martedì 23 dicembre 2025

Rassegna “Poesia è… Rinascenza”, reading poetico con brindisi finale di auguri per il Nuovo Anno.

Si svolgerà sabato 27 dicembre, alle ore 19.15, nella sede della Congrega del SS. Sacramento in Trocchia, il reading poetico organizzato dalla Rassegna “Poesia è… Rinascenza”, con brindisi finale di auguri per il Nuovo Anno. 
Melania Mollo e Giuseppe Vetromile, ideatori e curatori della Rassegna, che dall’aprile del 2022 promuove la cultura sul territorio, e in particolare la poesia, con ospiti di riguardo provenienti anche da fuori Italia, vogliono in tal modo ringraziare tutti gli amici, poeti, artisti, sostenitori, personalità locali, che in questi anni sono stati assidui frequentatori della rassegna, augurando a tutti un Anno Nuovo di pace, di amore e di cultura, valori veramente importanti in questo periodo oscuro della nostra storia, ma che vanno senz’altro riconfermati. 
La poesia, pur nel suo piccolo, resta comunque un tramite importante per veicolare tali valori.
L’incontro si svolgerà come detto in Congrega, sempre accolti dal Priore dott. Andrea Sannino. Dopo i saluti degli Organizzatori, diversi poeti provenienti da varie località del nostro territorio offriranno il loro contributo augurale leggendo un proprio testo.
Al termine è previsto un brindisi “sotto le stelle di Natale”.
La partecipazione è aperta a tutti, è invitata la cittadinanza.

La Fiamma Olimpica ha fatto tappa presso l'area archeologica di Pompei, passando tra turisti, addetti ai lavori, tanti curiosi.

Oggi la Fiamma Olimpica ha fatto tappa presso l'area archeologica di Pompei, passando tra turisti, addetti ai lavori, tanti curiosi. I tedofori - Maria Marinella Biacca, Immacolata Cerasuolo (nuotatrice paralimpica), Sandro Cuomo (schermidore) - partendo dall'arena dell'anfiteatro, hanno attraversato la città antica percorrendo via dell'Abbondanza fino al Foro. Straordinari ospiti d'eccezione Stash, cantante dei The Kolors e Jackie Chan, attore, artista marziale e stuntman. Una mattinata all'insegna dello sport e delle emozioni olimpiche! Pompeii - Parco Archeologico 

*Sant’Anastasia, torna il Presepe Vivente dei Giocondi: due appuntamenti tra fede, storia e attualità. 24 e 26 dicembre*

Sant’Anastasia si prepara a vivere due serate di intensa spiritualità e partecipazione collettiva con il Presepe Vivente dei Giocondi, uno degli appuntamenti più attesi del periodo natalizio nelle zone vesuviane, promosso dall’Associazione Jocundi del Presepe Vivente dei Giocondi, giunto alla 45ª edizione.

Il borgo di Sant’Antonio farà da cornice a un percorso scenico e narrativo che unisce fede, tradizione e riflessione contemporanea, articolato in due rappresentazioni distinte, ciascuna con un proprio significato profondo.

Martedì 24 dicembre, alle ore 22:30 a Piazza Sant'Antonio, andrà in scena un presepe fortemente legato all’evento religioso della Natività. Il percorso, composto da sei scene prevalentemente bibliche, accompagnerà il pubblico nel Cammino di Betlemme, attraverso la figura di Maria, l’attesa, la nascita e l’incontro dei Magi, in un racconto essenziale e intenso che richiama il cuore del Natale cristiano. Un momento di raccoglimento e contemplazione, pensato per restituire il senso autentico dell’Attesa e della Venuta.

Venerdì 26 dicembre, alle ore 18:00 al Borgo Sant'Antonio, il Presepe Vivente si arricchirà di quattordici scene, ampliando lo sguardo sul significato universale dell’Incarnazione. Un Dio che viene per tutti, calato nella storia e nella vita reale di un popolo fatto di persone semplici, di uomini e donne che soffrono, lavorano, sperano e gioiscono. Scene di vita quotidiana, di mestieri, arte e relazioni, si intrecciano alla dimensione sacra per raccontare un messaggio che attraversa i secoli.

