venerdì 16 gennaio 2026

Somma Vesuviana spazio Putéca nel Borgo Casamale | formă – formae. Raimondo Coppola a cura di Dario Benvenuto

  • formă – formae
  • Raimondo Coppola | a cura di Dario Benvenuto
  • Progetto promosso e organizzato da Tramandars
  • con il supporto dell’associazione Amici del Casamale APS

Inaugurazione: domenica 18 gennaio 2026, ore 17.30

Sede: Putéca – spazio espositivo dell’Associazione Tramandars

Borgo Casamale, Via Nuova n. 1, Somma Vesuviana (NA)

Contatti: tramandars@gmail.com | +39 349 583 8248

L’Associazione Tramandars apre le porte alla mostra formă – formae di Raimondo Coppola, a cura di Dario Benvenuto, presso lo spazio Putéca nel cuore del Borgo Casamale. L’inaugurazione si terrà domenica 18 gennaio 2026, a partire dalle ore 17.30.

Il progetto si sviluppa come un processo artistico relazionale e multispecie, dove la ricerca visiva dialoga con pratiche di laboratorio e il coinvolgimento diretto della comunità. La mostra è organizzata in due fasi complementari – un momento di attivazione e uno di osservazione – invitando il pubblico a partecipare alla trasformazione delle opere.

Tre microambienti realizzati dall’artista costituiscono il cuore dell’esposizione. Due di essi saranno “attivati” attraverso la contaminazione con campioni raccolti sul Monte Somma, esperienza documentata dalla fotografa Rosalba Avventura. Il terzo, di dimensioni maggiori, coinvolgerà direttamente il pubblico, invitato a toccare l’opera e a contaminarla con i microrganismi presenti sulle proprie mani. Un gesto semplice ma potente, che mette in relazione pubblico, ambiente e opera, sottolineando il valore della partecipazione e l’attenzione per il paesaggio circostante.

formă – formae esplora l’etimologia del termine “forma” attraverso un’azione condivisa e partecipativa, in cui l’opera non è mai un esito definitivo, ma un campo aperto di possibilità. La forma diventa traccia di sequenze temporali, culturali e biologiche: una morfologia di problemi, risposte e trasformazioni continue.

Da qui la scelta di esporre forme di vita, non oggetti. L’opera emerge come risultato di un processo co-creativo, un’azione collaborativa tra specie umane e non umane, dove le regole naturali delle forme microscopiche sfuggono a schemi consueti e condizionamenti.

Il progetto è stato possibile grazie alla sinergia e all’impegno di più figure professionali: si ringrazia per il coordinamento delle attività collaterali per Tramandars Maria Maione; e per la realizzazione delle strutture espositive Ruggiero Esposito e tutto il team “LR_designer”.

mercoledì 14 gennaio 2026

Beats of Pompeii 2026 | Charlie Puth in esclusiva per il Sud Italia

Il dodicesimo appuntamento del cartellone si arricchisce con la grande pop star americana da 35 miliardi di stream.

Beats of Pompeii 2026, la rassegna che trasforma i luoghi storici dell’area archeologica di Pompei in palcoscenici d’eccezione per un connubio vincente di arte, storia e musica, annuncia oggi un nuovo, straordinario protagonista del panorama musicale internazionale.

Dopo gli annunci che hanno già elettrizzato il pubblico – l’omaggio a Miles Davis con Marcus Miller, Mike Stern e Bill Evans (22 luglio), ai doppi sold out dei Marillion (25 e 26 luglio), passando per la potenza dei Savatage (27 luglio), il progressive degli Opeth (10 luglio – sold out), il rock evoluto dei BEAT (ex King Crimson) (2 luglio), l’indie-folk degli islandesi Of Monsters and Men (24 giugno), l’indie rap di Coez (11 luglio), Riccardo Cocciante (4 luglio) per una data speciale nell’anno del suo 80esimo compleanno, Hauser star mondiale del violoncello in esclusiva nazionale (31 luglio), Riccardo Muti (18 luglio) con un concerto che porta fuori dai teatri il grande repertorio sinfonico-operistico italiano, e il chitarrista che sfida i generi Pat Metheny (6 luglio) – B.O.P. 2026 accoglie un alfiere del pop-soul moderno: Charlie Puth.

