giovedì 12 marzo 2026

Torre del Greco | Rottamazione delle cartelle: presto il regolamento

Rottamazione delle cartelle: il Comune accelera verso la definizione del regolamento e l’avvio della specifica piattaforma a disposizione degli utenti. È quanto emerge dalle ultime novità di una vicenda che l’amministrazione comunale sta seguendo già dalla fine dello scorso anno.

A dicembre, infatti, il sindaco Luigi Mennella e l’assessore al bilancio e ai tributi Anna Fiore, avevano trasmesso una nota di indirizzo, a firma congiunta, al dirigente del settore servizi finanziari, Giacomo Cacchione, nella quale si rappresentava l’opportunità per Torre del Greco di aderire a tale agevolazione, chiedendo agli uffici di valutare se fosse stata confermata la misura in legge di bilancio 2026, la sostenibilità per il bilancio dell’ente, con la fattibilità per il Comune, nel rispetto di un equilibrio tra incentivo alla regolarizzazione e tutela delle entrate dell’ente.

Gli uffici, fatti i necessari approfondimenti, insieme al dirigente e all’assessore Fiore, hanno lavorato in questi mesi alle ipotesi da mettere in campo e alla stesura dell’apposito regolamento, che ha coinvolto la concessionaria per la riscossione dei tributi dell’ente, in quanto il servizio è esternalizzato e quindi è necessario il loro apporto.

Il regolamento è alle battute finali, prima di arrivare all’attenzione del consiglio comunale. Secondo le ipotesi di lavoro, provenienti dal dirigente dei servizi finanziari, questo potrebbe avvenire entro il prossimo mese di aprile. Il passo successivo sarà partire operativamente con l’avvio della piattaforma che verrà utilizzata dai cittadini interessati una volta pubblicati gli avvisi di adesione. Dalla pubblicazione dell’avviso i cittadini avranno almeno sessanta giorni per presentare istanza. Il tutto verrà pubblicizzato attraverso i canali istituzionali dell’ente.

“Con il sindaco – afferma l’assessore Anna Fiore – stiamo seguendo dallo scorso anno l’ipotesi di definizione agevolata per i tributi locali. E nel mese di dicembre abbiamo dato indirizzo al dirigente dei finanziari di valutare la sostenibilità e fattibilità per l’ente. È una misura che per la prima volta viene adottata, che ha effetti sul bilancio dell’ente: pertanto, occorre ponderare bene le ipotesi da mettere in campo a salvaguardia degli equilibri di bilancio. Allo stesso tempo, però questa amministrazione è vicina ai cittadini che, per difficoltà economiche passate, oggi si trovano ad avere debiti tributari”.

“Chi è in difficoltà – prosegue Fiore – non deve essere lasciato solo: da questa convinzione, bisogna dunque mettere i contribuenti nelle condizioni di poter regolarizzare la loro posizione, pagando quanto avrebbero dovuto pagare a suo tempo senza interessi e sanzioni. Gli uffici stanno lavorando e confrontandosi con la concessionaria che si occupa della riscossione dei tributi dell’Ente, per la stesura del regolamento, che contiamo di portare in consiglio comunale quanto prima. Successivamente quando verrà pubblicato l’avviso di adesione, i cittadini avranno non meno di sessanta giorni per presentare domanda ”. Comune di Torre del Greco

È partita subito bene la partecipazione della città di Torre del Greco alla 29esima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo

È partita subito bene la partecipazione della città di Torre del Greco alla 29esima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, la rassegna in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli fino a sabato 14 marzo.

Tanti i visitatori che hanno puntato la loro attenzione sullo stand allestito dopo l’adesione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella, stand che non ha mancato di mettere in vetrina le tante peculiarità attrattive della quarta città della Campania. Numerosi coloro i quali si sono soffermati ad ammirare il video trasmesso dal monitor allestito negli spazi dell’ente, video che riproduce le diverse attrattive turistiche sia in termini di paesaggio, sia sotto l’aspetto ludico-culturale, sia per ciò che concerne l’offerta eno-gastronomica (quest’ultima ulteriormente esaltata dall’assaggio dei dolci offerti per l’occasione dalla pasticceria Mennella).