Accanto a questo, una scena di denuncia pone lo spettatore di fronte a una riflessione attuale e necessaria: in un mondo che spesso fatica ad accogliere il messaggio di salvezza, il presepe diventa anche strumento di interrogazione, mostrando come oggi, più che mai, quel messaggio venga talvolta ignorato o rifiutato.

Il Presepe Vivente dei Giocondi non è solo una rappresentazione, ma un atto collettivo di memoria, fede e identità, che coinvolge l’intera comunità e trasforma il borgo in un teatro a cielo aperto, dove il sacro incontra la storia e il presente.

Due serate, due percorsi, un unico messaggio: il Natale come incontro, incarnazione e speranza. La tradizione è viva.

Ufficio stampa - Associazione Jocundi -  Il Presepe Vivente dei Giocondi

domenica 21 dicembre 2025

Fiaccola : il 23 dicembre passaggio a Torre del Greco

  • Vincenzo Marquez, Ciro Nappi, Filippo Marano, Andrea Luciano, Andrea Camera, 
  • Vincenzo Ferraioli, Vincenzo Fontanella, Igino Avventurato, Melchor de Palau, 
  • Wei Dong,  Camilla Buonomo, Alessandro Esposito, Christian Vignes, Rossella D’Angelo, 
  • Lorenzo Giordano, Elvira Capuano, Aurora Fiammia, Ettore Cascone, Marika Scotellaro, 
  • Fabrizio Pagnotta, Mirco Samuele Ciuffreda, Anna Laura Carotenuto, 
  • Gian Luca Iannuzzi, Raffaella Saetta, Domenica Marsico, Gianpaolo Vinci, 
  • Ferdinando Squarciafico, Claudio Erasmo, Vincenza Loffredo, Massimo Pignalosa, 
  • Olena Palamarchuk, Amdriy Andreyev, Mario Lambiase, Daniele Palescandolo 
  • e Geremia Esposito: 
sono i nomi dei 35 tedofori che martedì 23 dicembre porteranno la fiaccola olimpica di Milano-Cortina nel suo passaggio a Torre del Greco. Anche la città del corallo infatti ospiterà il momento del percorso della torcia diretta verso le sedi che ospiteranno le Olimpiadi invernali dell’anno prossimo (dal 6 al 22 febbraio 2026).

Con 7,47 chilometri da percorrere, i vari protagonisti della staffetta che collegherà il trasferimento da Torre Annunziata ad Ercolano in direzione di Napoli completeranno la distanza (stando a quanto previsto dagli organizzatori) in poco più di un’ora e mezza, con ingresso previsto nella zona del “palazzone” alle 9.37 e uscita dalla città all’altezza dell’incrocio tra corso Vittorio Emanuele e via Fiorillo programmato alle 11.10. 

Trentasette le frazioni programmate, di circa 200 metri ognuna: la fiaccola transiterà per via Nazionale, poi a via Purgatorio la carovana olimpica svolterà sulla Circumvallazione, che sarà percorsa interamente, per poi percorrere l’ultima parte di corso Vittorio Emanuele.

Per tale ragione, il dirigente del settore autonomo di polizia municipale ha prodotto un’apposita ordinanza. Il dirigente Gennaro Russo, con il provvedimento sottoscritto, ha istituito per martedì 23 dicembre il divieto di circolazione dalle 9 alle 12 in via Nazionale, via Purgatorio, Circumvallazione e corso Vittorio Emanuele (dall’intersezione con via Circumvallazione fino al territorio di Ercolano).


sabato 20 dicembre 2025

B.O.P. – Beats of Pompeii 2026 | RICCARDO COCCIANTE, RICCARDO MUTI e HAUSER

B.O.P. – Beats of Pompeii 2026, il festival che trasforma i luoghi storici dell’area archeologica di Pompei in palcoscenici d’eccezione per un connubio vincente di arte, storia e musica, annuncia oggi tre nuove, straordinarie aggiunte al suo già ricchissimo programma.

