sabato 11 aprile 2026

Trecase "Street Food & Cabaret" | 11 e il 12 aprile 2026

C’è un’immagine che più di ogni altra racconta la bellezza di una comunità: quella di un gruppo di genitori, di famiglie, che decidono di mettere da parte il proprio tempo libero per sognare e costruire insieme qualcosa di grande per i figli degli altri, oltre che per i propri. Nasce da questo spirito di profonda gratuità "Street Food & Cabaret", l’evento che l’11 e il 12 aprile 2026 trasformerà il cuore di Trecase in un cantiere di gioia e solidarietà. 

L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia Sant’Antonio di Padova, non è una semplice manifestazione di piazza. È un progetto d’amore concreto, nato dalla volontà delle famiglie parrocchiali di raccogliere i fondi necessari per realizzare spazi dedicati interamente ai bambini e ai ragazzi. L’obiettivo è trasformare gli ambienti parrocchiali in luoghi di aggregazione moderni, sicuri e stimolanti, dove ogni giovane di Trecase e dei paesi limitrofi possa sentirsi accolto, protetto e libero di crescere seguendo i propri talenti.

La Visione di Don Francesco: Una Comunità Senza Confini

Al centro di questo sforzo collettivo c’è la guida di Don Francesco, il parroco che sta accompagnando questo gruppo di famiglie in una sfida che va ben oltre la raccolta fondi.

"Vedere le nostre famiglie mettersi in gioco con questo entusiasmo è la prova che la parrocchia è un corpo vivo," dichiara Don Francesco. "Spesso ci chiudiamo nelle nostre case, ma il Vangelo ci chiama a uscire. Tutto questo si fa per ampliare la comunità: vogliamo che la nostra Parrocchia non sia solo un luogo di culto, ma un punto di riferimento, una casa dalle porte spalancate dove ogni ragazzo del territorio possa trovare un sorriso e uno spazio a sua misura. Costruire questi spazi per i giovani significa investire sulla speranza."

Un Cast Stellare per un Obiettivo Nobile

Per sostenere questo sogno, il mondo dello spettacolo e dell’eccellenza gastronomica ha risposto con una generosità senza precedenti. Il palco di Trecase ospiterà alcuni dei più grandi nomi della comicità italiana, pronti a regalare risate che fanno bene al cuore: Simone Schettino, Pasquale Palma, Antonio D’Ausilio, Lello Musella, Nando Varriale, Nello Iorio e Ciro Ceruti.

Ad accompagnare lo spettacolo, un percorso del gusto che celebra le radici della nostra terra. Grazie alla partecipazione di partner illustri come l’Antica Pizzeria Da Michele, La Masardona, la Pasticceria Poppella e le prelibatezze di Ti Fidi di Me (Patrizio Chianese), ogni assaggio diventerà un contributo diretto alla realizzazione dei progetti per i ragazzi.

Cultura e Territorio: Il Convegno "Radici nel Piatto"

Ad arricchire il programma di queste giornate dedicate alla solidarietà, si terrà un importante momento di riflessione e approfondimento in collaborazione con Slow Food. Il convegno, dal titolo "Radici nel Piatto: Il Legame Indissolubile tra Street Food, Territorio e Biodiversità Vesuviana", accenderà i riflettori sulle eccellenze del nostro suolo vulcanico. Protagonista indiscusso sarà il Pisello Centogiorni, presidio Slow Food e tesoro prezioso del Parco Nazionale del Vesuvio. Attraverso il contributo di esperti e produttori, si esplorerà come il cibo di strada possa farsi veicolo di cultura e custode di sementi antiche, dimostrando che mangiare "di strada" significa anche onorare la terra e le tradizioni che definiscono l'identità di Trecase e dell'intera area vesuviana.

L'evento è pensato a misura di famiglia: un’Area Giochi attrezzata permetterà ai più piccoli di vivere momenti di puro divertimento, mentre gli adulti potranno godersi le eccellenze dello street food e le performance dei comici.