Ad inaugurare lo stand, per l’amministrazione comunale, c’erano 

  • il vicesindaco Michele Polese e 
  • la presidente della commissione consiliare al turismo Valentina Ascione. 
  • Con loro i rappresentanti della Pro Loco, che hanno anche portato in mostra una fedele riproduzione in miniatura di una vecchia corallina, di quelle usate in passato per andare a pescare il corallo, poi lavorato dagli artigiani torresi che hanno reso la città famosa in tutto il mondo.

Ad esaltare le potenzialità in termini turistici di Torre del Greco, la guida turistica Genny Ercolanesi, che ha spiegato ai presenti le principali attrattive locali, portando allo stand anche esperti dell’incoming regionale e nazionale. Di grande impatto anche le creazioni di Shanti, che per l’occasione si è ricavata uno spazio dove ha potuto mostrato le prerogative del proprio lavoro artigianale, grazie ad esperienze formative condotte in varie parti d’Italia e anche all’estero.

Non potevano mancare fiori e piante ornamentali, che per tutti e tre i giorni della Bmt saranno proposti da "Fiori della Campania". Particolarmente apprezzata, infine, l’esibizione canora di Margy Ballivo, che tra brani della storia partenopea e riproposizioni legate alla città (come ‘A corallina) ha dato un tocco di colore alla mattinata, che ha goduto anche della visita dei rappresentanti istituzionali di Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano, presenti insieme a Torre del Greco in qualità di comitato promotore della costituenda Dmo "Miglio d’oro-Costa del Vesuvio". Comune di Torre del Greco

Torre del Greco - “Sii saggio, guida sicuro”

Venerdì 13 marzo 2026, a partire dalle ore 09:30, l’Auditorium SS. Trinità in Largo dell'Annunciazione ospiterà la XII edizione di “Sii saggio, guida sicuro”, l'importante iniziativa di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale promossa dalla Regione Campania e attuata da ANCI Campania in collaborazione con l’Associazione Meridiani.

L’evento mira a diffondere la cultura della prevenzione e del rispetto delle regole tra i cittadini e i giovani studenti, attraverso un concorso di idee dedicato alla sicurezza stradale e del mare.

L’incontro di Torre del Greco si inserisce nell’ampio percorso educativo della campagna “Sii saggio, guida sicuro”, che culminerà nel "Festival della Sicurezza stradale" in programma il prossimo 13 maggio a Napoli, presso l'area dell'ex Base NATO di Bagnoli: una grande manifestazione con stand espositivi, simulazioni e la partecipazione straordinaria delle rappresentanze studentesche di tutte le scuole della Regione Campania che hanno aderito al progetto.

Con questo appuntamento, il Comune di Torre del Greco rinnova il proprio impegno nel contrasto all'incidentalità, promuovendo comportamenti responsabili. L’appuntamento rappresenta un momento fondamentale di confronto tra istituzioni, forze dell’ordine e mondo della ricerca accademica per costruire una comunità più consapevole e protetta.

Il Programma della Giornata

La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali delle autorità:

  • Luigi Mennella: Sindaco di Torre del Greco e Coordinatore settore Turismo Area Vesuviana di ANCI Campania.
  • Loredana Raia: Presidente Commissione Sanità e Sicurezza Sociale della Regione Campania.
  • Mariateresa Sorrentino: Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Torre del Greco.
  • Ferdinando Guarino: Assessore alla Polizia Municipale del Comune di Torre del Greco.