Dopo gli annunci che hanno già elettrizzato il pubblico – dall’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans, ai doppi sold out di Marillion, passando per la potenza di Savatage, il progressive di Opeth, il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson), l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men e l’indie rap di COEZ (11 luglio) – B.O.P. 2026 accoglie tre protagonisti internazionali che spaziano dalla musica classica a quella d’autore, fino a un’innovativa rilettura di celebri colonne sonore.

  • 4 LUGLIO | RICCARDO COCCIANTE in “IO RICCARDO COCCIANTE NEL 2026” – Una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno. Un viaggio nella carriera di uno degli artisti e compositori italiani più celebri al mondo, che ha pubblicato oltre 40 album in tre lingue. Sul palco di Pompei, Cocciante ripercorrerà i brani che hanno toccato il cuore di generazioni, in un’esperienza profondamente coinvolgente, autentica e memorabile. La data si intreccia con le celebrazioni per i 25 anni dalla prima messa in scena italiana di “Notre Dame de Paris”, opera popolare moderna di cui è celebre autore.
  • 18 LUGLIO | RICCARDO MUTI dirige L’ORCHESTRA GIOVANILE LUIGI CHERUBINI – Un gradito ritorno dopo il sold out dello scorso anno. Il Maestro Riccardo Muti sceglie nuovamente l’Anfiteatro di Pompei per un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano, valorizzando la suggestione unica di un luogo dalla storia millenaria. Ad accompagnare l’Orchestra Cherubini, gli studenti dei Conservatori italiani. In programma, un viaggio nella grande tradizione musicale nazionale: dalle ouverture verdiane di Nabucco e La Forza del Destino agli intermezzi di Puccini, Mascagni e Leoncavallo, fino a Rossini, Catalani e Nino Rota.

31 LUGLIO | HAUSER in “CINEMA! The Magic of the Movies – Live with Orchestra!” (ESCLUSIVA NAZIONALE) – Con 3 miliardi di visualizzazioni su Youtube, oltre 500 milioni di streaming su Spotify, 10 milioni di follower su FB e 7 milioni su IG, è la star mondiale del violoncello ed è uno dei più amati e affermati musicisti strumentali del nuovo millennio, in grado di far convivere la musica classica e quella contemporanea. Il violoncellista croato, noto al mondo come parte dei 2Cellos, si esibirà in uno spettacolo che celebra la magia senza tempo della musica da film. In un’esclusiva nazionale, HAUSER darà vita dal vivo, con una grande orchestra, a una selezione dei momenti più intensi del suo ultimo album: dai grandi temi di Mission: Impossible e Writing’s on the Wall alle atmosfere romantiche di Somewhere in Time e Out of Africa, fino alla recente What Was I Made For? di Billie Eilish. Un’esperienza epica, intima e potente, arricchita da elementi visivi, tra gli scenari millenari di Pompei.

B.O.P. consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza, capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk e, ora leggende della musica italiana e star della classica contemporanea unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti più iconici al mondo, raccontando un’esperienza di intrattenimento di alto livello, tra cultura, spettacolo e viaggio.

In tal senso B.O.P. si conferma un potentissimo driver turistico, che offre ai visitatori l’opportunità unica di vivere concerti indimenticabili in un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO distinguendosi nel panorama festivaliero internazionale.

I biglietti per i tre concerti sono in vendita su piattaforma ticketone.it

“La prematura scomparsa del Sindaco Carmine Lo Sapio lascia un vuoto immenso nel tessuto culturale di Pompei. Oggi che si annunciano altri tre grandi concerti nella sua Pompei voglio però ricordarlo come il protagonista di un’azione politico-culturale coraggiosa e decisiva” – dichiara il Direttore artistico di Beats Of Pompei Peppe Gomez. - “Insieme al Direttore Generale Zuchtriegel e col supporto dell’intera compagine del Parco archeologico, ha creduto in un progetto ambizioso, garantendoci piena fiducia e libertà di espressione. Questa è la radice profonda di Beats of Pompeii, che oggi, giunto alla terza edizione con un programma internazionale, è anche frutto della sua visione. Senza di lui, semplicemente, non esisteremmo. Per questo sarà un onore continuare a ricordarlo e celebrarlo durante tutta questa terza edizione della rassegna.”

