giovedì 23 aprile 2026

Vesuvio, sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva Tirone”

Riapertura del sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva Tirone” 
A partire dal 25 aprile riapre al pubblico il sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva Tirone”, con accesso consentito per due giorni a settimana, il sabato e la domenica, dalle ore 9.00 alle ore 16.30.

L’iniziativa è finalizzata a promuovere una fruizione sempre più ampia, diffusa e al contempo controllata del territorio del Parco, in collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta.

A decorrere dal prossimo fine settimana e fino a nuova disposizione, sarà possibile effettuare escursioni naturalistiche nel tratto compreso tra il cancello di ingresso lato Ercolano e la cosiddetta Casa di Amelia, in prossimità delle casermette forestali. Il percorso, che si sviluppa in pianura per una lunghezza di circa 2,6 km, si presenta di facile percorrenza.

Per garantire un’adeguata gestione dell’apertura e della fruizione del sentiero, l’Ente Parco ha attivato un servizio di presidio e assistenza, avvalendosi anche del supporto delle Guide ufficiali del Parco Nazionale del Vesuvio.

L’accesso al sentiero è gratuito; i visitatori saranno registrati all’ingresso.
È consentito l’accesso con biciclette, nel rispetto della priorità del transito pedonale, delle norme di sicurezza e delle regole di comportamento previste per la pratica della mountain bike in area protetta, fermo restando il divieto di utilizzo in specifici tratti del percorso. È fatto obbligo di non superare il limite di velocità di 20 km/h.

Trattandosi di area ricadente in Riserva integrale (zona A), non è consentito l’accesso ai cani, neanche se condotti al guinzaglio.

È inoltre consentito l’accesso a gruppi accompagnati da guide turistiche e naturalistiche professioniste, ferma restando la presenza del personale incaricato dall’Ente Parco per le attività di presidio. Ente Parco Nazionale del Vesuvio

Il tracciato, ampio e prevalentemente pianeggiante, si sviluppa all'interno della Riserva Forestale Tirone-Alto Vesuvio, che si estende su un'area di circa 1.000 ettari.
Superato il cancello di ingresso ci sì immerge subito in un fitto bosco di pino domestico, frutto delle opere di rimboschimento realizzate dal Corpo Forestale dello Stato per consolidare gli instabili pendii vesuviani.
Sui muretti a secco in pietra lavica che fiancheggiano il sentiero è facile riconoscere l'ombelico di Venere, una pianta erbacea che deve il curioso nome alle peculiari foglie carnose, rotonde e con un incavo centrale. In primavera nel sottobosco fioriscono diverse specie di orchidee selvatiche, tra le più belle sì distinguono Orchis Serapias cordiera, dai fiori rosso cremisi, ed Orchis morio, con fiori variabili dal bianco al viola-purpureo. Il folto sottobosco include la fusaggine e lo smilace insieme ad altre specie tipiche della flora mediterranea come lentisco, mirto, alloro, fillirea, rosmarino. Il leccio, una quercia sempreverde autoctona, sì fa largo spazio tra le pinete della riserva.
Molteplici sono le specie animali che popolano questi boschi: tra i rettili spicca il raro saettane o colubro di Esculapio, un grosso ed innocuo serpente con livrea bruno-giallo lucente. Superato il Piano delle Ginestre il sentiero sale debolmente, fino a raggiungere la località Baracche Forestali, dove la casa della fattucchiera disneyiana Amelia rappresenta la meta ravvicinata. Si procede lungo il sentiero, senza deviare a sinistra, fino a raggiungere il tratto più suggestivo dell'itinerario, che propone l'alternanza continua di spazi ombreggiati e spazi aperti, con ampi scorci sul mare azzurro del Golfo di Napoli e sulle brulle pendici del maestoso Gran Cono. Un affaccio panoramico su un braccio secondario della colata lavica del 1944, rappresenta la meta intermedia. Proseguendo si raggiunge l'antica Strada Matrone (sentiero n.6), da cui si riprende il cammino in senso inverso. Sulla via del ritorno, dopo circa 2,3 Km si perviene ad un bivio e si sale a destra per poter ammirare ancora la colata lavica del '44. Da qui si compie a ritroso un breve tratto, scendendo poi a destra al primo bivio fino a rincontrare le Baracche Forestali e far ritorno al cancello d'ingresso, che rappresenta la meta intermedia. Il sentiero offre anche una piacevole variante, che dalla colata lavica procede fino alla recinzione di un ristorante, cui si diparte un tracciato che, ripercorrendo il vecchio percorso del trenino a cremagliera, risale dolcemente sino all'area dell'ex funicolare; raggiunta la via asfaltata si svolta a sinistra per approdare ad un bel piazzale panoramico con punto ristoro. www.parconazionaledelvesuvio.it
Per informazioni: sentiero4@epnv.it
Vesuvio AIRAV

