mercoledì 16 settembre 2026

Parco Nazionale del Vesuvio | Riapertura del Sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva Tirone”

L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio informa che, a partire dal 19 settembre, riapre al pubblico il Sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva Tirone”.

L’accesso al sentiero è gratuito ed è consentito il sabato e la domenica, dalle ore 9.00 alle ore 16.30, previa registrazione all’ingresso.

Sarà possibile effettuare escursioni naturalistiche nel tratto compreso tra il cancello di ingresso lato Ercolano e la cosiddetta Casa di Amelia, in prossimità delle casermette forestali. Il percorso, prevalentemente pianeggiante e lungo circa 2,6 km, è di facile percorrenza.

L’apertura è assicurata in collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta e con un servizio di presidio e assistenza attivato dall’Ente Parco, anche con il supporto delle Guide ufficiali del Parco Nazionale del Vesuvio.

È consentito l’accesso con biciclette, nel rispetto della priorità del transito pedonale, delle norme previste per la fruizione dell’area protetta e del limite massimo di velocità di 20 km/h.

Trattandosi di un’area ricadente in Riserva integrale (zona A), non è consentito l’accesso ai cani, neanche se condotti al guinzaglio. Ente Parco Nazionale del Vesuvio

Premio Massimo Troisi – Osservatorio sulla comicità, giunto alla XXVI edizione.

Dal 24 al 26 settembre 2026 torna a San Giorgio a Cremano il Premio Massimo Troisi – Osservatorio sulla comicità, giunto alla XXVI edizione. Tre serate a Villa Bruno dedicate alla comicità, alla musica e alla valorizzazione di nuovi talenti.

Il Premio è organizzato e promosso dalla Città di San Giorgio a Cremano e finanziato dalla Regione Campania.


Nato nel 1996, il Premio Massimo Troisi ha consolidato negli anni il proprio ruolo di osservatorio sulla comicità e di spazio dedicato alla scoperta di nuovi interpreti e autori, diventando un punto di riferimento per giovani artisti che si affacciano al mondo dello spettacolo. Accanto alla dimensione concorsuale, la manifestazione ha progressivamente ampliato la propria proposta coinvolgendo protagonisti della comicità, del cinema, del teatro, della cultura e della musica.

Anche l’edizione 2026 conferma questa formula. Sul palco arriveranno, tra gli altri, Clementino, Fabio Rovazzi, Leo Gassmann,  Ciro Giustiniani, e con la partecipazione straordinaria di Peppe Iodice. Nel corso della serata di Gala sarà inoltre conferito il Premio Speciale Massimo Troisi ad Aurora Leone e sarà dedicato un omaggio alla memoria di Fiorenza Marchegiani.

Cuore della manifestazione restano i concorsi, articolati nelle sezioni Miglior Attore Comico, Miglior Cortometraggio, Migliore Scrittura Comica – opera inedita e Migliore Scrittura Comica – opera edita, attraverso i quali il Premio continua a promuovere nuovi linguaggi e nuove espressioni dell’arte comica. Presidente della giuria per la sezione “comici” per la prima volta sarà l’attore Peppe Iodice.

Per San Giorgio a Cremano il Premio rappresenta un appuntamento profondamente legato alla propria identità culturale e alla memoria di Massimo Troisi, ma anche uno strumento per continuare a investire sulla creatività e sulle nuove generazioni. Un valore che l’Amministrazione comunale, con il sindaco Michele Carbone e il vicesindaco Pietro De Martino, rinnova attraverso una manifestazione capace di tenere insieme il legame con uno dei più importanti protagonisti della cultura italiana e l’attenzione verso i nuovi talenti della comicità.

Ad accogliere le tre serate sarà ancora una volta Villa Bruno, villa vesuviana settecentesca del Miglio d’Oro e sede istituzionale del Premio, divenuta negli anni uno dei principali luoghi della vita culturale di San Giorgio a Cremano. 

Il programma è stato presentato a Palazzo Santa Lucia alla presenza dell’Assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia che ha dichiarato: "La Regione Campania sostiene da anni il Premio Massimo Troisi, garantendo continuità e risorse a un progetto che valorizza i talenti del futuro, nel segno di quel grande artista che è stato Massimo Troisi. Il valore più grande e rilevante del Premio risiede, appunto, nella sua capacità di intercettare e valorizzare le nuove promesse della comicità, della commedia e dell’arte attoriale, offrendo spazio, visibilità e opportunità concrete alle giovani generazioni. Questo, a mio parere, è il modo più autentico di onorare l’eredità artistica e umana di Massimo Troisi."