B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania. Comunicato Stampa

venerdì 19 dicembre 2025

I gatti di Ercolano: eleganti ambasciatori d’accoglienza. Dopo il Colosseo il Parco registra la propria colonia felina.

Un anno in compagnia dei piccoli guardiani di Herculaneum!
In esclusiva presso il nostro bookshop è disponibile il calendario con le foto dei gatti del Parco Archeologico di Ercolano: dodici mesi di sguardi curiosi, baffi al vento e tanta bellezza!

Un ricordo speciale della visita dell'antica città e una dolce idea regalo di Natale per tutta la famiglia 

Sono i primi a dare il benvenuto e gli ultimi ad accompagnare lo sguardo di chi lascia il sito: i gatti del Parco Archeologico di Ercolano sono diventati, negli anni, una presenza simbolica e amatissima negli spazi di accoglienza dei visitatori. Non c’è turista che varchi i cancelli del Parco senza notare la loro elegante discrezione, e quasi nessuno riparte senza una foto ricordo con uno di loro.

Con grande piacere, come al Colosseo, anche il Parco Archeologico di Ercolano, annuncia ora che la colonia felina presente nell’area di accoglienza del sito è stata ufficialmente registrata presso l’ASL Napoli 3 Sud – U.O.S. Veterinaria A, Ambito 2, che ha offerto supporto tecnico e professionale fondamentale in questo percorso.

I gatti di Ercolano non sono semplici presenze: sono messaggeri silenziosi di bellezza e accoglienza, capaci di creare un legame immediato tra il luogo e chi lo visita. Il loro sguardo fiero, la loro quieta familiarità con lo spazio e il loro ruolo di “padroni di casa” li hanno resi nel tempo quasi parte integrantedel Parco e un elemento distintivo dell’esperienza di visita.

“Da tempo accogliamo i cani al guinzaglio, promuovendo un’idea di visita rispettosa e inclusiva. La registrazione ufficiale della colonia felina è un passo ulteriore in questa direzione: riconosciamo nei gatti non solo una presenza affettuosa e discreta, ma anche parte del genius loci, capaci di rendere l’esperienza degli ospiti ancora più autentica e memorabile – dichiara Francesco Sirano, funzionario delegato alla Direzione del Parco – Il nostro Parco ha sempre mostrato grande attenzione all’accoglienza, non solo delle persone ma anche degli animali che fanno parte del nostro contesto”

Con questa registrazione ufficiale, il Parco Archeologico di Ercolano rinnova il proprio impegno nella tutela responsabile della fauna presente sul sito e nella valorizzazione di una convivenza armoniosa tra patrimonio storico, natura e accoglienza.

Una colonia felina è un gruppo stabile di gatti randagi che vive in libertà in un determinato territorio pubblico o privato, dove trova condizioni favorevoli alla sopravvivenza. Quando la colonia viene registrata ufficialmente presso l’ASL veterinaria competente, diventa oggetto di tutela sanitaria e può usufruire di servizi come la sterilizzazione, la microchippatura e l’assistenza veterinaria di base.

Nel caso del Parco Archeologico di Ercolano, l’ASL Napoli 3 Sud – U.O.S. Veterinaria A, Ambito 2 si è fatta carico degli interventi sanitari previsti dalla normativa vigente, con l’obiettivo di garantire il benessere animale e il controllo demografico della popolazione felina, in collaborazione con il Parco e i volontari. - Ercolano - Parco Archeologico

Natale al Parco Archeologico di Ercolano: cultura in festa, visite speciali a Villa Campolieto e l’invito a regalare Arte con le card annuali

Il Parco Archeologico di Ercolano invita il pubblico a vivere la magia delle festività natalizie tra cultura, bellezza e storia, scegliendo di trascorrere il periodo più atteso dell’anno tra l’antica città vesuviana e gli splendidi ambienti settecenteschi di Villa Campolieto. Un’occasione speciale per dedicarsi “carezze di cultura” e per regalare – o regalarsi – arte grazie alle Card di abbonamento annuale, valide per 365 giorni.