Partecipare l’11 e il 12 aprile a Trecase significa molto più che passare una serata fuori: significa partecipare alla posa della "prima pietra" di un nuovo centro di aggregazione per i giovani. Significa dire a ogni bambino della nostra comunità che il suo futuro ci sta a cuore.

DETTAGLI DELL’EVENTO

Quando: 11-12 Aprile 2026

Dove: Parrocchia Sant’Antonio di Padova, Trecase

Scopo: Raccolta fondi per la realizzazione di spazi gioco e aree dedicate a bambini e ragazzi.

Partner: Con il patrocinio morale del Comune di Trecase, e della Città Metropolitana di Napoli e con il contributo del Parco Nazionale del Vesuvio.

SPONSOR (per adesso, altri in via di chiusura ) 

IG.: https://www.instagram.com/streetfood_cabaret/

BCC Scafati e Cetara – TESIS – DIMAIOFLEX – FADEM – FIRECARS – PASTIFICIO SETARO – CITTA’ ORO – NAG – TEDINO COSTRUZIONI 

giovedì 9 aprile 2026

Trecase, teatro della Parrocchia Sant’Antonio di Padova “Radici nel Piatto”, venerdì 10 aprile 2026

Il cibo non è solo nutrimento, ma racconto vivo di un popolo e della terra che lo ospita. In un’epoca in cui la globalizzazione rischia di appiattire i sapori, Trecase sceglie di celebrare la propria unicità attraverso “Radici nel Piatto”, un evento di alto profilo culturale e gastronomico che si terrà venerdì 10 aprile, alle ore 16:30, presso il teatro della Parrocchia Sant’Antonio di Padova.

L’iniziativa, nata all’interno del dinamico format “Street Food & Cabaret”, si propone di esplorare il profondo legame che unisce il “cibo di strada” — massima espressione della convivialità popolare — alla tutela della biodiversità vesuviana. Al centro del dibattito ci sarà la riscoperta dei prodotti autoctoni, come il celebre Pisello Centogiorni (Presidio Slow Food), intesi come veri e propri presidi di identità e motori di uno sviluppo turistico ed economico sostenibile per l’area vulcanica. Un appuntamento che non vuole essere solo un convegno tecnico, ma un viaggio sensoriale e narrativo tra le eccellenze che rendono il territorio del Vesuvio un unicum nel panorama mondiale.

L’evento gode dell’autorevole patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Trecase, a testimonianza dell’importanza strategica della valorizzazione delle risorse locali.

Il Programma e gli Interventi

Ad aprire i lavori e fare gli onori di casa sarà Don Francesco Pinto, parroco della comunità di Sant’Antonio di Padova, che porterà il suo saluto inaugurale sottolineando il ruolo della parrocchia come centro di aggregazione sociale e di promozione dei valori della terra.

Il dibattito entrerà poi nel vivo con una serie di interventi istituzionali e accademici:

  • Raffaele De Luca: Sindaco di Trecase e Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio;
  • Teresa Del Giudice: Docente di Economia Agraria presso l’Università Federico II di Napoli;
  • Mario Riccardi: Presidente di Slow Food Vesuvio APS;
  • Gennaro Ferraioli: Rappresentante dell’Azienda Agricola Quirinoli di Trecase.

I Protagonisti del Gusto

La forza del messaggio di “Radici nel Piatto” risiede anche nella testimonianza diretta di chi, ogni giorno, trasforma le materie prime in arte. Interverranno i grandi nomi del panorama gastronomico campano:

  • Vincenzo Esposito e Annalisa Manna (‘Mbutto stick)
  • Antonio Falco (Storica Pizzeria “da Michele”)
  • Salvatore Piccirillo (Pizzeria “La Masardona”, eccellenza della pizza fritta)
  • Ciro Poppella (Pasticceria “Poppella”, ideatore dei celebri Fiocchi di Neve)
  • Giuseppe Fasolillo (“Antico Cellaio”)
  • Patrizio Chianese (Il noto volto del format “Ti fidi di me?”)