Queste le parole del Sindaco di San Giorgio a Cremano Michele Carbone, al margine della conferenza stampa: "La XXVI edizione del Premio Massimo Troisi rappresenta per la nostra città un appuntamento particolarmente significativo. Quest’anno, eccezionalmente a settembre, il Premio torna a vivere con una programmazione costruita attraverso un lavoro condiviso tra l’Amministrazione comunale e tutti i soggetti che hanno contribuito alla sua realizzazione, confermando una continuità che per San Giorgio a Cremano è motivo di orgoglio.

Il fatto che il Premio possa continuare a svolgersi senza interruzioni nella città di Massimo Troisi è un risultato importante, reso possibile anche grazie al sostegno della Regione Campania, che ringrazio per aver creduto ancora una volta in questo progetto e nel valore culturale che rappresenta per il nostro territorio.

Al centro, naturalmente, c’è la comicità, che è l’anima del Premio Massimo Troisi. E quindi la volontà di scoprire nuovi talenti: i concorsi anche quest’anno porteranno sul palco artisti emergenti con qualità, creatività e tanta voglia di mettersi in gioco.

Per molti di loro questa manifestazione potrà rappresentare l’occasione per avere un primo grande palcoscenico e, perché no, il punto di partenza di una carriera come è stato per tanti altri."

PROGRAMMA

  • Giovedì 24 settembre 

Semifinale Premio Migliore Attore Comico

Conduce Francesco Mastandrea

Con la partecipazione straordinaria di Peppe Iodice 

Ospite: Leo Gassmann

  • Venerdì 25 settembre 

Serata di Gala

Finale Migliore Attore Comico

Premiazione Migliore Scrittura Comica e Miglior Corto Comico

Conduce Francesco Mastandrea

Con la partecipazione straordinaria di Peppe Iodice

Ospiti: Fabio Rovazzi e Ciro Giustiniani

Consegna premio speciale Massimo Troisi ad Aurora Leone 

Omaggio alla memoria di Fiorenza Marchegiani

  • Sabato 26 settembre 

Clementino in concerto 

Ingresso ore 20 inizio spettacoli ore 20.30 . L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, previa prenotazione tramite Eventbrite.

II MAV è un museo in continua trasformazione, dinamico e coinvolgente.

 

II MAV è un museo in continua trasformazione, dinamico e coinvolgente.
Ogni anno cambia pelle e propone nuove tecnologie e nuovi contenuti ai suoi visitatori grandi e piccini.
Per l'anno scolastico 2026/2027 avremo numerose novità che abbiamo messo a punto con i nostri ingegneri e programmatori in questi ultimi mesi.
L'obiettivo è di dare al nostro pubblico una narrazione sempre avvincente, emozionante e suggestiva.

MAV per le SCUOLE - il nuovo catalogo 2026-27

https://www.museomav.it/.../2026/08/catalogo-2026def.pdf

Info prenotazioni gruppi e scuole: +39 3248924253 prenotazioni@museomav.it 

MAV Museo Archeologico Virtuale Via IV Novembre 44, Ercolano, Italy  - info@museomav.it  - 

Visite guidate ed escursioni in combinazione con l'esperienza virtuale del Museo MAV
MAV+ CHILDREN'S MUSEUM DI POMPEI
Un itinerario tra passato e futuro che consentirà a studenti e docenti di approfondire al meglio la conoscenza di Pompei.
Una guida vi accompagnerà al sito archeologico di Pompei per conoscere e apprendere la storia dell'antica città romana visitando gli edifici pubblici e le domus pompeiane.
Dopo la visita, gli studenti si sposteranno al MAV di Ercolano, dove, attraverso le installazioni multimediali e le ricostruzioni virtuali in 3D, vivranno unesperienza immersiva che lì proietterà in un viaggio verso il passato. Un viaggio tra archeologia e tecnologia, tra arte e innovazione grazie al quale la storia non vi sembrerà più la stessa.
Scuola primaria e secondaria di l e Il grado. Durata 3 ore.
Costo: € 350 a gruppo (max 30 unità tra insegnanti e studenti)
Info prenotazioni gruppi e scuole:
+39 3248924253
prenotazioni@museomav.it
Visite teatralizzate in collaborazione con l'Associazione KARMA VESUVIUS: spettacolo itinerante sulla storia dell'antica Ercolano e Pompei
Gli studenti accompagnanti dalla dea Ebe, saranno catapultati nelle meraviglie del MAV alla scoperta dell'antica Roma di Ercolano e Pompei. Lungo il percorso, incontreranno: Plinio ilVecchio, un gladiatore, l'imperatore Vespasiano, una donna del foro, Lucio Calpurnio Pisone, una lupa e una scena del teatro di Plauto. Uno spettacolo emozionante e divertente alla scoperta dell'antica Roma.
Scuola primaria e secondaria di I grado - durata 1 ora - max 40 studenti. Costo euro 16,00 a studente.
A spasso con Plinio
Ancora una visita teatralizzata, ancora un modo diverso di scoprire la storia antica attraverso i contenuti multimediali del MAV.
Il grande Plinio detto "il vecchio", storico e scrittore autore del Naturalis historia, sarà la guida eccellente che traghetterà i giovani visitatori tra le sale del museo alla scoperta dell'antica Roma.
Scuola primaria e secondaria di I grado - durata 1 ora - max 40 studenti. Costo euro 15,00 a studente.
Info prenotazioni gruppi e scuole:
+39 3248924253
prenotazioni@museomav.it
NUOVI CONTENUTI E NUOVE RICOSTRUZIONI VIRTUALI
Ercolano, l'ultima albaCome scorreva la vita ad Ercolano prima del cataclisma? Immaginiamo una mattina come tante; i pescatori sono sulle barche, gli schiavi a lavoro cominciano ad animare la città, ma c'è ancora silenzio! Dal mare Ercolano è un incanto, poi il fragore, il rombo potente del Vesuvio.
Questa è la fascinazione di quel giorno, ed è il momento che il MAV, con questa ricostruzione in computer grafica, ha immaginato; Herculaneum vista dal mare in questa ultima alba prima che fumo e cenere coprissero cielo e nubi.
Info prenotazioni gruppi e scuole:
+39 3248924253 
Le voci di Ercolano
Un nuovo storytelling che accompagna il pubblico lungo il percorso museale.
Mediante tecnologia NFC (Near Field Communication), lo smartphone del visitatore si trasformerà in un'audioguida che racconta lo splendore delle città romane della costa del Vesuvio prima dell'eruzione del 79 d.C.
Le voci di due grandi attori italiani, poetiche e affabulatrici come quelle di Cristina Donadio e Gianfelice Imparato, sono le voci narranti che daranno vita alle nostre storie tramutando delle semplici informazioni di carattere storico in un' esperienza immersiva e coinvolgente.
Info prenotazioni gruppi e scuole:
+39 3248924253
prenotazioni@museomav.it


