venerdì 30 gennaio 2026

Il Consorzio UnicoCampania lancia una nuova serie speciale di biglietti “In viaggio per la legalità” | “Ascolta il ritmo del vulcano, rispetta il Vesuvio.” | Raffaele De Luca presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio

Il titolo di viaggio abbandona la sua funzione puramente logistica per farsi veicolo di valori. Il Consorzio UnicoCampania lancia una nuova serie speciale di biglietti interamente dedicata al tema della legalità, trasformando lo spazio personalizzabile dei ticket in uno strumento di riflessione quotidiana per migliaia di cittadini.

L’iniziativa nasce dalla convinzione che il linguaggio sia uno dei pilastri fondamentali per la costruzione di una società civile. Le parole hanno il potere di influenzare il pensiero, orientare le azioni e contrastare attivamente la cultura dell’illegalità e della criminalità.

Per inaugurare questa tiratura speciale, UnicoCampania ha scelto tre testimonial di eccezione, personalità impegnate nella lotta alla criminalità, nella difesa dei più deboli e nella tutela dell’ambiente.

Si parte con una frase potente e attuale del Dott. Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, tratta dal suo volume “Padrini e padroni”: “Le mafie restano tali anche quando non fanno uso della violenza.”

Un monito chiaro sulla natura pervasiva delle organizzazioni criminali, che punta a sensibilizzare l’utenza sulla necessità di una vigilanza costante, oltre la cronaca giudiziaria.

Si passa, poi, ad una frase di Monsignor Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, che lancia un messaggio di speranza, autodeterminazione e responsabilità individuale. “Credere con forza nel cambiamento: non date in appalto a nessuno la vostra coscienza.”

Infine, questa prima tiratura si chiude con una frase del presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, l’Avvocato Raffaele De Luca che è un invito a cambiare prospettiva nel rapporto tra uomo e natura. “Ascolta il ritmo del vulcano, rispetta il Vesuvio.”

Il titolo di viaggio UnicoCampania vanta una diffusione capillare. Attraversa ogni fascia d’età e classe sociale, entrando nelle tasche e nelle mani di studenti, lavoratori e turisti. Questa trasversalità lo rende un medium di comunicazione eccezionale: un messaggio di legalità che viaggia fisicamente sul territorio, raggiungendo anche chi non frequenta abitualmente i luoghi classici del dibattito civile.

Il progetto “In viaggio per la legalità” prosegue, poi, affiancando l’Arma dei Carabinieri in incontri che si terranno negli Istituti scolastici della Campania dove, oltre a far conoscere le attività del Consorzio e invitare i giovani al rispetto delle regole, saranno donate copie del volume dal titolo “Cuori Spenti” del giornalista Raffaele Sardo (Guida Editori), che raccoglie le storie di vittime innocenti di camorra.

Un libro che racconta non solo di morte, ma soprattutto di scelte, rafforzando la convinzione che la legalità non è un elenco di divieti, ma un atto di amore verso la propria comunità e mostrando che la resistenza alla criminalità inizia dai piccoli gesti quotidiani e dal rifiuto dell’indifferenza.

“Abbiamo sempre considerato i nostri supporti come un ‘veicolo’ per promuovere cultura e sociale – sottolinea Gaetano Ratto, Presidente del Consorzio UnicoCampania – Quest’anno abbiamo scelto di mettere al centro la Legalità perché crediamo che educare attraverso il linguaggio quotidiano sia il modo migliore per rafforzare la coesione sociale e il rispetto dei diritti di tutti. E abbiamo scelto di andare nelle scuole perché sono il primo luogo, dopo la famiglia, dove i ragazzi sperimentano la vita di comunità, ed è lì che si forma la coscienza critica del futuro cittadino”.

“Educare alla legalità vuol dire anche educare al rispetto dei luoghi in cui viviamo – dichiara Raffaele De Luca Presidente dell’Ente parco Nazionale del Vesuvio -. Il Vesuvio non è solo un simbolo, ma una presenza viva che chiede attenzione, cura e responsabilità. Trasmettere questo messaggio ai giovani significa investire in una cittadinanza più consapevole e più giusta.”

