venerdì 8 maggio 2026

Impollinatori selvatici: quattro anni di monitoraggio nel Parco del Vesuvio

Convegno ed escursione nel Parco Nazionale del Vesuvio dedicati al monitoraggio degli impollinatori selvatici e alla biodiversità.

In occasione della Giornata Mondiale delle Api e della Giornata Mondiale della Biodiversità, il Parco Nazionale del Vesuvio promuove il convegno–escursione “Quattro anni di monitoraggio degli impollinatori selvatici nel Parco Nazionale del Vesuvio”, in programma il 14 e 15 maggio 2026 tra Ottaviano ed Ercolano.

L’iniziativa, organizzata dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio insieme all’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IPSP), nasce con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, istituzioni, studenti, professionisti e operatori del territorio sull’importanza degli impollinatori per la tutela della biodiversità e per lo sviluppo sostenibile degli ecosistemi agricoli e naturali.

Api domestiche e selvatiche, farfalle, falene e sirfidi svolgono infatti un ruolo fondamentale negli equilibri ambientali, contribuendo alla conservazione della flora spontanea e delle produzioni agricole. Tuttavia, questi insetti sono oggi minacciati dai cambiamenti climatici, dalla perdita degli habitat e dall’uso intensivo di sostanze chimiche.

Il convegno rappresenterà un’importante occasione per presentare i risultati di quattro anni di monitoraggio della biodiversità degli impollinatori nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio, attraverso il progetto BeeVesuvius e le attività scientifiche sviluppate dal CNR-IPSP in collaborazione con enti di ricerca, università e istituzioni.

  • La prima giornata, in programma il 14 maggio presso l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Alberghiero “De Medici” di Ottaviano, si aprirà con i saluti istituzionali e proseguirà con relazioni dedicate alla tutela degli impollinatori, alle strategie internazionali per la biodiversità e alle attività di monitoraggio condotte nel Parco.

Interverranno, tra gli altri, rappresentanti del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, della Fondazione Edmund Mach, dell’Università di Pisa, di Apimondia, di ISPRA, del CNR-IPSP e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Durante il convegno saranno inoltre presentati gli opuscoli dedicati agli Apoidei e ai Lepidotteri del Parco Nazionale del Vesuvio, insieme all’esposizione della collezione scientifica degli impollinatori raccolti nel corso delle attività di monitoraggio.

Nel pomeriggio spazio agli approfondimenti tecnici sulle reti ecologiche tra piante e impollinatori, sulle interazioni in ambiente urbano e sugli studi relativi alla specie Ceratina cucurbitina, oggetto di ricerca come possibile endemismo del territorio vesuviano.

  • La seconda giornata, il 15 maggio, sarà dedicata a un’escursione nella Riserva Forestale di Protezione “Tirone Alto-Vesuvio”, lungo il sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva Tirone”.

I partecipanti potranno visitare il BeeHotel installato lungo il percorso e prendere parte a un’attività di Entomoblitz, con campionamento attivo, identificazione e rilascio degli impollinatori selvatici.

L’appuntamento è fissato alle ore 10:00 presso l’ingresso del sentiero in Via Osservatorio, di fronte al ristorante Kona.

L’evento consentirà inoltre l’ottenimento dei Crediti Formativi per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.

Un’iniziativa che conferma l’impegno del Parco Nazionale del Vesuvio nella tutela della biodiversità, nella ricerca scientifica e nella diffusione di una cultura ambientale sempre più consapevole e partecipata.

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