Ottaviano | “Umanità in Cura: Dialoghi per una Sanità Equa e Solidale” - 18 settembre 2026

Mettere al centro l’essere umano, abbattere le disuguaglianze nell’accesso alle cure e riflettere sul valore universale della sanità solidale. Sono questi i temi portanti dell’evento “Umanità in Cura: Dialoghi per una Sanità Equa e Solidale”, che si terrà il prossimo 18 settembre 2026 a partire dalle ore 17.00.

L’iniziativa nasce come uno spazio di confronto tra istituzioni, etica e azione umanitaria, e vedrà la partecipazione straordinaria di Rossella Miccio, Presidente di EMERGENCY, la cui storia di passione, determinazione e diritti è partita proprio dalla terra vesuviana per abbracciare il mondo.

Il programma dell’evento

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali dei rappresentanti del Comune di Ottaviano, della Fidapa, e del dirigente Isis L. de Medici.

Il cuore della manifestazione si svilupperà attraverso due momenti principali:

  • Il Dialogo:

Un confronto intimo e approfondito con Rossella Miccio, che dialogherà con Rosa Carillo Ambrosio (Presidente dell’Associazione Dies Artis Semper), la Prof.ssa Annamaria Colao (Titolare della Cattedra UNESCO per la Sanità e Vicepresidente del Consiglio Superiore della Sanità) e Vincenzo Falco (Dirigente Scolastico dell’ISIS “L. De Medici” di Ottaviano).

  • La Tavola Rotonda:

Dopo una breve pausa caffè, il dibattito si allargherà a una tavola rotonda 

  • che vedrà confrontarsi, insieme alla Presidente di EMERGENCY, 
  • il Sindaco di Ottaviano Ferdinando Federico, 
  • il Direttore Generale dell’Asl Napoli 3 Sud Giuseppe Russo, 
  • il Prof. Carlo Ruosi (Ordinario di Malattie dell’Apparato Locomotore presso l’Università Federico II di Napoli) e l
  • ’On. Loredana Raia (Presidente della Commissione Regionale Campania Sanità e Sicurezza Sociale). 
  • Modera il giornalista Franco Buonato

Voci dal territorio e conclusioni:

L’incontro offrirà anche uno spaccato di vitale importanza pratica grazie alla testimonianza sul campo di Crescenzo Caiazza, infermiere di comunità presso l’ambulatorio di EMERGENCY a Napoli, che racconterà l’impegno quotidiano nell’assistenza ai più vulnerabili.

Le conclusioni dell’evento saranno affidate a S.E. Mons. Francesco Marino, Vescovo di Nola, che offrirà una riflessione etica e spirituale sul diritto alla cura.

La manifestazione con inizio alle ore 17:00 (puntuali) si terrà presso l’Isis L. De Medici di Ottaviano in Via Zabatta.