«Il rispetto dell’ambiente è una forma concreta di legalità – conclude Raffaele De Luca Presidente Ente Parco Nazionale del Vesuvio – significa compiere scelte consapevoli ogni giorno, riconoscendo che il territorio non è una risorsa da consumare, ma un bene comune da custodire. Il Vesuvio ci ricorda che la tutela della natura è parte integrante della responsabilità civile di ciascuno di noi» Comunicato Stampa - Ente Parco Nazionale del Vesuvio

giovedì 29 gennaio 2026

Trecase venerdì 30 gennaio 2026 | CITTADINANZA DIGITALE CONSAPEVOLE. Navigare online in sicurezza. Come proteggere genitori e figli dalla dipendenza da internet.

Nell’ambito degli incontri Promuovere la Cultura per fare Comunità per favorire la partecipazione alla cittadinanza attiva e il Patto educativo per Trecase il Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” e la Parrocchia “S. Antonio di Padova” in collaborazione con il CORECOM Campania, l’ICS “D’Angiò-Via Vesuvio”, le Associazioni: Ganesh, Trecase Insieme per la Vita, LOGOS, MAIA (Associazione Genitori Trecase), Oratorio “San Domenico Savio”, Oratorio “Sac. Giuseppe Tortora”, PRO LOCO Trecase, Prometeo, Santo Patrono San Gennaro, Gruppo SCOUT CNGEI Trecase, UNITRE Trecase, Centro Sociale Anziani “Vesuvio” e il Patrocinio del Comune di Trecase, promuovono il convegno CITTADINANZA DIGITALE CONSAPEVOLE. Navigare online in sicurezza. Come proteggere genitori e figli dalla dipendenza da internet.

L’evento si tiene a Trecase venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 18:30 nella Biblioteca “Michele Prisco” dell’oratorio “Sac. Giuseppe Tortora” in Via Regina Margherita, 68.

  • Dopo i saluti istituzionali di don Antonio Ascione, Rettore-Parroco del Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase; 
  • don Francesco Pinto, Parroco della Chiesa “Sant’Antonio di Padova” Trecase; 
  • avv. Raffaele De Luca, Sindaco di Trecase, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio; 
  • dott.ssa Clotilde Zampognaro, Dirigente Scolastico I.C.S. “D’Angiò – Via Vesuvio” Trecase, 
  • seguiranno gli interventi della dott.ssa Carola Barbato, Presidente del CORECOM Campania, Coordinatrice dei Comitati CORECOM delle Regioni e delle Province Autonome d’Italia e dei Rappresentanti della Polizia Cibernetica del Centro Operativo della Sicurezza Cibernetica per la Campania, Basilicata, Molise.

lunedì 26 gennaio 2026

La mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” viene prorogata fino al 4 maggio 2026. Regalatevi un tuffo nella storia tra cibo, cultura e scorci paesaggistici mozzafiato.

Il Parco Archeologico di Ercolano e la Fondazione Ente Ville Vesuviane annunciano la proroga della mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”, allestita negli spazi monumentali di Villa Campolieto, splendida dimora settecentesca del Miglio d’Oro. La mostra sarà aperta fino al 4 maggio 2026, con chiusura temporanea il 31 gennaio dalle 15.00 fino a chiusura.

Una scelta dettata dal grande gradimento espresso dal pubblico, che ha dimostrato un forte coinvolgimento per il tema dell’esposizione e per l’esperienza immersiva proposta. La proroga rappresenta così un vero e proprio regalo di Natale per il nostro pubblico, che potrà continuare a vivere questo viaggio nella storia del cibo per molti mesi ancora.

Aperta lo scorso 28 marzo, la mostra conduce i visitatori in un percorso immersivo dedicato alla cultura alimentare nell’antica Ercolano, mettendo in dialogo reperti unici, suggestioni visive e la raffinata architettura vanvitelliana del luogo che la ospita. Il cibo, inteso come elemento identitario e sociale, diventa il filo conduttore di un viaggio che unisce presente e passato, grazie anche alla presenza di immagini della moderna Ercolano che dialogano con la quotidianità del mondo romano.