Seguiranno gli interventi tecnici di esperti del settore per approfondire le dinamiche della mobilità sicura:

  • Gennaro Russo: Comandante della Polizia Municipale di Torre del Greco.
  • Giovanni Sciocolone: Ispettore e Comandante del Distaccamento Polizia Stradale di Sorrento.
  • Simone Fucito: Dottorando in Ingegneria dei Sistemi Civili presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

L’incontro sarà moderato da Alfonso Giarletta, Event Manager dell’Associazione Meridiani. Comune di Torre del Greco

Torre del Greco - Turismo: prende forma la Dmo “Miglio d’Oro-Costa del Vesuvio”

Lunedì 9 marzo è stato ufficialmente sottoscritto il protocollo d’intesa per la costituzione del comitato promotore della Destination Management Organization (Dmo) “Miglio d’Oro-Costa del Vesuvio”, un importante passo verso la valorizzazione integrata del patrimonio turistico, culturale e paesaggistico dell’area vesuviana.

Il protocollo è stato firmato dai legali rappresentanti delle città di Ercolano, Portici, San Giorgio a Cremano e Torre del Greco, che hanno condiviso la volontà di avviare un percorso comune finalizzato alla richiesta di riconoscimento e costituzione della Dmo “Miglio d’Oro-Costa del Vesuvio”.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere in modo coordinato l’offerta turistica del territorio, mettendo in rete le eccellenze storiche, culturali, archeologiche e naturalistiche dell’area, dalla fascia costiera del Golfo di Napoli fino al sistema delle ville vesuviane del Miglio d’Oro. La Dmo rappresenterà uno strumento strategico per la pianificazione, la promozione e la gestione sostenibile della destinazione turistica, favorendo sinergie tra istituzioni, operatori economici e realtà culturali del territorio.

La creazione del comitato promotore costituisce il primo passo formale verso la costruzione di una governance condivisa del turismo locale, capace di rafforzare l’identità territoriale e migliorare la competitività della destinazione sui mercati nazionali e internazionali.

Nell’ incontro è stato individuata Torre del Greco quale città capofila e si è convenuti di partecipare come enti promotori del Comitato alla Borsa Mediterranea del Turismo in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 12 al 14 marzo.

Nei prossimi giorni, una volta formalizzata la costituzione del comitato, si lavorerà alla definizione del percorso amministrativo e organizzativo necessario per la costituzione ufficiale della Dmo, coinvolgendo progressivamente anche altri enti, istituzioni e stakeholder del territorio.

La nascita della Dmo “Miglio d’Oro-Costa del Vesuvio” rappresenta dunque un’opportunità concreta per costruire una visione strategica comune e per valorizzare in modo unitario uno dei territori più ricchi di storia, cultura e paesaggio del Mediterraneo. - Comune di Torre del Greco

mercoledì 11 marzo 2026

San Giuseppe Vesuviano - La tradizione dei Salvo al Vesevus: Umberto Salvo firma i weekend della pizza

La grande tradizione della pizza napoletana è protagonista a San Giuseppe Vesuviano. Umberto Salvo porta ogni weekend la sua arte al Vesevus Bistrot di via Armando Diaz 193, dove firma personalmente le pizze del venerdì, sabato e domenica.

Un nome che racconta una storia importante. Umberto appartiene alla storica famiglia Salvo, legata alla celebre Pizzeria Gorizia di Napoli: sua nonna è Anna Grasso, sorella di Salvatore Grasso, mentre suo padre è Salvatore Salvo, capostipite di una tradizione che ha segnato l’evoluzione della pizza partenopea.

Da oltre 25 anni componente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Umberto Salvo affianca all’attività in pizzeria un impegno costante nella formazione. Ha insegnato il mestiere anche all’Istituto Penale Minorile di Nisida, offrendo attraverso la pizza un’opportunità concreta di crescita e riscatto.

Nel corso della sua carriera è stato insignito del titolo di “Senatore della Pizza” e ha partecipato a diversi Guinness dei primati dedicati all’arte pizzaiola, contribuendo a promuovere la tradizione napoletana nel mondo.

Al Vesevus propone una pizzeria autenticamente tradizionale, fondata sulla capacità di individuare e lavorare il cosiddetto “punto di pasta”. Utilizza una propria miscelazione di farine, lievitazioni tra le 12 e le 20 ore, materie prime di alto livello e un’attenzione scrupolosa ad aroma, equilibrio dei sapori e fragranza finale.