L’incontro rappresenta un momento di confronto fondamentale per la comunità, volto a promuovere un modello di sviluppo che unisca gusto, sostenibilità e orgoglio vesuviano.

DETTAGLI EVENTO

• Luogo: Teatro Parrocchia Sant’Antonio di Padova – Trecase (NA)

• Data e Orario: 10 Aprile, ore 16:30

• Ingresso: Libero

Un’occasione imperdibile per cittadini, appassionati e operatori del settore per riscoprire il valore autentico di ciò che portiamo in tavola.

Boscoreale - Centro Giornalistico e Culturale intitolato alla memoria dei giornalisti Peppino Impastato e Giancarlo Siani.

Si terrà sabato 11 aprile alle ore 11 il taglio del nastro per il Centro Giornalistico e Culturale intitolato alla memoria dei giornalisti Peppino Impastato e Giancarlo Siani. Nell’ex locale commerciale, confiscato alla camorra nel comune di Boscoreale (Na) e dato in gestione all’associazione Eiraionos Aps, è stata allestita una sala podcast, il set della webtv Volwer, una sala conferenze, la biblioteca comunale e un punto lettura per bambini. Il Centro Impastato-Siani, un unicum in Italia per i servizi offerti tra informazione e cultura in un bene confiscato, è stato affidato dall’Ente comunale alla compagine sociale con l’obiettivo di destinarlo a “Biblioteca – Centro di educazione alla lettura”. Eiraionos, oltre alla mission dettata dal governo locale, insieme alla rete di progettazione Impatto, ha riqualificato la struttura con fondi europei e regionali per renderla funzionale ai progetti di comunicazione sociale, che mette in campo e che ogni anno vedono il coinvolgimento di decine di scuole e centinaia di alunni, e i programmi di valorizzazione territoriale.

L’evento di intitolazione fa parte della due giorni di promozione della legalità “Sulle orme di Peppino e Giancarlo”, ideata dal giornalista Raffaele Perrotta, che inizia la mattina del 10 aprile e che ha ricevuto il patrocinio morale della Diocesi di Nola, dei Comuni di Boscoreale e Torre Annunziata, della Casa Salesiana torrese e dell’associazione Piccoli Passi Grandi Sogni Aps. 

  • Alla cerimonia di intitolazione, presentata dal cronista Dario Sautto, 
  • parteciperanno oltre a Giovanni Impastato e Paolo Siani, entrambi fratelli dei giornalisti uccisi dalla criminalità organizzata, 
  • il prefetto di Napoli Michele Di Bari, 
  • il vicepresidente di Regione Campania Mario Casillo, 
  • il vescovo di Nola Francesco Marino, 
  • il direttore nazionale dall’Agenzia per i Beni confiscati Maria Rosaria Laganà o un suo delegato, 
  • il presidente del Tribunale di Torre Annunziata Giovanna Ceppaluni, 
  • il presidente di Csv Napoli Umberto Cristadoro e
  • il segretario generale aggiunto della FNSI, 
  • il sindacato nazionale dei giornalisti, Claudio Silvestri. 
  • Faranno gli onori di casa la presidente di Eiraionos Isabella Manzo e il sindaco boschese Pasquale Di Lauro.