Regalare Arte: le tre tipologie di abbonamento annuale

Il Parco propone tre formule pensate per ogni tipo di visitatore, realizzate in collaborazione con CoopCulture:

  • Ercolano Card – per visitatori singoli
  • Ercolano Card Family – per due adulti e minori di 18 anni
  • Ercolano Card Young – per giovani dai 18 ai 25 anni (non compiuti)

Le card consentono accessi illimitati per un anno intero dalla data di primo utilizzo, sono nominative e personali e permettono di visitare il Parco in modalità ordinaria tutte le volte che si desidera.
Gli abbonamenti possono essere acquistati online in formato digitale oppure presso la biglietteria del Parco. Sono esclusi solo gli eventi con bigliettazione speciale e le serate.

Per ulteriori dettagli e per acquistare online:

Dicembre è l’ultimo mese utile – con esclusione delle giornate del 13, 24, 25 e 31 dicembre – per visitare la mostra Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano organizzata dal Parco Archeologico di Ercolano in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, ospitata negli eleganti ambienti affrescati di Villa Campolieto, tra le più affascinanti dimore borboniche del Miglio d’Oro.

Il percorso espositivo crea un dialogo tra passato e presente attraverso il tema del cibo, inteso come filo rosso che unisce epoche, culture e stili di vita.
Le suggestive sale della villa ospitano reperti provenienti dal Parco, accostati a immagini e narrazioni contemporanee: dalla cura nella preparazione degli alimenti all’attenzione per il gusto, fino alla conoscenza delle abitudini alimentari degli antichi

abitanti di Ercolano.

La mostra adotta un allestimento rispettoso della dimora storica, con la “stanza nella stanza”, che permette di valorizzare sia i reperti esposti sia l’architettura settecentesca.

Biglietti e informazioni

Biglietti integrati Parco Archeologico di Ercolano + Villa Campolieto + Mostra(validità 3 giorni – in vendita al Parco e online)

  • Intero: €19,00
  • Ridotto: €4,00 (6–25 anni e aventi diritto secondo normativa statale)
  • Gratuito: minori di 6 anni, persone con disabilità e un accompagnatore

Biglietti Villa Campolieto + Mostra
(in vendita esclusivamente a Villa Campolieto)

  • Intero: €7,00
  • Gratuito: minori di 6 anni, persone con disabilità e accompagnatori

Per ulteriori dettagli e per acquistare online https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/

Il Parco Archeologico di Ercolano invita visitatori, famiglie e appassionati a vivere un Natale all’insegna dell’arte e della conoscenza, celebrando il patrimonio culturale in uno dei luoghi più straordinari del Mediterraneo e scegliendo di regalare esperienze di bellezza che durano un anno intero.  Ercolano - Parco Archeologico

La mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” viene prorogata fino al 4 maggio 2026. Regalatevi un tuffo nella storia tra cibo, cultura e scorci paesaggistici mozzafiato.

Il Parco Archeologico di Ercolano e la Fondazione Ente Ville Vesuviane annunciano la proroga della mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”, allestita negli spazi monumentali di Villa Campolieto, splendida dimora settecentesca del Miglio d’Oro. L’apertura dell’esposizione viene prorogata al 4 maggio 2026.

Una scelta dettata dal grande gradimento espresso dal pubblico, che ha dimostrato un forte coinvolgimento per il tema dell’esposizione e per l’esperienza immersiva proposta. La proroga rappresenta così un vero e proprio regalo di Natale per il nostro pubblico, che potrà continuare a vivere questo viaggio nella storia del cibo per molti mesi ancora.