Portici - PAD (Piano Aree Demaniali)

Si è scritto e si è letto tanto sulla crisi di presenze dei Cittadini sui lidi delle spiagge italiane nella estate scorsa.

Una delle ragioni di questa crisi sembra sia dovuta ai prezzi praticati dai gestori degli stabilimenti balneari, talvolta veramente esagerati in relazione ai servizi offerti.
Ed è su questo punto che la Giunta Regionale su proposta dell’Assessore al Turismo Enzo Maraio e dell’Assessore al Governo del Territorio Enzo Cuomo con la delibera di Giunta Regionale 139 del 16 aprile ha voluto chiedere con forza a tutti i 60 Comuni costieri della Regione Campania di destinare almeno il 30% delle spiagge alla libera fruizione dei Cittadini predisponendo un PAD (Piano Aree Demaniali) nell’ambito di una legge regionale PUAD approvata nella precedente legislatura regionale.
Ai Comuni che hanno in corso le procedure di approvazione dei PAD è stata concessa una breve proroga per la presentazione dei piani, mentre i Comuni che non presenteranno i PAD saranno oggetto di un commissariamento ad acta per redigere il PAD secondo le linee della legge regionale.
Tendere una mano, o meglio offrire un concreto sostegno per consentire l’accesso al mare: la possibilità di scegliere liberamente se usufruire di spiagge libere attrezzate con tutti i servizi necessari (dalle docce , ai servizi igienici, ai lidi dedicati alle persone con disabilità), è un atto di grande civiltà sociale.
Mi complimento e sono molto orgoglioso che la Città di Portici stia predisponendo il PAD prevedendo una percentuale altissima di spiagge libere e grazie al lavoro del Commissario Straordinario Prefetto Enrico Caterino e del Dirigente del settore Ambiente dr. Corrado Auricchio siano già iniziate le attività di sistemazione delle spiagge libere.
Continuare il lavoro di un amministrazione non significa fermarsi ai risultati raggiunti,l a continuità è un concetto dinamico, vuol significare proseguire un percorso, migliorarlo con nuove idee e nuovi servizi nel solco del lavoro già tracciato.  - Enzo Cuomo

mercoledì 22 aprile 2026

Oltre 60 partecipanti al Forum CETS del Vesuvio: avviata la strategia 2027–2031 per un turismo sostenibile basato su rete e collaborazione.