«Ci auguriamo che questo spazio diventi un luogo di riferimento per i giovani e per l’intero territorio vesuviano. In questo progetto che abbiamo messo in campo con la rete di progettazione di cui facciamo parte proviamo a tenere insieme l’informazione realizzata con gli strumenti più vicini ai giovani, i podcast e i video, con la cultura tradizionale e il sapere diffuso dai libri». Ha detto la responsabile dell’associazione Isabella Manzo, aggiungendo: «È un grande onore poter accostare il nostro impegno sociale ai nomi di Impastato e Siani, due giovani giornalisti che hanno speso la loro vita non solo raccontando i territori ma anche provando a risvegliare le coscienze delle persone, forse, in parte, ancora oggi assopite». Comunicato Stampa

martedì 7 aprile 2026

“Piazza Vargas”, opera del giornalista Vincenzo Marano, rivive in formato e-book ed è ora disponibile su Amazon Kindle

“PIAZZA VARGAS”  DI VINCENZO MARANO RIVIVE IN UN  e-booK PUBBLICATO DA AMAZON, TRA MEMORIA E FUTURO

Il fascino di un mondo antico, scandito dai ritmi lenti della provincia napoletana e dalla solidarietà «ruvida» di chi vive alle pendici del Vesuvio, approda nel mondo digitale. L’opera del giornalista, Vincenzo Marano “Piazza Vargas” è disponibile in formato e-book   su Amazon. Sono ventitré racconti di vita vissuta, a Boscoreale (NA), nei primi anni sessanta e rappresentano una preziosa testimonianza storica.

L’edizione digitale vanta contributi d’eccezione: la prefazione è firmata da S.E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo emerito di Assisi-Gualdo Tadino e Foligno, mentre la postfazione è a cura del giornalista  forlivese, Fabio Fattore. La veste grafica è arricchita da una copertina ispirata a un disegno del pittore cesenate, Silvano Barducci 

Perché ripubblicare oggi questi racconti? La scelta del formato digitale non è casuale, ma rappresenta la volontà di  Marano di far dialogare due epoche distanti.

«La tecnologia che ci permette di leggere su un supporto digitale è la stessa che ha trasformato radicalmente il nostro modo di stare insieme» – spiega l’autore – «Ho voluto gettare un ponte tra questi due mondi. Vorrei che i giovani di oggi, nati in un’era di piazze virtuali, potessero respirare l’atmosfera di una comunità che si riconosceva nel suono della “campanella del treno” o nell’attesa di un incontro casuale per le strade e la piazza del paese».

Attraverso le pagine di «Piazza Vargas», il lettore viene trasportato tra le aiuole, le «scalinatelle» della piazza e la stazione della Circumvesuviana, riscoprendo il valore dei riti collettivi – come il riunirsi nelle case attorno alle poche televisioni del quartiere – oggi, quasi dimenticati.

Nota sull’Autore

Vincenzo Marano, nato a Boscoreale (Napoli) il 9 aprile 1952, è giornalista pubblicista. Da molti anni, vive e lavora in Romagna, rappresentando un legame culturale attivo tra il Mezzogiorno e la Romagna. 

Nella sua lunga attività giornalistica ha collaborato con prestigiose testate nazionali e locali, tra cui Paese Sera, Il Messaggero, Il Mattino, Il Corriere di Cesena e il settimanale Noi. Ha inoltre maturato un’importante esperienza nel campo della comunicazione televisiva, collaborando con il celebre autore e regista Ugo Gregoretti, per la trasmissione Sottotraccia (Rai Tre).


lunedì 6 aprile 2026

Vesuvio, 2.640 visitatori registrati nella giornata di Pasqua

Il Vesuvio registra nei giorni di Pasqua e Pasquetta un primo significativo banco di prova della stagione turistica 2026, confermando la forte attrattività del sito tra turisti italiani e stranieri.

La giornata di Pasqua ha fatto segnare un’affluenza particolarmente rilevante al cratere.

Alla luce di questo avvio particolarmente intenso, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio si prepara ad accogliere i visitatori con un sistema di servizi potenziato, pensato per garantire sicurezza, comfort e qualità dell’esperienza.

In questa prospettiva, a partire dal 3 aprile e fino al 31 ottobre 2026 sarà operativo tutti i giorni il servizio di ambulanza per il primo soccorso.

Accanto al servizio di primo soccorso, l’Ente Parco ha provveduto all’installazione di servizi igienici dedicati ai visitatori e al rafforzamento delle attività di sicurezza e presidio dell’area.