Aperta lo scorso 28 marzo, la mostra conduce i visitatori in un percorso immersivo dedicato alla cultura alimentare nell’antica Ercolano, mettendo in dialogo reperti unici, suggestioni visive e la raffinata architettura vanvitelliana del luogo che la ospita. Il cibo, inteso come elemento identitario e sociale, diventa il filo conduttore di un viaggio che unisce presente e passato, grazie anche alla presenza di immagini della moderna Ercolano che dialogano con la quotidianità del mondo romano.

L’allestimento, concepito nel rispetto degli ambienti decorati del piano nobile della villa, utilizza la formula della “stanza nella stanza” per valorizzare sia la collezione archeologica sia gli spazi storici. Il percorso permette di apprezzare reperti organici di straordinaria conservazione – pane, cereali, legumi, frutta, uova, frutti di mare – restituiti in forma carbonizzata dall’eruzione del 79 d.C., insieme a utensili, vasellame e oggetti di uso quotidiano. Un patrimonio che documenta con precisione le abitudini alimentari degli antichi Ercolanesi, dalla produzione allo smaltimento del cibo.

La mostra si inserisce in un progetto avviato nel 2018 con il ciclo “Ercolano 1738-2018. Talento Passato e Presente”, volto a valorizzare gli aspetti più significativi della vita nella città antica attraverso tre esposizioni dedicate rispettivamente agli ori, ai legni e al cibo, ospitate nei luoghi più rappresentativi del territorio: l’Antiquarium del Parco Archeologico, la Reggia di Portici e Villa Campolieto.

INFORMAZIONI PER LA VISITA

Luogo: Villa Campolieto, Corso Resina 283, Ercolano (NA)
Date: 28 marzo – 4 maggio 2026

Orari: 09:00 – 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)

BIGLIETTI

Biglietto combinato Parco Archeologico di Ercolano + Mostra

  • € 19 intero
  • € 4 ridotto (minori 6–18 anni e soggetti aventi diritto ad agevolazioni secondo normativa statale)
  • Gratuità: minori fino a 6 anni; persone con disabilità e un accompagnatore

Biglietto combinato Villa Campolieto + Mostra

  • € 7 intero
  • Gratuità: minori fino a 6 anni; persone con disabilità e un accompagnatore

Parcheggio: interno gratuito fino a esaurimento posti

Giorni di chiusura della mostra: 24, 25, 31 dicembre.

INFO

Siti istituzionali:

Per acquistare online https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/ -  Ercolano - Parco Archeologico

𝙏𝙤𝙧𝙧𝙚 𝘼𝙣𝙣𝙪𝙣𝙯𝙞𝙖𝙩𝙖 | 𝙀𝙘𝙘𝙤 𝙜𝙡𝙞 𝙖𝙥𝙥𝙪𝙣𝙩𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙙𝙚𝙡 𝙛𝙞𝙣𝙚 𝙨𝙚𝙩𝙩𝙞𝙢𝙖𝙣𝙖 - 𝙄𝙨𝙤𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙙𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚, 𝙫𝙞𝙡𝙡𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝘽𝙖𝙗𝙗𝙤 𝙉𝙖𝙩𝙖𝙡𝙚, 𝘿𝙞𝙫𝙞𝙣𝙤 𝙅𝙖𝙯𝙯, 𝙈𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙙'𝙖𝙧𝙩𝙚 𝙚 𝙋𝙧𝙚𝙨𝙚𝙥𝙚 𝙑𝙞𝙫𝙚𝙣𝙩𝙚.

Sabato 20 e domenica 21 dicembre, dalle 18.00 alle 21.30, via Supportico ospiterà la prima edizione del Presepe Vivente. Una rappresentazione artistica curata dall’Associazione The Art e voluta da Amministrazione Comunale e Basilica della Madonna della Neve. "La stradina accanto alla Basilica ospiterà un vero e proprio viaggio immersivo, dove i visitatori saranno accompagnati da maschere e personaggi di un tempo. Un percorso suggestivo che unisce tradizione e fede e che termina con la Natività interpretata dagli attori dell’associazione” spiega l’assessore alla Cultura Lina Nappo.