Il 24 luglio B.O.P. 2026 ospiterà, in esclusiva per il Sud Italia, il grandissimo hitmaker da 35 miliardi di stream globali, autore di nove singoli multi-platino. Porterà sul palco le sue hits planetarie, tra cui le famosissime “Attention”, “We Don’t Talk Anymore” e l’indimenticabile “See You Again” con Wiz Khalifa, colonna sonora di Fast and Furious 7, per una serata di puro pop intelligente e melodioso all’interno dello scenario unico degli scavi.

L’artista statunitense ha annunciato il world tour che supporterà il suo quarto album, Whatever’s Clever!, in uscita il 6 marzo 2026 su etichetta Atlantic Records. Intanto Puth ha anche rivelato che il secondo singolo dal suo nuovo album uscirà venerdì 16 gennaio ed è intitolato “Beat Yourself Up”, il brano precede la sua attesissima esibizione al Super Bowl di San Francisco l’8 febbraio.

La vendita dei biglietti sarà aperta a partire dalle ore 10:00 di venerdì 16 gennaio su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e www.vivaticket.com.

Con questo dodicesimo annuncio, B.O.P. consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza, capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk, grandi artisti della musica italiana e star della classica contemporanea e del pop internazionale. Unisce l’appeal dei grandi nomi alla maestosità di uno dei contesti più iconici al mondo, proponendo un’esperienza di intrattenimento di altissimo livello, a metà strada tra cultura, spettacolo e turismo musicale. In tal senso, Beats of Pompeii si conferma un potentissimo driver turistico, offrendo al pubblico l’opportunità unica di vivere concerti indimenticabili, distinguendosi così nel panorama festivaliero internazionale.

B.O.P. – Beats of Pompeii è una rassegna che dal 2024 fonde musica contemporanea con il patrimonio storico e archeologico di Pompei, creando esperienze live irripetibili in un sito UNESCO di valore inestimabile. La missione è celebrare la continuità della creatività umana, dall’arte antica alle espressioni sonore moderne, in un dialogo senza tempo.

B.O.P. è promosso dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, realizzato in collaborazione con il Comune di Pompei e la Regione Campania.

Eco-Calendario 2026 realizzato da Prima Vera e Comune di Torre Annunziata.

Si terrà giovedì 15 gennaio alle ore 10.00 a Palazzo Criscuolo la presentazione dell’Eco-Calendario 2026 realizzato da Prima Vera e Comune di Torre Annunziata.

L’iniziativa giunta alla seconda edizione è realizzata in collaborazione con le scuole primarie e secondarie di I grado della città. Obiettivo del progetto promuovere la raccolta differenziata tra gli studenti. Circa 400 i lavori realizzati dai minori ai quali è stato chiesto di rappresentare con un disegno il tema della raccolta differenziata, della tutela dell’ambiente, del mare e della salvaguardia del pianeta. Tra i 400 partecipanti sono stati selezionati 26 finalisti che saranno esposti a Palazzo Criscuolo in occasione della manifestazione. Tra i 26 finalisti, selezionati i 13 disegni che sono stati pubblicati sul calendario 2026, uno per ogni mese e uno in copertina.

“Mese dopo mese, i disegni delle alunne e degli alunni delle scuole primarie e secondarie di I grado della città ci accompagnano in un racconto semplice e potente dell’ambiente e dei rifiuti. Uno sguardo diretto, limpido, senza ambiguità – spiegano gli assessori all’Ambiente Daniele Carotenuto e alla Pubblica Istruzione Lina Nappo – Il vero cambiamento nasce quando il servizio incontra la coscienza civica. Per questo abbiamo voluto, anche quest’anno, che fossero i bambini a raccontarci l’ambiente, perché il loro sguardo ci ricorda che una città pulita non è solo il risultato di un buon sistema di raccolta, ma di una responsabilità condivisa”.

“Nei lavori degli studenti l’ambiente è qualcosa da proteggere, i rifiuti qualcosa da gestire con attenzione e responsabilità. Non c’è rassegnazione, non c’è indifferenza. C’è la chiarezza di chi distingue subito ciò che fa bene da ciò che fa male alla comunità in cui vive – spiega il sindaco Corrado Cuccurullo – Questo calendario è uno strumento pratico, un invito quotidiano a riflettere sui nostri comportamenti. Noi adulti, spesso, complichiamo ciò che in realtà è semplice: rispettare gli spazi comuni, differenziare correttamente, ridurre gli sprechi, avere cura della città”.

martedì 6 gennaio 2026

“Convivium: Sapori di Pompeii”