«Porto al Vesevus la pizza che racconta la mia famiglia e la mia storia. Per me tradizione significa rispetto dell’impasto, delle materie prime e del cliente. La soddisfazione più grande? Vedere le persone tornare», afferma Umberto Salvo.

I primi riscontri sono già molto positivi e il passaparola cresce di settimana in settimana. Del resto, come ripeteva suo padre: “Se ti piace la mia pizza non dirlo a me, dillo agli altri”. Una filosofia semplice che oggi si traduce nell’entusiasmo di chi sceglie il Vesevus per vivere un’esperienza di gusto legata alla vera scuola napoletana. Comunicato Stampa

martedì 10 marzo 2026

Avviso pubblico per la raccolta delle adesioni alla proposta di patto di destinazione della D. M. O. denominata VESUVIO. Proroga richiesta di adesione DMO scadenza al 15/03/2026.


Premesso che:

La Giunta Regionale della Campania, con delibera n. 769 del 27.12.2024, ha approvato le “Linee Guida per il riconoscimento delle Destination Management Organization – DMO (Organizzazioni per la Gestione delle Destinazioni Turistiche) della Regione Campania” (di seguito “Linee Guida”), demandando alla Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo la predisposizione degli atti consequenziali per dare attuazione al presente provvedimento;

Tali Linee Guida, all’art. 3, comma 17, prevede che La partecipazione degli operatori privati singoli, anche appartenenti al terzo settore, è garantita attraverso il Patto di destinazione;

Le richiamate linee guida all’art. 3, comma 21, lett. b prevede che gli operatori della ricettività aderenti attraverso il Patto di destinazione assicurino la rappresentanza di una quota pari ad almeno il 10% dei posti letto complessivi del territorio di riferimento;

La Direzione Generale per le politiche culturali e il turismo con decreto dirigenziale n. 310 del 14/07/2025, ha approvato l’Avviso Pubblico relativo alla raccolta di candidature al riconoscimento delle DMO della Regione Campania, prevedendo che la stessa sia presentata da un Comitato Promotore;

Rilevato che:

I seguenti soggetti hanno costituito il Comitato Promotore della costituenda DMO denominata Vesuvio

• Comune di Boscoreale

• Comune di Boscotrecase

• Comune di Ottaviano

• Comune di Poggiomarino

• Comune di San Gennaro Vesuviano

• Comune di San Giuseppe Vesuviano

• Comune di Somma Vesuviana

• Comune di Striano

• Comune di Terzigno (capofila)

• Comune di Torre Annunziata

• Comune di Trecase

Ai sensi dell’Art. 2 dello Statuto del Comitato Promotore, si intende raccogliere l’adesione di ulteriori soggetti pubblici, privati e non-profit quali aderenti alla proposta di Patto di Destinazione della DMO, che si allega al presente Avviso

Comune di Poggiomarino

POGGIOMARINO Avviso pubblico D. M. O. denominata VESUVIO.Download

lunedì 9 marzo 2026

Centro Studi Storici Nicolò d'Alagno - Incontri e passeggiate culturali, rivolte alla conoscenza del territorio.

Il Centro Studi Storici "Nicolò d'Alagno", in collaborazione con l'Archeoclub d'Italia sez. di Torre Annunziata "Mario Prosperi" e Libertà Libreria Erboristeria Asperula, inizia una lunga serie di incontri e passeggiate culturali, rivolte alla conoscenza del territorio.

Gli incontri in calendario saranno anche un ausilio formativo per i ragazzi che frequentano i Licei di Torre Annunziata, nonché delle occasioni aperte a chiunque volesse cogliere l'occasione per conoscere aspetti e particolari storici locali.