Confermata anche l’isola pedonale per domenica 21 dicembre dalle ore 18 alle ore 21 in corso Umberto I. Dall’angolo di via Maresca fino a Piazza Ernesto Cesaro il centro cittadino sarà chiuso al traffico. “La decisione delle isole pedonali previste durante le festività natalizie è stata concertata con l’ACTA, l’associazione che riunisce alcuni commercianti della città – spiega l’assessore alle attività produttive Alfonso Ascione – Nelle ultime settimane dopo diverse riunioni con i vertici ACTA siamo giunti alla condivisione di giorni, orari e attività da organizzare per animare la nostra città. Molti commercianti hanno salutato positivamente l’iniziativa, organizzando autonomamente ulteriori attività di animazione - spiega l’assessore Ascione – oltre quelle previste dall’Amministrazione Comunale”.
Da via Gino Alfani fino a Piazza Cesaro musica e slitta con Babbo Natale. Un’isola pedonale che termina in piazza dove sarà allestito il villaggio di Babbo Natale
  • Sabato 20 alle ore 18.00 l'inaugurazione anche della mostra "Oltre", dedicata al tema dell'inclusione e delle diversità.
Torna a Torre Annunziata anche la musica jazz. Sabato 20 alle ore 20.30 la Basilica ospiterà il concerto di Enrico Pieranunzi Trio, in occasione della 18^ edizione del Divino Jazz Festival. “Anche quest’anno abbiamo confermato l’appuntamento musicale jazz a Torre Annunziata – spiega l’assessore Ascione – una kermesse itinerante unica nel suo genere che unisce musica e enogastronomia”. (𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚)  Corrado Cuccurullo Sindaco

giovedì 18 dicembre 2025

Il raffinato salone della Maschera e del Pavone della Villa di Poppea, disvela le sue reali dimensioni e ricchezze decorative. Dal cantiere di scavo e restauro i primi affioramenti di affreschi

È in corso a Oplontis-Torre Annunziata un cantiere di scavo e restauro della Villa di Poppea, che sta interessando in particolar modo il celebre salone della Maschera e del Pavone, uno degli ambienti più raffinati della villa, decorato in II stile. Dallo scavo, di recente avviato, affiorano primi nuovi scorci di raffinati affreschi, tra cui vivaci figure di pavoni e maschere.
 
L’intervento, dettato da necessità di chiarire aspetti relativi allo sviluppo del settore ovest della villa che costeggia il tratto urbano di via dei sepolcri e risolvere criticità conservative, si configura anche come occasione importante di valorizzazione del contesto archeologico e urbano. Lo scavo in corso consentirà di fatto di creare una connessione con il confinante Spolettificio Borbonico dove, nei prossimi anni, saranno realizzati spazi museali espositivi, depositi e servizi aggiuntivi.
 
I primi risultati delle indagini, tra cui il completamento dello scavo del salone, sono illustrati in un articolo dell’e-journal degli scavi di Pompei https://pompeiisites.org/e-journal-degli-scavi-di-pompei/oggi pubblicato.
 
 “Nonostante le tracce presenti e gli sforzi interpretativi fatti al tempo dei primi scavi, il reale andamento di questo ambiente e di quelli vicini fino ad oggi conservava molte incertezze che l’attuale intervento di scavo potrà chiarire – spiega il Direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel -  oltre a mettere in luce nuove porzioni decorate con straordinari dettagli e colori, di cui già ne possiamo ammirare qualche anteprima.”
 
Tra le scoperte di particolare rilievo sono emersi una figura integra di una pavonessaspeculare all’esemplare maschio rinvenuto sulla porzione meridionale della stessa parete, e alcuni frammenti con la raffigurazione di una maschera scenica riconducibile a un personaggio della Commedia Atellana, a differenza di altri presenti nell’ambiente e attribuibili alla Tragedia. Si tratta di Pappus, un vecchio rimbambito che tenta di fare il giovane ma che finisce regolarmente per essere beffato e deriso. Di notevole interesse anche il rinvenimento di alcuni frammenti di affresco raffiguranti parte di un tripode dorato, inscritto in un oculus (cerchio), allo stesso modo della raffigurazione al centro di un’altra parete, dove invece è rappresentato un tripode in bronzo.
 