L’anima green di Pompei raccontata in video
Al via la prima puntata sul canale YouTube del Parco
Cibo, archeologia e verde a Pompei raccontate attraverso un nuovo format per il web “Convivium: Sapori di Pompeii”, dedicato alla valorizzazione del patrimonio vegetale del Parco.
Uno show culinario-culturale, puntata pilota di un programma che partendo dalla realizzazione e reinterpretazione di una antica ricetta pompeiana coniuga cultura, cucina e agricoltura sostenibile, per promuovere la conoscenza del patrimonio gastronomico e botanico del territorio, dal passato al presente.
Protagonista di questo primo appuntamento è la cipolla bianca di Pompei, emblema dell’identità agricola locale e ponte narrativo tra archeologia e gastronomia antica e contemporanea.
L’episodio si apre con uno show cooking ispirato alla Patella Lucretiana, ricetta dell’antica Roma a base di cipolle tratta dal De re coquinaria di Marco Gavio Apicio.
Fabrizio Mellino, chef patron del ristorante “Quattro Passi” di Nerano, affiancato dal Direttore del Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel e dal funzionario archeologo Halinka Di Lorenzo, propone una reinterpretazione contemporanea del piatto utilizzando gli ingredienti vegetali prodotti nel Vivaio della Flora Pompeiana sito nella Casa di Pansa (Regio VI, 6, 1), che fa da ambientazione alla puntata.
A seguire, il programma include due focus scientifici dedicati al passato e al presente della cipolla bianca di Pompei, affidati agli esperti del Parco. Attraverso la presentazione di reperti paleobotanici (a cura dell’archeobotanica Chiara Comegna Ales SPA), viene raccontata la produzione e l’uso delle cipolle a Pompei nell’antichità; un secondo approfondimento (a cura del restauratore di giardini storici Maurizio Bartolini) è invece rivolto alle caratteristiche della varietà oggi coltivata nel Vivaio della Flora Pompeiana, mettendo in luce continuità e innovazioni rispetto alla tradizione agricola storica.
La puntata pilota di questo format è visibile sul canale YouTube del Parco: 

e ulteriori rimandi social sono stati realizzati attraverso coinvolgenti reel per Instagram e TikTok.

lunedì 5 gennaio 2026

Con il concerto di Pietro Quirino & Quartetto Calace si chiude il 6 gennaio, la seconda edizione di “Vivi…Amo Sant’Anastasia”,

Con il concerto di Pietro Quirino & Quartetto Calace si chiude il 6 gennaio, la seconda edizione di “Vivi…Amo Sant’Anastasia”, rassegna promossa dall’amministrazione comunale e inserita nel cartellone degli eventi metropolitani 2025/2026, che ha accompagnato il periodo natalizio con cinque appuntamenti tra musica e spettacolo, valorizzando i luoghi identitari del territorio. L’evento conclusivo, inizialmente previsto al bocciodromo comunale, si terrà alle ore 19.00 nell’Aula Consiliare a causa delle avverse condizioni meteo.

Il concerto finale arriva al termine di un percorso costruito con coerenza e visione, che ha alternato linguaggi e contesti diversi: dalla grande festa di piazza con “Ritmo ’90”, ai concerti ospitati nelle chiese cittadine, fino allo spettacolo musicale e teatrale “Speranza… dal racconto della Natività”, andato in scena ieri. Una sequenza che ha contribuito ad arricchire il periodo festivo con proposte di qualità ed adatte a tutti i target, restituendo centralità a spazi pubblici e luoghi simbolici della città, con l’organizzazione curata da Fast Forward. 

“L’evento conclusivo con “Pietro Quirino & Quartetto Calace” rappresenta il momento finale di un percorso culturale che ha accompagnato la nostra comunità per tutto il periodo natalizio, unendo musica, tradizione e partecipazione. Una chiusura di grande qualità artistica, capace di parlare a pubblici diversi e di valorizzare uno spazio come l’aula consiliare, luogo di incontro e condivisione, oltre che di politica. Gli spettacoli natalizi inseriti nella seconda edizione di “ViviAmo Sant’Anastasia” dimostrano come la cultura possa essere uno strumento concreto di coesione sociale: dalla piazza, con “Ritmo ’90” pensato per i giovani e le famiglie, fino alle chiese, che in questo momento storico rappresentano più che mai luoghi di aggregazione, ascolto e identità. Cinque appuntamenti che hanno animato la città e rafforzato il senso di comunità, confermando l’impegno dell’amministrazione nel promuovere eventi accessibili, inclusivi e di valore”, dichiara il sindaco Carmine Esposito.

