martedì 23 dicembre 2025
Rassegna “Poesia è… Rinascenza”, reading poetico con brindisi finale di auguri per il Nuovo Anno.
La Fiamma Olimpica ha fatto tappa presso l'area archeologica di Pompei, passando tra turisti, addetti ai lavori, tanti curiosi.
*Sant’Anastasia, torna il Presepe Vivente dei Giocondi: due appuntamenti tra fede, storia e attualità. 24 e 26 dicembre*
Sant’Anastasia si prepara a vivere due serate di intensa spiritualità e partecipazione collettiva con il Presepe Vivente dei Giocondi, uno degli appuntamenti più attesi del periodo natalizio nelle zone vesuviane, promosso dall’Associazione Jocundi del Presepe Vivente dei Giocondi, giunto alla 45ª edizione.
Il borgo di Sant’Antonio farà da cornice a un percorso scenico e narrativo che unisce fede, tradizione e riflessione contemporanea, articolato in due rappresentazioni distinte, ciascuna con un proprio significato profondo.
Martedì 24 dicembre, alle ore 22:30 a Piazza Sant'Antonio, andrà in scena un presepe fortemente legato all’evento religioso della Natività. Il percorso, composto da sei scene prevalentemente bibliche, accompagnerà il pubblico nel Cammino di Betlemme, attraverso la figura di Maria, l’attesa, la nascita e l’incontro dei Magi, in un racconto essenziale e intenso che richiama il cuore del Natale cristiano. Un momento di raccoglimento e contemplazione, pensato per restituire il senso autentico dell’Attesa e della Venuta.
Venerdì 26 dicembre, alle ore 18:00 al Borgo Sant'Antonio, il Presepe Vivente si arricchirà di quattordici scene, ampliando lo sguardo sul significato universale dell’Incarnazione. Un Dio che viene per tutti, calato nella storia e nella vita reale di un popolo fatto di persone semplici, di uomini e donne che soffrono, lavorano, sperano e gioiscono. Scene di vita quotidiana, di mestieri, arte e relazioni, si intrecciano alla dimensione sacra per raccontare un messaggio che attraversa i secoli.
Accanto a questo, una scena di denuncia pone lo spettatore di fronte a una riflessione attuale e necessaria: in un mondo che spesso fatica ad accogliere il messaggio di salvezza, il presepe diventa anche strumento di interrogazione, mostrando come oggi, più che mai, quel messaggio venga talvolta ignorato o rifiutato.
Il Presepe Vivente dei Giocondi non è solo una rappresentazione, ma un atto collettivo di memoria, fede e identità, che coinvolge l’intera comunità e trasforma il borgo in un teatro a cielo aperto, dove il sacro incontra la storia e il presente.
Due serate, due percorsi, un unico messaggio: il Natale come incontro, incarnazione e speranza. La tradizione è viva.
Ufficio stampa - Associazione Jocundi - Il Presepe Vivente dei Giocondi
domenica 21 dicembre 2025
Fiaccola : il 23 dicembre passaggio a Torre del Greco
- Vincenzo Marquez, Ciro Nappi, Filippo Marano, Andrea Luciano, Andrea Camera,
- Vincenzo Ferraioli, Vincenzo Fontanella, Igino Avventurato, Melchor de Palau,
- Wei Dong, Camilla Buonomo, Alessandro Esposito, Christian Vignes, Rossella D’Angelo,
- Lorenzo Giordano, Elvira Capuano, Aurora Fiammia, Ettore Cascone, Marika Scotellaro,
- Fabrizio Pagnotta, Mirco Samuele Ciuffreda, Anna Laura Carotenuto,
- Gian Luca Iannuzzi, Raffaella Saetta, Domenica Marsico, Gianpaolo Vinci,
- Ferdinando Squarciafico, Claudio Erasmo, Vincenza Loffredo, Massimo Pignalosa,
- Olena Palamarchuk, Amdriy Andreyev, Mario Lambiase, Daniele Palescandolo
- e Geremia Esposito:
Con 7,47 chilometri da percorrere, i vari protagonisti della staffetta che collegherà il trasferimento da Torre Annunziata ad Ercolano in direzione di Napoli completeranno la distanza (stando a quanto previsto dagli organizzatori) in poco più di un’ora e mezza, con ingresso previsto nella zona del “palazzone” alle 9.37 e uscita dalla città all’altezza dell’incrocio tra corso Vittorio Emanuele e via Fiorillo programmato alle 11.10.