Di seguito una prima parte del calendario:
  • 10 marzo, "Torre Annunziata tra storia e leggenda", ore 10.50, aula magna Liceo Artistico e delle Scienze Umane "G. De Chirico" di Torre Annunziata;
  • 10 marzo, "Il Vesuvio negli occhi dei viaggiatori del XIX e XX secolo. Evoluzione, storia e immagini del turismo vesuviano in epoca Moderna", ore 18.00, Libreria Libertà;
  • 13 marzo, "Fonti storiche e archivistiche cittadine di Torre Annunziata. Studio e ricerca tra l'archivio antico di AGP, Basilica pontificia di Maria S.S. della Neve, e l'Archivio Storico Comunale di Torre Annunziata", ore 09.00 piazza Giovanni XXIII. Attività formativa di PCTO per gli alunni del Liceo "Pitagora-Croce" di Torre Annunziata;
  • 20 marzo, "Torre Annunziata tra storia e leggenda", ore 10.50, aula magna Liceo Artistico e delle Scienze Umane "G. De Chirico" di Torre Annunziata;
  • 8 aprile, Boscotrecase, Parrocchia di Sant'Anna, attività culturali in via di definizione in occasione del 120°Annuversario dell'eruzione vesuviana dell'aprile 1906;
  • 9 aprile, Torre Annunziata, parrocchia AGP, Basilica pontificia di Maria S.S. della Neve, attività culturali in via di definizione in occasione del 120°Annuversario dell'eruzione vesuviana dell'aprile 1906;
  • 10 aprile, "Gli impianti industriali in epoca feudale in Torre Annunziata", ore 08.30 momento teorico in aula magna Liceo "Pitagora-Croce" di Torre Annunziata, 10.30 escursione sul territorio alla scoperta delle testimonianze industriali locali del centro storico;
  • 16 aprile, Itinerario culturale centro storico cittadino in lingua italiana e tedesca curato dagli alunni dell'indirizzo linguistico del Liceo "Pitagora-Croce" di Torre Annunziata, con la partecipazione di una componente analoga tedesca.
La Cultura e la Storia è di tutti. Il Centro Studi Storici Nicolò d'Alagno vi invita

𝐒𝐚𝐧𝐭'𝐀𝐧𝐚𝐬𝐭𝐚𝐬𝐢𝐚. Raccolta adesioni alla proposta di patto di destinazione della D.M.O. Vesuvio

Si informa la cittadinanza che con determinazione n. 358 del 09/03/2026 è stato approvato l'Avviso pubblico per la raccolta delle adesioni alla proposta di patto di destinazione della D.M.O. denominata VESUVIO.

I soggetti invitati a presentare la propria candidatura sono:

• ulteriori soggetti, non appartenenti al Comitato promotore, di cui all’art 3, comma 14 delle Linee Guida regionali;

• operatori privati singoli di cui all’art. 3, comma 17 delle Linee Guida regionali.

I documenti da presentare comprendono:

1. Istanza di ammissione, correttamente compilata e sottoscritta dal legale rappresentante;

2. Dichiarazione a corredo dell’istanza;

3. Copia fotostatica non autenticata di un documento di identità  del sottoscrittore.

Per essere inclusi tra gli aderenti alla proposta di Patto di Destinazione della DMO, il soggetto dovrà far pervenire al Comitato Promotore della DMO l’apposita istanza e la dichiarazione a corredo integrata dalla copia del documento di identità, a mezzo pec all’indirizzo “protocollo@pec.comunesantanastasia.it “ .

La mail dovrà avere come oggetto la seguente dicitura:

“ADESIONE ALLA PROPOSTA DI PATTO DI DESTINAZIONE DELLA DMO DENOMINATA VESUVIO”.

La scadenza per la presentazione della domanda è fissata alle ore 24:00 del giorno 15/03/2026. 

Allegati

Presentazione del libro “Verso la Città Vesuviana. Lo stato di fatto, le nuove frontiere” | Biblioteca di Cultura Vesuviana

Giovedì 12 marzo, alle ore 18.00, la Biblioteca di Cultura Vesuviana presso Villa Bruno ospiterà la presentazione del volume Verso la Città Vesuviana. Lo stato di fatto, le nuove frontiere, un’occasione di confronto sul presente e sul futuro del territorio vesuviano, tra pianificazione urbanistica, sviluppo sociale e identità culturale.