Si è svolto martedì 21 aprile 2026, presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano, il Forum CETS del Parco Nazionale del Vesuvio, importante momento di confronto, condivisione e pianificazione dedicato alle politiche di turismo sostenibile del territorio vesuviano. All’incontro hanno preso parte oltre 60 partecipanti tra operatori del settore turistico, associazioni, imprese, enti del terzo settore e stakeholder locali, a conferma del forte interesse che il percorso della Carta Europea del Turismo Sostenibile continua a suscitare nel territorio del Parco.
L’iniziativa ha rappresentato un passaggio strategico per il Parco Nazionale del Vesuvio: da un lato, la presentazione del riepilogo delle attività svolte nel periodo 2021–2026 e dei risultati finora conseguiti; dall’altro, l’avvio del nuovo percorso di definizione della strategia 2027–2031, attraverso un processo aperto e partecipato rivolto a enti, operatori, associazioni e comunità locali.
La CETS – Carta Europea del Turismo Sostenibile, promossa da EUROPARC Federation e Federparchi – Europarc Italia, è uno strumento che accompagna le aree protette nella costruzione di strategie turistiche fondate sull’equilibrio tra tutela del patrimonio naturale e culturale, qualità dell’esperienza dei visitatori, benessere delle comunità locali e sviluppo economico sostenibile. Al centro del percorso vi è il lavoro partenariale tra ente gestore, amministrazioni, imprese, associazioni e cittadini, attraverso un processo condiviso di analisi, programmazione e monitoraggio delle azioni.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Raffaele De Luca, Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, che ha sottolineato l’importanza dello sviluppo di pratiche che possano coniugare sviluppo del territorio, tutela dell’ambiente e dell’area naturale protetta e che abbiano una ricaduta positiva sulle comunità locali. Rossella Barile, Direttrice f.f. e Responsabile CETS del Parco Nazionale del Vesuvio, e Giovanni Romano, Responsabile della Comunicazione e Coordinatore del Forum CETS del Parco Nazionale del Vesuvio hanno sottolineato l’importanza del Forum quale momento di ascolto e co-progettazione di attività in partenariato tra l’Ente Parco e gli attori del territorio, e il ruolo fondamentale che la CETS ha nella costruzione di una vision e una strategia condivisa per lo sviluppo sostenibile del territorio.
Nel corso della sessione plenaria è stata presentata La Strategia CETS del Parco Nazionale del Vesuvio, a cura di Guido Guarino, consulente CETS e referente di OUT – Osservatorio Universitario sul Turismo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’intervento ha rappresentato l’occasione per ripercorrere i risultati raggiunti dal Parco nel periodo di applicazione della CETS 2021–2026, evidenziando come il 60% delle azioni previste dal Piano delle Azioni risulti già realizzato o sarà completato entro la fine del 2026, mentre il 10% è stato realizzato parzialmente e il 9% è attualmente in corso di realizzazione, con completamento previsto nel corso della pianificazione 2027–2031.
L’incontro ha inoltre consentito di illustrare le modalità di rinnovo della Carta e di adesione al nuovo percorso di pianificazione strategica per il quinquennio 2027–2031, con l’obiettivo di ampliare il partenariato, definire le nuove linee strategiche e condividere la timeline dei prossimi passaggi previsti. È stato infine anticipato il quadro delle attività che saranno realizzate nei prossimi mesi per accompagnare il nuovo ciclo di programmazione.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla presentazione del Marchio di Qualità Ambientale del Parco Nazionale del Vesuvio, con gli interventi di Sebastiano Venneri, Presidente di Vivilitalia, Bartolo Conte, Responsabile Programmazione di Vivilitalia, e Roberto Mazzà, Esperto di Marketing Territoriale di Vivilitalia. Il percorso avviato dal Parco punta alla realizzazione di uno strumento rivolto alle imprese del territorio che scelgono di intraprendere un processo di miglioramento e riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività, con l’obiettivo di valorizzare l’offerta turistica e le filiere agricole e artigianali locali.
La finalità del Marchio è promuovere attività e produzioni del territorio in un’ottica di eco-sostenibilità e di miglioramento graduale delle performance ambientali. Nel corso dell’intervento è stato presentato il lavoro svolto fino ad oggi: dall’analisi strategica del marchio e dal confronto con altre esperienze simili, fino alla definizione dei disciplinari di impresa condivisi con i principali stakeholder territoriali e alle attività di pre-audit che hanno consentito di testare i criteri e preparare il terreno alla successiva fase di certificazione affidata a un soggetto terzo.
A completare il quadro, l’intervento “Qualità Visibile. Il Marchio del Parco come dispositivo di identità e posizionamento territoriale”, a cura di Alessandra Darsena di Magma Inc. Design, ha presentato il concept grafico del Marchio di Qualità Ambientale, sottolineandone il valore non soltanto estetico ma soprattutto strategico. Il marchio è stato illustrato come strumento capace di trasformare il rigore dei disciplinari tecnici in un’identità visiva autorevole, riconoscibile e condivisa, in grado di raccontare all’esterno un impegno collettivo e di rafforzare il posizionamento del Vesuvio come destinazione sostenibile. In questa prospettiva, il marchio diventa il segno visibile di una rete territoriale coesa, capace di unire operatori, imprese e istituzioni in una narrazione comune fondata sulla qualità, sulla cura del territorio e sulla coerenza tra tutela ambientale e competitività.
Nel pomeriggio, la Tavola Rotonda del Forum CETS – verso la strategia 2027–2031 ha favorito un momento di ascolto e dialogo tra i soggetti coinvolti nel percorso. La sessione ha offerto l’opportunità di condividere esperienze, idee e proposte per il prossimo quinquennio, oltre a consentire ai nuovi partecipanti di presentare le proprie realtà, iniziative e possibili contributi al percorso comune.
Il Forum ha confermato così il valore della CETS come spazio di governance partecipata e come strumento concreto per costruire una visione condivisa dello sviluppo sostenibile del territorio vesuviano. Il percorso verso la strategia 2027–2031 entra ora nel vivo, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la rete territoriale, consolidare i risultati raggiunti e promuovere un modello di turismo capace di coniugare tutela, qualità e sviluppo locale.  - Ente Parco Nazionale del Vesuvio