Trentasette le frazioni programmate, di circa 200 metri ognuna: la fiaccola transiterà per via Nazionale, poi a via Purgatorio la carovana olimpica svolterà sulla Circumvallazione, che sarà percorsa interamente, per poi percorrere l’ultima parte di corso Vittorio Emanuele.
Per tale ragione, il dirigente del settore autonomo di polizia municipale ha prodotto un’apposita ordinanza. Il dirigente Gennaro Russo, con il provvedimento sottoscritto, ha istituito per martedì 23 dicembre il divieto di circolazione dalle 9 alle 12 in via Nazionale, via Purgatorio, Circumvallazione e corso Vittorio Emanuele (dall’intersezione con via Circumvallazione fino al territorio di Ercolano).
sabato 20 dicembre 2025
B.O.P. – Beats of Pompeii 2026 | RICCARDO COCCIANTE, RICCARDO MUTI e HAUSER
Dopo gli annunci che hanno già elettrizzato il pubblico – dall’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans, ai doppi sold out di Marillion, passando per la potenza di Savatage, il progressive di Opeth, il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson), l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men e l’indie rap di COEZ (11 luglio) – B.O.P. 2026 accoglie tre protagonisti internazionali che spaziano dalla musica classica a quella d’autore, fino a un’innovativa rilettura di celebri colonne sonore.
- 4 LUGLIO | RICCARDO COCCIANTE in “IO RICCARDO COCCIANTE NEL 2026” – Una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno. Un viaggio nella carriera di uno degli artisti e compositori italiani più celebri al mondo, che ha pubblicato oltre 40 album in tre lingue. Sul palco di Pompei, Cocciante ripercorrerà i brani che hanno toccato il cuore di generazioni, in un’esperienza profondamente coinvolgente, autentica e memorabile. La data si intreccia con le celebrazioni per i 25 anni dalla prima messa in scena italiana di “Notre Dame de Paris”, opera popolare moderna di cui è celebre autore.
- 18 LUGLIO | RICCARDO MUTI dirige L’ORCHESTRA GIOVANILE LUIGI CHERUBINI – Un gradito ritorno dopo il sold out dello scorso anno. Il Maestro Riccardo Muti sceglie nuovamente l’Anfiteatro di Pompei per un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano, valorizzando la suggestione unica di un luogo dalla storia millenaria. Ad accompagnare l’Orchestra Cherubini, gli studenti dei Conservatori italiani. In programma, un viaggio nella grande tradizione musicale nazionale: dalle ouverture verdiane di Nabucco e La Forza del Destino agli intermezzi di Puccini, Mascagni e Leoncavallo, fino a Rossini, Catalani e Nino Rota.
31 LUGLIO | HAUSER in “CINEMA! The Magic of the Movies – Live with Orchestra!” (ESCLUSIVA NAZIONALE) – Con 3 miliardi di visualizzazioni su Youtube, oltre 500 milioni di streaming su Spotify, 10 milioni di follower su FB e 7 milioni su IG, è la star mondiale del violoncello ed è uno dei più amati e affermati musicisti strumentali del nuovo millennio, in grado di far convivere la musica classica e quella contemporanea. Il violoncellista croato, noto al mondo come parte dei 2Cellos, si esibirà in uno spettacolo che celebra la magia senza tempo della musica da film. In un’esclusiva nazionale, HAUSER darà vita dal vivo, con una grande orchestra, a una selezione dei momenti più intensi del suo ultimo album: dai grandi temi di Mission: Impossible e Writing’s on the Wall alle atmosfere romantiche di Somewhere in Time e Out of Africa, fino alla recente What Was I Made For? di Billie Eilish. Un’esperienza epica, intima e potente, arricchita da elementi visivi, tra gli scenari millenari di Pompei.