«Il dato di 2.640 visitatori registrati nella giornata di Pasqua conferma in modo chiaro la grande attrattività del Vesuvio e l’efficacia del sistema di accesso programmato – dichiara il presidente, Raffaele De Luca –. Per Pasquetta prevediamo numeri analoghi, segno di una stagione turistica che si apre sotto i migliori auspici. Abbiamo potenziato i servizi per garantire sicurezza, accoglienza e una visita all’altezza delle aspettative».

L’iniziativa conferma il percorso intrapreso dall’Ente Parco per una gestione sempre più attenta e responsabile del sito, capace di coniugare valorizzazione, sostenibilità e cura del visitatore.

domenica 5 aprile 2026

Associazione Primaurora - Ecopasquetta Vesuviana 2026

Anche quest'anno porteremo avanti l'ennesima edizione dell'Ecopasquetta Vesuviana.
Trascorreremo il Lunedi in albis a monitorare, anche con l'ausilio delle nostre squadre di Protezione civile, i boschi ed evitare che questi ultimi, come successo troppo spesso in passato, diventino discariche a cielo aperto.
Sono ormai anni che passiamo questa giornata di festa in questo modo ed è sempre un piacere apprezzare le migliorie che si ottengono anno dopo anno.
Il Comune di Torre del Greco e l'Ente Parco Nazionale del Vesuvio ci hanno fornito, anche per questa edizione, il proprio patrocinio morale ed abbiamo già avuto diversi confronti con i carabinieri forestali, nell'ottica di rafforzare quella sinergia che porti risultati concreti in favore del nostro amato Vesuvio.
Noi ci siamo ed è compito di ogni cittadino, genitori compresi, garantire che il pic nic fuori porta non diventi una guerra tra civiltà ed inciviltà.
Ben venga quindi questa Ecopasquetta 2026, all'insegna della Natura e dell'Ambiente.
Buon Vesuvio a tutti! - Associazione Primaurora 


Ritorna a Somma Vesuviana dopo circa sei mesi di lavori di restauro, la Statua della Madonna di Castello.

Dopo attente indagini diagnoste e la guida della dottoressa Solpietro dell’Ufficio Beni Culturali della diocesi di Nola e degli ispettori della Sovrintendenza ABAB di Napoli, la bottega del dottor Maggio ha riportato alla luce l’antico splendore della statua che aiuta scrivere una pagina importante della storia e della devozione sommese alla Madonna di Castello.

  • Mercoledì 08 aprile alle ore 17.30 presso l’insigne Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore al Casamale, il Vicario generale della diocesi di Nola, Mons. Pasquale Capasso, presiederà la celebrazione della Messa al termine della quale la statua della Madonna, in processione, sarà riportata al Santuario di Castello dove, con la consegna delle tammorre alle paranze e lo spettacolo piro musicale, sarà vissuto il preludio della festa della Madonna che inizia il sabato dopo Pasqua.

La statua accompagnata dal clero, i devoti, le paranze e le associazioni Battenti, percorrerà le seguenti vie cittadine: Collegiata, Via Piccioli, Via San Giovanni de Matha, Via Santa Maria delle Grazie a Castello, Piazzale don Armando Giuliano.

Su indicazione del restauratore chiediamo di evitare lo sparo di coriandoli sulla statua

sabato 4 aprile 2026

Il Vesuvio, anche a Pasquetta, diventa meta di molti appassionati di trekking e natura.

Vivere questa giornata nel modo giusto significa rispettare un ambiente fragile, fatto di equilibri naturali che ogni giorno vanno custoditi.

Seguire i sentieri, prepararsi con attenzione, evitare comportamenti rischiosi e mantenere i luoghi puliti non sono solo regole, ma gesti concreti di responsabilità.

Ogni scelta, anche la più semplice, contribuisce a proteggere questo territorio e a preservarlo. 

