sabato 13 giugno 2026

๐—ฃ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฒ๐—ถ๐—ถ ๐—ง๐—ต๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐˜‚๐—บ ๐— ๐˜‚๐—ป๐—ฑ๐—ถ, Nona edizione.

๐—ฃ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฒ๐—ถ๐—ถ ๐—ง๐—ต๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐˜‚๐—บ ๐— ๐˜‚๐—ป๐—ฑ๐—ถ, Nona edizione: dal 18 giugno al 12 luglio 2026, il Teatro Grande del ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ ๐—”๐—ฟ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐—ผ๐—น๐—ผ๐—ด๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฃ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฒ๐—ถ accoglie il festival che il ๐—ง๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ก๐—ฎ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ถ – ๐—ง๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ก๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ realizza ogni anno in collaborazione con il @pompeii_parco_archeologico in un confronto senza tempo tra i classici della cultura greca e i grandi temi della contemporaneitร . Quest'anno piรน che mai! 

  • ๐—ง๐—ต๐—ฒ๐—ผ๐—ฑ๐—ผ๐—ฟ๐—ผ๐˜€ ๐—ง๐—ฒ๐—ฟ๐˜‡๐—ผ๐—ฝ๐—ผ๐˜‚๐—น๐—ผ๐˜€ dirige ๐™‡๐™š ๐˜ฝ๐™–๐™˜๐™˜๐™–๐™ฃ๐™ฉ๐™ž: il viaggio di Dioniso come destino dell'arte e dell'esilio — un archetipo del rifugiato che, partito tremila anni fa, approda oggi sulle coste di Creta o di Lampedusa.
  • ๐—”̀๐—น๐—ฒ๐˜… ๐—ข๐—น๐—น๐—ฒ̀ mette in scena ๐™„ ๐™‹๐™š๐™ง๐™จ๐™ž๐™–๐™ฃ๐™ž di ๐—˜๐˜€๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—น๐—ผ — guerre, potere, dolore collettivo. La dignitร  dei popoli che imparano a portare il peso della sconfitta.
  • ๐—™๐—ถ๐—น๐—ถ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ ๐——๐—ถ๐—ป๐—ถ firma la regia di ๐˜ผ๐™ก๐™˜๐™š๐™จ๐™ฉ๐™ž di ๐—˜๐˜‚๐—ฟ๐—ถ๐—ฝ๐—ถ๐—ฑ๐—ฒ. Un viaggio della donna nella Storia — la sua capacitร  di tornare indietro dall'orrore per affrontare l'oggetto del suo infinito amore.
  • ๐—˜๐—บ๐—ถ๐—ผ ๐—š๐—ฟ๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ, ๐—ฃ๐—ถ๐—ฒ๐˜๐—ฒ๐—ฟ ๐—–. ๐—ฆ๐—ฐ๐—ต๐—ผ๐—น๐˜๐—ฒ๐—ป ๐—ฒ ๐—ฅ๐—ผ๐—ฏ๐—ฒ๐—ฟ๐˜๐—ผ ๐—ญ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฎ๐—น๐—ฎ̀ portano ๐™‡.๐˜ผ.๐™‘.๐˜ผ. — una coproduzione internazionale in cui la metafora della lava diventa magma potente di tensioni, fratture e movimenti di corpi spettacolari.

In un tempo in cui si espande l'orrore della guerra e il potere mostra il volto osceno dei tiranni, tornare a sedere sulle pietre di Pompei significa delegare all'arte del teatro il suo mandato piรน essenziale: circoscrivere uno spazio e un tempo in cui restare umani.

Pompeii Theatrum Mundi · IX edizione

๐Ÿ“… 18 giugno > 12 luglio 2026

Teatro Grande, Parco Archeologico di Pompei

Biglietti https://teatrodinapoli.it/pompei  - Pompeii Theatrum Mundi

venerdรฌ 12 giugno 2026

Festa dei quattro altari | Tre giorni di teatro, spettacoli e cultura nel cuore di Torre del Greco.

Una festa dai grandi numeri, con artisti in grado di richiamare l’attenzione di numerosi appassionati anche da fuori cittร  e tanti artisti locali che sapranno animare piazze e strade. Eccola la festa dei quattro altari 2026, la manifestazione che per il terzo anno consecutivo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella ha inteso tornare a regalare alla cittadinanza, nel solco del recupero delle tradizioni finalizzati al rilancio culturale e turistico di Torre del Greco che sta caratterizzando l’operato del primo cittadino e della sua squadra di governo cittadino.

La presentazione di un programma ricco (composto da oltre 40 appuntamenti in varie parti della cittร  tra momenti musicali, spettacoli di intrattenimento e mostre) e adatto a tutte le etร , รจ avvenuta venerdรฌ 5 giugno, nell’aula consiliare di palazzo Baronale: "Un appuntamento che si rinnova – ha esordito il primo cittadino – e che va nel segno dell’amore per la cultura che รจ alla base del nostro lavoro. Una cultura che รจ un volano economico in tutto il mondo. Solo chi non ama Torre del Greco poteva tenere in naftalina la festa, solo chi non ama le proprie tradizioni puรฒ rammaricarsi nel vedere rilanciato un cosรฌ importante momento per la nostra cittร ".