“Vivi…Amo Sant’Anastasia” | Andrea Sannino in concerto


Un artista capace di richiamare pubblico, di suscitare emozioni e di favorire partecipazione. Il beniamino di tutti, che con i suoi successi fa cantare grandi e piccoli. Sarà Andrea Sannino, tra le voci più amate della scena musicale napoletana contemporanea, a chiudere la seconda edizione di “Vivi…Amo Sant’Anastasia”, con un evento che si preannuncia di grande richiamo e con numeri importanti in termini di presenze.

Il concerto, in programma il 23 aprile 2026 alle ore 21.00 in Piazza Arco, rappresenta la prima tappa del “Via Partenope Summer Tour 2026” e si inserisce nel Cartellone degli eventi metropolitani 2025 – 2026 promosso dalla Città Metropolitana di Napoli e organizzato da Blackstar Srl.

“Si tratta di un appuntamento di assoluto rilievo per la nostra città e noi – dichiara il sindaco Carmine Esposito – siamo orgogliosi di ospitare a Sant’Anastasia la prima tappa del ‘Via Partenope Summer Tour 2026’ di Andrea Sannino, uno degli interpreti più amati del panorama musicale napoletano contemporaneo: un artista sensibile e di grande valore musicale. Per noi è l’ennesima occasione per valorizzare la comunità e rafforzare il legame tra cultura, territorio e cittadini. Questo concerto rappresenta l’ultimo appuntamento della seconda edizione del progetto ‘Vivi…Amo Sant’Anastasia’, inserito nel cartellone degli eventi metropolitani 2025 – 2026, e chiude un percorso ricco di iniziative pensate per coinvolgere pubblici diversi e animare la città in maniera continua e partecipata. Ospitare Andrea Sannino significa accogliere un artista che parla a tutte le generazioni, con una musica che unisce e che rafforza il senso di comunità. È un segnale concreto del lavoro che stiamo portando avanti per rendere Sant’Anastasia sempre più attrattiva, viva e partecipata”.

L’evento rappresenta il momento conclusivo di un percorso individuato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Esposito con un obiettivo chiaro: proporre una programmazione culturale ampia, accessibile e inclusiva, in grado di intercettare pubblici diversi e di valorizzare allo stesso tempo i luoghi identitari e le tradizioni del territorio. Un cartellone pensato per accompagnare la città in un racconto continuo fatto di cultura, musica, tradizione, inclusione e riscoperta dei luoghi più suggestivi del territorio comunale.

“Il concerto di Sannino rientra in una programmazione definita da tempo – sottolinea l’assessore alla Cultura Veria Giordano – e rappresenta una scelta precisa: offrire occasioni di qualità in momenti dell’anno che favoriscono la partecipazione dei nostri concittadini. Abbiamo scelto di inserire questo appuntamento nel periodo primaverile, particolarmente favorevole per vivere gli spazi pubblici e promuovere iniziative all’aperto capaci di coinvolgere l’intera comunità. Siamo certi che sarà un’occasione di condivisione e di grande partecipazione per tutta la cittadinanza”

domenica 19 aprile 2026

Infopoint di Trecase - Parco Nazionale del Vesuvio

Abbiamo progettato l'Infopoint di Trecase per il Parco Nazionale del Vesuvio, primo punto di accesso al Parco nel versante sud. Uno spazio interpretativo che costruisce una relazione con il territorio prima ancora che la visita cominci. Progettazione, allestimento ed exhibit design integrati: testi narrativi, installazione luminosa con il profilo del vulcano, pannelli braille bilingue, sala immersiva multisensoriale. 


Il territorio come sistema da raccontare, prima ancora che da visitare.

Ottaviano | Martedì 21 aprile 2026 - Forum CETS del Parco Nazionale del Vesuvio

Martedì 21 aprile 2026, presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano, si terrà il Forum CETS del Parco Nazionale del Vesuvio, un momento di confronto e pianificazione dedicato al futuro del turismo sostenibile nel territorio.