Il Parco è di tutti, difenderlo è un impegno condiviso - Ente Parco Nazionale del Vesuvio

Calendario di attività in occasione del 120° anniversario dell’eruzione vesuviana dell’aprile 1906 | Boscotrecase e Torre Annunziata


Il Centro Studi Storici “Nicolò d’Alagno”, in sinergia con le parrocchie dell’Ave Gratia Plena a Torre Annunziata e di Sant’Anna a Boscotrecase, con la collaborazione dell’Associazione Primaurora e il prezioso contributo offerto dalla “Cantina del Vesuvio” di Maurizio Russo, in occasione del 120° anniversario dell’eruzione vesuviana dell’aprile 1906, organizza un calendario di attività volte a fare memoria e ad approfondire le testimonianze storiche riguardanti il drammatico evento vulcanico che segnò profondamente le comunità vesuviane.
A riguardo, come da programma, si propone una serie di incontri culturali, sia a Torre Annunziata che a Boscotrecase, durante i quali sarà presentata parte della bibliografia storica locale riguardante l’eruzione, con interventi di studiosi del territorio. Sarà inoltre allestita una mostra cronofotografica a tema – che si auspica possa diventare itinerante – curata dallo scrivente con materiale tratto dall’Archivio/Raccolta Marasco e realizzata su sei pannelli esplicativi.

I pannelli, che verranno presentati al pubblico, ripercorrono i fatti salienti accaduti tra il 4 e il 21 aprile 1906. Attraverso immagini e testi emergono non solo i dati scientifici, ma il pathos, il timore e lo stupore di chi fu testimone della forza della natura e di chi, in seguito, ebbe modo di visitare i luoghi colpiti.

Rinnovarne oggi la memoria non è un esercizio anacronistico, ma un atto dovuto: i drammatici giorni di quell'aprile appartengono intimamente alle nostre comunità, forgiate nei secoli dal fuoco e dagli umori della “Montagna”.

A conclusione delle attività, si propone una “passeggiata naturalistica” lungo il corso del fiume di lava: dal Fruscio al Bosco della Cupaccia.

Infine, desidero rivolgere una dedica a chi studia e sorveglia costantemente il Vesuvio, garantendo una convivenza consapevole tra il vulcano e le sue genti. Un sentito ringraziamento va anche a chi investe risorse e si impegna ogni giorno con profondo senso civico, spesso in forma volontaria, per la tutela e la valorizzazione di questo immenso patrimonio naturalistico. Il Vesuvio e il suo territorio restano, in assoluto, il nostro bene più prezioso.

Ercolano cambia volto: al via i primi progetti di riqualificazione

 

Sono state pubblicate le delibere che danno il via ai primi interventi, di un progetto più ampio, che trasformerà tutta l’area a ridosso del mare, e non solo, fino alla realizzazione del nuovo waterfront.
Grazie alle delibere pubblicate, prende forma quello che abbiamo sempre sognato, la riqualificazione di corso Umberto e la realizzazione di due parchi a mare, che spazzeranno via due aree abbandonate.
Il Parco del Mare, che sorgerà nell’area tra via Macello e via Marittima, e il Parco dello Sport, di fronte all’Istituto Comprensivo “A. Maiuri”. Primi passi concreti di una visione più grande.
Questi interventi fanno parte di una progettualità costruita negli anni, grazie al lavoro della mia amministrazione quando ero sindaco e all’impegno costante degli uffici tecnici, che non hanno mai smesso di lavorare per il bene della città, anche durante la fase commissariale.
Sono opere che abbiamo sognato, progettato e che oggi iniziano finalmente a diventare realtà, finanziate attraverso il Prius – Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile, che verrà sottoscritto a breve.
Questa è l’Ercolano che abbiamo immaginato e che un passo alla volta sta prendendo forma. Al prossimo sindaco il compito di portare avanti l’opera e l’onore di tagliare il nastro -  Ciro Buonajuto