Alla presenza del presidente del consiglio comunale Gaetano Frulio, del dirigente del settore Cultura Gaetano Camarda e di tutto lo staff degli uffici che hanno lavorato alla realizzazione della manifestazione e del presidente di Assocoral Vincenzo Aucella (che ha ricordato come, nei giorni della festa, sarร  aperto e visitabile su prenotazione il museo virtuale del corallo), รจ stato illustrato il calendario di eventi. 

Calendario che avrร  due naturali trampolini di lancio: la cerimonia dell’alzabandiera, con apposizione dello storico stendardo sul campanile della basilica di Santa Croce, domenica 7 giugno alle 11.30 e la santa messa per la solennitร  del Corpus Domini e la successiva processione eucaristica prevista per giovedรฌ 11 giugno a partire dalle ore 19. 

Sempre giovedรฌ, ma alle 18, รจ invece prevista l’inaugurazione della mostra "Arte e cultura all’ombra del Vesuvio tra il sublime e l’infinito" promossa dall’Accademia Ercolanese guidata dal presidente Aniello De Rosa.

Il programma della tre giorni ruota attorno alle esibizioni sui due palchi principali: 

  • il primo, posto a piazza Santa Croce, ospiterร  nell’ordine i Neri per Caso (venerdรฌ 12 giugno), Clementino (sabato 13) e Noemi (domenica 14) con inizio sempre previsto alle 22 (questi, come tutti gli altri spettacoli, sono gratuiti). 
  • L’altro palco sarร  invece allestito all’esterno del museo Mac³ รจ vedrร  esibirsi nell’ordine Mariano Grillo e Tony Tammaro (alle 19.30 e 20.30 di venerdรฌ 12), Deddรฉ e Dadร  (19.30 e 20 di sabato 13) e Vincenzo Comunale e i Funky Pushertz (19.30 e 20.30 di domenica 14). 
Queste ultime iniziative rientrano nel programma "Giovani in festa" realizzato in collaborazione con il Forum dei Giovani, che proporrร  anche la mostra "Giovani in... tradizione" con l’esposizione di quattro mini-altari realizzati da giovani artisti. Gran finale, come sempre, con lo spettacolo di fuochi pirotecnici nelle acque antistanti il porto.

Previste anche le rassegne "ArtTorre teatro in festa" con il coordinamento di Antonello Aprea e l’esizione di otto associazioni e compagnie locali in luoghi della cittร  trasformati in "arene naturali" per spettacoli. Di grande fascino anche "ArtTorre musica in festa" con otto momenti musicali realizzati da artisti e realtร  cittadini. 

A piazza Santa Croce anche un inizio a sorpresa della festa venerdรฌ 12 giugno alle ore 18. Spazio ai sapori con l’apposito villaggio realizzato nella villa comunale Ciaravolo (nei tre giorni, apertura 17.30-23.30). Bancarelle in via Vittorio Veneto e hobbisti in via Comizi a completare una festa che si annuncia ricca di momenti.

La festa non puรฒ essere tale senza le opere attorno alle quali ruota tutto il resto: 

  • quest’anno gli altari sono stati realizzati da Alfonso Raiola (in piazza Luigi Palomba, titolo "Resta con noi, perchรฉ si fa sera e il giorno รจ ormai lontano"), 
  • Antonino Ammendola (palazzo Baronale, "Il cantiere di Dio, io ti aiuto!"), 
  • Salvatore Seme (largo Costantinopoli, "Fractio panis") e 
  • Francesco Scognamiglio (corso Garibaldi, "Coraggio, alzati, ti chiama"); 
i tappeti portano invece la firma di 

  • Vincenzo Borrelli "parrocchia di Santa Maria di Portosalvo, "Eucarestia fonte di luce e di salvezza"), 
  • Antonio Caso (ex biblioteca nella villa comunale Ciaravolo, "Dall’altare alle strade... Eucarestia cuore pulsante della chiesa"), 
  • Raffaele Panariello (museo Mac³, "La comunione della misericordia") e 
  • Sergio Eco (palazzo Baronale, "Il dono della vita").
 - Festa dei Quattro Altari Torre del Greco - Comune di Torre del Greco 
S. Maria di Portosalvo - Torre Del Greco S. Messa sotto l'altare. Via Principal Marina ore 19.15