Saluti: 

  • Alessandro Caramiello, Deputato, presidente del gruppo interparlamentare per le aree interne e le isole minori; 
  • Enzo Coronato, Presidente della Fondazione Convivenza Vesuvio; 
  • Cesare Correnti, Presidente del Laboratorio Ricerche e Studi Vesuviani, editore; 
  • Enrico De Marco, Comitato ambientalista Terra Dea.
  • Introduce Aldo Cennamo, già Deputato al Parlamento.
Con l’intervento di: 

  • Francesco Saverio Coppola, economista; 
  • Alfonso Tortora, docente di storia moderna all'UNISA; 
  • Nino Daniele, già sindaco di Ercolano.
  • Conclude Aldo Vella
  • Modera Marta La Greca

Il volume raccoglie contributi di: Filippo Barbera, Gennaro Biondi, Emilio Caserta, Luca Coppola, Chiara Cirillo, Aurora Cirillo, Cesare Correnti, Stefania De Pascale, Nevio De Stefano, Salvatore De Stefano, Giovanni Gugg, Maurizio Fraissinet, Floriana Guerriero, Ugo Leone, Laura Maschio, Giuseppe Mastrolorenzo, Franco Mosca, Arturo Montrone, Nello Parma, Enzo Salmone, Vincenzo Sorrentino, Angelo Tonnellato, Aldo Vella. -  Città di San Giorgio a Cremano

domenica 8 marzo 2026

Il cold case del mosaico con la coppia di amanti restituito a Pompei, un tempo dono di un Capitano della Wehrmacht a un cittadino tedesco, si rivela provenire da una villa romana delle Marche.

 Ricerche approfondite avviate dal Parco con l’Università del Sannio ricollocano pezzi di storia.