L’evento è promosso e supportato dall’associazione Dies Artis Semper, dall’Isis L. De Medici di Ottaviano e con il patrocinio del comune di Ottaviano, della diocesi di Nola della Fidapa sez Ottaviano e dei Lions International- Club Ottaviano. - Vincenzo Falco

Comunicato Stampa

martedì 15 settembre 2026

𝐒𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔/𝟐𝟎𝟐𝟕 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐌𝐢𝐧𝐞𝐫𝐯𝐚

Un nuovo viaggio al Teatro Minerva sta per cominciare!

𝐎𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐢, grandi protagonisti della scena italiana e tante emozioni da vivere insieme: seguiteci e venite a scoprire la

𝐒𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔/𝟐𝟎𝟐𝟕 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐌𝐢𝐧𝐞𝐫𝐯𝐚,

📅 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟰 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 2026

𝗧𝗢𝗗𝗢 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔

con Luca Lombardo

da un'idea di Luca Lombardo, scritto da Augusto Fornari e Luca Lombardo, regia Augusto Fornari

📅 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱ì 𝟭𝟳 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 2026

𝗡𝗔𝗧𝗔𝗟𝗘 𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗘𝗧𝗔𝗡𝗢

con Lina Sastri- scritto e diretto da Lina Sastri

📅 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟬 𝗚𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 2027

𝗡𝗢𝗡 𝗗𝗜𝗣𝗘𝗡𝗗𝗘 𝗗𝗔 𝗠𝗘

di e con con Maurizio Casagrande

📅 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱ì 𝟭𝟵 𝗚𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 2027

𝗟𝗘 𝗩𝗢𝗟𝗣𝗜

con Antonella Attili, Giorgio Colangeli, Federica Ombrato

uno spettacolo di Lucia Franchi e Luca Ricci

📅 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝟮𝟲 𝗙𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 2027

𝗗𝗜𝗥𝗢𝗧𝗧𝗔 𝗦𝗨𝗟 𝗡𝗨𝗟𝗟𝗔

di e con I Ditelo Voi

scritto e diretto da I Ditelo Voi e Francesco Prisco

📅 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟲 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗼 2027

𝗩𝗘𝗡𝗗𝗘𝗦𝗜 𝗔𝗣𝗣𝗔𝗥𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗩𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗠𝗔𝗥𝗜𝗢

di e con Mariano Bruno - con Rosario Verde e Francesco Albanese

📅 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝟭𝟵 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗼 2027

𝗚𝗘𝗠𝗘𝗧𝗙𝗟𝗜𝗫

con i Gemelli di Guidonia

di Eduardo, Gino e Pacifico Acciarino, Massimiliano Elia, Massimiliano Papaleo — regia Massimiliano Papaleo

📅 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟯 𝗔𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 2027

𝗟𝐀 𝐕𝐈𝐓𝐀 𝐄́ 𝐁𝐄𝐋𝐋𝐀? 𝐍𝐎, 𝐄́ 𝐔𝐍 𝐓𝐈𝐏𝐎

Ragionamento semiserio sulla felicità ai nostri tempi.

di e con Paola Minaccioni, scritto con Andrea Lolli e la collaborazione di Lorenzo De Marinis.

Regia di Paola Minaccioni

𝐏𝐞𝐫 𝐈𝐧𝐟𝐨:

Teatro Minerva Via Tenente A. Cirillo, 53 Boscoreale (NA)

Info 339.6643227-339.2401209

orario botteghino ore 16.00/19.00

www.cineteatrominerva.it

inizio spettacoli feriali ore 20.45 - festivi ore 18.15

Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore al Casamale, convegno “San Gennaro e Somma”.

Giovedì 17 settembre 2026, alle ore 19:30, dopo la Santa Messa, la Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore al Casamale ospiterà il convegno “San Gennaro e Somma”.

«Vogliamo partire dal legame storico, culturale e religioso tra la città e il suo patrono per aprire un nuovo percorso di valorizzazione dell’antica festa di San Gennaro», dichiara l’assessore agli Eventi Giuseppe Ciampa.

«Ci accompagneranno due autorevoli figure della cultura del territorio : Il prof.Ciro Raia, vicesindaco con delega alla cultura, storico, saggista e già dirigente scolastico e il dott. Domenico Russo, studioso della storia cittadina, presidente della Biblioteca civica Raffaele Arfè e coordinatore della rivista Summae Civitas. Abbiamo inoltre voluto dare spazio ai giovani con la dott.ssa Concetta Feola, che, attraverso il lavoro di tesi dedicato alla Collegiata, approfondirà il contesto storico e artistico che accoglie questa devozione. La festa è arrivata fino a noi grazie alla parrocchia e alle tante persone e famiglie che l’hanno custodita e tramandata. Il nostro compito è sostenere e coinvolgere chi già oggi fa tantissimo per San Gennaro, preparando le stazioni ed i fuochi d’artificio, e invitare tutta Somma a ritrovarsi unita attorno a questa tradizione».