giovedรฌ 11 giugno 2026

Capri-Torre del Greco: sfida natatoria nelle acque del golfo

La sfida natatoria nel Golfo di Napoli con vista sul Vesuvio. Dopo i positivi riscontri dello scorso anno, torna infatti la  #Capri_TorredelGreco, gara di nuoto in acque libere in programma sabato 13 giugno, con partenza da Le Ondine Beach Club di Capri e arrivo nella cittร  del corallo, al lido Miramare di via Litoranea, ancora una volta base logistica della prima delle quattro prove open valide quale qualificazione alla 61esima edizione della Capri-Napoli, la maratona del golfo organizzata dalla societร  Eventualmente Eventi & Comunicazione e dalla Eventualmente aquatics di Luciano Cotena. Un ritorno fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Torre del Greco guidata dal sindaco Luigi Mennella, grazie in particolare all’impegno profuso dalla consigliera comunale delegata allo sport Valentina Ascione, che si trasformerร  in una vera e propria giornata di festa per le attivitร  agonistiche legate al mare. Nell’attesa dell’arrivo dei 25 atleti partecipanti (sette sono iscritti alla prova “Solo”, la gara sulla distanza di 28 chilometri da fare in solitaria; gli altri 18 sono suddivisi in quattro staffette), le acque antistanti il Miramare ospiteranno anche un torneo di beach-waterpolo, la pallanuoto in mare, con  palio il trofeo “Cittร  di Torre del Greco”. A guidare l’assalto al torneo saranno le rappresentative di due storici circoli napoletani, Posillipo e Canottieri.

Testimonial dell’evento Massimiliano Rosolino, che ha scelto il giorno della presentazione, venerdรฌ 5 giugno, per dare il “battesimo” alla sfida e parlare con gli altri ospiti dei temi della manifestazione. Nell’occasione, รจ stato presentata per la prima volta a Torre del Greco la nuova edizione del libro “I giganti del mare”, scritto a quattro mani dal compianto Franco Esposito e da Marco Lobasso (editore LeVarie) per celebrare le sessanta edizioni della Capri-Napoli.

Restando alla sfida di sabato 13 giugno, come detto saranno 25 complessivamente i nuotatori che si sfideranno nelle onde del mare che divide Capri da Torre del Greco, in rappresentanza di otto nazioni. Italia a parte, saranno al via atleti provenienti da Argentina, Francia, Ungheria, Malta, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti. Nella gara “Solo” tra gli uomini la sfida sarร  tutta riservata ad atleti italiani, mentre tra le donne si contenderanno la vittoria Usa e Turchia. Quattro le staffette: spicca la presenza, nella rappresentativa argentina di Abracua, di #ClaudioPlit, veterano delle acque libere e in passato quattro volte trionfatore alla Capri-Napoli (1979, 1980, 1981 e 1986). Plit vanta anche il record assoluto di presenze alla competizione (23 edizioni), quindici alla competizione ufficiale ed altre otto in staffetta.

“Arte e cultura all’ombra del Vesuvio tra il Sublime e l’Infinito” | Torre del Greco, palazzo Baronale

La festa dei quattro altari parte con la pittura e l’incisione. Si inaugura giovedรฌ 11 giugno, alle ore 18, “Arte e cultura all’ombra del Vesuvio tra il Sublime e l’Infinito”, la mostra che fino a domenica 14 giugno sarร  allestita negli spazi al piano terra di palazzo Baronale, inserita nell’ambito dell’ampio programma di iniziative legate alla manifestazione promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella.

L’esposizione รจ curata dall’Accademia Ercolanese e vedrร  la partecipazione di dodici artisti, alcuni di loro provenienti anche dall’estero (come Romania e Bulgaria): si tratta di 

  1. Pio Carlo Barola, 
  2. Mariangela Cacace, 
  3. Mario Cacace, 
  4. Vincenzo Cacace, 
  5. Sergio Gioielli, 
  6. Elena Hlodec, 
  7. Antonio Izzo, 
  8. Ugo Levita, 
  9. Gennaro Prisco, 
  10. Filippo Romito, 
  11. Antonio Solvino e 
  12. Tanya Krusteva.

La mostra si sposa appieno con la tradizione della festa dei quattro altari e, piรน in generale, con la storia della cittร  di Torre del Greco, come spiega Aniello De Rosa, presidente dell’Accademia Ercolanese: “Ci piace partire da un concetto – afferma De Rosa – ovvero dall’aspetto di come puรฒ l’uomo osservare l’infinito senza essere attanagliato dal sublime. Come sosteneva Edmond Burke in ‘Indagine filosofica delle nostre idee del sublime e del bello’, una fonte del sublime รจ l’infinitร , spiegando che il bello ed il sublime sono valori di natura diversi ed opposti”.

La mostra celebra il trentennale della rinascita dell’Accademia Ercolanese (fu istituita nel 1755 da Carlo di Borbone), che negli anni ha puntato sulla cultura e sull’arte per valorizzare i territori del Miglio d’oro, nel solco della difesa della storia che รจ propria di tutta l’area. Aspetto che si collega ad un altro concetto caro all’Accademia, quello della sublimazione dell’Io (il Sublime artistico o terzo Sublime): “Un sublime attivo, prodotto dal genio creativo che l’uomo sa infondere nelle sue opere” aggiunge il presidente.