I dettagli della vicenda nello studio pubblicato sull’ E-journal di Pompei

I ritrovamenti di reperti, i loro passaggi imprevedibili nel tempo e nelle vicende storiche, diventano alle volte oggetto di vere e proprie indagini investigative, che grazie allo studio e alla ricerca di professionisti dell’archeologia e del restauro conducono alla verità e alla loro giusta collocazione storica. È così il caso del mosaico con scena erotica che era stato trafugato da un capitano della Wehrmacht durante la Seconda guerra mondiale, stando alla ricostruzione del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri, e poi consegnato nel mese di luglio 2025 al Parco archeologico di Pompei.
Il mosaico proveniva in realtà da una villa romana nelle Marche, come confermato dai successivi studi avviati dal Parco assieme all’Università del Sannio.
La vicenda ha origine dal dono a un cittadino tedesco, da parte di un capitano, suo amico, che lo portò in Germania dopo esserne venuto in possesso durante la sua attività come addetto alla catena dei rifornimenti militari in Italia nel 1943/44. Gli eredi hanno poi deciso di restituirlo allo Stato italiano.
In mancanza di dati sulla provenienza del mosaico, il Ministero della Cultura aveva deciso di assegnarlo al Parco archeologico di Pompei, considerando che mosaici simili per tecnica e stile sono noti dall’area vesuviana. Una ricerca approfondita avviata dal Parco ha poi portato a un risultato inatteso: il mosaico non c’entra con Pompei. Le analisi archeometriche eseguite in collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università del Sannio suggeriscono che si tratti di una produzione laziale che veniva commercializzata a livello sovraregionale. Ma non solo: un incontro fortunato, in occasione della presentazione del 2025, con Giulia D’Angelo, archeologa di origine marchigiane e co-autrice del contributo pubblicato oggi sull’ E-journal di Pompei, ha condotto alla vera origine del mosaico: proviene da una villa romana di Rocca di Morro, frazione del Comune di Folignano nelle Marche, dove è attestato già alla fine del Settecento.
La ricostruzione della vicenda di questo mosaico dimostra come la tutela del patrimonio culturale non si esaurisca nel recupero materiale dell’opera, ma prosegue con lo studio rigoroso, la verifica scientifica e la restituzione della verità storica. Il lavoro congiunto del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri, dei funzionari del Ministero della Cultura, del Parco archeologico di Pompei e delle Università coinvolte ha consentito di ricollocare correttamente il mosaico nel suo contesto originario, una villa romana nelle Marche. Ogni bene trafugato e riportato in Italia rappresenta un frammento della nostra identità che torna alla collettività”, dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
«Questa vicenda restituisce a Folignano un frammento prezioso della propria memoria e rafforza il legame profondo tra la nostra comunità e la sua storia più antica – afferma il sindaco di Folignano, Matteo Terrani. Il fatto che l’opera provenga da una villa romana di Rocca di Morro dà nuovo valore a un luogo simbolico che è parte fondamentale della nostra identità. Come amministrazione stiamo lavorando, insieme ad appassionati e volontari, per promuovere iniziative di valorizzazione del sito. Nelle prossime settimane ci recheremo a Pompei per poter visionare il mosaico e incontrare il direttore del Parco archeologico Gabriel Zuchtriegel, che ringrazio per la disponibilità e la professionalità, con l’obiettivo di avviare un dialogo costruttivo e nuove prospettive di collaborazione».
La memoria del manufatto riemerge, tra l’altro, nella produzione del pittore e archeologo ascolano Giulio Gabrielli (1832- 1910) che lo riproduce in un taccuino manoscritto (ca. 1868), oggi conservato nella Biblioteca Comunale di Ascoli Piceno. A corredo dello schizzo, l’autore fornisce annotazioni sul soggetto e sulla località di rinvenimento. Egli interpreta la scena come quella di un uomo “che offre colla d[estra] una borsa di danaro… ad una bella donna che mezza ignuda gli sta davanti”, proponendo come titolo Il congedo di un’etera e riportando che il reperto “venisse trovato in un podere della famiglia Malaspina a Rocca di Morro”.
Nelle more di valutare, insieme alla comunità e agli enti locali del territorio di provenienza future iniziative di valorizzazione (per esempio tramite una mostra)- aggiunge il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti - i risultati delle ricerche sono presentati nell’e-journal degli scavi di Pompei pubblicato oggi con la soddisfazione che grazie al lavoro interdisciplinare di Carabinieri, funzionari del Ministero della Cultura, archeologi e archeologhe nonché ricercatori e ricercatrici specializzati nell’archeometria, si è riusciti a ricostruire una vicenda travagliata con un lieto fine”.
Grande lavoro di squadra, ricostruire la storia è team work e questo è un esempio di come la dedizione, la professionalità e la passione portano a scoperte inattese non solo a Pompei, ma anche in siti meno noti ma non meno importanti per comprendere e valorizzare il patrimonio classico in tutta la penisola - dichiara il Direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel - Grazie alle ultime ricerche emerge una produzione specializzata laziale che esporta mosaici preziosi, realizzati presumibilmente in notevoli quantità, in territori come le Marche, Campania e Puglia; una scoperta di grande interesse non solo per la storia dell’arte romana, ma anche per la storia economica del mondo romano.”
Al seguente link https://pompeiisites.org/e-journal-degli-scavi-di-pompei/ l’articolo di approfondimento dell’E-journal, oggi pubblicato, a cura di Giulia D’Angelo (Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Scienze dell’Antichità), Celestino Grifa (Università del Sannio, Dipartimento di Scienze e Tecnologie; SHerIL,Samnium Heritage Innovation Lab.), Simona Boscia, Andrea Lepore, Chiara Germinario, Mariano Mercurio (Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Università del Sannio), Gianluca Frija (Università di Ferrara, Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra), Alessandro Russo, Gabriel Zuchtriegel (Parco Archeologico di Pompei