“Il concerto del 6 gennaio è il naturale approdo di una rassegna costruita con attenzione, passione e rispetto per i luoghi e per il pubblico. Ogni evento è stato pensato per dialogare con la città: dalla piazza, spazio aperto e vitale, alle chiese, che custodiscono non solo arte e storia ma anche un forte significato simbolico e aggregativo per la nostra comunità. “ViviAmo Sant’Anastasia” è una rassegna capace di coinvolgere generazioni diverse, offrendo momenti di festa, riflessione e bellezza. In un periodo complesso come quello che stiamo vivendo, la cultura diventa un linguaggio comune che unisce, accoglie e crea relazioni. Il successo di partecipazione a tutti e cinque gli appuntamenti ci conferma che questa è la strada giusta: continuare a investire in una proposta culturale diffusa, di qualità e profondamente legata al territorio”, afferma l’assessore alla Cultura, Eventi e Spettacoli Saveria Giordano - Comune di Sant'Anastasia

Boscotrecase - Blue Marlin Club | FIDESM Campania ha inaugurato il nuovo anno con una serata di gala.

In una cornice di rara suggestione, ai piedi del Vesuvio, la FIDESM Campania ha inaugurato il nuovo anno con una serata di gala di altissimo profilo istituzionale, ospitata nella splendida location del Blue Marlin Club di Boscotrecase. Un evento che ha saputo coniugare eleganza, visione e riconoscimento del merito, trasformandosi in una vera celebrazione dello sport, delle persone e del territorio campano.

L’organizzazione impeccabile dell’evento porta la firma della FIDESM Campania, guidata dal Presidente Angelo Bianco, affiancato da un Consiglio Direttivo coeso e dinamico composto da Carmine Di Biasi, Avv. Giuseppe Ambrosio, Giusy Crisci, Nancy D’Arminio, Antonio Stripoli e Angelica De Rosa. Una squadra dirigente che ha dimostrato, ancora una volta, capacità organizzativa, senso istituzionale e profondo rispetto per i valori fondanti dello sport.

La serata si è svolta in un clima di pura magia, impreziosito dalla bellezza degli ambienti, dall’eleganza dei presenti e dalla calorosa partecipazione di ospiti illustri che hanno accolto l’invito con entusiasmo, conferendo ulteriore prestigio all’evento.

La presenza dell’Onorevole Mensorio ha rappresentato un segnale forte di attenzione delle istituzioni verso il mondo sportivo. La sua partecipazione ha sottolineato l’importanza dello sport come strumento di crescita sociale, culturale e territoriale, riconoscendo alla FIDESM Campania un ruolo strategico nel panorama regionale e nazionale.

• Ditta Avimar – Fratelli Ciro, Antonio e Vincenzo Mosca

Esempio virtuoso di imprenditoria campana, Avimar incarna il connubio tra impresa e territorio. Il loro sostegno e la loro vicinanza al mondo sportivo testimoniano una visione moderna e responsabile dell’azienda, capace di investire nei valori sani dello sport e della comunità.

• Ferruccio Galvagno – Coordinatore Generale FIDESM

Figura di riferimento a livello nazionale, Ferruccio Galvagno ha portato il saluto della Federazione con parole di apprezzamento per il lavoro svolto in Campania. La sua presenza ha rafforzato il legame tra centro e territorio, riconoscendo l’eccellenza organizzativa e sportiva della regione.

• Piercarlo Pilani – Presidente MIDAS

Con la sua autorevolezza e visione, il Presidente Pilani ha ribadito l’importanza dei Tecnici e della Formazione , della qualità tecnica e della collaborazione tra enti, elementi fondamentali per la crescita strutturata e duratura del sistema sportivo italiano.

• Dirigenti Regionali: Alessandro De Sio, Simone Santoro, Giuseppe Guarnieri, Angela Marigliano, Antonio Azzurro

A loro va il riconoscimento per il lavoro quotidiano, spesso silenzioso ma determinante, svolto sul territorio. La loro presenza ha rappresentato l’anima operativa della Federazione, il punto di contatto diretto con società, tecnici e atleti.

Momento centrale del gala è stato quello delle premiazioni, carico di emozione e orgoglio.

Sono state conferite le Stelle al Merito agli atleti che si sono distinti per risultati eccezionali nella stagione agonistica 2025, raggiungendo traguardi di rilievo a livello nazionale e mondiale. Un riconoscimento che celebra sacrificio, disciplina e talento.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle società sportive, autentici presìdi di crescita sociale e sportiva, premiate per aver valorizzato il territorio regionale e nazionale attraverso progettualità, inclusione e promozione dei valori federali.