“รˆ con piacere che apriamo, con questa mostra, il lungo fine settimana legato alla festa dei quattro altari – afferma il sindaco Luigi Mennella – L’arte e la cultura sono al centro della nostra azione amministrativa e rappresentano il fulcro per la promozione, in termini turistici, del territorio. Il recupero e la valorizzazione della nostra storia รจ di fondamentale importanza: sotto questo aspetto, il lavoro portato avanti negli anni dall’Accademia Ercolanese รจ equiparabile a quello condotto dalla nostra amministrazione: Siamo certi che, stando cosรฌ le cose, le nostre strade avranno modo di incrociarsi altre volte”.

martedรฌ 9 giugno 2026

Il Cinema Suona! 2026 | Orto Botanico della Reggia di Portici


Da giovedรฌ 11 a sabato 20 giugno, sempre alle ore 21, nell’Orto Botanico della Reggia di Portici si presenta Il Cinema Suona! 2026, una rassegna di quattro appuntamenti dedicati al cinema muto e d’animazione con sonorizzazione dal vivo, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Jazz del Conservatorio San Pietro a Majella e con il Centro MUSA – Musei delle Scienze Agrarie dell’Universitร  degli Studi di Napoli Federico II e il patrocinio morale del Goethe Institut Neapel. Il progetto, che rientra nella stagione musicale Dissonanzen. Le vie della musica, nasce dall’idea di restituire al pubblico l’esperienza del cinema delle origini, quando le immagini non erano accompagnate da colonne sonore registrate ma da musicisti che eseguivano dal vivo, creando un dialogo diretto tra suono e visione.

  1. La rassegna inizia giovedรฌ 11 giugno con Le avventure del Principe Achmed, capolavoro del 1926 diretto da Lotte Reiniger, considerato uno dei primi lungometraggi d’animazione della storia del cinema. Realizzato con la raffinata tecnica delle silhouette animate, il film racconta le vicende fantastiche del principe Achmed tra maghi, cavalli volanti, principesse e spiriti misteriosi, in un Oriente immaginario ispirato alle atmosfere de Le Mille e una Notte. La sonorizzazione รจ affidata all’Ensemble Dissonanzen con Tommaso Rossi ai flauti, Marco Sannini alla tromba e loops, Ciro Longobardi alle tastiere e live electronics e Carlo Lomanto alla voce e live electronics, per una rilettura contemporanea e immersiva di questo capolavoro visivo.
  2. Sabato 13 giugno รจ la volta de La Regina delle Nevi, tratto dalla celebre fiaba di Andersen. La storia racconta il viaggio coraggioso della piccola Gerda alla ricerca dell’amico Kay, rapito dalla gelida e misteriosa Regina delle Nevi. รˆ una narrazione poetica e simbolica sul valore dell’amicizia, della memoria e della perseveranza contro il freddo dell’indifferenza. La nuova sonorizzazione originale รจ firmata da Alessia Stellato, che sarร  in scena con voce e basso elettrico, insieme ad Anastasia Cecere al flauto ed Eunice Petito al pianoforte, dando vita a un paesaggio sonoro delicato e visionario.
  3. Giovedรฌ 18 giugno il focus รจ dedicato a Harry Langdon, una delle figure piรน originali del grande cinema comico muto americano tra il 1923 e il 1928. Accanto a Chaplin, Keaton e Lloyd, Langdon si distingue per il suo personaggio surreale, ingenuo e disarmante, capace di trasformare la fragilitร  in comicitร  poetica. La selezione proposta attraversa alcuni dei suoi momenti piรน significativi, restituendo il fascino di una comicitร  sospesa tra farsa e malinconia. La sonorizzazione รจ curata da Eunice Petito al pianoforte e Andrรฉ Ferreira al contrabbasso, con un accompagnamento che dialoga con il ritmo essenziale e delicato delle immagini.
  4. La rassegna si conclude sabato 20 giugno con Silly Symphony, un omaggio ai grandi cartoni animati degli anni Venti e Trenta, tra cui Betty Boop, Donald Duck, Tom & Jerry e altri protagonisti dell’animazione classica. Le Silly Symphonies, nate negli studi Disney, furono veri laboratori di sperimentazione visiva e musicale, dove il suono diventava parte integrante della narrazione e il ritmo musicale guidava il movimento dei personaggi. Questo ultimo appuntamento celebra la fantasia e la leggerezza dell’animazione d’epoca attraverso una nuova scrittura musicale firmata da Giulia Greta Cennamo e Chiara Vitolo, interpretata da Marika Pignalosa alla voce, Francesca Savarese al pianoforte, Matteo Errico al basso e le stesse Cennamo e Vitolo agli effetti sonori. - Ensemble Dissonanzen - MUSA - Reggia di Portici.
il programma:

giovedรฌ 11 giugno | Le avventure del Principe Achmed (1926) – Il capolavoro delle silhouette animate sonorizzato dall'Ensemble Dissonanzen.
sabato 13 giugno | La Regina delle Nevi – La poetica fiaba di Andersen con le musiche originali di Alessia Stellato, Anastasia Cecere ed Eunice Petito.
giovedรฌ 18 giugno | Harry Langdon – La comicitร  surreale e poetica del cinema muto americano, accompagnata da Eunice Petito e Andrรฉ Ferreira.
sabato 20 giugno | Silly Symphony – Un omaggio ai grandi cartoni animati d'epoca (Disney, Betty Boop e altri) con una nuova scrittura musicale dal vivo.

biglietto: 10 euro
info e prenotazioni: 3202166484 | info@dissonanzen.it

lunedรฌ 8 giugno 2026

Giornate Europee dell’Archeologia12-13-14 giugno 2026 | Pompeii - Parco Archeologico

CANTIERI E DEPOSITI APERTI PER RACCONTARE “IN DIRETTA” IL LAVORO DEGLI ARCHEOLOGI

In programma a Pompei le visite ai cantieri della Casa di Giulio Polibio, delle Tombe di Porta Stabia, dell’Insula Occidentalis, dell’Insula Meridionalis, oltre ai depositi dei Granai del Foro

A Stabia apertura straordinaria dei depositi del Museo archeologico di Stabia “D’Orsi”.