L’allestimento, concepito nel rispetto degli ambienti decorati del piano nobile della villa, utilizza la formula della “stanza nella stanza” per valorizzare sia la collezione archeologica sia gli spazi storici. Il percorso permette di apprezzare reperti organici di straordinaria conservazione – pane, cereali, legumi, frutta, uova, frutti di mare – restituiti in forma carbonizzata dall’eruzione del 79 d.C., insieme a utensili, vasellame e oggetti di uso quotidiano. Un patrimonio che documenta con precisione le abitudini alimentari degli antichi Ercolanesi, dalla produzione allo smaltimento del cibo.

La mostra si inserisce in un progetto avviato nel 2018 con il ciclo “Ercolano 1738-2018. Talento Passato e Presente”, volto a valorizzare gli aspetti più significativi della vita nella città antica attraverso tre esposizioni dedicate rispettivamente agli ori, ai legni e al cibo, ospitate nei luoghi più rappresentativi del territorio: l’Antiquarium del Parco Archeologico, la Reggia di Portici e Villa Campolieto.

INFORMAZIONI PER LA VISITA

Luogo: Villa Campolieto, Corso Resina 283, Ercolano (NA)
Date: 28 marzo – 4 maggio 2026

Orari: 09:00 – 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)

BIGLIETTI

Biglietto combinato Parco Archeologico di Ercolano + Mostra

  • € 19 intero
  • € 4 ridotto (minori 6–18 anni e soggetti aventi diritto ad agevolazioni secondo normativa statale)
  • Gratuità: minori fino a 6 anni; persone con disabilità e un accompagnatore

Biglietto combinato Villa Campolieto + Mostra

  • € 7 intero
  • Gratuità: minori fino a 6 anni; persone con disabilità e un accompagnatore

Parcheggio: interno gratuito fino a esaurimento posti

Giorni di chiusura della mostra: 24, 25, 31 dicembre.

INFO

Siti istituzionali:

Per acquistare online https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/ -  Ercolano - Parco Archeologico

venerdì 23 gennaio 2026

“ Mons Vesuvius – Dalle ceneri l’origine della natura” è un volume fotografico realizzato da Carlo Falanga

“ Mons Vesuvius – Dalle ceneri l’origine della natura” è un volume fotografico realizzato da Carlo Falanga - Carlo Falanga Studio73, concepito come un racconto visivo scandito dal ritmo delle stagioni.

Un percorso per immagini che restituisce il Vesuvio nelle sue molteplici variazioni di atmosfere, colori e luci, attraverso una selezione di scatti dedicati alla flora, alla fauna e agli straordinari paesaggi vulcanici dell’area protetta.

Le fotografie, realizzate prevalentemente alle prime luci dell’alba o all’imbrunire, offrono uno sguardo attento e inedito anche sui luoghi più noti del territorio, contribuendo al lavoro di osservazione e monitoraggio scientifico che il Parco Nazionale del Vesuvio porta avanti sin dalla sua istituzione.

La pubblicazione del volume è stata resa possibile grazie al contributo economico dell’Ente Parco, che ha sostenuto e promosso il progetto editoriale come strumento di valorizzazione, divulgazione e conoscenza del territorio, affiancando il lavoro autoriale del fotografo.

Carlo Falanga è un fotografo con una consolidata esperienza nella fotografia digitale. I suoi lavori nel settore della fotografia di gioielli sono stati pubblicati da importanti riviste specializzate. Parallelamente, coltiva da sempre un forte interesse per la fotografia naturalistica, che lo ha portato a realizzare immagini in diversi contesti naturali, tra cui i parchi africani, l’Islanda, la Scozia, l’Irlanda e la Camargue.

Il legame con il territorio vesuviano lo ha spinto a dedicare particolare attenzione alla flora e alla fauna del Parco Nazionale del Vesuvio. Da anni collabora con l’Ente Parco, contribuendo all’ampliamento dell’archivio fotografico dal quale, a seguito di un’attenta selezione, prende forma questo volume Ente Parco Nazionale del Vesuvio

Comune di Torre del Greco | Calendario conferimento dei rifiuti.