L’iniziativa rappresenta un passaggio importante per la costruzione della strategia 2027–2031 e per valorizzare i risultati conseguiti dalle attività svolte nel periodo 2021–2026.

Il Forum è uno spazio aperto di ascolto e partecipazione, rivolto a tutti i soggetti del territorio interessati al turismo sostenibile, non solo istituzioni, ma anche operatori turistici, associazioni, imprese, realtà culturali, produttori locali, enti del terzo settore, cittadini e altri stakeholder coinvolti o interessati al percorso della Carta.

Un’occasione concreta per contribuire alla costruzione di una visione condivisa, capace di coniugare tutela ambientale, sviluppo economico e qualità dell’esperienza per chi vive e visita il Vesuvio

mercoledì 15 aprile 2026

Trecase, biblioteca “Michele Prisco”.Presentazione del libro di Poesie “To get her (Dalla fine il Principio)” di Elio Parascandalo



Nella biblioteca “Michele Prisco” dell’oratorio “Sac. Giuseppe Tortora” di Trecase la presentazione del libro di Poesie “To get her (Dalla fine il Principio)” di Elio Parascandalo e la Mostra di Arti Figurative “There is nothing to read” Crescenzio D’Ambrosio e Felicio Izzo.
Venerdì 17 aprile 2026 alle ore 18,30 nella biblioteca “Michele Prisco” dell’oratorio “Sac. Giuseppe Tortora” in Via Regina Margherita n. 68, l’associazione culturale Prometeo in collaborazione con il Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase, il Liceo Artistico e delle Scienze Umane “G. de Chirico” Torre Annunziata, l’Associazione Aquilus Productions, la Pro Loco Trecase e il Patrocinio morale del Comune di Trecase promuovono la presentazione del libro di Poesie “To get her (Dalla fine il Principio)” di Elio Parascandolo, (Grausedizioni) e la Mostra di Arti Figurative “There is nothing to read” a cura dei proff. Crescenzio D’Ambrosio e Felicio Izzo.
  • Saranno presenti al bellissimo e ricco evento: 
  • Francesco Manca, Presidente dell’Associazione Culturale Prometeo, 
  • don Antonio Ascione, Rettore Parroco del Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase, 
  • Raffaele De Luca, Sindaco di Trecase e Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, 
  • l’autore Elio Parascandolo che dialogherà con Felice Izzo, Presidente APLI e Vicepresidente dell’Associazione culturale Prometeo. 
  • L’incontro sarà moderato da Filomena Carrella, Giornalista, scrittrice e musicista. 
  • Ad allietare l’evento la straordinaria partecipazione del maestro Gino Accardo interprete della canzone classica napoletana di grande affermazione nel panorama della melodia partenopea di tutti i tempi della cultura canora napoletana. 
  • Il vernissage della Mostra di Arti Figurative “There is nothing to read” si terrà venerdì 17 aprile 2026 alle ore 19,00. 
La Mostra resterà aperta da venerdì 17 aprile a domenica 3 maggio 2026 dalle ore 19,00 alle ore 21,00. Saranno esposte le opere degli artisti: Cinzia Autieri, Biagio Gallo Bigol, Silvio Bisogno, Umberto Carotenuto, Francesco Corinaldesi, Crescenzio D’Ambrosio, Giuseppe D’Auria, A. Derol, Michele D’Uva, Giorgio Cangiano, Ida La Rana, Giuseppe Lombardo, Antonio Mele, Francesco Matrone, Nicola Russo Neotto, Gabriele Maria Russo, Antonio Ruggiero, Linda Romano, Marilena Sorrentino, Aurelio Talpa, Diego Velotti, Bruno Vitiello.
Il libro: ‘’To get her. Dalla fine il Principio’’ è una raccolta poetica intensa, in cui l’autore esplora l’amore nelle sue sfumature più intime e profonde. Dal cuore di un soldato in trincea, alla corrispondenza con sua moglie, a un’attesa inquieta su un treno, le poesie seguono le voci dell’essere umano che ricerca la vera natura dell’amore. L’autore coglie l’opportunità di raccontare storie di speranza, ansia, amore e dolore in ogni verso, riannodando le sensazioni interiori dei protagonisti al vero senso della vita, un viaggio interiore tra ricordi carichi di emozione. La raccolta è un vero e proprio inno all’amore incondizionato, sempre più raro, e alla sua abilità di sorreggere la vita. Ma l’amore, come l’autore dimostra, non è solo purezza e gioia; sa essere una strada tagliente e letale ed è proprio grazie a questa meravigliosa e amara consapevolezza che vale la pena viverlo. 
Elio Parascandolo è nato nel 1996, è laureato in Lingue e Letterature straniere e attualmente è docente di lingue negli istituti superiori di secondo grado. Nel 2019 l’autore a Reus, Barcellona, scrive e interpreta un’opera teatrale presentata in un contesto istituzionale e mediatico alla presenza della ministra per le Politiche giovanili catalana e della televisione di Stato. Ha collaborato con il gruppo artistico C.I.O.E. – Centro Interdisciplinare Opportunità Espressive – sotto la direzione artistica di Lello Arena, prendendo parte all’edizione 2024 di “Restate a Napoli”, in esclusiva su Raiplay e successivamente all’edi- zione 2024 di Caivano Start e nel 2025 a diversi spettacoli. Dal 2015 è presidente della casa di produzione in forma associata “Aquilus Productions” con la quale nel 2025 è tra i produttori del film ‘’L’ultima cosa bella’’, con la regia di L. Luongo, presentato fuori concorso alla 75a edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Inoltre, è attore e produttore esecutivo di diversi prodotti distribuiti su Prime Video. Ha pubblicato ‘’Io Chiedo’’ con Controluna Edizioni nel 2023; ‘’To get her. Dalla fine il Principio’’ è il suo secondo libro.