Raccontare “in diretta” il lavoro sul campo di archeologi, restauratori, architetti e ingegneri, aprendo al pubblico cantieri di restauro e depositi di reperti con l’obiettivo di rendere i luoghi dell’archeologia e della ricerca spazi di confronto con i visitatori, in una dimensione inclusiva e accessibile.

Cosรฌ il Parco Archeologico di Pompei aderisce anche quest’anno alle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), in programma in tutta Europa nei giorni venerdรฌ 12, sabato 13 e domenica 14 giugno 2026.

Il tema di questa edizione รจ “Archeologia in corso / Archaeology in the Making”. Al centro c’รจ il processo della ricerca archeologica, la valorizzazione del “dietro le quinte” del lavoro – cantieri, magazzini, depositi, laboratori, archivi, biblioteche – come spazi di conoscenza, racconto e partecipazione, attraverso l’apertura dei contesti operativi al pubblico.

In piena aderenza al tema centrale delle Giornate, il Parco Archeologico di Pompei propone visite a cantieri di scavo e di restauro ma anche a depositi di reperti. Le visite ai cantieri del sito di Pompei, a cura dei funzionari del Parco, dureranno circa 45 minuti nella fascia oraria indicata, per un numero massimo di 30 persone per volta. Accesso fino ad esaurimento posti, prenotazione non necessaria.

  • Venerdรฌ 12 giugno a Pompei sono previsti tre appuntamenti. Dalle 9 alle 13 sarร  possibile visitare i cantieri di restauro dell’Insula Meridionalis e della Casa di Giulio Polibio, mentre dalle 13 alle 17 รจ prevista la visita ai depositi dei Granai del Foro.

L'intervento di messa in sicurezza, consolidamento e restauro dell’Insula Meridionalis di Pompei, uno piรน articolati quartieri del sito archeologico – visibile lungo il viale delle Ginestre di ingresso al sito – un tempo affacciato scenograficamente sul Golfo di Napoli e sulla vallata del Sarno, rappresenta un esempio di cantiere estremamente complesso a causa della morfologia dell'area e della tipologia degli edifici oggetto dei lavori. Visite a cura dell’archeologo Antonino Russo.

La Casa di Giulio Polibio, una tra le domus piรน significative della cittร  antica, รจ nota per le sue decorazioni pittoriche e per l’importanza storica del proprietario. Attualmente รจ oggetto di un articolato intervento di restauro finalizzato alla sua riapertura al pubblico e alla conservazione a lungo termine. Visite a cura dell’architetto Annamaria Mauro.

Nel pomeriggio, invece, sarร  possibile vedere i depositi dei Granai del Foro con visite a cura dell’archeologo Alessandro Russo. Sarร  illustrato il progetto di allestimento dei Granai del Foro, il cui obiettivo รจ riqualificare e rifunzionalizzare gli spazi per consentire sia lo studio che l’esposizione dei reperti, migliorando la comprensione della vita quotidiana a Pompei prima dell’eruzione del 79 d.C.

  • Sabato 13 giugno l’appuntamento (dalle 9 alle 13) รจ con la visita ad altri due cantieri. I visitatori potranno accedere al cantiere di scavo e restauro delle Tombe di Porta Stabia e al cantiere di restauro dell’Insula Occidentalis.

L'area della necropoli di Porta Stabia si trova all'esterno del perimetro urbano della cittร  antica. รˆ caratterizzata da ricche sepolture, tra cui due tombe a schola di personaggi illustri e altre tombe monumentali, tra cui quella di G.A. Alleius Nigidius Maius. Il progetto mira alla conservazione del bene culturale attraverso attivitร  di prevenzione, manutenzione e restauro. Visite a cura dell’architetto Raffaele Martinelli.

Il cantiere di messa in sicurezza, restauro e fruizione dell'Insula Occidentalis di Pompei, ha l’obiettivo di restituire al pubblico le straordinarie ville urbane di Marco Fabio Rufo e di Maio Castricio, della Casa del Bracciale d’Oro e della Biblioteca, affacciate sul Golfo di Napoli e finora non accessibili.

Il grandioso complesso della Regio VI รจ situato ai margini della cittร  antica, non distante dal Foro. Quattro terrazze panoramiche, digradanti scenograficamente verso il mare, offrono al visitatore un’emblematica testimonianza del gusto romano di vivere in fastose ed eleganti dimore dove il paesaggio costituisce uno degli elementi predominanti della stessa composizione architettonica. Visite a cura della restauratrice Teresa Argento.