 Comune di Torre del Greco | 𝐑𝐀𝐂𝐂𝐎𝐋𝐓𝐀 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐄𝐑𝐄𝐍𝐙𝐈𝐀𝐓𝐀: 𝐄𝐂𝐂𝐎 𝐈 𝐂𝐀𝐋𝐄𝐍𝐃𝐀𝐑𝐈

Calendario dei conferimenti di: Inerti, Indumenti, Calzature ed Accessori di Abbigliamento, Oli Vegetali Esausti, Rifiuti Ingombranti, RAEE e Divieto di Abbandono dei Rifiuti.

𝐍𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨 𝐕𝐞𝐫𝐝𝐞 𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐥𝐢𝐚 𝐀𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝟖𝟎𝟎 𝟗𝟗𝟑 𝟗𝟖𝟒
𝐋'𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 𝐞̀ 𝐯𝐢𝐞𝐭𝐚𝐭𝐨. 𝐈 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐮𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐚 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞. 𝑳𝑨 𝑪𝑰𝑻𝑻𝑨' 𝑬' 𝑫𝑰 𝑻𝑼𝑻𝑻𝑰, 𝑹𝑰𝑺𝑷𝑬𝑻𝑻𝑰𝑨𝑴𝑶𝑳𝑨!

U.MANI.TA’ | Il cabaret fatto a mano da Jacopo Tealdi | Teatro di figura

U.MANI.TÀ è uno spettacolo che viene realizzato con l'intreccio delle semplici mani nude e che va in scena in una elegante cornice luminosa, di grande impatto visivo: le due mani di Jacopo, intrecciando le dita, formano incredibili personaggi che dialogano con il pubblico: Mr Piccolino, il bambino interiore, il buono, l'ingenuo, con i suoi monologhi profondissimi; Luis Daimon, un famoso professore di etnoantropologia che distruggerà le fiabe per bambini; la semplicità della storia d'amore tra due mani che evocano l'Amore con la loro danza... una magia teatrale profondamente emozionante!

È uno show unico al mondo.

Tra l'altro fatto letteralmente a mano!

Ph. @juliusbonasso

  • ▶️ Apertura cancelli: 20:00
  • ✨ Show: 21:00
  • 🎟️ Ingresso: 7 euro
  • 🪪 Tessera soci Macadam 2026: 3 euro
  • 🍸 Cocktail&Dreams a cura di Casabar

Jacopo Tealdi è attore, mimo, autore, regista e ricercatore.

Jacopo Tealdi è un’esperienza teatrale sorprendente e innovativa, con il suo Teatro Manuale.

In questo nuovo genere performativo, le mani diventano narratrici di storie, esprimendo emozioni e creando personaggi memorabili come Mr. Piccolino, il Prof. Luis Daimon e Lady Wanda.

Attraverso una combinazione di mimo, teatro fisico, commedia dell’arte, danza, teatro-danza, visual sign, teatro di figura e stand-up comedy, Jacopo coinvolge il pubblico in performance uniche.

▪️Non è possibile parcheggiare all’interno dell’area del Macadam. Consigliamo di parcheggiare su corso San Giovanni

🏁 COME ARRIVARE 🏁

Via Castagnola 11 (traversa di corso San Giovanni)

Metro:

Linea 2 - fermata San Giovanni a Teduccio + 10 minuti a piedi

Auto: http://bit.ly/MapsMacadam

MACADAM - Macadam, cantiere delle arti viaggianti

Uno spazio fondato da Bus Theater e Where is casabar, che promuove e produce rassegne ed eventi di teatro, musica, teatro di strada, nuovo circo, teatro di figura, performing art e arti visive. E' sede di laboratori e workshop per adulti e bambini e di residenze artistiche e creative. Si propone come sala prove e spazio espositivo. E' un cantiere di incontri e di scambi tra artisti, operatori del settore culturale/sociale e tra curiosi e appassionati delle arti e delle attrazioni viaggianti. Il Macadam è, infatti, la casa di due esperienze itineranti: il Bus Theater e il Where is casabar che incontrandosi hanno dato vita a questa esperienza.