Emanuela Varriale “L’Università dei Genitori – Esami quotidiani di psicologia applicata per crescere figli e genitori”

Giovedì 16 aprile 2026, alle ore 18:30, presso la Sala Consiliare del Comune di San Giuseppe Vesuviano, si terrà la presentazione del libro “L’Università dei Genitori – Esami quotidiani di psicologia applicata per crescere figli e genitori” di Emanuela Varriale, psicologa e terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, edito da Scatole Parlanti.

Il libro presenta la genitorialità come un percorso complesso che va oltre il semplice accudimento: essere genitori significa interpretare, comprendere e accompagnare un essere umano in crescita.
L’approccio è integrato: neuroscienze, psicologia dello sviluppo ed esperienza clinica si combinano con uno stile narrativo empatico, ironico e non giudicante. Il volume è strutturato come una formazione in lezioni, ognuna dedicata a un tema cruciale dello sviluppo: alimentazione, sonno, separazioni, gestione delle emozioni, uso dei device, educazione affettiva, adolescenza, lutto.
“Diventare genitori non significa solo accudire, ma imparare a leggere, interpretare e accompagnare un essere umano in crescita – dice Emanuela Varriale – ogni capitolo si chiude con prove di riflessione per aiutare i genitori a trasformare la lettura in un esercizio di consapevolezza attiva”.
Il libro è arricchito dalla prefazione di Giuseppe Varrasi, pediatra, autore e divulgatore scientifico, e dalla postfazione di Gina D’Onofrio, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, che sarà anche moderatrice dell’incontro.
L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco, Michele Sepe, dell’assessore alla Cultura, Andrea Ementato, e dell’assessore alla Sanità, Emilia Carillo, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso i temi del benessere delle famiglie e della comunità e vedrà la partecipazione di rappresentanti di Nati per Leggere, programma nazionale di promozione della lettura sviluppato dall’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino.
L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento della FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) — sezione di San Giuseppe Vesuviano, è patrocinata dal Comune di San Giuseppe Vesuviano e dall’ASL Napoli 3 Sud, e rappresenta un importante momento di confronto sui temi della genitorialità, della prevenzione e dello sviluppo emotivo in età evolutiva, con il coinvolgimento di professionisti dell’area sanitaria e psicologica.
Attraverso un approccio multidisciplinare, l’evento si propone come uno spazio di dialogo aperto alla cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere una cultura educativa basata sulla prevenzione, sulla relazione e sulla collaborazione tra famiglia, scuola e servizi territoriali.
La dottoressa Emanuela Varriale, che opera presso il Centro di Riabilitazione LARS di Sarno, ha maturato una significativa esperienza clinica nel lavoro con bambini, adolescenti e famiglie. Il volume nasce proprio dall’esperienza quotidiana maturata nel campo della riabilitazione e si propone come una guida concreta per accompagnare i genitori nelle sfide educative contemporanee.