Infine, un sentito tributo è stato riservato ai tecnici, figure centrali e insostituibili del movimento sportivo: professionisti che, giorno dopo giorno, con competenza e passione, accompagnano atleti e società verso risultati straordinari, contribuendo alla costruzione di eccellenze sportive e umane.

L’intera serata ha rappresentato una vera valorizzazione del territorio campano, non solo come scenario naturale di incomparabile bellezza, ma come terra di talento, organizzazione e visione. La FIDESM Campania si conferma così ambasciatrice di un modello sportivo che unisce istituzioni, imprese e comunità in un percorso comune di crescita.

Il Gala del 4 gennaio 2026 resterà impresso come un momento simbolico di inizio anno, nel segno dell’eleganza, del merito e dell’orgoglio campano, con lo sguardo rivolto al futuro e alle nuove sfide che attendono il mondo dello sport. Comunicato Stampa

giovedì 1 gennaio 2026

“Vivi…Amo Sant’Anastasia” | 30 dicembre, concerto natalizio nella storica chiesa di Sant’Antonio da Padova

Sindaco Carmine Esposito

Vi aspetto domani sera alle 20:30 nella chiesa di Santa Maria La Nova per il Concerto di benvenuto al nuovo anno, evento inserito nel cartellone di Città Metropolitana.
L'orchestra Mediterranè, diretta dal maestro Angelo Caldarelli e il coro Jubilate Deo, ci offriranno una serata di grande musica che unisce voci, orchestra e tradizione corale.
Sarà un momento speciale per farci gli auguri di un sereno 2026.
“Joy to the world – xmas”, martedì 30 dicembre, concerto natalizio nella storica chiesa di Sant’Antonio da Padova. L’appuntamento è alle 20 e rientra nella seconda edizione della rassegna “Vivi…Amo Sant’Anastasia”, inserita nel cartellone degli eventi metropolitani 2025-2026 della Città Metropolitana di Napoli. 
L’evento propone un repertorio di classici internazionali del Natale reinterpretati in chiave soul, swing e pop con arrangiamenti originali e grande cura esecutiva: il tutto reso ancora più suggestivo dalla location scelta per accogliere il concerto che si terrà in un edificio di culto dal rilevante valore storico, culturale ed artistico oltre che molto caro ai cittadini di Sant’Anastasia. 
Ad esibirsi sarà un quintetto guidato dal pianista e direttore musicale Antonio Fierro con le voci di Serena Bellofatto e Ottavia Argenzio, le percussioni di Girolamo Di Sciorio e la tromba e flicorno di Francesco Spicciariello, in una performance che alterna suggestioni natalizie e influenze internazionali, dal pop al smooth jazz, valorizzando elementi vocali e strumentali.
Il secondo appuntamento della rassegna, organizzata da Fast Forward, conferma l’impegno dell’amministrazione comunale a promuovere iniziative culturali di qualità ed a valorizzare i luoghi simbolo della città anche durante il periodo natalizio nel segno della tradizione, della musica e della condivisione sociale. Il sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito e l’assessore alla Cultura Veria Giordano invitano la comunità a partecipare ad un momento di musica e festa, in continuità con il programma di concerti, spettacoli e iniziative che animano la città tra fine dicembre e i primi giorni del nuovo anno. 
“Vivi…Amo Sant’Anastasia” proseguirà, infatti, il 2 gennaio con “Benvenuto al nuovo anno” nella chiesa di Santa Maria La Nova, 
il 4 gennaio con “Speranza… dal racconto della natività” nella chiesa Maria SS. Immacolata e 
il 6 gennaio al Bocciodromo Comunale con “Pietro Quirino & quartetto Calace”. - Comune di Sant'Anastasia

La Città di Portici compie un ulteriore passo in avanti verso quell’idea di turismo che parte dal mare e si snoda nelle tante attrattive del territorio.

Lo scorso 27 dicembre la Giunta Comunale ha difatti approvato le tariffe per i 4 pontili galleggianti destinati ad accogliere un totale di 91 imbarcazioni con lunghezza massima fino a 12 metri.

Le gestione dei pontili sarà affidata alla Leucopetra S.p.A e a gennaio 2026 sarà pubblicato il bando per l'assegnazione dei posti barca a cura del Dirigente del Settore.