martedì 20 gennaio 2026

Istituto alberghiero di Ottaviano. Presentazione del libro “Il Digiuno su Misura” di Annamaria Colao

“Il Digiuno su Misura”, Sonzogno Editore, è il titolo del libro della professoressa Annamaria Colao che sarà presentato mercoledì 21 gennaio, alle 11, all’istituto alberghiero di Ottaviano, in via Funari, insieme al professore Giovanni Esposito, preside della facoltà di Medicina della Federico II di Napoli.

L’evento è promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Dies Artis Semper, in stretta collaborazione con l’isis de’ Medici.

L’incontro nasce dalla volontà di approfondire una tematica di stretta attualità: l’uso consapevole del digiuno come strumento di prevenzione e longevità. La professoressa Colao, luminare di fama internazionale nel campo dell’endocrinologia, titolare della Cattedra UNESCO per l’Educazione alla Salute e allo Sviluppo Sostenibile, e vicepresidente del Consiglio superiore della Sanità propone nel suo volume un approccio scientifico e personalizzato, lontano dalle diete “fai-da-te”.

La presentazione vedrà i saluti del ingegnere Vincenzo Falco, preside dell’Isis De Medici istituto che si conferma polo di riferimento per l’educazione e il confronto sociale, del dottore Roberto Esposito commissario prefettizio del comune di Ottaviano e della professoressa Rosa Carillo Ambrosio, presidente dell’Associazione Dies Artis Semper, da anni impegnata nella promozione della cultura e dei valori costituzionali sul territorio.

I lavori saranno introdotti dal noto scienziato il cardiologo professore Giovanni Esposito preside della Facoltà di Medicina della Federico II e membro del Consiglio Superiore della Sanità e coordinati dalla dottoressa Katerina Detorak, immuno-allergologa dell’Azienda Ospedaliera Federico II.

Interverranno: 

  • Michele Falco medico specializzando in gastroenterologia, 
  • Felice Picariello ricercatore scientifico cattedra Unesco Federico II, 
  • Marcella Pesce, ricercatore in Gastroenterologia Università Federico II, 
  • Simona Bencivenga, docente di scienze degli alimenti all’Isis de Medici.
  • Concluderà la professoressa  Annamaria Colao.
  • Al termine dell’intervento dell’autrice, seguirà un dibattito aperto al pubblico e agli studenti, per approfondire il legame tra corretta alimentazione, prevenzione delle patologie croniche e sostenibilità ambientale.

Somma Vesuviana - Borgo Casamale | “Porta dopo Porta” | 25 gennaio 2026 - Inaugurazione del portale e della rosta del XVII secolo del palazzo Sirico ripristinati in via Botteghe

Dalla volontà concreta di prendersi cura del patrimonio comune e di restituirlo alla comunità viene presentata la prima tappa del progetto “Porta dopo Porta”, ideato e promosso dall’Associazione Tramandars e dall’associazione Amici del Casamale, che annunciano insieme all’ARCI, Ass.Festa delle Lucerne e ARS-Archivio Russo Somma, l’inaugurazione del ripristino del portale storico di Palazzo Sirico secolo XVII del Borgo Casamale in via Botteghe, primo intervento di un più ampio programma dedicato al recupero dei portoni storici del quartiere.

Il progetto prende avvio da una scelta chiara e condivisa: avviare un percorso strutturato di tutela del borgo, partendo dal portale più complesso e simbolicamente significativo, un manufatto di straordinario valore storico e artistico, caratterizzato da una rosta lignea del XVII secolo, testimonianza della maestria artigianale tramandata nei secoli e da una spettacolare cornice in piperno.