Grazie alla tecnica dei calchi, lo scavo ha anche restituito le impronte di alberi che ornavano il giardino, in posizione originale e inseriti in un preciso schema ornamentale, che raddoppiava il colonnato del porticato meridionale, richiamando schemi documentati nelle domus pompeiane e nello stesso sito di Oplontis. È possibile che le specie arboree presenti in questo ambiente fossero affini a quelle individuate dalle analisi archeobotaniche effettuate in passato negli ambienti adiacenti come ad esempio l'olivo.
 
Lo scavo ha, inoltre, determinato l'individuazione di quattro nuovi ambienti che si aggiungono ai 99 già noti, tra cui un vano absidato che fa verosimilmente parte del settore termale. Interessante è il rilevamento di un paleoalveo, antico tratto di alveo di un torrente a carattere stagionale, che scorreva proprio in corrispondenza del tracciato di via dei Sepolcri, formatosi probabilmente dopo l'eruzione del 1631, che ha eroso parte dei depositi dell'eruzione del 79 d.C., offrendo una comprensione più chiara del paesaggio circostante.
 
Questi primi risultati offrono nuove e promettenti prospettive di ricerca per la conoscenza della planimetria della villa - – aggiunge il Direttore - e per lo studio delle interazioni tra insediamento umano e ambiente naturale nel lungo periodo.”
 
In contemporanea all’intervento di scavo è in corso anche un cantiere di restauro degli apparati decorativi di due piccoli e preziosi ambienti, in origine destinati ad area di riposo, detti cubicola, che affacciano nell’area sud occidentale della Villa, proprio in prossimità dell’area dell’altro cantiere. Colpisce la loro ricca decorazione, costituita da stucchi, pareti affrescate, volte dipinte e mosaici pavimentali di straordinaria bellezza, che rivela, al pari degli altri ambienti della Villa, una capacità tecnica da parte degli esecutori dell’epoca molto alta, ed una palette di pigmenti varia, costituita anche dal blu egizio.
 
L’obiettivo dell’intervento è quello di recuperare la piena leggibilità della decorazione dipinta e dei mosaici, perduta nel tempo a causa dei processi di degrado dei materiali originali e dell’alterazione dei materiali utilizzati nei precedenti interventi di restauro.
 
Il primo ambiente è decorato da affreschi in II stile che rappresentano finti marmi ed architetture fantastiche e che permettono di allargare illusivamente lo spazio; in alto, le volte sono decorate con un motivo a cassettoni, mentre le lunette rappresentano dei paesaggi. La pavimentazione a mosaico è conservata solo in parte, con tessere bianche e nere con motivi geometrici. Da uno stretto passaggio ci si immette in un secondo ambiente, apparentemente più semplice, decorato in III stile con fondi monocromi e motivi floreali; originariamente doveva essere presente una controsoffittatura a volta, di cui restano poche tracce. Questo secondo ambiente, nel quale si riconoscono più fasi di realizzazione, alcune non terminate, doveva essere probabilmente in ristrutturazione al momento dell’eruzione.
 
Inoltre, sono presenti i calchi delle imposte delle porte e delle finestre che furono realizzati in gesso al momento della scoperta degli ambienti, secondo la tecnica che deriva da quella messa a punto da Fiorelli e che conservano ancora tracce originali in legno.
 
L’intervento di restauro che sta volgendo al termine, dopo quasi un anno di lavoro, ha restituito finora risultati ottimali, riportando gli affreschi e le pavimentazioni al loro splendore originario, rivelando cromie e dettagli precedentemente non visibile. Il completamento dell’intervento di pulitura ed asportazione dei materiali alterati prevede un’ intervento di ritocco pittorico che restituirà una piena leggibilità e valorizzazione a queste bellissime decorazioni.

 Pompeii - Parco Archeologico