L’università dei genitori
Esami quotidiani di psicologia applicata per crescere figli e genitori
San Giuseppe Vesuviano — 16 aprile 2026, ore 18:30
Sala Consiliare del Comune

Pompei celebra il Made in Italy – Nasce la Fiera Archeo Agricola dei Territori del Mediterraneo

Dal 15 al 17 aprile 2026, tre giorni tra archeologia, agricoltura e cultura mediterranea

Scavi di Pompei, Viale delle Ginestre. Ingresso Piazza esedra

Il Parco Archeologico di Pompei diventa sede della Fiera Archeo‑Agricola dei Territori del Mediterraneo, in programma dal 15 al 17 aprile 2026, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy. Un evento che intreccia storia millenaria, saperi agricoli e innovazione sostenibile.

L’area verde lungo Viale delle Ginestre si trasformerà, in questi tre giorni, in uno spazio espositivo dedicato ad aziende, enti e organizzazioni che hanno fatto del legame con il territorio e le sue tradizioni il proprio volano di crescita.

La manifestazione si configura come un percorso nel cuore delle culture agricole del Mediterraneo: stand dedicati alla promozione e alla vendita dei prodotti tipici racconteranno come tradizione e innovazione possano dialogare, dando vita a modelli produttivi etici, sostenibili e profondamente radicati nella storia dei luoghi.

Al centro della fiera, la valorizzazione delle pratiche agricole e artigianali che rispettano la stagionalità, tutelano la biodiversità e rafforzano le reti sociali territoriali, dimostrando come il patrimonio culturale e paesaggistico possa diventare una leva concreta di sviluppo economico e sociale.

L’evento si aprirà il 15 aprile con il Convegno inaugurale presso l’Auditorium del Parco. Studiosi e rappresentanti di istituzioni nazionali e locali si confronteranno sul valore del patrimonio immateriale, esplorando i saperi contadini, le pratiche artigianali, la cultura del cibo e la memoria dei gesti. Un’occasione per mostrare come le tradizioni mediterranee possano continuare a vivere e a essere trasmesse alle nuove generazioni.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il partner privato dell’‘Azienza Agricola Pompei’, Agros S.r.l. Società Agricola, che cura la gestione delle aree agricole all’interno del Parco e nei siti limitrofi, occupandosi dell’intera filiera produttiva, dalla coltivazione alla trasformazione fino alla commercializzazione, attraverso tecniche tradizionali e metodi biologici, offrendo un concreto esempio di economia circolare all’interno del Parco Archeologico di Pompei.

La Fiera Archeo‑Agricola dei Territori del Mediterraneo è aperta a tutti i visitatori dell’area archeologica.
Il convegno inaugurale è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Il progetto, coordinato dalla responsabile dell’ufficio “Valorizzazione delle aree verdi” del Parco archeologico di Pompei, Claudia Buonanno, e dal direttore, Gabriel Zuchtriegel, ha coinvolto diversi professionisti, funzionari e collaboratori tecnici del Parco, tra cui il giardiniere d’arte, Maurizio Bartolini, l’archeologa Halinka Di Lorenzo, l’architetto Crescenzo Mazzuoccolo, il responsabile dell’ufficio tecnico, Vincenzo Calvanese, i funzionari amministrativi Marco Rovito, Carlo Coppola, Romina Amitrano, e l’ufficio comunicazione con Marella Brunetto, Antonio Benforte e Giuseppe Barbella. Inoltre, hanno partecipato all’organizzazione dell’evento Giovanni Minucci della Cooperativa sociale “il Tulipano” e Arduino Fratarcangeli di Resmed (Rete di economia solidale del Mediterraneo).

Si ricorda in tema di verde e gestione del patrimonio naturale che nelle stesse date della Fiera, Il 16 e 17 aprile il Parco Archeologico di Pompei ospiterà, presso il proprio Auditorium, anche il Convegno internazionale G.R.E.E.N. – Gardens as Resources for the Enhancement of Environmental and Natural Heritage, dedicato al ruolo del verde nella conservazione e valorizzazione dei contesti archeologici.

Info su www.pompeiisites.org