Con la possibilità di ormeggiare barche da diporto al Granatello immaginiamo già una nuova fotografia dell’intera area portuale, con una positiva ricaduta anche su tutte quelle che sono le attività della zona. Dalla ristorazione agli esercizi commerciali specializzati del settore, ci sarà un impulso che sposterà ulteriormente il baricentro della Città di Portici verso il mare.

Anche questa realizzazione non è stato un colpo di fortuna ma e' il risultato di una grande squadra formata da assessori, consiglieri comunali, dirigenti, dipendenti comunali e varie professionalità di supporto che hanno saputo programmare l'utilizzo di fondi, predisporre un progetto, acquisire le autorizzazioni e pareri vari per poi arrivare alla realizzazione delle opere.

Un ottimo lavoro coordinato dagli Assessori Claudio Bevilacqua e Giovanni Iacone con la direzione del Dirigente Gennaro Penna.

Nel bando si terrà conto dei criteri di priorità per i Cittadini residenti che sono in regola con le tasse comunali.

La delibera ha considerato anche una tariffa mensile, per il medesimo periodo, da utilizzare qualora parte dei posti barca disponibili risultasse non assegnato.

Poi saranno definite anche le modalità di ormeggio per le piccole imbarcazioni dei pescatori dilettanti in regola con i requisiti di legge.

Terminiamo con questo significativo ed importante provvedimento le attività amministrative del 2025, un anno di successi e di traguardi raggiunti dalla nostra Città.


mercoledì 31 dicembre 2025

Domenica 4 gennaio torna l’appuntamento con #domenicalmuseo. Parco Archeologico di Ercolano aderisce all’iniziativa, offrendo la possibilità di visitare gratuitamente il Parco e Villa Sora, a Torre del Greco.

Domenica 4 gennaio torna l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’accesso gratuito ai musei e alle aree archeologiche statali nella prima domenica del mese. Anche il Parco Archeologico di Ercolano aderisce all’iniziativa, offrendo al pubblico la possibilità di visitare gratuitamente il Parco e Villa Sora, a Torre del Greco.

Informazioni utili per i visitatori del Parco – domenica 4 gennaio

Ingresso gratuito per l’intera giornata

Non è richiesta prenotazione

Si invita a consultare il sito ufficiale del Parco per aggiornamenti sugli orari di apertura

Saranno regolarmente aperti:

  • il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia;

  • l’Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.

Nella giornata di domenica 4 gennaio sarà possibile accedere gratuitamente anche a Villa Sora, monumentale villa marittima romana situata nell’omonima contrada di Torre del Greco, tra i complessi residenziali più suggestivi dell’area vesuviana. Dalle ore 10.30 alle ore 12.45, il Gruppo Archeologico Vesuviano accompagnerà appassionati e visitatori in una visita guidata gratuita, alla scoperta degli ambienti ancora conservati del sito.

Si rende noto inoltre che il Parco sarà regolarmente accessibile con bigliettazione ordinaria:

  • giovedì 1 gennaio grazie all’apertura straordinaria istituita dal Ministero della Cultura
  • martedì il 6 gennaio, in occasione della festività dell’Epifania.
  • Si segnala infine che nei prossimi giorni, eccetto per il 1° gennaio, sarà visitabile anche la mostra “Dall’uovo alle mele.

La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano”, organizzata dal Parco Archeologico di Ercolano in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, ospitata negli eleganti ambienti affrescati di Villa Campolieto, tra le più affascinanti dimore borboniche del Miglio d’Oro.

Il percorso espositivo propone un dialogo tra passato e presente attraverso il tema del cibo, inteso come elemento centrale della vita quotidiana e filo conduttore tra epoche, culture e stili di vita. Reperti archeologici, immagini e narrazioni contemporanee guidano il visitatore alla scoperta delle pratiche alimentari degli antichi abitanti di Ercolano, dalla preparazione dei cibi al gusto e alla convivialità.