B.O.P. consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza, capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk e, ora leggende della musica italiana e star della classica contemporanea unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti più iconici al mondo, raccontando un’esperienza di intrattenimento di alto livello, tra cultura, spettacolo e viaggio.
In tal senso B.O.P. si conferma un potentissimo driver turistico, che offre ai visitatori l’opportunità unica di vivere concerti indimenticabili in un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO distinguendosi nel panorama festivaliero internazionale.
I biglietti per i tre concerti sono in vendita su piattaforma ticketone.it
“La prematura scomparsa del Sindaco Carmine Lo Sapio lascia un vuoto immenso nel tessuto culturale di Pompei. Oggi che si annunciano altri tre grandi concerti nella sua Pompei voglio però ricordarlo come il protagonista di un’azione politico-culturale coraggiosa e decisiva” – dichiara il Direttore artistico di Beats Of Pompei Peppe Gomez. - “Insieme al Direttore Generale Zuchtriegel e col supporto dell’intera compagine del Parco archeologico, ha creduto in un progetto ambizioso, garantendoci piena fiducia e libertà di espressione. Questa è la radice profonda di Beats of Pompeii, che oggi, giunto alla terza edizione con un programma internazionale, è anche frutto della sua visione. Senza di lui, semplicemente, non esisteremmo. Per questo sarà un onore continuare a ricordarlo e celebrarlo durante tutta questa terza edizione della rassegna.”
B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania. Comunicato Stampa
venerdì 19 dicembre 2025
I gatti di Ercolano: eleganti ambasciatori d’accoglienza. Dopo il Colosseo il Parco registra la propria colonia felina.
Un ricordo speciale della visita dell'antica città e una dolce idea regalo di Natale per tutta la famiglia
Sono i primi a dare il benvenuto e gli ultimi ad accompagnare lo sguardo di chi lascia il sito: i gatti del Parco Archeologico di Ercolano sono diventati, negli anni, una presenza simbolica e amatissima negli spazi di accoglienza dei visitatori. Non c’è turista che varchi i cancelli del Parco senza notare la loro elegante discrezione, e quasi nessuno riparte senza una foto ricordo con uno di loro.
Con grande piacere, come al Colosseo, anche il Parco Archeologico di Ercolano, annuncia ora che la colonia felina presente nell’area di accoglienza del sito è stata ufficialmente registrata presso l’ASL Napoli 3 Sud – U.O.S. Veterinaria A, Ambito 2, che ha offerto supporto tecnico e professionale fondamentale in questo percorso.
I gatti di Ercolano non sono semplici presenze: sono messaggeri silenziosi di bellezza e accoglienza, capaci di creare un legame immediato tra il luogo e chi lo visita. Il loro sguardo fiero, la loro quieta familiarità con lo spazio e il loro ruolo di “padroni di casa” li hanno resi nel tempo quasi parte integrantedel Parco e un elemento distintivo dell’esperienza di visita.
“Da tempo accogliamo i cani al guinzaglio, promuovendo un’idea di visita rispettosa e inclusiva. La registrazione ufficiale della colonia felina è un passo ulteriore in questa direzione: riconosciamo nei gatti non solo una presenza affettuosa e discreta, ma anche parte del genius loci, capaci di rendere l’esperienza degli ospiti ancora più autentica e memorabile – dichiara Francesco Sirano, funzionario delegato alla Direzione del Parco – Il nostro Parco ha sempre mostrato grande attenzione all’accoglienza, non solo delle persone ma anche degli animali che fanno parte del nostro contesto”
Con questa registrazione ufficiale, il Parco Archeologico di Ercolano rinnova il proprio impegno nella tutela responsabile della fauna presente sul sito e nella valorizzazione di una convivenza armoniosa tra patrimonio storico, natura e accoglienza.