Dal dialogo tra amministrazione, parrocchia, Tramandars e Amici del Casamale nasce quest’anno una nuova iniziativa “il Testimone di San Gennaro”, un vessillo dipinto per la prima edizione dall’artista Ferdinando Sorgente. Passando di mano in mano lungo la processione, vuole favorire l’incontro tra quartieri e piccole comunità attraverso l’arte ed il senso di appartenenza.

«Vi racconteremo di più durante la presentazione, dopo la Santa Messa. Ci sarà anche un nuovo allestimento cittadino, per il quale ringrazio Stefano Prisco: un primo passo per costruire, anno dopo anno, un patrimonio della festa da custodire, riutilizzare e arricchire nel tempo. Vogliamo che ogni contributo lasci qualcosa alla comunità e aiuti a dare continuità a questo percorso».

La cittadinanza e tutti i devoti a San Gennaro sono invitati a partecipare.

Villa delle Ginestre, lunedì 14 settembre 2026 cerimonia di consegna del prestigioso Premio “La Ginestra”.

È stata la monumentale Villa delle Ginestre, luogo del cuore e della memoria leopardiana alle pendici del Vesuvio, a ospitare ieri, lunedì 14 settembre 2026, la cerimonia di consegna del prestigioso Premio “La Ginestra”. Questo prestigioso riconoscimento nasce dalla collaborazione tra il Rotary Club Torre del Greco e Comuni Vesuviani, la Fondazione Ente Ville Vesuviane e l’Università degli Studi di Napoli "Federico II".

Il premio nazionale letterario leopardiano, ormai punto di riferimento nel panorama culturale italiano, è stato quest’anno assegnato all’unanimità al Centro Nazionale di Studi Leopardiani (CNSL) di Recanati.

La cerimonia di premiazione si è tenuta negli spazi del Teatro di Verzura della dimora vesuviana che accolse Leopardi e che conserva intatta l'ispirazione della celebre ode. La serata, condotta dalla giornalista e critica letteraria Donatella Trotta, è stata impreziosita da momenti di grande intensità poetica e musicale. Le letture di Fabio Cocifoglia hanno dialogato con le musiche di Gioachino Rossini, eseguite dal quartetto d'archi e contrabbasso costituito dai violini di Riccardo Zamuner e Alberto Marano, dal violoncello di Raffaele Rigliari e dal contrabbasso di Gianluigi Pennino. L'introduzione all'ascolto e la consulenza artistica sono state curate dal maestro Giovanni Oliva.

Ritirando il premio per l'istituzione che guida dal 2008, il presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani Fabio Corvatta ha tradito una certa emozione: "Conosco questo luogo da quarant'anni e la presenza umana e poetica di Leopardi è qui, all'ombra del Vesuvio e davanti al mare e al tramonto magnifico di questo luogo".

Nel corso della cerimonia, parole di grande apprezzamento hanno accompagnato la consegna del premio. È stata grande la gioia del professor Andrea Mazzucchi, neo rettore dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, che ha dichiarato: "Dopo aver premiato illustri leopardisti e intellettuali che hanno onorato il poeta recanatese, celebriamo oggi una istituzione che ha lavorato nell'arco di quasi novant'anni per raccontare Leopardi e la sua straordinaria esperienza umana e poetica. Farlo a Torre del Greco significa connettere i segni della vita di Giacomo Leopardi. Recanati, Torre del Greco, lo 'Sterminator Vesevo', La Ginestra e Napoli".

Enorme l'entusiasmo anche di Gennaro Miranda, presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane: "Il recentissimo restauro della Villa delle Ginestre ci restituisce uno dei gioielli architettonici, artistici e identitari del nostro Paese. Siamo felicissimi che le ville del Miglio d'Oro siano al centro della riflessione culturale, identitaria e poetica europea e mediterranea".

Costituito nel 1937, il Centro Nazionale di Studi Leopardiani nacque per promuovere e favorire gli studi e le ricerche sulla vita e sulle opere di Giacomo Leopardi. A distanza di quasi novant’anni, il bilancio di questa straordinaria avventura intellettuale è decisamente positivo, avendo unito cultura e società, l'Italia e il mondo. Nel corso dei decenni, l'istituzione recanatese ha dato vita a innumerevoli convegni internazionali, ha favorito la diffusione di traduzioni e ha visto fiorire cattedre leopardiane nei principali atenei italiani ed europei. Tra i traguardi più recenti e innovativi spicca la realizzazione della Biblioteca Digitale Leopardiana, oltre agli interventi di restauro conservativo che hanno restituito l'antica fisionomia al celebre colle dell’Infinito.