L’iniziativa trova il suo primo e decisivo impulso grazie a Domenico Russo e Gaetano Maria

Russo, autori ed editori, con Archivio Russo Somma, della Guida storico-artistica del Borgo Casamale, che hanno scelto di autofinanziare la pubblicazione del volume e di destinare integralmente i proventi delle vendite alla promozione del restauro della rosta lignea del portale. A partire da questo gesto concreto, Tramandars e Amici del Casamale hanno dato immediata operatività al progetto, coinvolgendo la comunità e attivando in pochi mesi un percorso partecipato: dapprima attraverso la diffusione del libro anche con la collaborazione di Somma Trekking ed Ass. Arcobaleno, che ha consentito di raccogliere le prime risorse, e successivamente con una campagna di raccolta fondi online sulla piattaforma Eppela, grazie alla quale è stato possibile consolidare e portare a compimento l’intervento.

Nel corso del progetto si è inoltre sviluppata una collaborazione con le associazioni ARCI e Festa delle Lucerne, che da anni auspicavano un recupero completo e hanno curato il restauro della parte in piperno del portale, permettendo così il recupero completo dell’intero manufatto. L’intervento, concluso in meno di cinque mesi, rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni, cittadini pragmatici e studiosi possa tradursi in azioni efficaci e misurabili, restituendo al Casamale un elemento identitario nella sua piena integrità.

L’inaugurazione del restauro non segna soltanto la conclusione di un lavoro tecnico, ma l’avvio concreto di un percorso di rigenerazione culturale e identitaria aperto a chiunque, che il progetto “Porta dopo Porta” intende proseguire, soglia dopo soglia, nel segno della cura, della memoria e della responsabilità condivisa verso le generazioni future.

📍 Luogo: Borgo Casamale – Somma Vesuviana, Napoli

📅 Data inaugurazione:

25 gennaio ore 11:00 Santa Messa nella chiesa Collegiata in Santa Maria Maggiore - Unità Pastorale San Pietro - San Michele - San Giorgio Somma Vesuviana

ore 12:30 Inaugurazione del portale e della rosta del XVII secolo del palazzo Sirico ripristinati in via Botteghe - Tramandars Amici Del Casamale Arci Somma Vesuviana Festa delle Lucerne Archivio Russo Somma

Il ripristino della rosta lignea è opera del maestro Carmine Castaldi, quello del portale in piperno di Renato Vitiello ed Evaristo Castaldo di AR.PI. srl Lavorazione Pietra Lavica Vesuviana

Si ringraziano per il prezioso supporto pratico e logistico alla realizzazione dell’opera :

  • LR Designer e AGM costruzioni di Luigi Capasso.

Il restauro è stato reso possibile grazie alle generose donazioni in memoria di Bruno D’Avino e della zia Carolina Pappalardo, di Irene e Ciro Molaro, in memoria di Gaetano Molaro – Rose Rosse, di Domenico Russo e Gaetano Maria Russo, la famiglia Granato-Raia il cui contributo è stato determinante per la realizzazione dell’intervento.

Si desidera inoltre esprimere riconoscenza a Gennaro Di Sarno, Andrea Miranda, Maria Luisa Mangoni di Santo Stefano, Gianluca e Grazia Annunziata, Angela Pentella, Giovanni Negri, Salvatore Piccolo, Roberto Rea, Alia Perna, Teresa Aliperta, Salvatore Aliperta, Carolina Russo, Fabrizio Urraro, Anna Sirico, Cristian Gruppi, Roberta Mele, Gabriella Bellini, tutti coloro che hanno donato tramite la raccolta fondi con la Guida Storico Artistica del Borgo Casamale, a chi ha contribuito in forma anonima tramite le associazioni Amici del Casamale APS, Tramandars, Arci e Ass.festa delle lucerne, rendendo possibile questo restauro con un atto di cura e partecipazione.

L’evento è promosso dalle associazioni Tramandars, Amici del Casamale, ARS- Archivio Russo Somma, Unità Pastorale San Pietro – San Michele – San Giorgio Somma Vesuviana, ARCI- Somma Vesuviana e Ass.Festa delle lucerne.

Presentazione del ripristino del portale storico seicentesco di Palazzo Sirico