  • Domenica 14 giugno, infine, รจ in programma l’apertura straordinaria, dalle ore 9 alle 13, dei depositi archeologici del Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, con visite a cura dell’archeologa Maria Rispoli, secondo due turni di visita alle ore 10.00 e alle ore 12.00 per gruppi di massimo 30 persone. Prenotazione non necessaria. I depositi sono visitabili anche in autonomia. I visitatori avranno la possibilitร  di immergersi nella “filiera archeologica” e di conoscere il lavoro di tutela, restauro e ricerca che solitamente si svolge dietro le quinte. L'accesso รจ compreso nel costo del biglietto di ingresso al Museo archeologico di Stabia.

  • Le Giornate Europee dell’Archeologia, coordinate a livello europeo dall’INRAP – Institut National de Recherches Archรฉologiques Prรฉventives, sotto l’egida del Ministero della Cultura francese e con il patrocinio del Consiglio d’Europa, si confermano come un appuntamento centrale per il dialogo tra archeologia e societร  - Pompeii - Parco Archeologico

sabato 6 giugno 2026

Nuove indagini nel complesso dei Casti Amanti: dallo scavo di un ambiente destinato alla lavorazione del pane, emerge lo scheletro di un equide

Archeologia e archeozoologia ricostruiscono il ruolo degli animali nella vita quotidiana e nelle ultime ore dell’eruzione del 79 d.C.

Lo scheletro di un equide รจ riemerso nel corso di indagini di scavo condotte in un ambiente adibito alla lavorazione del pane nel complesso dei Casti Amanti di Pompei.

L’intervento si รจ svolto in stretta collaborazione tra gli archeologi e gli specialisti del Laboratorio di Ricerche Applicate – archeozoologo, archeobotanica e antropologa – nell’ambito di un lavoro interdisciplinare che rappresenta oggi uno degli aspetti piรน qualificanti della ricerca archeologica. In particolare, l’archeozoologia consente di ricostruire le modalitร  di sfruttamento delle specie animali nel mondo antico, offrendo preziose informazioni sui sistemi produttivi e sul ruolo che gli animali svolgevano nella vita quotidiana.

L'Insula dei Casti Amanti รจ uno dei cantieri tra i piรน importanti di Pompei perchรฉ conserva un'intera struttura produttiva con forno, magazzini, spazi di lavorazione, oltre all'abitazione del proprietario. Il complesso, famoso per l’affresco del “casto bacio” rinvenuto in un triclinio della dimora e che dร  nome all’intero isolato, comprende un grande panificio con stalle annesse, dove in passato erano giร  stati trovati altri equidi impiegati per azionare le macine e trasportare il grano necessario alla produzione del pane.

Lo scavo ha rappresentato la prima fase dell’indagine, cui sono seguiti i primi studi sui materiali rinvenuti. Le analisi di laboratorio, tuttora in corso, permetteranno di raccogliere ulteriori dati sia sulla funzione dell’animale all’interno del contesto produttivo, sia sulle condizioni in cui esso si trovava al momento dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Lo studio dell’equide potrร  contribuire anche alla comprensione delle dinamiche eruttive e delle reazioni degli animali agli eventi catastrofici che investirono la cittร , aggiungendo un ulteriore tassello alla ricostruzione di quelle ore drammatiche. รˆ la dimostrazione di come Pompei offra un contesto straordinariamente conservato, che consente di indagare la vita antica in modo sistemico, ricostruendo le relazioni tra spazi, attivitร  produttive, individui e animali. 

La ricerca prosegue tra studio dei reperti e indagini di laboratorio, in un dialogo continuo tra discipline diverse, per restituire voce anche ai resti piรน silenziosi e ricordare come ogni testimonianza – umana o animale – custodisca una storia ancora da riportare alla luce.

«Pompei per molto tempo – dice il direttore Gabriel Zuchtriegel – ha rappresentato soprattutto la bellezza degli affreschi, la possibilitร  di studiare la cultura materiale dell’antichitร . In realtร  รจ molto di piรน: รจ la possibilitร  di conoscere le vite umane che sono state spezzate durante l’eruzione, come nella recente esposizione dei calchi delle vittime qui a Pompei, ma anche le vite degli animali. In questo caso di un equide, un cavallo o un asino, che รจ stato trovato all’interno di una Casa contenente bellissimi affreschi, la Casa dei Casti Amanti. La Domus fungeva anche da panificio e da mulino. C’era una stalla dove, in passato, sono stati trovati diversi animali. Ma recentemente, nell’ambito di nuovi scavi, รจ stato scoperto anche un altro animale, un equide, che era scappato e si trovava in un altro ambiente. Questo significa piรน ricerca non solo sulle vittime umane, ma anche sugli animali, per capire come animali ed esseri umani vivevano e lavoravano insieme nella societร  di circa duemila anni fa. Lo scavo di questo equide nel complesso dei Casti Amanti รจ anche un ottimo esempio del lavoro multidisciplinare che ogni giorno si attua nel sito: archeologi e specialisti di discipline diverse che collaborano per ricostruire non solo gli oggetti, ma le relazioni tra persone, animali e spazi produttivi. Le analisi sono ancora in corso e ci daranno ulteriori informazioni: il sito continua a offrire materiale di grande valore scientifico».