Una colonia felina è un gruppo stabile di gatti randagi che vive in libertà in un determinato territorio pubblico o privato, dove trova condizioni favorevoli alla sopravvivenza. Quando la colonia viene registrata ufficialmente presso l’ASL veterinaria competente, diventa oggetto di tutela sanitaria e può usufruire di servizi come la sterilizzazione, la microchippatura e l’assistenza veterinaria di base.
Nel caso del Parco Archeologico di Ercolano, l’ASL Napoli 3 Sud – U.O.S. Veterinaria A, Ambito 2 si è fatta carico degli interventi sanitari previsti dalla normativa vigente, con l’obiettivo di garantire il benessere animale e il controllo demografico della popolazione felina, in collaborazione con il Parco e i volontari. - Ercolano - Parco Archeologico
Natale al Parco Archeologico di Ercolano: cultura in festa, visite speciali a Villa Campolieto e l’invito a regalare Arte con le card annuali
Il Parco Archeologico di Ercolano invita il pubblico a vivere la magia delle festività natalizie tra cultura, bellezza e storia, scegliendo di trascorrere il periodo più atteso dell’anno tra l’antica città vesuviana e gli splendidi ambienti settecenteschi di Villa Campolieto. Un’occasione speciale per dedicarsi “carezze di cultura” e per regalare – o regalarsi – arte grazie alle Card di abbonamento annuale, valide per 365 giorni.
Regalare Arte: le tre tipologie di abbonamento annuale
Il Parco propone tre formule pensate per ogni tipo di visitatore, realizzate in collaborazione con CoopCulture:
- Ercolano Card – per visitatori singoli
- Ercolano Card Family – per due adulti e minori di 18 anni
- Ercolano Card Young – per giovani dai 18 ai 25 anni (non compiuti)
Dicembre è l’ultimo mese utile – con esclusione delle giornate del 13, 24, 25 e 31 dicembre – per visitare la mostra Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano organizzata dal Parco Archeologico di Ercolano in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, ospitata negli eleganti ambienti affrescati di Villa Campolieto, tra le più affascinanti dimore borboniche del Miglio d’Oro.
abitanti di Ercolano.
La mostra adotta un allestimento rispettoso della dimora storica, con la “stanza nella stanza”, che permette di valorizzare sia i reperti esposti sia l’architettura settecentesca.
Biglietti e informazioni
Biglietti integrati Parco Archeologico di Ercolano + Villa Campolieto + Mostra(validità 3 giorni – in vendita al Parco e online)
- Intero: €19,00
- Ridotto: €4,00 (6–25 anni e aventi diritto secondo normativa statale)
- Gratuito: minori di 6 anni, persone con disabilità e un accompagnatore
- Intero: €7,00
- Gratuito: minori di 6 anni, persone con disabilità e accompagnatori
Per ulteriori dettagli e per acquistare online https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/
Il Parco Archeologico di Ercolano invita visitatori, famiglie e appassionati a vivere un Natale all’insegna dell’arte e della conoscenza, celebrando il patrimonio culturale in uno dei luoghi più straordinari del Mediterraneo e scegliendo di regalare esperienze di bellezza che durano un anno intero. Ercolano - Parco Archeologico
La mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” viene prorogata fino al 4 maggio 2026. Regalatevi un tuffo nella storia tra cibo, cultura e scorci paesaggistici mozzafiato.
Il Parco Archeologico di Ercolano e la Fondazione Ente Ville Vesuviane annunciano la proroga della mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”, allestita negli spazi monumentali di Villa Campolieto, splendida dimora settecentesca del Miglio d’Oro. L’apertura dell’esposizione viene prorogata al 4 maggio 2026.