L’acquisto dei biglietti alla Mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano” per il 4 gennaio è possibile esclusivamente presso la biglietteria di Villa Campolieto - Ercolano - Parco Archeologico

martedì 30 dicembre 2025

𝐄𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚, 𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐧𝐢𝐧𝐢 𝐄𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐜𝐨𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢

𝘊𝘪𝘯𝘲𝘶𝘦 𝘵𝘪𝘵𝘰𝘭𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘦: 𝘱𝘰𝘦𝘴𝘪𝘢, 𝘯𝘢𝘳𝘳𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘣𝘢𝘮𝘣𝘪𝘯𝘪, 𝘴𝘢𝘨𝘨𝘪 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘤𝘪 𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘵𝘵𝘶𝘢𝘭𝘪𝘵à
La Giannini Editore inaugura il 2026 con nuove e imperdibili pubblicazioni:
  • “La forza dell’amore” di Luca Ascierto,
  • “Jerry e Wolf: l’avventura continua”,
  • “Libro bianco del Net Forum2025” di Ugo Calvaruso e Marinella Perrini,
  • “Squilibri” di Roberto Laringe e
  • “La memoria di carta” di Lino Zaccaria.
“La Forza dell’Amore” non è solo una raccolta di poesie, ma un viaggio attraverso i sentimenti controversi dell’autore, in cui amore e abbandono si intrecciano dando vita a una gamma intensa e contrapposta di percezioni. Cosa succede quando un sentimento amoroso si scontra con la percezione di un abbandono? Come si trasforma la passione di un amore perduto nell’assenza della persona amata? L’autore non offre risposte definitive, ma attraverso un linguaggio febbrile e lirico mette a nudo la propria vulnerabilità, restituendo al lettore la dolcezza, il dolore e l’urgenza di un amore vissuto fino in fondo. Il libro è pubblicato nella collana Sorsi,
Luca Ascierto è un giovane giornalista e poeta. Nato in una famiglia di medici, collabora con Radio CRC. Nel 2024 ha pubblicato la sua prima raccolta poetica Movimenti dell’Anima. La Forza dell’Amore è la sua seconda opera, con cui prosegue il percorso di esplorazione dei sentimenti umani più intensi e universali.
“Jerry e Wolf: l’avventura continua”, già protagonisti del libro “Jerry e Wolf: l’avventura vincente”, prosegue con nuove esperienze, incontri e insegnamenti. In questo nuovo volume, i piccoli lettori seguiranno Jerry e Wolf insieme a bambini, cagnolini, un gattino, un leprottino e uno stormo di merli: personaggi reali, tratti dalla vita quotidiana dell’autrice, che diventano compagni di viaggio in un racconto capace di trasmettere empatia e rispetto per gli animali. Tra gioco, avventura e amicizia, il libro accompagna i lettori in un percorso di sensibilizzazione al valore del legame tra esseri umani e mondo animale, offrendo spunti educativi e riflessioni semplici ma profonde. Un racconto tenero e coinvolgente, pensato per bambini dai 6 ai 13 anni e per i genitori che desiderano condividere con i propri figli una lettura che diverte e fa riflettere. Il libro è pubblicato nella collana Kids.
Ada Giorgia Mandriota, nata a Milano nel 1972 e residente in provincia di Pavia, è madre di tre figli e lavora nel settore internazionale. Appassionata di scrittura e di storie che avvicinano i più piccoli al mondo degli animali, ha esordito con Jerry e Wolf: l’avventura vincente, primo titolo della collana Kids. Jerry e Wolf: l’avventura continua rappresenta il naturale seguito di quella storia, arricchita da nuovi personaggi e nuove esperienze di vita reale.
Il Libro Bianco del Net Forum 2025 è il frutto di un confronto ad alta intensità tra istituzioni, imprese, fondi interprofessionali, enti formativi e territori. Al centro, una visione condivisa:
costruire un ecosistema integrato di politiche attive, formazione continua e innovazione sociale, capace di generare inclusione, sviluppo e coesione.
Net Forum è il motore delle nuove idee sul lavoro che cambia. Un hub strategico dove si incontrano istituzioni, imprese, enti formativi e fondi per costruire insieme soluzioni concrete. Il libro è fuori collana ed è Illustrato da Simonetta Capecchi.
Ugo Calvaruso, filosofo e senior manager, è specializzato in formazione e consulenza organizzativa. Esperto di Challenge-Based Learning e tecnologie EdTech, ha coordinato progetti nazionali con stakeholder pubblici e privati. Cofondatore della startup Orbita Learning System e Managing Director di Innovazione e Apprendimento, sviluppa ecosistemi, learning community e soluzioni formative innovative e scalabili.