Tutti gli approfondimenti sulla scoperta e le indagini condotte sono pubblicati sull’ E-journal degli Scavi di Pompei, la rivista digitale del Parco al seguente link https://pompeiisites.org/e-journal-degli-scavi-di-pompei/


Domenica al Museo: 7 giugno ingresso gratuito al Parco Archeologico di Ercolano e a Villa Sora

Domenica 7 giugno torna l’appuntamento con #domenicamuseo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’accesso gratuito ai musei e alle aree archeologiche statali nella prima domenica del mese. Anche il Parco Archeologico di Ercolano aderisce all’iniziativa, offrendo al pubblico la possibilitร  di visitare gratuitamente il Parco e Villa Sora, a Torre del Greco.

Informazioni utili per i visitatori del Parco – domenica 7 giugno

  • Ingresso gratuito per l’intera giornata
  • Non รจ richiesta prenotazione e non รจ effettuabile online. Il biglietto d’ingresso gratuito va ritirato il giorno stesso direttamente presso la biglietteria.
  • Si invita a consultare il sito ufficiale del Parco per aggiornamenti sugli orari di apertura: https://ercolano.cultura.gov.it/biglietti/
  • Saranno regolarmente aperti:
    • il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia;
    • l’Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.

Nella giornata di domenica 7 giugno sarร  possibile accedere gratuitamente anche a Villa Sora, monumentale villa marittima romana situata nell’omonima contrada di Torre del Greco, tra i complessi residenziali piรน suggestivi dell’area vesuviana. Dalle ore 10.30 alle ore 12.45, il Gruppo Archeologico Vesuviano accompagnerร  appassionati e visitatori in una visita guidata gratuita, alla scoperta degli ambienti ancora conservati del sito.

Prenotazioni: 379 2196736 – archeotorre@gmail.com

Evento Facebook: https://facebook.com/events/s/apertura-villa-sora/2196866197715645/

A Villa Campolieto la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltร  del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” resta a pagamento

Biglietti integrati Parco Archeologico di Ercolano + Villa Campolieto + Mostra
(validitร  3 giorni – in vendita al Parco e online)

  • Intero: €19,00
  • Ridotto: €4,00 (6–25 anni e aventi diritto secondo normativa statale)
  • Gratuito: minori di 6 anni, persone con disabilitร  e un accompagnatore

Biglietti Villa Campolieto + Mostra
(in vendita esclusivamente a Villa Campolieto)

  • Intero: €7,00
  • Gratuito: minori di 6 anni, persone con disabilitร  e accompagnatori

Per ulteriori dettagli e per acquistare online https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/

La fascia vesuviana rimanda una fotografia in chiaroscuro relativa alla raccolta differenziata: comuni che sfiorano il 100% e altri che restano sotto il 50%.

รˆ quanto emerge dall’analisi di Let’s Do It! Italy APS e dal Polo della Sostenibilitร  Ambientale di San Sebastiano al Vesuvio, che ha esaminato i dati pubblicati sul portale WMySir relativi ai comuni del Parco Nazionale del Vesuvio e ad alcuni comuni limitrofi.

  1. A guidare la classifica รจ Massa di Somma, che raggiunge il 97,53% di raccolta differenziata, 
  2. seguita da Ottaviano (87,23%, dato 2026), 
  3. Sant’Anastasia (86,67%, dato 2026) e 
  4. Terzigno (79,79%, ultimo dato disponibile riferito al 2025).

Tra i comuni che superano la soglia minima del 65% prevista dalla normativa nazionale figurano anche San Sebastiano al Vesuvio (65,57%, dato 2026) e Boscotrecase (65,23%, ultimo dato disponibile riferito al 2025). Entrambi superano tuttavia il limite minimo di legge soltanto di pochi decimali.

Restano invece sotto il 65% 

  • Cercola (64,51%, ultimo dato disponibile 2018), 
  • San Giuseppe Vesuviano (64,48%, dato 2026), 
  • Pollena Trocchia (62,82%, dato 2026), 
  • San Giorgio a Cremano (58,98%, dato 2026), 
  • Volla (57,51%, dato 2026), 
  • Portici (56,20%, dato 2026), 
  • Somma Vesuviana (53,30%, dato 2026), 
  • Boscoreale (47,26%, dato 2026), 
  • Ercolano (45,87%, dato 2026) e 
  • Trecase (44,10%, ultimo dato disponibile riferito al 2025).

Gli ultimi dati disponibili collocano in fondo alla graduatoria 

  • Torre del Greco (35,66%, ultimo dato disponibile riferito al 2024), 
  • Trecase (44,10%, ultimo dato disponibile riferito al 2025) ed 
  • Ercolano (45,87%, dato 2026), tutti ampiamente al di sotto della soglia minima prevista dalla normativa nazionale.

Particolarmente significativo appare anche il caso di Portici, cittร  che negli anni passati veniva spesso indicata tra le esperienze positive del territorio sul fronte della raccolta differenziata e che oggi si ferma al 56,20%, rimanendo sotto il livello minimo fissato dalla legge, ovvero il 65%.