Una scelta dettata dal grande gradimento espresso dal pubblico, che ha dimostrato un forte coinvolgimento per il tema dell’esposizione e per l’esperienza immersiva proposta. La proroga rappresenta così un vero e proprio regalo di Natale per il nostro pubblico, che potrà continuare a vivere questo viaggio nella storia del cibo per molti mesi ancora.
Aperta lo scorso 28 marzo, la mostra conduce i visitatori in un percorso immersivo dedicato alla cultura alimentare nell’antica Ercolano, mettendo in dialogo reperti unici, suggestioni visive e la raffinata architettura vanvitelliana del luogo che la ospita. Il cibo, inteso come elemento identitario e sociale, diventa il filo conduttore di un viaggio che unisce presente e passato, grazie anche alla presenza di immagini della moderna Ercolano che dialogano con la quotidianità del mondo romano.
L’allestimento, concepito nel rispetto degli ambienti decorati del piano nobile della villa, utilizza la formula della “stanza nella stanza” per valorizzare sia la collezione archeologica sia gli spazi storici. Il percorso permette di apprezzare reperti organici di straordinaria conservazione – pane, cereali, legumi, frutta, uova, frutti di mare – restituiti in forma carbonizzata dall’eruzione del 79 d.C., insieme a utensili, vasellame e oggetti di uso quotidiano. Un patrimonio che documenta con precisione le abitudini alimentari degli antichi Ercolanesi, dalla produzione allo smaltimento del cibo.
La mostra si inserisce in un progetto avviato nel 2018 con il ciclo “Ercolano 1738-2018. Talento Passato e Presente”, volto a valorizzare gli aspetti più significativi della vita nella città antica attraverso tre esposizioni dedicate rispettivamente agli ori, ai legni e al cibo, ospitate nei luoghi più rappresentativi del territorio: l’Antiquarium del Parco Archeologico, la Reggia di Portici e Villa Campolieto.
INFORMAZIONI PER LA VISITA
Orari: 09:00 – 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)
BIGLIETTI
Biglietto combinato Parco Archeologico di Ercolano + Mostra
- € 19 intero
- € 4 ridotto (minori 6–18 anni e soggetti aventi diritto ad agevolazioni secondo normativa statale)
- Gratuità: minori fino a 6 anni; persone con disabilità e un accompagnatore
Biglietto combinato Villa Campolieto + Mostra
- € 7 intero
- Gratuità: minori fino a 6 anni; persone con disabilità e un accompagnatore
Parcheggio: interno gratuito fino a esaurimento posti
Giorni di chiusura della mostra: 24, 25, 31 dicembre.
INFO
Per acquistare online https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/ - Ercolano - Parco Archeologico
𝙏𝙤𝙧𝙧𝙚 𝘼𝙣𝙣𝙪𝙣𝙯𝙞𝙖𝙩𝙖 | 𝙀𝙘𝙘𝙤 𝙜𝙡𝙞 𝙖𝙥𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙙𝙚𝙡 𝙛𝙞𝙣𝙚 𝙨𝙚𝙩𝙩𝙞𝙢𝙖𝙣𝙖 - 𝙄𝙨𝙤𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙙𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚, 𝙫𝙞𝙡𝙡𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝘽𝙖𝙗𝙗𝙤 𝙉𝙖𝙩𝙖𝙡𝙚, 𝘿𝙞𝙫𝙞𝙣𝙤 𝙅𝙖𝙯𝙯, 𝙈𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙙'𝙖𝙧𝙩𝙚 𝙚 𝙋𝙧𝙚𝙨𝙚𝙥𝙚 𝙑𝙞𝙫𝙚𝙣𝙩𝙚.
- Sabato 20 alle ore 18.00 l'inaugurazione anche della mostra "Oltre", dedicata al tema dell'inclusione e delle diversità.
giovedì 18 dicembre 2025
Il raffinato salone della Maschera e del Pavone della Villa di Poppea, disvela le sue reali dimensioni e ricchezze decorative. Dal cantiere di scavo e restauro i primi affioramenti di affreschi



























