnevale in contrada”, il progetto culturale diffuso in programma il 13 febbraio che unisce quartieri, scuole e associazioni in un percorso creativo condiviso.

Inserito nella rassegna “ViviAmo Sant’Anastasia – II Edizione”, facente parte del Cartellone degli Eventi Metropolitani 2025–2026, l’evento si conferma come uno degli appuntamenti più attesi della tradizione.

«Il Carnevale è una delle espressioni più autentiche dell’identità del territorio vesuviano e – dichiara il Sindaco, Carmine Esposito – rappresenta un patrimonio culturale che l’Amministrazione comunale ha il dovere di tutelare e valorizzare. Con “Carnevale in contrada” investiamo su un modello di partecipazione che coinvolge scuole, associazioni e cittadini, rafforzando il senso di appartenenza e restituendo centralità ai quartieri come luoghi di vita e identità».

  • Dalle 9.30 prenderà il via la parata guidata dall’associazione “Zezi, gruppo operaio ‘74” insieme con i bambini di tutte le scuole cittadine. Partenza: chiesa di Sant’Antonio. Il percorso attraverserà piazza IV Novembre e piazza Cattaneo, fino a Madonna dell’Arco, toccando luoghi simbolo della vita quotidiana e della memoria collettiva del paese. Non una semplice sfilata, ma un cammino condiviso tra spazi vissuti ogni giorno, che diventano scenari di musica, teatro e racconto popolare.

Storico collettivo di musica popolare campana, gli Zezi portano in strada canti, tamburi e voci corali legati alla tradizione orale dei quartieri popolari. A Sant’Anastasia non si limitano a esibirsi: camminano con la comunità, coinvolgono i bambini e trasformano la sfilata in un’esperienza educativa e partecipata.

“Carnevale in contrada” nasce come progetto di comunità: nei mesi precedenti all’evento, scuole, associazioni e comitati di quartiere hanno co-progettato costumi, performance e menù della tradizione, trasformando corti e spazi informali in veri laboratori a cielo aperto. I bambini sono protagonisti attraverso corsi di musica, teatro e costumi, guidati da docenti e artisti del territorio. Il progetto valorizza saperi artigiani, promuove il dialogo intergenerazionale e incentiva il riuso dei materiali, con un’attenzione concreta alla creatività sostenibile.

«Abbiamo voluto portare avanti un’idea di Carnevale che non fosse solo evento, ma percorso condiviso – aggiunge l’Assessore alla Cultura, Saveria Giordano – capace di valorizzare gli artisti del territorio e far risaltare le nostre tradizioni, in particolare quella carnevalesca del vesuviano. Abbiamo fortemente voluto che tutte le scuole del territorio fossero coinvolte, collaborando insieme attraverso una serie di laboratori svolti nel corso delle ultime settimane. La presenza del gruppo degli Zezi e il protagonismo dei bambini rendono questa iniziativa un’esperienza educativa, in grado di tramandare la memoria popolare e, allo stesso tempo, di rinnovarla con linguaggi contemporanei. È un progetto su cui l’Assessorato alla Cultura lavora fin dall’inizio di questa amministrazione: valorizzare le tradizioni andando alla scoperta delle radici».

  • Alle 16 appuntamento in località ’o Ponte ’e Fierro, mentre 
  • alle 18, nella località Abbasce ’e Rumane, la giornata si chiuderà con la Canzone della Zeza, rito carnevalesco profondamente sentito dalla comunità, che restituisce, attraverso canto e teatro popolare, il senso più autentico della festa. L’amministrazione comunale sostiene l’iniziativa perché riconosce nel Carnevale un presidio culturale e sociale: un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza, rimettere in circolo i luoghi della città e investire sui più giovani come custodi delle tradizioni, costruendo una continuità educativa capace di rinnovarsi ogni anno.

mercoledì 11 febbraio 2026

Boscoreale | Cine Teatro Minerva - Premio Giornalistico Nazionale “Carmine Alboretti” 2026

L’Associazione Giornalisti Vesuviani promuove la terza edizione del Premio Giornalistico Nazionale “Carmine Alboretti”, riconoscimento dedicato alla memoria del giornalista, saggista e vaticanista campano scomparso nel 2020, figura autorevole del panorama giornalistico nazionale e profondamente legata al territorio. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 21 febbraio 2026, alle ore 9.00, presso il Cine Teatro Minerva di Boscoreale.

Il premio sarà conferito al giornalista Massimo Corcione, già direttore di Sky Sport, per il suo contributo al racconto giornalistico dello sport e dei grandi eventi. Originario di Torre Annunziata, Corcione è professionista di rilievo nazionale ma al tempo stesso espressione della tradizione giornalistica vesuviana. Un elemento, questo, particolarmente significativo per un riconoscimento che nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze giornalistiche del territorio, capaci di affermarsi su scala nazionale senza perdere il legame con le proprie radici culturali e sociali.

Il Premio nasce con l’obiettivo di valorizzare il giornalismo di inchiesta e di territorio, nel solco dell’impegno professionale e umano che ha caratterizzato l’attività di Carmine Alboretti. Un giornalismo fatto di presenza sul campo, capacità di analisi e attenzione alle comunità locali, elementi oggi più che mai centrali nella narrazione dei cambiamenti sociali, economici e culturali. Nel corso degli anni il riconoscimento si è affermato come appuntamento di riferimento per il giornalismo campano e nazionale. La prima edizione ha visto premiata la giornalista Rai Anna Scafuri, mentre la seconda edizione, svoltasi, è stata assegnata alla giornalista Adele Ammendola.

Anche per questa terza edizione il premio si inserisce in un contesto di formazione e aggiornamento professionale. La cerimonia si svolgerà infatti nell’ambito di un corso formativo dedicato al tema: “Napoli capitale europea dello sport: comunicare i grandi eventi sportivi”, con il riconoscimento di crediti formativi per i giornalisti partecipanti. Al corso, moderato dalla giornalista Mary Liguori, interverranno Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania; Gianfranco Coppola, presidente nazionale USSI e caporedattore Tgr Campania; Mario Zaccaria, presidente regionale USSI Campania; Vincenzo Marra, consulente CONI e docente della Scuola Regionale dello Sport; il giornalista e scrittore Giovanni Taranto. Le conclusioni saranno affidate a Massimo Corcione.

Previsti inoltre i saluti del presidente dell’Associazione Giornalisti Vesuviani Antonio d’Errico e della presidente onoraria dell’associazione Maria Carotenuto, mentre i lavori della giornata saranno condotti dalla giornalista Gabriella Bellini, componente del direttivo dell’Associazione Giornalisti Vesuviani. Il Premio “Carmine Alboretti” si conferma così come spazio di memoria attiva e laboratorio di futuro per il giornalismo, capace di tenere insieme radici territoriali e visione nazionale.  Pietro Carotenuto