Marinella Perrini, giurista e giornalista, è Responsabile Media Relations dell’INPS, con lunga esperienza nella comunicazione istituzionale. Specializzata in comunicazione politica e marketing (LUISS), ha guidato progetti complessi legati al PNRR e collabora con testate e format televisivi. Docente e relatrice, si occupa di innovazione della comunicazione pubblica e trasformazione organizzativa nella PA.
L’edizione 2025 ospita contributi e proposte di: Amarildo Arzuffi, Andrea Battistoni, Romano Benini, Antonello Calvaruso, Ugo Calvaruso, Susanna Camusso, Antonio Capone, Vincenzo Caridi, Marialaura Cosimi, Natale Forlani, Maria Sabrina Guida, Elvio Mauri, Paolo Mora, Paola Nicastro, Gian Piero Quaglino, Marinella Perrini, Antonio Romeo, Massimo Temussi.
“Squilibri” ricostruisce le radici e gli sviluppi del dualismo Nord-Sud, intrecciandoli con il più ampio processo di arretramento del Paese rispetto all’Europa. Dall’Unità d’Italia fino all’attualità politica: Tangentopoli, il Federalismo e l’Autonomia Differenziata, il libro mostra come promesse e risorse si siano troppo spesso tradotte in sprechi, clientelismo e strategie mancate. Il Mezzogiorno, ricco di potenzialità ma intrappolato in deficit strutturali e fragilità istituzionali, diventa specchio del declino complessivo dell’Italia, incapace di riformarsi e di competere con le principali economie europee. L’appendice dedicata ai Campi Flegrei offre l’immagine emblematica di un Sud dalle immense ricchezze naturali e culturali ma ancora sottovalutato. Il libro è pubblicato nella collana Stella del sud.
Roberto Laringe (Pozzuoli, 1964) è imprenditore, dottore commercialista ed esperto di turismo e sviluppo territoriale. Da oltre trent’anni promuove la valorizzazione dei Campi Flegrei attraverso progetti che integrano cultura, accoglienza e impresa. Presidente di Federalberghi Campi Flegrei e fondatore del Gruppo Laringe, guida una rete di imprese nel settore turistico alberghiero ed è co-founder della rete “Campi Flegrei Active”. Docente a contratto presso l’Università Parthenope di Napoli (2025), è membro del Consiglio di indirizzo in materia di Turismo della Regione Campania. Ha sostenuto numerose iniziative editoriali e culturali, convinto che l’impresa turistica debba essere anche identità e narrazione del territorio.
“La memoria di carta” è un saggio intervista che ritrae l’Emeroteca Tucci. Nel cuore del centro storico di Napoli, a piazza Matteotti, nell’austero Palazzo Vaccaro (il Palazzo delle Poste) c’è uno straordinario scrigno di cultura, dove si conservano libri, giornali, epistolari, bandi, manoscritti, manifesti, rarissimi se non addirittura unici. La sua fondazione risale al 1907, grazie all’allora Sindacato Corrispondenti, un’organizzazione sindacale che raggruppava i giornalisti napoletani che fungevano da corrispondenti da Napoli di testate nazionali. Quei giornalisti avevano l’esigenza di consultare copie arretrate e così cominciarono a raccogliere collezioni di giornali. Nel 1913 riuscirono a trasferirsi a Palazzo Gravina, grazie a uno dei fondatori, Vincenzo Tucci, a cui è intestata l’Emeroteca. Nel 1936 la sede fu poi spostata nel Palazzo delle Poste dove è tuttora allocata. Dal 1970 è gestita dal giornalista Salvatore Maffei, che con entusiasmo e dedizione l’ha arricchita, nonostante le difficoltà finanziarie, fino a imporla all’attenzione di ricercatori, scrittori, studiosi e studenti provenienti da tutto il mondo. Oggi l’Emeroteca Tucci può esibire un patrimonio inestimabile: oltre diecimila collezioni di periodici italiani e stranieri (il più antico del 1648), raccolte in trecentomila volumi, di cui duecento unici al mondo. E cinquantamila libri comprendenti incunaboli, volumi rarissimi del 1500 e del 1600, lettere autografe di artisti e scrittori degli ultimi quattro secoli e una collezione unica, di oltre cento manifesti futuristi. Il libro è pubblicato nella collana Sorsi.
Lino Zaccaria è giornalista professionista dal 1973, ha lavorato per oltre quarant’anni al “Mattino” di Napoli, lasciato con il ruolo di redattore capo. Ha pubblicato, tra l’altro, Giornalista, manuale per la preparazione all’esame di idoneità professionale, 2010, Simone Editore; L’aquilotto insanguinato. Vita, avventura e morte di Corradino di Svevia, Graus Edizioni. Per i tipi della Giannini nel 2023 ha pubblicato Contessa carità nella collana dei Sorsi.