L’analisi ha inoltre evidenziato una criticitร  legata alla disponibilitร  e all’aggiornamento dei dati pubblicamente consultabili. In diversi casi le informazioni disponibili non risultano aggiornate agli stessi periodi temporali: per alcuni comuni mancano i dati del 2026, per altri anche quelli del 2025, mentre nel caso di Cercola l’ultimo dato disponibile risulta fermo addirittura al 2018.

Una situazione che rende piรน difficile per cittadini, associazioni e istituzioni valutare in modo puntuale l’evoluzione delle performance ambientali del territorio e che evidenzia l’importanza di una maggiore trasparenza e uniformitร  nella pubblicazione dei dati ambientali.

«Nel 2026 non dovrebbe piรน fare notizia chi supera il 65% di raccolta differenziata, ma chi non riesce ancora a raggiungerlo. Colpisce che nello stesso territorio convivano comuni che sfiorano il 100% e altri che restano sotto il 50%. Ancora piรน preoccupante รจ la difficoltร  di reperire dati aggiornati e omogenei per tutti i comuni: la trasparenza ambientale รจ il primo passo per misurare i risultati e migliorare le politiche pubbliche. Le buone pratiche esistono giร , ora occorre fare in modo che non restino casi isolati» dice Vincenzo Capasso, presidente di Let’s Do It Italy. “La raccolta differenziata rappresenta uno degli indicatori piรน immediati dell’efficacia delle politiche ambientali locali e costituisce uno strumento utile per comprendere quali modelli organizzativi stiano producendo risultati concreti e dove, invece, sia necessario intervenire con maggiore determinazione, sotto il profilo dell’informazione e dei controlli” conclude.

L’associazione continuerร  a monitorare l’evoluzione degli indicatori ambientali attraverso il Polo della Sostenibilitร  Ambientale di San Sebastiano al Vesuvio, il progetto della mappatura dei siti inquinati e il costante dialogo con le autoritร  avviato da ormai oltre un anno, con l’obiettivo di promuovere la bonifica dei territori. I valori di trasparenza, diffusione delle buone pratiche e confronto costruttivo tra cittadini, amministrazioni e realtร  associative del territorio rappresentano i cardini delle attivitร  poste in essere dall’associazione. Comunicato Stampa

giovedรฌ 4 giugno 2026

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Interamente realizzata in legno, con una cassetteria dedicata all’allocazione dei libri opportunamente illuminata di sera grazie all’energia elettrica recuperata attraverso un piccolo pannello solare. Alla base uno spazio dedicato alla sistemazione di fiori, in particolare delle ginestre tanto care a Giacomo Leopardi. Ai lati i disegni con alcuni degli elementi caratteristici di Torre del Greco: mare, Vesuvio, corallo e cammeo. Sono le casette del book crossing, il servizio arrivato in cittร  grazie all’iniziativa dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e all’impegno profuso dall’assessore alla transizione ecologica Laura Vitiello e dagli uffici competenti.

La prima รจ stata alloccata all’esterno di palazzo Baronale. In tutto saranno sei: le altre verranno sistemate tra villa comunale Ciaravolo, parco Salvo D’Acquisto, parco Loffredo-Bottazzi e le stazioni centrali di Circumvesuviana (piazza della Repubblica) e Trenitalia (piazzale ferrovia). L’iniziativa, che punta a favorire l’accesso alla lettura e ove possibile lo scambio di volumi, รจ stata presentata a palazzo Baronale, durante un momento che ha visto la presenza delle delegazioni dei tre istituti i cui alunni hanno realizzato i progetti ritenuti piรน belli tra quelli presentati a seguito di un bando pubblico.

In particolare, l’idea-progetto premiata รจ quella proposta dall’istituto comprensivo Falcone-Scauda, che ha preceduto le scuole Leopardi e Don Milani. "La cultura rende l’uomo libero e felice – ha detto il sindaco – Parte da questo concetto il lavoro che stiamo portando avanti per portare all’attenzione della cittadinanza iniziative legate alla valorizzazione del sapere e all’intrattenimento. Anche questo, come altri che abbiamo proposto in questi anni, รจ uno strumento utile per arricchirsi, mentalmente e culturalmente. Siamo certi che questa sia la strada giusta".

Soddisfatta anche l’assessore Laura Vitiello: "L’idea alla base – ha detto – รจ quella di ‘liberare i libri’, di consentire a quei volumi che rischierebbero di finire al macero, di avere una seconda opportunitร , potendo andare attraverso queste casette nelle mani di potenziali lettori che invece non li avrebbero probabilmente mai sfogliati".

Tutto parte, come รจ stato ricordato dal capogruppo M5S in consiglio comunale, Mirko Gallo, da una proposta avanzata da quattro aderenti locali al Movimento e che ha trovato realizzazione dopo un importante iter amministrativo-burocratico. Presente in aula consiliare anche il presidente del Forum dei Giovani, Alfredo Izzo, che ha annunciato come l’organismo da lui guidato metterร  a disposizione gratuitamente una serie di libri destinati alle sei casette dislocate in vari punti della cittร . Nel corso della mattinata, ha annunciato una iniziativa analoga anche il presidente della Pro Loco, Angelo Di Ruocco, che metterร  a disposizione del servizio i volumi ricevuti in donazione dai cittadini. Comune di Torre del Greco