𝗣𝗼𝗺𝗽𝗲𝗶 - 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗗𝗶 𝗖𝗮𝗽𝘂𝗮. “’𝗔 𝗡𝗰𝗼𝗽𝗽𝗮 𝗲 ’𝗔 𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼 – ’𝗘 𝗱𝗱𝘂𝗷𝗲 𝗹𝗮𝘁𝗲 ’𝗲 𝗻𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮!”

POMPEI INCONTRA LA LETTERATURA: PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ANTONIETTA DI CAPUA

𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟵 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟬:𝟰𝟱, 𝗹’𝗔𝘂𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗼𝗺𝗽𝗲𝗶 𝗼𝘀𝗽𝗶𝘁𝗲𝗿𝗮̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 “’𝗔 𝗡𝗰𝗼𝗽𝗽𝗮 𝗲 ’𝗔 𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼 – ’𝗘 𝗱𝗱𝘂𝗷𝗲 𝗹𝗮𝘁𝗲 ’𝗲 𝗻𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮!”, 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗲 𝗽𝗼𝗲𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗗𝗶 𝗖𝗮𝗽𝘂𝗮.

SALUTI DEL SINDACO GIUSEPPE TORTORA; INTRODUZIONE DELL'ASSESSORE ALLA CULTURA DOMENICO DI CASOLA;

MODERA TONINO SCALA.

LETTURA A CURA DI GIULIA CONTE.

Un’opera originale già nella sua forma: due libri in uno, due lati da scoprire e due modi di attraversare emozioni, ricordi e frammenti di vita. Una scelta particolare che diventa anche metafora dell’esistenza, fatta di prospettive diverse, di un “sopra” e di un “sotto”, di ciò che appare e di ciò che custodiamo dentro di noi.

Attraverso poesie e racconti in lingua napoletana e italiana, Antonietta Di Capua accompagna il lettore in un universo fatto di sentimenti, memoria, profumi e sapori di un tempo, valori da riscoprire, desiderio di andare avanti e speranza in un mondo migliore per le generazioni future. Al centro, nelle sue molteplici forme, c’è soprattutto l’Ammore, indicato dall’autrice come la grande forza che accompagna l’esistenza.

Antonietta Di Capua, poetessa, scrittrice e autrice anche per bambini, porta avanti da molti anni un intenso percorso culturale e letterario. Le sue poesie e i suoi racconti hanno ricevuto premi, menzioni e riconoscimenti in numerose manifestazioni nazionali e internazionali; nel 2022 le è stato inoltre conferito il Premio alla carriera al Festival della Letteratura Femminile Vesuviana. La sua produzione comprende opere poetiche e narrative, oltre a libri di carattere educativo e didattico destinati alla scuola.

Un appuntamento aperto alla cittadinanza per incontrare l’autrice, ascoltare la sua voce e lasciarsi accompagnare in un viaggio tra parole, memoria, cultura e sentimento.  Comune di Pompei

lunedì 14 settembre 2026

SAN GIORGIO A CREMANO, NAPOLI | VILLA PIGNATELLI DI MONTECALVO

La villa venne edificata nel 1747 per volere della principessa Emanuela Caracciolo Pignatelli, duchessa di Montecalvo (probabilmente su disegni di Ferdinando Sanfelice). 
Dopo la morte della principessa, avvenuta nella stessa villa, questa fu acquisita da Emiddio Mele, che lasciò traccia di sé facendo dipingere le proprie iniziali nel soffitto dell’atrio. Successivamente, l’edificio venne riacquistato dalla famiglia Pignatelli di Montecalvo, e divisa (a fine XIX secolo) tra i fratelli Carlo e Paolo Caracciolo. 
L’imponente mole della villa, che occupa tutto un lato del largo Arso, comprende una cappella nobiliare ed un ampio loggiato nella porzione nord-occidentale. Robustamente costruita in tufo, presenta un monumentale portale in pietra lavica con bugne a punta di diamante. Proprio quest’ultimo carattere, in cui gli storici dell’arte hanno visto una similarità con il Palazzo Serra di Cassano di Napoli, è stato il fattore più importante di attribuzione dell’opera al Sanfelice. 
Ricerche recenti, tuttavia, sembrano smentire quanto sopra, attribuendo invece la villa all’architetto Girolamo Molino. Il prospetto principale della villa, è uno dei pochi che si può godere nella sua interezza dal Largo sul quale si affaccia e che, su un corto basamento, ospita due ordini di balconi inquadrati tra paraste giganti. 
Il lungo prospetto inizia con l’edificio centrale e si prolunga sul lato orientale con una grande terrazza panoramica, sotto la quale si estendono la cappella ed il blocco basso, che comprende le costruzioni della masseria di quattro ettari. 
Nel 2012 la villa è stata il set di alcune scene del film “Reality” di Matteo Garrone, premio della critica a Cannes, ma ora villa Pignatelli a San Giorgio a Cremano, periferia sud di Napoli, è ridotta in rovina ed oggi si presenta ingabbiata in una struttura d’acciaio per impedirne eventuali crolli. Al punto che un architetto napoletano, Giorgio Esposito, ha lanciato un appello sulla sua pagina Facebook per cercare sponsor che finanzino un intervento di recupero: al momento questo sembra essere l’unico modo per scongiurare la perdita di uno dei più importanti patrimoni urbanistici del cosiddetto “Miglio d’Oro” delle splendide ville vesuviane di epoca borbonica. 
Il set è stato bello perché rappresentava, nel suo degrado, la location ideale per quelle scene. Ora chiediamo ai soggetti che producono cultura di tenderci una mano, di creare le occasioni affinché le condizioni di degrado vengano bloccate, dato che i proprietari degli appartamenti all’interno della villa, sono per lo più indigenti e non possono farsi carico degli oneri del restauro. Si parla di cifre notevoli (da 4 a 5 milioni); da qui nasce l’idea della sponsorizzazione; ormai il palazzo è un ponteggio, quindi siamo disponibili a cedere gli spazi del ponteggio per fare fondi, creare una cassa e fare in modo che possano essere eseguite le opere di manutenzione straordinaria (urgentissime) che occorrono al palazzo e programmare gli interventi di consolidamento più importanti. Villa Pignatelli di Montecalvo assume un valore ancora più significativo poiché ricade nel territorio della Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Somma-Vesuvio e Miglio d’Oro”, un’area di eccezionale rilevanza paesaggistica, storica e culturale. La Villa rappresenta una preziosa testimonianza del sistema delle Ville Vesuviane e dello straordinario rapporto sviluppatosi nei secoli tra architettura, paesaggio e territorio vesuviano. La sua tutela e valorizzazione contribuirebbero pertanto alla salvaguardia di un patrimonio riconosciuto di interesse internazionale. fondoambiente.it/luoghi

domenica 13 settembre 2026

Cremano Film Festival 2026

Il cinema incontra l’Intelligenza Artificiale e San Giorgio a Cremano diventa laboratorio del cinema di domani. È questa la grande novità della 4° edizione del Cremano Film Festival, la manifestazione cinematografica che dal 18 settembre all’8 novembre 2026 porterà nella città di Massimo Troisi proiezioni di opere prime e cortometraggi, incontri con grandi protagonisti del cinema, masterclass e percorsi di formazione dedicati soprattutto alle nuove generazioni.

Diretto da Massimo De Matteo, il Festival rinnova il proprio legame con la tradizione cinematografica della città, ma compie quest’anno un deciso passo verso il futuro: per la prima volta il programma dedica infatti un ruolo centrale al rapporto tra cinema tradizionale e Intelligenza Artificiale, riflettendo sulle opportunità creative offerte dalle nuove tecnologie, le trasformazioni nel lavoro audiovisivo e le questioni etiche che accompagnano questa rivoluzione.

Il tutto a partire da una parola chiave: empatia. Non soltanto un tema cinematografico, ma una vera lente attraverso cui leggere la società contemporanea e il rapporto con l’altro. Il Cremano Film Festival è finanziato con fondi messi a disposizione dalla Regione Campania, con la Legge regionale n. 6 del 30 luglio 2026, relativa all’Assestamento del Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026-2028 e variazione di Bilancio.

Il Festival vuole interrogarsi su come cambierà il modo di scrivere, girare, montare e produrre un film e, soprattutto, su quale spazio resterà alla sensibilità e alla creatività umana. È proprio per questo che l’IA sarà affrontata attraverso masterclass “Live Action vs A.I.?” rivolta ai giovani fra i 18 e i 40 anni e una quota di partecipanti sarà riservata agli studenti delle scuole superiori.

La masterclass è gratuita previa prenotazione ed è finanziata dalla L.R. 14/2002 relativa al Premio Massimo Troisi. Si articolerà in tre incontri, dal 26 al 28 ottobre e i partecipanti diventeranno protagonisti di un percorso che attraverserà tutti i passaggi della creazione cinematografica.

  • Il 26 ottobre, con il laboratorio curato da Federico Luglio, regista produttore e fondatore di AI Movie Awards – AIMA, gli studenti lavoreranno alla creazione audiovisiva attraverso l’Intelligenza Artificiale, partecipando a un vero hackathon creativo.
  • Il 27 ottobre, grazie alla collaborazione con Pigrecoemme, scuola napoletana di cinema diretta da Rosario Gallone, i ragazzi entreranno invece in un vero set cinematografico e realizzeranno un breve film attraverso le tecniche tradizionali.
  • Il 28 ottobre sarà il momento del confronto: un panel metterà faccia a faccia cinema tradizionale e cinema realizzato con l’IA. La stessa giornata ospiterà la premiazione dei migliori cortometraggi delle due sezioni del concorso, tradizionale e IA.

A decidere, questa volta, saranno proprio gli studenti, chiamati a esprimere il proprio voto. Un modo concreto per trasformare il pubblico più giovane da semplice spettatore a autore, osservatore critico e protagonista del dibattito sul futuro dell’audiovisivo.

IL 18 SETTEMBRE GRAN GALA’ DI APERTURA NEL LUOGO SIMBOLO DI “RICOMINCIO DA TRE”

Il sipario sulla quarta edizione si alzerà venerdì 18 settembre 2026, nel suggestivo cortile settecentesco di Villa Vannucchi, luogo particolarmente significativo per la storia cinematografica della città, legato alla prima scena di Ricomincio da tre di Massimo Troisi. Qui sarà apposta una targa ricordo di quella scena iconica dell’opera prima di Troisi, mentre Lello Arena, dal vivo, rievocherà quel momento.

Con lui anche il gruppo di amici di Massimo: Patrizio Rispo, Carmine Faraco e Peppe Borrelli. Momento centrale della serata sarà poi il Premio alla Carriera al Maestro Mariano Rigillo, che sarà consegnato dall’attore Massimiliano Gallo. Sarà presentata anche la madrina ormai consolidata del Festival, Nunzia Schiano e saranno presenti attori, registi, sceneggiatori e produttori. Ad accompagnare la serata le musiche dal vivo del pianista Giuseppe Ganzerli e del violinista Vincenzo Bilo. La conduzione sarà affidata al giornalista Enzo Agliardi e a RobertaProxyRicci, mentre la regia sarà curata da Gianni Parisi.

DAL 24 OTTOBRE ALL’8 NOVEMBRE, PROIEZIONI GRATUITE DI CINQUE OPERE PRIME, IN VILLA BRUNO.

  • 24 ottobre ore 20.30 – Avemmaria, di Fortunato Cerlino;
  • 25 ottobre ore 20.30 – Da cosa nasce cosa, di Gino Rivieccio;
  • 5 novembre ore 20.30 – Strike – Figlio di un’era sbagliata, di Gabriele Berti;
  • 6 novembre ore 20.30 – Notte fonda, di Giuseppe Miale di Mauro;
  • 7 novembre ore 20.30 – La Salita, di Massimiliano Gallo;

Saranno presenti in sala attori, registi e produttori delle opere in rassegna.

L’8 NOVEMBRE ALLE ORE 20.30 IN VILLA VANNUCCHI, SERATA CONCLUSIVA DEL CREMANO FILM FESTIVAL CON LE PREMIAZIONI DEI CORTI IN CONCORSO.

“San Giorgio a Cremano ha costruito una parte importante della propria identità intorno al cinema – dichiara il Sindaco di San Giorgio a Cremano, Michele Carbone – Oggi abbiamo il dovere di custodire questa memoria, ma anche di guardare avanti. Il Cremano Film Festival rappresenta proprio questo: la capacità di trasformare la nostra storia in un’opportunità per il futuro. Portare l’Intelligenza Artificiale dentro il Festival e coinvolgere direttamente i giovani significa offrire loro gli strumenti per comprendere una trasformazione che riguarderà profondamente il futuro professionale e culturale”.

«Questa edizione rappresenta un’evoluzione importante del progetto – afferma il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Pietro De Martino – Abbiamo voluto costruire un Festival capace di tenere insieme la grande tradizione cinematografica della nostra città, la valorizzazione dei talenti e una riflessione concreta sulle trasformazioni che stanno attraversando il mondo dell’audiovisivo. L’attenzione ai giovani e all’Intelligenza Artificiale è una scelta precisa: vogliamo che San Giorgio a Cremano sia un luogo nel quale si produce cultura, si fa formazione e si costruiscono nuove opportunità».

«Il cinema è sempre stato tecnologia, innovazione e capacità di interpretare il proprio tempo – spiega il direttore artistico Massimo De Matteo – Oggi l’Intelligenza Artificiale rappresenta una trasformazione che non possiamo ignorare. Il nostro compito non è stabilire se sia buona o cattiva, ma capire come può essere utilizzata, quali opportunità offre e quali interrogativi pone. Per questo abbiamo voluto che fossero soprattutto i ragazzi a confrontarsi con essa. Il Festival diventa così un laboratorio nel quale tradizione e innovazione non si combattono, ma dialogano». Tra le collaborazioni del Festival figurano Giffoni Film Festival, Procida Film Festival, Fantasy Day, College of Charleston. Sponsor tecnico: Pepsi.

Collaborazioni: Giffoni Film Festival, College of Charleston, Fantasy Day, Procida Film Festival. Sponsor tecnico PEPSI
Sostegno: finanziato con fondi messi a disposizione dalla Regione Campania (Legge regionale n. 6 del 30 luglio 2026) - Cremano Film Festival